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From : icorridori@yahoogroups.com
To : "gruppi" icorridori@yahoogroups.com
Cc :
Date : Sun, 11 Nov 2007 19:37:49 +0100
Subject : [icorridori] Programmi
Caro Leandro,
mi sembra superfluo comunicarti di essere daccordo con te e
con gli altri corridori, non è certo questa un'attività da
programmare in anticipo,ma,mi sento in dovere di farti un
piccolo appunto: negli ultimi mesi, più o meno dall'estate.
hai deciso con pieno diritto di fare le tue escursioni in
compagnia dei pochi fedelissimi che ti contattavano il sabato.
Forse, deluso dalla totale mancanza di proposte e risposte
alle tue mail,hai deciso e ripeto,con diritto,di renderti autonomo. Forse però
non hai valutato che sarebbe bastato un
laconico messaggio,tipo:"domenica mattina alle 7 a Collestrada
io parto,non so per dove,chi vuole può venire".
Sono più che sicuro che molti nostri comuni conoscenti (credo
di conoscere la loro psicologia un pò montanara e anche molto perugina) diranno
che non sono più venuti perchè tu,caro Leandro,non ti sei fatto più vivo. Non è
una critica cattiva, tutt'altro, è solo un piccolo consiglio per non trovarsi
dalla parte del torto e, non certo da parte mia!
Memore di tanti discorsi fatti a ragion veduta,a presto
Claudio
> Novembre 2007
>
> Amici "Corridori",
>
> è tempo di programmi ed anche i Corridori, come sollecitato da qualcuno,
> dovrebbero presentare un calendario annuale delle uscite in modo che i
> potenziali partecipanti possano decidere per tempo se aderire o meno
> alle varie escursioni.
>
> Nel nostro gruppo, salvo qualche rara proposta di uscita programmata,
> non si è mai fatto un elenco a lungo termine delle possibili escursioni
> con date a frequenza prefissata .
>
> Personalmente sono contrario a presentare programmi annuali per varie
> ragioni che vorrei provare ad elencare e sottoporre, in particolare,
> all´attenzione di coloro che invece li vorrebbero.
>
> Un gruppo spontaneo come il nostro, costituito da un numero ristretto di
> escursionisti, non può essere assimilato ad organizzazioni più
> importanti tipo le sezioni CAI che, per obblighi di regolamento e
> facilità di gestione, devono soddisfare le tante aspettative dei soci.
>
> Chi ha partecipato alle nostre uscite avrà sicuramente compreso lo
> spirito che ci anima e lo stile escursionistico che appaga le nostre
> aspettative. Si tratta di un escursionismo avanzato di un certo impegno
> in cui due sono i principali fattori per la felice riuscita. In primo
> luogo l´omogeneità degli intenti e la condivisione delle scelte tra
> tutti i partecipanti. In secondo luogo la variabile meteorologica che
> gioca un ruolo fondamentale non solo nella scelta iniziale
> dell´itinerario, ma anche nelle eventuali modifiche dello stesso
> addirittura "in corso d´opera". E´ evidente allora che la sola
> conoscenza della meta finale ha poco significato in quanto il modo di
> affrontare la salita di un monte, ad esempio, può variare
> considerevolmente (per dislivello, durata temporale, impegno fisico) in
> relazione alle situazioni meteorologiche e ambientali che si incontrano
> e che non sempre sono del tutto prevedibili e scontate.
>
> Inoltre è già capitato che, avendo annullato alcune uscite programmate a
> causa delle avverse condizioni meteorologiche, si siano verificati
> disaccordi tra gli escursionisti interessati nonostante l´impegno
> profuso dall´organizzatore (pure ingiustamente criticato).
>
> Penso quindi che tutto questo rappresenti più che una valida ragione per
> non redigere calendari che spesso non si riesce a condividere e quindi a
> rispettare.
>
> Meglio allora procedere con un sistema cosiddetto "a vista" che
> ripropone settimanalmente percorsi in relazione alle aspettative di
> coloro che sono _effettivamente_ presenti in quella determinata
> giornata, unita ad un´attenta valutazione delle condizioni del tempo.
>
> Un altro aspetto importante che vorrei ricordare a tutti è che ho sempre
> pensato che coloro che aderiscono ad una escursione devono essere
> coinvolti nell´iniziativa e quindi partecipare attivamente anche ad
> organizzarla. E con l´occasione invito sempre tutti a proporre possibili
> itinerari.
>
> Riguardo alle uscite che comportano un impegno di più giorni fatte su
> sistemi e comprensori anche distanti dalle nostre zone, pensavo di
> lanciare più ipotesi raccogliendo anche i desideri di coloro che li
> manifesteranno ed attendere che si creino, intorno a quelle più
> appetibili, adeguate volontà partecipative.
>
> Un caro saluto
>
> Leandro Fagiolini
>
>