Ciao vorrei un vostro parere (con aggiunte, modifiche e quant’altro) sullo
scritto che vi invio. Vorrei farlo girare il più possibile…
Votare perché? Votare per chi? Quanti si porranno questi due quesiti….
Immagino non siano pochi.
Mentre ero in vacanza ho avuto modo di leggere un quotidiano e di vedere
diversi tg. Mi sono reso conto di come sia difficile scegliere per chi
votare, soprattutto perché ho notato diverse incongruenze nel mondo politico
italiano.
* Si dice che tutti dobbiamo fare sacrifici per risanare il bilancio
italiano e poi leggo che un parlamentare percepisce in un mese l’equivalente
di un anno si stipendio mio e di mia moglie! Immagino che i pensionati non
stiano meglio…. Come sia possibile che chi percepisce 12 o 13 mila euro al
mese possa discutere di aumenti di 20 o 30 euro mensili per un pensionato,
francamente non lo comprendo.
* C’è un fantomatico “tesoretto” da restituire agli italiani e
naturalmente non si pensa di iniziare da chi è indigente….
* Gli esponenti di ambo gli schieramenti conoscono alla perfezione il
programma e le idee degli avversari politici, e lo conoscono meglio del
loro, dal momento che lo criticano aspramente. In pratica vedono “la
pagliuzza nell’occhio altrui ma non la trave dinnanzi ai loro occhi”! Il
risultato di questa sorta di battaglia è che chiunque, avendo ben presenti i
difetti di ambo le parti, decida di non votare affatto!
* Tutti hanno da ridire per le troppe tasse, nessuno che si sofferma a
pensare al miglioramento dei servizi! Io ho avuto modo di sperimentare le
carenze del Servizio Sanitario Nazionale e, francamente, dopo 28 anni di
contributi mi sarei aspettato un trattamento migliore. A dispetto di quanto
sancito dalle varie carte dei servizi, i tempi di attesa per una visita
specialistica, sono almeno doppi, se non tripli! Per fare qualche esempio:
per una spirometria, a fronte dei 15 giorni ufficiali occorrono 2 mesi,
mentre per una risonanza, anziché 35 giorni, sono necessari 6 mesi!
Dal momento che i parlamentari sono anche miei dipendenti (visto che fino a
prova contraria sono anch’io un contribuente), a fronte di questa situazione
propongo:
* Che i parlamentari percepiscano uno stipendio massimo di 2000 euro
netti al mese, e che, come per tutti i dipendenti a qualsiasi titolo, siano
loro rimborsate le spese a piè di lista, documentate da ricevute fiscali. I
mezzi utilizzati per spostarsi e gli alberghi per il vitto e l’alloggio
debbono essere i più economici possibile.
* Di appoggiare l’iniziativa del V-day di Beppe Grillo, in quanto le
sue proposte non mi sembrano affatto qualunquiste. Semmai qualunquisti
saranno i nostri politici che pur di arraffare voti per stare incollati allo
“scranno” fanno di tutto! Dunque viva il Parlamento pulito così come
l’impossibilità di essere eletti per più di due mandati!
* Che i parlamentari utilizzino unicamente le strutture dello Stato
(sanità, ecc) o comunque quelle convenzionate col Servizio Sanitario
Nazionale e servizi affini.
* Che chiunque parli male degli avversari politici non sia affatto
votato. Infatti parla male degli altri chi non sa cosa dire di sé!
Queste sono solo alcune idee…..
Grazie per l’attenzione!
Fabrizio
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]