Ciao, scusate il disturbo. Vorrei capire come funziona da voi (nella regione
in cui risiedete) il rinnovo per la fornitura di pannoloni, traverse e
cateteri. Capisco che è un argomento delicato e quindi quasi nessuno ne
parla volentieri. Tuttavia, se accettiamo che ogni regione si comporti come
le pare in materia, forse c’è qualcosa che non va per il verso giusto.
Spesso la disabilità rende “incazzati”. Allora vediamo di canalizzare la
rabbia verso qualcosa di costruttivo, affinché non vi siano disparità di
trattamento tra chi abita in alcune regioni e chi in altre.
Per esempio, in Lombardia occorre ogni anno presentare richiesta di rinnovo
dei suddetti presidi anche in presenza di situazioni da cui non si può
guarire. A me pare semplicemente pazzesco doversi recare all’asl di
competenza per richiedere qualcosa che dovrebbe essere un diritto.
Sarebbe sufficiente recarsi alla propria farmacia a ritirare ciò di cui si
ha necessità, senza dover perdere intere mattinate all’asl (già perché a
Monza, in Brianza, ci sono solamente al mattino e nemmeno tutti i giorni, e,
se per caso, l’impiegato di turno non fa in tempo a smaltire la coda, sei
costretto a ritornare e magari corri lo stesso rischio).
Perché poi occorra la richiesta del proprio medico curante e/o di uno
specialista ogni volta, poi….solo taluni cervelloni lo sanno! Mi immagino
che soddisfazione provi un urologo a confermare per la ventesima volta che
un/a suo/a paziente ha tali necessità!
Voi che mi dite?
Grazie
Fabrizio
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