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17/05/2003 - DIBATTITO SULLA VOLONTA'   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #207 di 472 |
salve,
prosegue il ciclo di conferenze sulla stregoneria, il prossimo
incontro e' per
sabato 17 maggio alle 20,30.
incontro presso la
sala conferenza di Radio Gamma 5
via belzoni 9 - cadoneghe (padova),
se avete problemi per arrivare chiate il numero
telefonico della sala conferenze 049/700777,
o in alternativa 338 3197720.
sull'argoemto della conferenza vi invio una piccola presentazione
scritta dal relatore.
ciao
francesco scanagatta
----------------------------
Da: "claudio simeoni" <claudiosimeoni@...>
Data: Ven Apr 25, 2003 1:37 pm
Oggetto: DIBATTITO SULLA VOLONTA'



Il giorno 17 Maggio alle ore 20.30 a Cadoneghe terrò il Dibattito sulla
Volontà!
Il Dibattito serve per spostare l'attenzione nella formazione del giudizio
soggettivo dalla forma all'azione.
Per comprendere la necessità di questo sposytamento dello sguardo è
necessario
farsi un'idea su che cos'è il mondo visto dalla Stregoneria.
Noi, consideriamo noi stessi individui che agiscono!
Siamo in grado anche di considerare noi stessi all'interno della Natura che
agiamo con la presenza di "altri noi stessi" che agiscono!
Se noi consideriamo che il nostro agire è legato ai nostri sensi, cioè alla
percezione che del mondo ne abbiamo e che tali sensi sono limitati e
condizionati nel loro uso dalla struttura educazionale nella quale si sono
specializzati. Dal momento che la pratica nell'uso dei sensi ci permette di
intuire fenomeni che non leghiamo direttamente ad una forma (la psicanalisi
e
la psichiatria ci hanno già dimostrato questo) possiamo già dedurre che le
azioni non dipendono necessariamente da quanto descriviamo, ma anche da cose
diverse dal nostro descritto.
Però noi abbiamo dei soggetti in Natura che hanno sensi diversi dai nostri e
altri soggetti che usano i nostri stessi sensi in maniera diversa da come li
usiamo noi. Ne possiamo dedurre che il loro agire si colloca nella loro
testa
una forma diversa da come l'agire per le stesse finalità si colloca nella
mia
testa.
Se io considero tutti gli Esseri della Natura (pertanto Esseri che descrivo
attraverso la forma) assisto ad un loro agire (in quanto quell'agire è
manifestato dalla forma), ma sono estraneo alla manifestazione emozionale
del
soggetto che lo spinge ad agire! Quando io "spiego" l'azione del soggetto la
"spiego" partendo dalla mia descrizione del mondo e dalle forze che spingono
LA
MIA FORMA EMOZIONALE se io avessi agito in quel modo.
Ciò che unisce i soggetti all'interno dell'Essere Natura non è la loro
soggettiva percezione el mondo, ma la loro azione nel mondo in cui operano.
Ciò
che unisce una cellula del mio piede con la cellula del mio cuore non è una
visione univoca del mondo in cui vivono, una coerente visione della forma,
ma è
la manifestazioned ella loro azione nel mondo in cui sono germinate: in
questo
caso io stesso! E' la loro azione che costruisce l'unità dell'insieme in cui
vivono e non la descrizione che di quell'insieme esse danno!
Proviamo ad assistere a tutto l'universo dell'Essere Natura, dal più piccolo
Essere Virus, ad ogni cellula di ogni Essere Animale e Vegetale mettere in
atto
le proprie strategie che da dentro di sé spingono e alle tensioni
d'esistenza
che si manifestano. Consideriamo che la percezione del mondo di ogni singola
e
più piccola unità è assolutamente soggettiva, noi assistiamo ad un vortice
d'esistenza, di vita, che nessuna ragione è in grado di descrivere.
In quel vortice (che per il momento limito all'Essere Natura, tanto per
circoscriverlo un po') i soggetti esistono perché agiscono. Se i soggetti
non
agiscono, in quel vortice di vita non esistono. In quel vortice la qualità
d'esistenza dei soggetti è determinata dalla loro azione; la qualità della
loro
azione manifesta la qualità del soggetto. Ogni singolo e più infimo soggetto
di
quel vortice costruisce le proprie strategie d'esistenza queste Strategie
d'esistenza si ripercuotono "come sfere di vetro in una bottiglia" su tutte
le
strategie d'esistenza degli Esseri all'interno del vortice. Per fare
un'esempio
più pratico e immediato un piccolo virus, nella sua strategia d'esistenza si
è
mutato leggermente (SARS) e le compagnie aeree rischiano il fallimento; i
commerci mondiali degli Esseri Umani vengono messi in crisi; l'investitore
finanziario si suicida per un fallimento! Questo per un "insignificante"
Essere
Virus che ha manifestato le proprie strategie d'esistenza! Se avessimo
"visto"
ciò al microscopio avremmo visto una mutazione genetica e se ne sarebbe
discusso a livello accademico. Ma noi guardiamo con la forma umana e
proiettiamo tensioni emozionali umane e non vediamo l'azione! Se avessimo
assistito all'azione avremmo visto il grande vortice dell'Essere Natura
assumere delle modificazioni vicino a noi come specie e ancora di più come
Sistema Sociale!
Assumere le azioni come punto di costruzione della struttura di giudizio
cambia
la prospettiva dalla quale guardiamo il mondo. Esseri "insignificanti"
diventano dei giganti!
Come si può vedere il vortice dell'Essere Natura?
Forzando il nostro sguardo sulle azioni e descrivere i soggetti per le
azioni
che fanno! Nel far questo blocchiamo le nostre aspettative che
educazionalmente
siamo "costretti!" a manifestare sugli oggetti e fermiamo la nostra
immaginazione ingannevole.
Come agiscono gli Stregoni nell'Essere Natura? Esattamente come il "piccolo"
virus della SARS solo che lo fanno in funzione degli intenti che si
prefiggono:
si modificano producendo dei fenomeni che agiscono nell'insieme in cuis i
sono
modificati! Come possono gli Esseri Umani che non sono Stregoni adattarsi a
questo (adattarsi alle variabili che prodotte da soggetti diventano
manifestazione oggettiva nel mondo in cui vivono: pensate alle bombe
sull'Iraq)
costruendo il proprio giudizio partendo dalle azioni e facendo dell'azione
(o
fenomeno che incontrano) elemento fondante del proprio giudizio.
Questo è il primo passo per entrare soggettivamente nel mondo di VOLONTA'.
Il mondo di Volontà è molto più complesso in quanto i fenomeni sono fermi
nel
tempo e ogni tempo, ogni attimo, manifesta i fenomeni di milioni di attimi
passati in funzione della manifestazione di ogni attimo che segue! Inoltre
il
vortice dell'Essere Natura è un vortice all'interno di vortici di vita che
manifestano a loro volta fenomeni che interagiscono. In pratica, lo Stregone
che progetta una finalità operativa deve tener conto di miliardi (numero
infinito) di variabili che in qualunque momento ne modificano le finalità.
Le strategie e gli intenti di uno Stregone non hanno nulla di razionale in
quanto il vortice della vita è al di là e al di fuori di ogni possibilità di
descrizione.
E allora come è possibile agire? Diventando VOLONTA'.
Però questo non ve lo posso spiegare: si può solo viverlo!
Ciao
(e non sperate che la corregga!)
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo










Sab 17 Mag 2003 12:04 am

francescosca...
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Inoltra Messaggio #207 di 472 |
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salve, prosegue il ciclo di conferenze sulla stregoneria, il prossimo incontro e' per sabato 17 maggio alle 20,30. incontro presso la sala conferenza di Radio...
francesco scanagatta
francescosca...
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28 Mag 2003
2:33 pm
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