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From: Ufficio Stampa - Caritas Vicentina
To: 25 Anni ODC
Sent: Monday, May 10, 2004 1:01 PM
Subject: Zanotelli al palasport di Vicenza il 2 giugno: diffondete!!!!
2004: COSCIENZA IN PACE?
Il 2 giugno padre Zanotelli e don Nozza al palazzetto dello sport di Vicenza
per ricordare i 25 anni dell'obiezione di coscienza in Caritas
e per rilanciare percorsi possibili di pace, giustizia e cittadinanza
Carissimi, in 25 anni in Caritas vicentina sono passati circa un migliaio di
obiettori di coscienza, una quarantine di ragazze per l'Anno di Volontariato
Sociale e alcuni Caschi Bianchi.
Tutto era iniziato nel marzo '88: un'esperienza che ha segnato i percorsi di
vita di moltissime persone. Oggi con la fine della leva obbligatoria in molti si
chiedono se c'è ancora strada per l'obiezione di coscienza. Noi crediamo di sì.
Per questo alcuni obiettori in congedo e alcune Avs, col supporto della Caritas
diocesana vicentina hanno pensato di organizzare un grosso evento che si terrà
il prossimo 2 giugno al palasport di Vicenza e al quale parteciperanno padre
Alex Zanotelli e don Vittorio Nozza (direttore Caritas Italiana): a partire
dalle ore 15 si alterneranno momenti di stimolo con questi due relatori,
musiche, testimonianze, laboratori di educazione alla pace e alla mondialità per
bambini e ragazzi e su pace, mondialità, volontariato e cittadinanza attiva per
adulti (entrambi presso il campo di atletica). Il pomereggio si concluderà con
un momento di convivialità all'insegna della condivisione.
Qui sotto le motivazioni e il programma. In allegato il volantino (nelle
versioni in b/n e colori) da stampare e fotocopiare in massa. In fondo al
messaggio, i progetti dei missionari comboniani e di Diakonia che verranno
finanziati con i fondi raccolti quel giorno, una volta coperte le spese
organizzative.
Vi chiedo di fare un grande passaparola e di diffondere il più possibile
l'iniziativa. Grazie!
Mariagrazia Bonollo
addetta stampa Caritas vicentina
a nome degli organizzatori
..................
Gli Obiettori di Coscienza in congedo, le Volontarie dell'Anno di Volontariato
Sociale, i Caschi Bianchi della
CARITAS DIOCESANA VICENTINA
in collaborazione con
Movimento Gocce di Giustizia, Missionari Saveriani, Azione Cattolica,
Rete Lilliput, Arciragazzi, Associazione High Promotion Sandrigo
propongono
2004: coscienza in pace?
25 anni dopo l'avvio dell'Obiezione di Coscienza e dell'Anno di Volontariato
Sociale,
con la Caritas Diocesana Vicentina ci interroghiamo sui percorsi di pace,
giustizia e cittadinanza attiva possibili oggi
Mercoledì 2 giugno 2004 - ore 14,30 - 20,30
Vicenza
Palasport e adiacente campo di atletica di via Rosmini
Nel 1988 iniziava presso la Caritas diocesana vicentina l'esperienza del
servizio civile svolto da obiettori di coscienza al servizio militare.
Cominciava in quegli anni anche il servizio dell'Anno di Volontariato Sociale
per le ragazze e più recentemente la Caritas vicentina ha sostenuto l'impegno di
pace all'estero di alcuni Caschi Bianchi della nostra diocesi. Sono stati un
migliaio in questi 25 anni (il servizio civile si è concluso nel dicembre
scorso) gli obiettori di coscienza che hanno prestato servizio presso la nostra
Caritas, oltre quaranta le ragazze coinvolte nell'Avs e alcuni i Caschi Bianchi.
Sono state esperienze fondanti nel percorso di molti giovani.
Con la fine del servizio militare di leva in molti si chiedono quale senso
abbia, oggi la parola obiettare.
Vogliamo cercare una risposta rilanciando i valori della nonviolenza, del
volontariato, della gratuità, della cittadinanza attiva e riferendoli alla
coscienza, agli stili di vita e alla quotidianità di ciascuno di noi.
Sarà una occasione di festa e di incontro per le persone hanno vissuto queste
importanti esperienze (e non solo in Caritas), per le loro famiglie, per gli
amici, per gli enti nei quali hanno operato, ma sarà soprattutto un momento
aperto a tutti, con due testimoni d'eccezione come padre Alex Zanotelli e don
Vittorio Nozza e con le testimonianze dirette di chi vive il disagio,
l'ingiustizia, la sofferenza, sulla propria pelle.
PROGRAMMA
PACE ,GIUSTIZIA E CITTADINANZA ATTIVA: QUALI PERCORSI POSSIBILI?
incontro pubblico presso il palasport
· Ore 14,30 accoglienza - canti a cura del gruppo Voci Contro
· Ore 15,00 preghiera, introduzione (Giovanni Marangoni - O.d.C.
Caritas)
interventi di P. Alex Zanotelli (Rete Lilliput) e don Vittorio Nozza
(direttore di Caritas Italiana); testimonianze sulle "fatiche di viviere" a noi
vicine (un detenuto, una ex prostituta, un immigrato, una persona con disagio
psichico, un rifugiato.), animazione musicale. Modera don Giovanni Sandonà
(direttore di Caritas Diocesana Vicentina)
· Ore 17,15 trasferimento al campo di atletica per i laboratori
GIOCHIAMO IN. PACE
Laboratori per bambini e ragazzi *
presso il campo di atletica
dalle 14,45 alle 18,45
Giochi, balli e musica. Carta, colori e storie. Sarà presente il Ludobus con i
suoi giochi. A cura di Arciragazzi, Associazione High Promotion, A.C.R.
diocesana.
PACE, MONDIALITÀ, VOLONTARIATO E CITTADINANZA ATTIVA
Laboratori per giovani e adulti *
presso il campo di atletica
dalle 17,30 alle 19,00
1. Volontariato come relazione di prossimità (Caritas Vicentina), 2. Consumo
critico e consapevole (Gocce di giustizia), 3. Prevenire le tossicodipendenze
(Blu Runner Ass. Il Borgo), 4. Servizio civile volontario (Arciserviziocivile),
5. L'altra informazione (Rete Lilliput), 6. Obiezione di coscienza alle spese
militari (Ass. Papa Giovanni XXIII), 7. Turismo solidale (Asoc), 8. Commercio
equo e solidale (Unicomondo), 9. Nostri fratelli zingari (Amici degli zingari),
10. Finanza etica (Banca Etica), 11. Disarmiamo la storia (Beati i costruttori
di pace), 12. Progetti di solidarietà nord-sud (Loma Santa- Terra Promessa)
VENITE ALLA FESTA
Momento di convivialità aperto a tutti all'insegna della con-divisione *
presso il campo di atletica
dalle 19,00 alle 20,30
Animazione musicale (Voci Contro) e danze. Verrà con-diviso il cibo (dolci,
frutta, torte salate,.) che i partecipanti consegneranno a partire dalle ore
14,30 oppure nei giorni precedenti prendendo accordi.
* In caso di pioggia queste attività si svolgeranno, in forma ridotta,
all'interno del Palasport
-------
Aderiscono all'iniziativa
Arci Servizio Civile, Associazione Il Borgo, Associazione Papa Giovanni XXIII,
ASOC, Amici degli Zingari, Associazione Radioamatori A. Palladio, Banca Popolare
Etica di Vicenza, Beati i costruttori di Pace, Commissione Diocesana Giustizia e
Pace, Loma Santa, Ufficio Diocesano della Pastorale per il Matrimonio e per le
Famiglie, Unicomondo
Un contributo di solidarietà
· Proponiamo ai partecipanti di contribuire alla copertura delle spese
organizzative. Allo scopo verranno dislocati all'ingresso del Palasport delle
cassette per l'offerta libera.
· Con quanto racconto, una volta coperti i costi dell'organizzazione,
intendiamo sostenere la Caritas nel progetto "Il lembo del mantello" per il
reinserimento socio-lavorativo dei detenuti e il progetto Defendemos a los
ninos del Perù dei Missionari Comboniani.
Per informazioni:
Segreteria organizzativa e coordinamento:
Caritas Diocesana Vicentina
contrà Torretti, 38 - 36100 Vicenza
(Giovanni Marangoni)
tel. 0444/304986 mattino 9-12,30
e-mail
25anniodc@...
www.caritas.vicenza.it
Rapporti con O.d.C. Caritas
Massimiliano Tivelli
max.tivelli@...
Rapporti con A.V.S.
Antonietta Spezzapria tel. 0424/77655
Laboratori per bambini e ragazzi
Mariana Danazzo
d.mariana@...
Laboratori per giovani e adulti
P. Adriano Sella
adrianosella@... tel. 0444/552395
Venite alla festa
Roberto Mina
babele87@... 0444/970516
...............................................
DEFENDEMOS A LOS NIÑOS del PERU
Progetto di solidarietà - Missionari Comboniani -2004
MOTIVAZIONE
Il presente progetto è motivato da una spiritualità della condivisione fraterna
che implica la crescita di tutte le persone in causa. La nostra solidarietà è un
impegno a non fermarsi alla sola beneficenza, positiva ma parziale,ma un motivo
in più per sapersi coinvolgere a vari livelli.
LA REALTÀ DI CHORRILLOS (Lima - Perù)
Chorrillos è uno dei 41 distretti in cui è suddivisa la città di Lima. Conta al
suo interno ben cinque parrocchie. La più grande è la parrocchia Cristo
Misionero del Padre alla quale appartengono circa 87.000 parrocchiani. I
Missionari Comboniani sono presenti assieme ad un grande numero di laici per il
coordinamento di 18 comunità cristiane che costituiscono la comunità
parrocchiale.
Nel distretto di Chorillos si incontrano due realtà: la zona più bassa con case
fornite di servizi basici e strade asfaltate e la zona più alta, occupata dalle
famiglie arrivate recentemente, le quali abitano in baracche di lamiera e
compensato e dove manca luce, fognature e acqua .
Nelle 8 piccole mense popolari parrocchiali vengono preparati un totale di circa
800 pasti al giorno e si assicura almeno un bicchiere di latte caldo per gli
scolari e i per i bambini dell'asilo. La situazione di povertà ha portato molte
famiglie a vivere in condizioni precarie e troppo spesso le prime vittime sono
proprio i bambini. Malnutrizione, violenza fisica e psicologica, abbandono,
disgregazione familiare e molto altro portano molti ragazzi a vivere per strada.
Nel distretto di Chorrillos sono pochissimi gli enti e le istituzioni che
difendono e promuovono i diritti delle persone. La popolazione di Chorrillos -
nella quasi totalità - non conosce i propri diritti e le leggi che proteggono i
minori.
SCOPO DEL PROGETTO
Il progetto si realizza nella parrocchia Cristo Misionero del Padre con
l'obiettivo di creare una comunità che sappia prendersi carico della crescita
integrale dei più piccoli e indifesi; difendere i diritti dei bambini e degli
adolescenti; creare le condizioni sociali per migliorare le opportunità di
crescita e integrazione personale e comunitaria; incentivare l'informazione e la
formazione attiva sui diritti; occuparsi della risoluzione dei problemi
familiari; dare speranza e futuro alla vita. Il delicato e prezioso lavoro sarà
seguito da una équipe di professionisti (avvocatura parrocchiale, assistente
sociale, psicologa ) e dall'impegno della comunità cristiana.
Per informazioni:
P. Giorgio Padovan - tel. 049-8751506 e-mail:
combonipadova@...
.........................................................
ASSOCIAZIONE DIAKONIA ONLUS
PROGETTO IL LEMBO DEL MANTELLO
Il progetto si rivolge a detenuti comuni anzitutto del carcere di Vicenza che
non hanno problemi di dipendenza o a coloro che non sono affetti da patologie
psicofisiche croniche. Per le persone che soffrono di tali problematiche,
infatti, intervengono i Servizi Sociali preposti ed è possibile l'accoglienza in
strutture idonee. Mentre sono proprio i detenuti comuni privi di sostegni
familiari o con sostegni familiari non adeguati che incontrano maggiori
difficoltà.
LE FASI DEL PROGETTO
La prima fase si svolge all'interno del carcere, dove alcuni assistenti
volontari della Caritas incontrano le persone detenute attraverso colloqui
individuali di sostegno.
Le persone maggiormente motivate iniziano quindi un percorso di valutazione con
il responsabile del Progetto che avrà il compito di contattare e mettere in rete
tutte le realtà interessate quali il Centro Servizi Sociali Adulti, il
difensore, eventuali famigliari, altre strutture coinvolte per elaborare un
progetto personalizzato e provocare, attraverso la Magistratura di Sorveglianza,
il provvedimento più opportuno per iniziare il percorso di inserimento socio
lavorativo
Dopo il primo periodo di "osservazione" e l'avvio delle procedure giudiziarie
necessarie, anche per l'eventuale trasferimento a Vicenza da altri Istituti di
pena, la persona che accetta il percorso, qualora non abbia altre valide
alternative di inserimento lavorativo all'esterno del carcere, inizia a lavorare
nella cooperativa all'interno della Casa Circondariale di Vicenza. Il lavoro in
cooperativa è il momento in cui si rafforza la motivazione al percorso e si
inizia la formazione professionale con l'obiettivo principale di "educare al
lavoro". In questa fase le persone frequentano anche corsi di formazione,
vengono individuate le aziende disponibili e avviati i tirocini.
L'ultima fase del Progetto si svolge in una struttura residenziale, che può
ospitare fino a 15 persone, a cui si accede per poter iniziare il tirocinio in
azienda o per poter comunque iniziare il lavoro all'esterno della struttura
carceraria.
Nella casa sarà garantita la presenza di operatori e di un coordinatore per
sostenere gli ospiti nel percorso lavorativo e nella graduale gestione del tempo
libero e delle proprie risorse economiche.
Per informazioni:
Alessandra Pozza - sportello legale - contrà Torretti, 38 36100 Vicenza
sportello-legale@...
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