Entra
Nuovo su Yahoo! Gruppi? Registrati
h81 · H81 mailing
? Già Iscritto? Entra su Yahoo!

Suggerimenti

Lo sapevi che...
Puoi imposatare la cronologia dei messaggi? Clicca nel link datea. le tue preferenze verranno salvate.

Messaggi

  Messaggi Aiuto
Avanzata
DISABILI INNOCENTI AGLI ARRESTI DOMICILIARI   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #1103 di 1460 |
S F I D A Sindacato Famiglie Italiane Diverse Abilità
Via A. Torlonia n. 6 00161 ROMA
www.sindacatosfida.it e-mail: infosfida@... tel 3384520976 fax
0882-991017

Roma lì 29/09/2005 Lettera aperta

AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
ON. SILVIO BERLUSCONI


Oggetto: politica, disabili e ostacoli alla libertà.

On. Presidente
Il 12 settembre 2005 sul sito www.RedattoreSociale.it è stato pubblicata
la storia di Giuseppina. <<Prigioniera in casa da due anni, perché nella
palazzina dove vive non c'è l'ascensore. Sono 58 i gradini che separano dal
resto del mondo la signora Giuseppina XXXXX, 45 anni, non vedente dalla nascita,
che da due anni appunto è costretta in carrozzina dalla sclerosi laterale
amiotrofica .>>. I condomini sono favorevoli all'installazione dell'ascensore ma
ci sono problemi economici.

Maria è la madre di L., un ragazzo disabile con problemi di motricità,
vive al secondo piano di un condominio privo di ascensore. Fino ad ora riusciva
a scendere il figlio in braccio, ma adesso che il ragazzo cresce Maria ha
difficoltà a scenderlo. Ha fatto richiesta ai condomini per l'installazione
dell'ascensore. Vista la spesa e consapevoli che dal 2001 non si hanno nemmeno
quei pochi contributi previsti per legge, i condomini non vogliono far
installare l'ascensore. La legge prevede che Maria, a proprie spese, possa
installare un servoscala o strutture mobili facilmente rimovibili. Maria non ha
i soldi necessari per affrontare da sola tale spesa. L. è praticamente agli
arresti domiciliari senza aver commesso reato.

On. Presidente
Mio figlio Giovanni è un disabile motorio e utilizza la sedia a rotelle. Questa
estate, ho accompagnato G. ad un torneo di scacchi a Lignano Sabbiadoro. Durante
una passeggiata mi ha fatto notare che l'Italia dal Nord al Sud è accomunata nel
non rispetto della libertà di movimento dei disabili. Infatti, così come a
Lesina Marina (FG), dove viviamo d'estate, anche a Lignano Sabbiadoro (UD) in
corrispondenza delle strisce pedonali non sempre i marciapiedi hanno le rampe
per i disabili e quindi non è possibile uscire liberamente con una sedia
rotelle.
Perché chi vive su sedia a rotelle, per uscire di casa, deve aver bisogno sempre
dell'accompagnatore e non essere libero di circolare da solo per le vie delle
nostre città?

On. Presidente
Le sembra civile una società attenta alla libertà di movimento dei
delinquenti (che in libertà condizionata ammazzano gioiellieri, tabaccai,
benzinai .) e che costringe i disabili a stare dentro casa, agli arresti
domiciliari, senza aver commesso alcun reato?

On. Presidente
Il problema non è solo delle rampe ma anche dei bagni, delle aree di parcheggio,
dei segnali acustici ai semafori per i non vedenti, delle barriere
architettoniche per gli ipovedenti, delle giuste segnalazioni visive per gli
audiolesi, dei servoscala che non funzionano quasi mai, degli ascensori, dei
treni, delle navi, degli aerei, delle metropolitane, degli autobus . Le
disposizioni legislative sull'eliminazione delle barriere architettoniche da
sole non risolvono il problema. Le leggi in Italia ci sono e sono molteplici
(Circolare del Ministero dei Lavori Pubblici, n. 4809 del 19.06.1968; Legge
30.3.1971 n. 118; D.P.R. 27.04.1978 n. 384; Legge 09.01.1989 n. 13; Legge
27.02.1989 n. 62; Decreto del Ministero dei Lavori Pubblici del 14.06.89 n. 236;
Legge 15.01.1991 n.16; Legge 05.02.1992 n. 104; D.P.R. 24.07.1996 n. 503).
Ciò che manca sono i finanziamenti e la cultura del rispetto delle esigenze dei
disabili. In Italia non c'è ancora la cultura della progettazione e
realizzazione di strutture completamente prive di barriere architettoniche. In
molti ritengono che basta realizzare qualche rampa per dare libertà di movimento
ai disabili e, purtroppo, troppo spesso non si fa nemmeno questo. E' facile
trovare lunghi marciapiedi con la rampa solo in un lato e poi.
La vita non è una FAVOLA e per eliminare le barriere architettoniche non
esistono bacchette magiche.


On. Presidente
Noi non siamo legislatori e le nostre proposte sicuramente vanno
perfezionate. Con la presente, a nome del Sindacato che rappresento, aggiungo
un'altra richiesta a quelle precedentemente espresse:

1) Lo Stato e/o le Regioni contribuiscano completamente all'acquisto di ausili
indispensabili per la vita quotidiana dei disabili.

2) L'indennità di accompagnamento, di 443,87 euro mensili, per i disabili
gravissimi, venga equiparata almeno allo stipendio lordo di una badante che
lavora 36 ore settimanali.

3) La pensione di invalidità passi da 233,87 euro a 500,00 euro mensili.

4) Un suo impegno personale per una rapida approvazione della proposta di legge
d'iniziativa dei deputati DI GIANDOMENICO, MANINETI, EMERENZIO BARBIERI,
LUCCHESE, DORINA BIANCHI, GIUSEPPE DRAGO, ANNA MARIA LEONE, presentata il 29
aprile 2004 relativa a: Modifica all'articolo 42 del testo unico di cui al
decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, in materia di prepensionamento di
genitori di portatori di handicap in condizioni di gravità.

5) Un impegno del Governo affinché in Italia:

a) All'inizio dell'anno scolastico, nelle province dove il CSA non ha fatte le
nomine degli insegnanti di sostegno, i capi di istituto, in piena autonomia,
faranno le nomine secondo le graduatorie di istituto al momento attive.
b) Ai fini di una continuità educativa degli insegnanti di sostegno, in ciascun
grado di scuola, tutte le nomine (comprese quelle dei capi di istituto) avranno
valenza fino al completamento del ciclo scolastico.
c) Per gli studenti che frequentano le classi successive alla prima di ogni
ciclo didattico, DEVE restare invariato il numero delle ore di sostegno per
l'intero ciclo, salvo richiesta di modifica a seguito dei lavori effettuati nei
gruppi H per cui il dirigente scolastico comunica l'eventuale variazione di ore
di sostegno per ogni studente.
d) Un impegno di spesa da parte del Governo finalizzato per la nomina di
assistenti educativi, per l'assistenza igienica e l'acquisto di ausili da parte
delle istituzioni scolastiche.

6) Un impegno del governo affinché:
a) in tutte le facoltà di ingegneria e architettura vengano inseriti corsi di
studio, obbligatori, per l'eliminazione delle barriere alla libertà di movimento
di tutti i cittadini e corsi di aggiornamento, obbligatori, per i progettisti
liberi professionisti e per i tecnici dipendenti pubblici.
b) Venga emanata una legge che preveda: <<Le amministrazioni comunali nel
proprio bilancio debbono utilizzare una quota almeno pari al 10% delle somme
derivanti dagli oneri di urbanizzazione per l'eliminazione delle barriere
architettoniche negli edifici pubblici comunali e negli spazi pubblici del
comune stesso, realizzati prima della data di entrata in vigore della presente
legge. Tale obbligo sarà valido fino a quando una commissione formata da
rappresentanti dell'amministrazione comunale, delle associazioni dei disabili,
degli ordini degli ingegneri e architetti giudicherà il territorio comunale
privo di barriere alla libertà di movimento dei cittadini tutti. Si prevede una
multa (da definire) per i responsabili (amministratori o funzionari) per
eventuale mancato utilizzo dei soldi.
c) Venga realizzata una campagna pubblicitaria di sensibilizzazione per il
rispetto delle aree di parcheggio per i disabili e per lasciare le rampe libere.
d) I contributi per l'abbattimento delle barriere architettoniche siano adeguati
ai nuovi prezzi di mercato.
e) Ci sia in Italia un regolamento nazionale che specifichi che le regioni
debbono comunicare al richiedente, al massimo entro il mese di giugno, dello
stesso anno in cui è stata fatta la domanda, la disponibilità o meno dei soldi
richiesti. Il contributo deve essere liquidato entro e non oltre sessanta giorni
dalla presentazione delle fatture dei lavori effettuati.

Colgo l'occasione per porgerLe distinti saluti.
Il Segretario Nazionale
ing. Andrea RICCIARDI



CON PREGHIERA DI PUBBLICAZIONE, RINGRAZIAMO IN ANTICIPO.

UNA MANO AIUTA L'ALTRA
e tante mani che lavorano in un'unica direzione sono una forza
irrefrenabile!!!!!





[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]




Ven 30 Set 2005 1:15 pm

giulio97dt
Offline Offline
Invia email Invia email

Inoltra Messaggio #1103 di 1460 |
Espandi messaggi Autore Disponi per data

S F I D A Sindacato Famiglie Italiane Diverse Abilità Via A. Torlonia n. 6 00161 ROMA www.sindacatosfida.it e-mail: infosfida@... tel 3384520976...
Dino
giulio97dt
Offline Invia email
30 Set 2005
1:16 pm
Avanzata

Copyright ? 2009 Yahoo! Tutti i diritti riservati.
La Tua Privacy - Testo aggiornato - Condizioni generali di utilizzo del servizio - Linee guida - Aiuto

?