In una moderna repubblica occidentale, quale sostiene di essere questa
nostra Patria Italia, ci si aspetterebbe di sottoporsi alla visita per
il rinnovo della patente, tutti (indipendentemente dall'essere disabili
o normodotati) nella medesima situazione.
Invece, ahimè, chi ha maggiori difficoltà motorie deve necessariamente
compiere un tragitto più lungo per effettuare la stessa identica visita
che i suoi simili svolgono nell'autoscuola vicino a casa. Già questo
sarebbe una discriminazione, ma.... siamo abituati a sopportare.
Quindi, a questo punto ci si aspetterebbe di trovarsi in un ambiente
accogliente, moderno, ecc....
Invece, nella sede Asl di Monza (non dimentichiamo che il capoluogo
della Brianza diverrà Provincia italiana entro il 2009 a tutti gli
effetti), si deve andare una prima volta per prenotare la visita (che si
effettua una volta ogni due settimane). Già, per chi come me abita a
Villasanta, al confine con Monza, percorrere 7 chilometri non è lo
stesso che farne 23 o 24 fino a Milano!
Quando si arriva all'Asl, tuttavia, in occasione della visita occorre
munirsi di numero progressivo per registrasi. Quindi, con lo stesso
ordine progressivo, ci si sottopone alla visita, e infine, sempre con lo
stesso ordine si attende di essere richiamati per l'esito. Notare che si
passa sempre attraverso la medesima porta che da su due uffici
diversi..... Chi si aspetta di trovare un display luminoso con i numeri
per le tre "file", purtroppo s'inganna.
Un altro appunto all'asl: i bagni! Non è strano che proprio l'ente che
fa le pulci al prossimo in materia di igiene, abbia dei veri e propri
cessi puzzolenti per il pubblico? Vorrei sapere come funziona dalle
altre parti. E' solamente qui che ci sono questi problemi oppure
l'Italia è una Repubblica (federale o no) delle banane?
Fabrizio
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]