--- In h81@yahoogroups.com, "F. Dallavilla" <fdallavilla@...> ha scritto:
>
> Ciao, forse sono nato ed abito nel posto sbagliato. Forse da voi
certe cose
> girano per il verso giusto e qui no….
>
> Vorrei sapere se anche da voi è necessario farsi prescrivere dal proprio
> medico di famiglia, il rinnovo per la fornitura di pannoloni e se è
> necessario sottoporsi a visita specialistica per il rinnovo della
fornitura
> di cateteri. Perché mai l'Asl non può rinnovare direttamente? Anzi,
perché
> mai la farmacia non può fornire questi presidii? Di cosa hanno
paura? C'è
> qualche legge ad un qualsivoglia livello (Nazionale e/o regionale) che
> stabilisce tali procedure?
>
> Altro punto: perché mai è possibile scaricare i moduli per la
richiesta dei
> 3 giorni di permesso, di cui alla Legge 104/92, direttamente dal sito
> dell'Inps e poi non è possibile presentarli nello stesso modo, ma
occorre
> andare in una loro sede a consegnarli? E perché ogni anno? Tanto, se il
> lavoratore che ha diritto a questi permessi, cambia datore di
lavoro, credo
> sia nel suo interesse, comunicare all'Inps l'avvenuta variazione.
>
>
>
> Allora, non pare anche a voi che questa mania di far "camminare"
> maggiormente, chi ha maggiori difficoltà di movimento, sia cinismo?
>
> Grazie
>
> Fabrizio
>
>
>
> [Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
>
Ciao Fabrizio,
..credo sia un modo per farci fare terapia a buon mercato... :-)
..scherzo ovviamente ...
certo è che con questi chiari di luna le maglie sono sempre più
strette e se le inventano tutte per "scoraggiare" la gente a far
valere i loro diritti.
Io l'ho riscontrato, per esempio, nella semplice prassi di fare la
richiesta di esenzione del "bollo auto" quando si cambia la vettura.
Mentre le altre volte è filato tutto liscio, stavolta utilizzando la
stessa procedura (che prudentemente avevo salvato nel PC) hanno
preteso la presentazione dell'atto di vendita della precedente vettura
(giustamente non si può avere l'agevolazione contemporanealmente per
due mezzi). Ho inviato il tutto via fax, ma mi hanno telefonato che
non era leggibile per cui ho dovuto recarmi di persona. Quando mi sono
presentato, la stessa persona che mi aveva sollecitato la copia
dell'atto di vendita (una impiegata di prima nomina) mi ha detto
candidamente che bastava un'autocertificazione. Morale: un'ora di
lavoro persa. Personalmente penso che dipendi molto dal personale che
si trova in quel momento, del suo umore, del grado di disponibilità.
Tutto qui!
Saluti.