salve,
l'amico Silvio ha tradotto dal tedesco il sotto
riportato articolo sul paganesimo polacco.
--------------------------
IL NEOPAGANESIMO POLACCO
(DESG-Inform [Hamburg], Nr. 3-5/2001)
traduzione dal tedesco di Silvio Waldner
A molti sembrerà sorprendente che ci sia un movimento
neopagano nella cattolicissma Polonia. Eppure la
Polonia, nella sua epoca migliore, veniva considerata
il "paradiso degli eretici" e, nonstante il trionfo
della Controriforma, questa eredità di ribellione
intellettuale non è mai andata del tutto persa.
Jaroslaw Tomasiewicz ci da la visione d'insieme che
segue.
I PRECURSORI
Il movimento neopagano ha per precursori numerosi
scrittori, artisti e intellettuali, dei quali una
parte faceva riferimento a idee paleoslave. Alcuni di
questi furono:
* Zorian Dolega-Chodakowski alias Adam Czarnocki
(1784-1825), un etnografo e archeologo panslavista.
Nel 1818 pubblicò un libro dal titolo "O
slawianszczynie przed chrzescijanstwe" [Sugli slavi
prima della loro cristianizzazione]. Il cristianesimo
avrebbe rovinato l'unità e la forza degli slavi,
nonché la loro cultura. "La Polonia, se vuole
rinnovarsi, deve ritornare alla fede pagana".
* Bronislaw Trentowski (1808-1869), un pedagogo e
filosofo panteista. Si interessò della religione slava
precristiana e asseriva che era superiore al
cristianesimo. Cercò di dare forma a una "filosofia
nazionale".
* Andrzej Niemojewski (1864-1921) e Stanislaw
Pientkowski, attivisti nazionalisti e antisemiti.
* Jan Hempel (1877-1937), un socialista, autore di
"Kazania piastowe" [Prediche di Piast - Piast esssendo
stato il primo leggendario re della Polonia]. Secondo
lui ci sono due tipi di religione: quella indoeuropea
(il divino risiede nell'uomo) e quella semitica (il
divino è fuori dall'uomo).
* Marian Wawrzeniecki, pittore e discepolo del
principale pittore polacco, Jan Matejko. I suoi quadri
rappresentavano la vecchia Polonia pagana.
I neopagani polacchi si ispirano anche a pensatori
anticattolici come il filosofo Jozef Hoene-Wronski
(1776-1853) e Stanislaw Brzozowski (1878-1911)-
quest'ultimo, il principale filosofo polacco dei
secoli XIX e XX. Egli incominciò facendo riferimento a
Nietzsche, poi a un Sorel quasi-nazionalista per
approdare finalmente a un 'modernismo cattolico'.
Anticristiani furono anche gli scrittori Juliusz
Slowacki (1809-1849), Stanislaw Wyspianski e Riszard
Berwinski, quest'ultimo fu anche un attivista
nazionalista che prese parte alla rivolta antirussa di
Seweryn Goszczynski nel 1830.
NELLA SECONDA REPUBBLICA
* "Swiete kolo czcicieli Swiatowida" [Sacro circolo
degli adoratori di Svantevit], fondato da Wladyslaw
Kolodziej. Dal 1924 egli collaborò alla rivista
"Odrodzenie", che si interessava di cultura
paleoslava. Kolodziej, assieme a K. Chobot e Jan
Sas-Zubrzycki, organizzò la "Towarzystwo Literatow
Lechickich" [Società dei letterati lechiti - i 'lechi'
sarebbero stati gli antenati leggendari della nazione
polacca] che poi si mise a pubblicare le riviste "Siew
wolnosci" [Seme della libertà] e "Wiadomosci
astrologiczno-literackie". Nel 1941 egli fondò a
Cracovia la società "Wielka rada drzewidow lechnii
polskiej" [Gran consiglio dei druidi dei lechiti
polacchi]. Dopo la seconda guerra mondiale, Kolodziej
pubblicò a Lodz il "Kalendarz slowianski" [calendario
slavo]. Nel 1965 e nel 1970 tentò di legalizzare la
sua "Lechnicki krag czcicieli Swiatowida" [Circolo
lechitico dei seguitori di Svantevit] - senza
successo. Dopo la sua morte, avvenuta nel 1978, Jerzy
Gawrych divenne direttore del gruppo, che però si
dissolse qualche anno dopo. Adesso Jerzy Gawrych è
membro del RKP.
* "Szep rogate serce" [SRS - Le genti dal cuore
bicorne], gruppo di artisti fondato nel 1929 dallo
scultore Stanislaw Szukalski. Egli si ispirava sia
all'avanguardia artistica del suo tempo che all'arte
precolombina americana e, fra l'altro, vinse un Grand
Prix nel 1928. Fecero parte del SRS: Marian Konarski,
S. Zechowski, C. Kielbinski, J. Makarewicz, Franciszek
Fraczek e W. Boratynski. Dal 1930 il SRS pubblicò una
rivista dal titolo di "Krak". Il loro programma era
quello di creare un'arte naziionale, in quanto il
cristianesimo corrompeva la cultura polacca. Szukalski
disegnò piani per un altare del Sole e un tempio
pagano dedicato al 'dio' artificiale "Politwarus"
[Polonia-Lituania-Russia]. Szukalski morì nel 1987
negli Stati Uniti, ma il SRS rimase attiva fino alla
morte del suo ultimo membro, M. Konarski, nel 1998.
* "Demiurg" fu un piccolo gruppo che si ispirava alla
filosofia di Platone e alla teoria indoeuropea.
Bronislaw Miazgowski, A. Piotrowski e W. Stepniewski
credevano che la civiltà ariana andasse incontro a una
terza epoca, slava, dopo quella romana e quella
germanica. propagandavano l'unità degli slavi (la
Super-nazione) e la religione di Demiurg-Swarozyc. Dal
1943 pubblicarono la rivista "Demiurg". Sotto il
governo comunista Miazgowski fondò un raggruppamento
segreto, l'"Oboz federacji balto-slowian"
[Raggruppamento della federazione balto-slava], che fu
attivo fra il 1950 e il 1952.
* "Zadruga" (cfr. un mio articolo su Jan Stachniuk in
JUNGES FORUM Nr. 3-4/91 e VOULOIR Nr. 65-66-67; con la
precisazione importante che benché Stachniuk sia stato
attivo nel raggruppamento di resistenza
anti-nazionalsocialista "Stronnictwo zrywu narodowego"
[Partito dello slancio nazionale], le sue teorie
influirono anche su raggruppamenti
pro-nazionalsocialisti come il moviemento "Miecz i
plug" [Spada e aratro] o il RONS di Eryk Skowron, che
erano i nazionalsocialisti polacchi).
* Il gruppo informale di Jozef Niecko e Ignacy Solarz,
simpatizzanti neopagani provenienti dai movimenti
contadini di sinistra, in particolare il "Zwiazek
mlodziezy wiejskiej 'Wici'" [Unione dei giovani
contadini 'Wici'] e il "Towarystwo Uniwersitetow
Ludowych" [Società delle università popolari].
* Anche i pittori F. Walczowski, Zofia Stryjenska e
Stanislaw Jakubowski simpatizzavano per il paganesimo.
IL PRESENTE
* "Klan Asran", un gruppo informale di di linguisti
dell'univrsità di Lodz, fondato nel 1954. Tentavano di
ridare vita alla lingua preindoeuropea e all'eredità
dei nostri antenati indoeuropei. Uno dei direttori è
il prof. Jozef Macjon.
* "Polaki zwiazek wspolnoty narodowej" [Unione polacca
per la comunità nazionale], gruppo politico fondato
verso il 1965 da Boleslaw Tejkowski, e che risentiva
dell'influenza di Kolodziej e di Stachniuk.
L'ideologia del "Polska wspolnota narodowa" [Comunità
nazionale polacca] degli anni Novanta è molto simile a
quella del 'cristianesimo ariano' dei Deutschen
Christen [cristiani tedeschi] durante il Terzo Reich.
* "Jarotanie - drzuba mlodziezy lechieckej" [Jarotanie
- amici della gioventù lechita], fu un gruppo
giovanile dalla breve vita nella regione di Posen
(1988-1990).
* L'editrice "Toporzel" è un'iniziativa informale di
un gruppo di simpatizzanti zadrughisti a Breslau, che
però avevano contatti con tutti i discepoli di
Stachniuk sparsi in Polonia. Negli anni Ottanta
organizzarono l'effimera "Towarzystwo milosnikow
kultury slowianskiej" [Società degli amici della
cultura slava] che nel 1988 eseguì un rituale pagano
sul Zopten/Sleza Gorny. Nel 1990 la "Toporzel" fondò
una "Stowarzyszenie na rzecz swieckosci szkoly"
[Unione per la scuola mondiale]. Appartenenti a questo
gruppo furono Antoni Wacyk (l'ultimo membro ancora
vivente del comitato editoriale della "Zadruga",
ancora prima della guerra), Jozef Brueckmann,
Stanislaw Potrzebowski, Zdzilaw Slowinski e Zbigniew
Samborski.
* "Narodowy zespol koncepcyjno-studyjny"
[Raggruppamento nazionale per gli studi e i concetti],
gruppo molto piccolo costituito dall'unica persona di
Andrzej Wylotek, simpatizzante del SRS, già
collaboratore di Boleslaw Tejkowski negli anni
Ottanta, direttore del "Polski front narodowy" [Fronte
nazionale polacco] nel 1989, attivista nel
pilsudskiano PPN (1990) e del populista "Partia X"
(1991). Nel 1991 fondò il NZKS e incominciò la
pubblicazione della rivista "Zywiol" [Elemento]. Per
un po' fu anche membro del RKP.
* "Unia spleczno-narodowa" [Unione social-nazionale],
un piccolo partito politico fondato nel 1992 dall'uomo
d'affari tedesco-polacco Antoni Feldon, assieme ad A.
Wylotek, B. Bujalski e A. Roehm. Il loro programma,
ovviamente di ispirazione stachniukiana, includeva
l'idea di appoggiare il capitalismo e con la
democrazia, e un anticattolicesimo e un nazionalismo
moderati. Il USN lavorava insiema al pilsudskiano
Confederazione per una Polonia indipendente KPN e il
populista "Samoobrona". Pubblicava la rivista "Magazyn
militaria" e si interessava anche di ecologia.
Disciolto nel 1997.
* "Shri vidya", gruppo di Adam Wojtanek (Varsavia),
che crede nell'identità della religione paleoslava e
dello ioga indiano. Egli pubblicò nel 1994 il libro
"Joga i wierzenie dawnych slowian" [Lo ioga e la fede
degli slavi antichi].
* "Rodzimy kosciol polski" [Chiesa autottona polacca],
fondata nel 1995. Il suo direttore, Lech Emfazy
Stefanski, allora presidente della società
psicotronica polacca, aveva pubblicato nel 1993 il
libro "Wyrocznia slowianska. Magiszny krag Swietowida"
[L'oracolo slavo. Circolo magico di Svantevit]. Egli
tentò di combinare la religione paleoslava con la
magia e la parapsicologia (così, per esempio, il
cosiddetto Tarot slavo). La RKP crede a un solo dio
con diversi nomi, e chiamano questa dottrina
'enoteismo'. La RKP ha qualche centinaio di aderenti;
la centrale è a Varsavia.
* "Polski kosciol slowianski" [Chiesa slava polacca],
fondata da un gruppo di archeologi a Thorn negli anni
Ottanta e registrata nel 1995. Creadona a un unico
dio.
* "Zrzeszenie rodzimej wiary" [Società per la
religione autottona], raggruppamento religioso
organizzato nel 1994 e registrato nel 1996. Fu fondato
dall'"ala radicale" del gruppo "Zadruga" di Breslau:
Stanislaw Potrzebowski (storico e membro del Movimento
mondiale per l'apartheid, egli pubblicò in Germania
nel 1986 il libro "Zadruga. Eine völkische Bewegung in
Polen [Zadruga. Un movimento popolare in Polonia]") e
Stanislaw Czarnowski (collaboratore, fra l'altro dello
'skinzine' nazionalsocialista "Blyskawice").
L'ideologia del ZRW ha un carattere razziale (ariano).
La ZRW ha quache centinaio di aderenti, molti dei
quali sono collegati alla subcultura giovanile. La
centrale è a Breslau. La sezione di Posen del ZRW
pubblica la rivista "Lechia stragone".
* "Akademia slowianska" [Accademia slava] è un piccolo
gruppo che fa ricerche sulla "civiltà slava".
Risentono dellinfluenza sia del panslavismo che della
cosiddetta 'teoria ddella civiltà' dello storico
cattolico F. Korneczny. Gli attivisti sono Eleonora
Noszczynska (già iscritta al partito dei Tejkovski) e
Marek Glogoczowski (un intellettuale
nazionalbolscevico). Il "Miedzynarodowy instytut
cywilizacji slowian" [Istituto internazionale della
civiltà slava], una scissione del del partito
cattolico-tradizionalista NOP, ha caratteristiche
simili.
* "Stowarzyszenie na rzecz tradicji i kulturi
'Niklot'" [Raggruppamento per la tradizione e la
cultura 'Niklot'] - Niklot fu un eroe della resistenza
slava contro la germanizzazione e la cristianizzazione
nel Mecklenburg nel secolo XII. Esiste dal 1997 ed è
un'organizzazione metapolitica. Il dirigente è Tomasz
Szczepanski (ex-iscritto al Partito socialista polacco
negli anni Ottanta e al KPN negli anni Novanta). Il
gruppo ha uncarattere radical-nazionalista e la sua
ideologia si rifà a Stachniuk, Nietzsche e alla Nuova
Destra europea. "Niklot" combina la politica (per
esempio, protesta contro la NATO) con obiettivi
culturali (per esempio, resistenza contro la cultura
'pop' americana). Alle ultime elezioni "Niklot"
appoggiò il generale Wilecki e collaborò con il
partito cattolico "Stronictwo narodowe" [Partito
nazionale]. "Niklot" pubblica la rivista "Tryglaw" (è
il nome di un dio paleoslavo). La centrale è a
Varsavia. Il foglio "Feniks" (Lodz) di Michal
Radzikowski è un'altra scissione dal NOP ed è simile
al "Tryglaw". La sezione di Stettino di "Niklot"
pubblica la rivista "Odala", che risente
dell'influenza di Julius Evola.
* "Zakon zadrugi polocny wilk" [Ordine zadrughiano del
lupo nordico] è un'organizzazione nazionalsocialista
formata soprattutto da 'skinhead'. Essi criticano la
collaborazione di "Niklot" con con i nazionalisti
cattolici e lavorano insieme ai partiti di sinistra
(!). Il ZZPN ha un'organizzazione di facciata di tipo
nazionalbolscevico, la "Stowarzyszenie mlodziezy
patriotycznej 'Swiaszczyca'" [Unione giovanile
patriotica 'Svastica']. Il dirigente è Viktor Lowski,
attivo a Köslin; e pubblica la rivista "Securius". I
fogli "Zrym" di Pulawy e "Przesilenie" di Stargard
hanno un indirizzo analogo.
* "Stalowy front" [Fronte d'acciaio], è un
raggruppamento di giovani emigrati polacchi negli
Stati Uniti, che lavora assieme alla Church of the
creator [Chiesa del creatore], ma che risentono anche
dell'influenza di Stachniuk. Un altro gruppo di vecchi
aderenti a "Zadruga" negli Stati Uniti è la "Svantevit
Cell" [Cellula Svantevit] di Boleslaw Czachor.
* Il gruppo informale 'Movimento black-metal [metallo
nero]' pubblica svariati fogli: "Odmrocze" di Krzystof
Osinski (Lublino), "Menhir" di Robert Fudali
(Varsavia), "Wieszcz" di Slawomir Gorny
(Bielsko-Biala), "Poganin" di Robert Roguszka
(Allenstein) "Dark blaze" (Beuthen), "Stos"
(Bilgoraj), "Dla synow tej ziemi" (Bojanovo). Inoltre,
ci sono le sezioni polacche di diverse organizzazioni
internazionali, come "Order of the Sun", "Black
order", "Bälder" e "Pagan front".
* Ci sono influenze pagane anche nei movimenti
ecologisti: dieci anni fa c'era la rivista "Jantar" di
Albert Kirzkurnio a Posen, adesso divenuta "Zaden" di
Rafal Jakubowski a Szczawno-Zdroj. Alcuni attivsti
dell'ecoanarchica "Federacja Zielonych" [Federazione
verde], fra i quali Igor Stapko, eseguiscono rituali
pagani per il solstizio. Inoltre, c'è la banda-'punk'
"La Aferra" ...
______________________________________________________________________
Guarda il nuovo video di Anastacia su Yahoo!
http://it.yahoo.com/mail_it/foot/?http://it.music.yahoo.com/anastacia/