"…Ho visto un pò in ritardo le immagini faccia nel fumo.jpg…" (che allego di nuovo e che mostravano due volti di mostri creati dal fumo nell'incendio delle Torri Gemelle) "…Il trafiletto di accompagnamento non precisa se le immagini
sono originali oppure ritoccate. Le sarebbe possibile chiarire questo
dubbio?"
La domanda sembra essere: "E' vero che ci si vede il volto di Satana?"
Posso tentare di rispondere per due competenze che possiedo: sono un professionista del fotomontaggio (e vi dico fin d'ora che probabilmente la foto non è ritoccata), sono un appassionato dell'alto medioevo e in particolare della decadenza della religione romana arcaica - il cosiddetto paganesimo - di fronte all'avanzata di potere e di diffusione del cristianesimo nei secoli dopo il 314 d. C. e l'editto di Costantino.
Riformuliamo la domanda, supponendo che fosse: "E' vero che vi si vede il volto di Lenin?" oppure "E' vero che vi si vede il volto di Robespierre?"
Sembrano due paradossi identici ma non lo sono. Tutti sanno che Lenin aveva il pizzetto, ma non esistono foto di Robespierre. E' più facile dire se c'è Lenin o no, piuttosto che il secondo caso. Purtroppo non esiste una foto ufficiale di Satana. Quindi la domanda va riformulata: non "E' vero che vi si vede il volto di Satana?", ma: "E' vero che vi si vede un qualsivoglia volto?".
La risposta è: sì. Vi si vede un volto.
Proseguiamo. In psicologia infantile è noto che un neonato di 3 mesi (che mette a fuoco male ed è quasi cieco) reagisce positivamente a una maschera. Se gli si mostra un cartoncino tagliato a ovale con due punti neri paralleli (occhi) e una linea sotto (bocca), il neonato sorride, perché ama essere rassicurato vedendo volti intorno. Noi abbiamo una propensione innata a vedere volti e facce. Ne parla anche Leonardo, che dice che ci basta vedere un cielo nuvoloso o una macchia sul muro e subito siamo capaci di vederci draghi, scene, ma soprattutto volti irregolari (come i mostri spesso hanno).
Ora aggiungiamo un altro elemento all'analisi. Supponiamo che 10 telecamere/cineprese abbiano ripreso l'incendio prima del crollo del grattacielo, ognuna per un ora. In un'ora ci sono 3.600 secondi, un secondo di registrazione cinematografica equivale a 22 fotogrammi, sono 79.200 immagini, moltiplicate per 10 cineprese danno 800.000 fotografie.
Quante di queste permetteranno di vedervi delle macchie che suggeriscano un volto?
In questo caso il risultato è stato di 1 ogni 400.000, 2 (quelle allegate) per 800.000.
Vediamo poi una mia certa conoscenza sui rapporti paganesimo/cristianesimo cosa può aggiungere all'analisi. Ad esempio: che look deve avere Satana?
L'aspetto del Diavolo (piedi da capro, corna, pizzo, pelo, ecc.) fu ricavato e costruito durante l'alto medioevo in innumerevoli prediche di mille chiese di campagna. Il ''concorrente'' del cristianesimo era il vecchio culto di Giove, Saturno, Pan. Il cristianesimo era popolare nelle città, e col tempo la parola "abitante della campagna" (paganus da pago = campagna) finì per designare chi cristiano non era. Il Dio più popolare tra pastori e contadini era proprio Pan. I sacerdoti cristiani descrissero Satana al loro pubblico, vestendolo dei panni del Dio concorrente più diffuso. Pan aveva infatti piedi da capro, corna, pizzo, pelo. Il look fu fissato tra il 300 e il 500 d. C., poi di Pan non si ricordava quasi più nessuno, ma l'immagine restò nell'iconografia popolare.
Certo se il fumo avesse raffigurato la faccia di Bin Laden, quello sarebbe stato il massimo (visto che il fumo non l'ha fatto ci ho pensato io nella terza immagine allegata). Non si sarebbe potuto, invece, dire che raffigurasse Maometto, perché di lui, come del resto del Diavolo, non ci sono foto.
Ma insomma: come si ottengono quelle immagini? Basta aver registrato su videocassetta quelle ore di riprese della torre incendiata, rimandate in onda per giorni e giorni. Quindi si poteva trovare il fotogramma giusto tra gli 800.000, comprare una scheda video da computer con attacco per il segnale da un videoregistratore, trasferire quel fotogramma sul computer e poi inviarlo in giro. E se non so trovavano tra gli 800.000 fotogrammi quello adatto, se ne poteva fare uno ritoccato con Photoshop come ho fatto e vi allego io.
Quindi è sicuro che non sono le immagini del volto di Stana? Credo proprio di sì. C'è un'ultima prova indiretta. La storia ci mostra come le apparizioni siano rare, i messaggi delle Divinità son sempre meno di quel che si vorrebbe. Qui ne abbiamo addirittura due, come dire: "Troppa grazia Sant'Antonio!"
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