Oggi varie cose. Una serie di barzellette sui francesi, e un classico: il cambio dei nomi.
Un napoletano in Francia sta consumando il suo petit dejuner (caffé, croissant, pane, burro e marmellata) quando un francese, masticando la sua immancabile gomma, si siede accanto a lui. Il napoletano lo ignora vistosamente, ma nonostante tutto il francese l'apostrofa: "Voi il pane lo mangiate tutto?" Il napoletano risponde, di malumore: "Certamente."
Il francese fa un bel palloncino con la gomma: "Noi no. In Francia noi mangiamo solo la mollica. La crosta la raccogliamo in un contenitore, la ricicliamo, la trasformiamo in croissant e la vendiamo a Napoli.",
prosegue, con una smorfietta insolente. Il napoletano resta in silenzio.
Il francese insiste: "Ci metti la marmellata, sul pane?"
Il napoletano: "Certamente."
Il francese, rigirando la gomma tra i denti e ridacchiando, fa:
"Noi no. In Francia a colazione noi mangiamo la frutta fresca, mettiamo tutte le bucce e gli scarti in un contenitore, li ricicliamo, ne facciamo marmellata e li vendiamo a Napoli."
Il napoletano allora chiede:
"Voi francesi fate sesso?"
Risponde: "Ma certo!", con un gran sorriso.
"E cosa fate coi preservativi usati?" prosegue il napoletano.
"Li gettiamo via, naturalmente."
"Noi no" conclude il napoletano. "A Napoli, li mettiamo in un contenitore, li ricicliamo, li trasformiamo in gomma da masticare e li vendiamo in Francia."
Il francese fa un bel palloncino con la gomma: "Noi no. In Francia noi mangiamo solo la mollica. La crosta la raccogliamo in un contenitore, la ricicliamo, la trasformiamo in croissant e la vendiamo a Napoli.",
prosegue, con una smorfietta insolente. Il napoletano resta in silenzio.
Il francese insiste: "Ci metti la marmellata, sul pane?"
Il napoletano: "Certamente."
Il francese, rigirando la gomma tra i denti e ridacchiando, fa:
"Noi no. In Francia a colazione noi mangiamo la frutta fresca, mettiamo tutte le bucce e gli scarti in un contenitore, li ricicliamo, ne facciamo marmellata e li vendiamo a Napoli."
Il napoletano allora chiede:
"Voi francesi fate sesso?"
Risponde: "Ma certo!", con un gran sorriso.
"E cosa fate coi preservativi usati?" prosegue il napoletano.
"Li gettiamo via, naturalmente."
"Noi no" conclude il napoletano. "A Napoli, li mettiamo in un contenitore, li ricicliamo, li trasformiamo in gomma da masticare e li vendiamo in Francia."
Come arrichirsi?
Comprate un francese al prezzo che vale e vendetelo al prezzo che lui si stima valere.
Comprate un francese al prezzo che vale e vendetelo al prezzo che lui si stima valere.
Come si fa a togliere un francese dalla vasca da bagno?
Basta riempirla di acqua.
Basta riempirla di acqua.
La differenza tra Babbo natale e un francese modesto?
Nessuno dei due esiste.
Nessuno dei due esiste.
Una prostituta francese viene a Roma. Piange seduta in un bar. Una prostituta italiana le domanda quale sia il perché. La francese risponde:
Ho appena scoperto che voi vi fate pagare!!!
(grazie a Andrea P. per la segnalazione)
Ho appena scoperto che voi vi fate pagare!!!
(grazie a Andrea P. per la segnalazione)
CAMBIO DI NOMI
Nell'anno XI E.F.un decreto del Duce ordinò di eliminare dal vocabolario italiano le parole straniere e quelle poco virili.
Il Touring Club Italiano diventò Consociazione Turistica Italiana.
Sotto la scure del censore cadde, come parola poco virile, il termune "ano", da sostituire in tutte le occorrenze con il termine ben più virile "culo".
Fu così che il ciambellano diventò ciambellculo.
Un certo imbarazzo suscitò la necessità di sostituire il termine arcano.
I più danneggiati da questa riforma furono gli abitanti di un paesino alle falde del Gran Sasso: Azzinano.
(grazie a Antonio Chimienti per la segnalazione)
Nell'anno XI E.F.un decreto del Duce ordinò di eliminare dal vocabolario italiano le parole straniere e quelle poco virili.
Il Touring Club Italiano diventò Consociazione Turistica Italiana.
Sotto la scure del censore cadde, come parola poco virile, il termune "ano", da sostituire in tutte le occorrenze con il termine ben più virile "culo".
Fu così che il ciambellano diventò ciambellculo.
Un certo imbarazzo suscitò la necessità di sostituire il termine arcano.
I più danneggiati da questa riforma furono gli abitanti di un paesino alle falde del Gran Sasso: Azzinano.
(grazie a Antonio Chimienti per la segnalazione)