Io e Cinzia, come ogni anno, siamo in vacanza in Umbria e ogni anno
che passa (sarà l'età) ci accorgiamo che nonostante si parli
continuamente di disabiltà il mondo che ci circonda è sempre più
pieno di "barriere" architettoniche o culturali che siano! A Nocera
Umbra, nella ricostruzione si sono trascurate quasi totalmente le
Leggi che tutelano l'accessibilità e proprio per questo nei prossimi
giorni andremo nell'ufficio tecnico comunale a segnalare le molte
disattenzioni da noi individuate che certamente non sono tutte. Ad
Assisi si sta ultimando la famosa "mattonata" (percorso costituito di
mattoni con effigiato il proprio nome per una consistente somma) e in
alcuni posti la larghezza non è sufficiente nemmeno per il passaggio
di una persona a piedi! A Silvi Marina, dove siamo andati a trovare
un nostro amico disabile, ci sono i "bagni a mare" non accessibili
nonostrante da tempo vi siano chiare disposizioni in merito. ... Per
non parlare di Gualdo Tedino (centro commerciale completamente
inaccessibile), Valtopina (piscina priva di spogliatoi e servizi a
norma), Foligno (il corso non ha un negozio accessibile)... un vero
Far west quindi, dove, ci spiace dirlo, le persone con disabilità
locali fanno poco o niente per combattere questi veri e propri
soprusi. Svegliatevi compagni nella disabilità! Che se non lo
facciamo noi nessun altro ci tutela.
Ciao, sconsolatamente, Enrico