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> Fish, in più di 4.000 manifestano a Montecitorio
> OGGI IN SUPERABILE
> Fish, in più di 4.000 manifestano a Montecitorio
> Grande adesione alla manifestazione di protesta organizzata
> dalla Federazione italiana per il superamento dell´handicap. Migliaia di
> persone si sono ritrovate in piazza, e una delegazione è stata ricevuta
dal
> vice presidente della Camera Publio Fiori. Tra i tanti messaggi di
> solidarietà anche una lettera del leader dell´Unione Romano Prodi.
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"Un'adesione straordinaria che non ci aspettavamo: le
> persone disabili, accompagnate dai famigliari, sono arrivati da tutte le
> regioni nonostante le ovvie difficoltà di spostamento". Con queste parole
il
> presidente di Fish, Pietro Barbieri, commenta la mattinata di protesta
> davanti a Montecitorio. Secondo gli organizzatori sono arrivati in 4.000,
> tra persone disabili, accompagnatori e sostenitori, per gridare il loro no
> ad una Finanziaria che penalizza fortemente tutto il mondo della
disabilità.
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> "Provo un´indignazione profonda - afferma l'ex ministro
> Livia Turco, giunta in piazza Montecitorio - che non trova parole di
fronte
> al fatto che davanti a questa manifestazione così umana, con un carico
così
> grande di sofferenza, nessuno del governo, tra tutta la pletora di
ministri
> e sottosegretari, sia sceso ad ascoltare i manifestanti. Si vergogni il
> ministro Calderoli". La parlamentare Dl, Rosy Bindi, rincara la dose:
> "Questa è una sacrosanta manifestazione e tutte le richieste avanzate da
> queste persone devono essere accolte".
>
Alla fine, in tarda mattinata, una delegazione è stata
> ricevuta dal vicepresidente della Camera, Publio Fiori. "Fiori si è
> personalmente impegnato - racconta Barbieri - a presentare tre emendamenti
> alla legge Finanziaria. Il primo riguarderà l'aumento delle pensioni di
> invalidità, il secondo il ripristino del fondo per le politiche sociali,
> tagliato del 50% nel 2005, mentre l'ultimo sarà invece sul Fondo per non
> autosufficienti dell'otto per mille. Nei prossimi giorni - ha aggiunto
> Barbieri - scriveremo insieme gli emendamenti e monitoreremo la
situazione.
> Se gli impegni presi non saranno rispettati è chiaro che torneremo a
> manifestare".
> "E' vergognoso - ha detto il consigliere delegato del
> sindaco di Roma per le politiche dell' handicap, Ileana Argentin - il
modo
> con cui i portatori di handicap sono stati trattati da questa Finanziaria.
> Nella legge, i tagli alla spesa sociale arrivano al 50% e riguardano
> soprattutto l' abbattimento delle barriere architettoniche e le pensioni
di
> invalidità. La nostra forza contrattuale non deve essere ricordata solo
> durante le campagne elettorali, noi ci siamo e siamo tanti anche se non
> siamo visibili". La Argentin ha quindi fatto riferimento alla situazione
> romana: "A Roma - ha proseguito - l'amministrazione Veltroni ha creato
> un'isola felice, anche se le carenze in termini di servizi ai disabili
sono
> ancora tante. Ma con i tagli della Finanziaria alle Regioni rischiamo di
non
> poter pianificare e programmare nulla".
>
> Anche il leader dell'Unione, Romano Prodi, ha inviato un
> messaggio ai partecipanti: "Cari amici - scrive Prodi - oggi siete in
piazza
> a manifestare le vostre ragioni e a chiedere più rispetto per i vostri
> diritti. Voglio esprimervi tutta la mia solidarietà". Il leader
dell'Unione
> garantisce l'impegno del centrosinistra nelle tematiche legate alla
> disabilità ed insieme critica la politica economica della Cdl, che ha
> penalizzato soprattutto alcune fasce della popolazione. "Le scelte
> economiche e sociali compiute dal governo hanno infatti eroso
ulteriormente
> le opportunità di affermare pienamente il diritto di vivere senza essere
> discriminati. Una società più coesa e solidale, più giusta e più libera,
è
> quella che sa riconoscere e valorizzare anche il contributo delle persone
> con disabilità. Voi chiedete piena cittadinanza - scrive ancora Prodi -
> chiedete che le scuole accolgano i bambini in difficoltà, li aiutino in un
> percorso di formazione e di progressiva autonomia. E invece, si riducono
gli
> insegnanti di sostegno, non si abbattono le barriere architettoniche e
> soprattutto, con la riforma Moratti, si ripropone una precoce
> discriminazione e divisione dei saperi e delle opportunità. Chiedete una
> pensione decente e la tutela dei vostri redditi".
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> (15 novembre 2005)
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