Amiche e amici,
sulle ultime polemiche mi limito a dire di non essere stato io a
richiedere la presenza di studenti ad alcun professore o preside,
ne' di aver "tappezzato" di manifesti alcuna scuola. Mi sarebbe
piaciuto, ma le mie energie (poche) non me lo hanno consentito,
purtroppo. Mi sarebbe piaciuto anche - pero' - che la partecipazione
al gruppo avvenisse su richiesta di ragazze e di ragazzi delle
scuole, ma purtroppo non siamo a Piacenza, dove esiste un gruppo
composto solamente da 15-16enni. Vedi blog a:
http://leggendoleggendo.blogspot.com
Per quanto riguarda i crediti formativi io sono - personalmente -
contrario perche' mi piacerebbe che la partecipazione al gruppo di
lettura fosse totalmente disinteressata, e soprattutto per il
carattere di socialita' e, se vogliamo, un po' ludico, degli
incontri. Per non parlare del numero dei partecipanti, che dovrebbe
essere non superiore ai 20 per rendere un incontro gestibile.
Molto probabilmente i contatti con le scuole sono stati presi da
membri dell'Associazione "Amici della Biblioteca Angelo C. De Meis".
Non ero stato informato su accordi riguardanti i "crediti
formativi", ma credo che la consegna di attestati di frequenza possa
essere - in fin dei conti - una cosa fattibile e accettabile.
Buona lettura!
Corrado Di T.
<moderatore>