Cari amici,
dopo mesi di fatiche e delusioni, siamo riusciti ad averla vinta: il
Festival della Poesia italiana contro la guerra si svolgerà presso la Sala
Kursaal di Grottammare (AP) il giorno Sabato 11 febbraio 2006.
Inizieremo la mattina, con il dibattito e la stesura di un documento -o
lettera aperta sottoscritta da tutti i partecipanti- da inviare alla stampa.
L'intero pomeriggio, autogestito, sarà dedicato alle letture, alle
esposizioni, alle videoproiezioni (videopoemi, cortometraggi) o ai liberi
interventi (estetici, poetici, politici) dei partecipanti: il microfono sarà
sostanzialmente libero, pur basandoci su una scaletta morbida. Potrete
leggere i vostri testi, presentare le vostre iniziative culturali (riviste,
associazioni), intervenire al dibattito.
La sera saliranno sul palco i dieci ospiti (sei importanti poeti e quattro
uomini di cultura, teatro e cinema) presentati dall'assessore alla cultura
di Grottammare, il poeta Enrico Piergallini. Il microfono sarà chiaramente a
disposizione di chiunque vorrà intervenire al dibattito. Si parlerà di
poesia e di impegno del soggetto nella storia, di critica poetica e
politica, di una rinnovata ed esplosiva linea incivile.
Siete TUTTI invitati (senza alcuna discriminazione di età o di appartenenza,
o tantomeno di poetica) a partecipare: più saremo più sarà intenso e fecondo
il dibattito. Incontriamoci, conosciamoci, abbracciamoci, parliamo,
facciamo: impegnamoci, assieme: ricostituiamo l'alleanza dei poeti e degli
artisti con gli intellettuali e con il mondo reale: contro la guerra, e
contro il terrorismo: per una cultura dell'apertura e dell'accoglienza,
nell'amore della tradizione. Ecco cosa i poeti POSSONO dare e dire oggi
all'interno del dibattito politico sulla cultura e identità europea.
Parliamone, ognuno a suo modo.
Siete TUTTI invitati.
Vi prego solamente di comunicarmi IL PRIMA POSSIBILE (attraverso questa
e-mail: dadodidi@...) la vostra adesione, il vostro nome e cognome e
il tipo di intervento che avete intenzione di fare (lettura poetica,
intervento critico o politico), in modo che si possa iniziare a prefigurare
una scaletta.
Diffondete, per favore, a tutti i vostri contatti, poetici e non, questo
invito, in attesa del programma completo e della locandina.
Un abbraccio,
D.N.