Il giorno 15-08-2003 16:24, Enrico Agosti, enrico@... ha scritto:
> Io e Cinzia, come ogni anno, siamo in vacanza in Umbria e ogni anno
> che passa (sarà l'età) ci accorgiamo che nonostante si parli
> continuamente di disabiltà il mondo che ci circonda è sempre più
> pieno di "barriere" architettoniche o culturali che siano! A Nocera
> Umbra, nella ricostruzione si sono trascurate quasi totalmente le
> Leggi che tutelano l'accessibilità e proprio per questo nei prossimi
> giorni andremo nell'ufficio tecnico comunale a segnalare le molte
> disattenzioni da noi individuate che certamente non sono tutte. Ad
> Assisi si sta ultimando la famosa "mattonata" (percorso costituito di
> mattoni con effigiato il proprio nome per una consistente somma) e in
> alcuni posti la larghezza non è sufficiente nemmeno per il passaggio
> di una persona a piedi! A Silvi Marina, dove siamo andati a trovare
> un nostro amico disabile, ci sono i "bagni a mare" non accessibili
> nonostrante da tempo vi siano chiare disposizioni in merito. ... Per
> non parlare di Gualdo Tedino (centro commerciale completamente
> inaccessibile), Valtopina (piscina priva di spogliatoi e servizi a
> norma), Foligno (il corso non ha un negozio accessibile)... un vero
> Far west quindi, dove, ci spiace dirlo, le persone con disabilità
> locali fanno poco o niente per combattere questi veri e propri
> soprusi. Svegliatevi compagni nella disabilità! Che se non lo
> facciamo noi nessun altro ci tutela.
> Ciao, sconsolatamente, Enrico
>
>
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>
>
>
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>
>
Ciao Enrico, ho letto le tue osservazioni riguardo le barriere
architettoniche in Umbria; sono daccordo, qui ci sono ancora molte barriere
come nella tua regione, ma non mi piace il modo e il tono con cui ti rivolgi
ai noi disabili umbri. Chi sei tu per giudicare se una persona fa poco o
niente? Sappiamo tutti quanto sia difficele vivere la disabilità e quanto
sia duro e impegnativo far rispettare la legge; purtroppo é vero, sono poche
le persone disabili che sono impegnate e che lottano anche per altri, ma
penso anche, che ognuno sia libero di vivere la propria vita come vuole.
Caro Enrico, mi sarebbe piaciuto ricevere questa "critica", se cosi la
vogliamo chiamare, personalmente come sono solito fare con gli amici.
Comunque mi stupisco che tu ancora non abbia capito! Venerdì a cena da
Valter, ti ho chiaramente detto, riguardo la mattonata di Assisi, che é in
cantiere e perciò, non possiamo ancora dire che non é accessibile.
Inoltre mi complimento con te per come riesci a gestire la tua vita:
lavoro, famiglia e barriere architettoniche.
Saluti
Renzo