Quella della traduzione è una questione che mi è stata sempre a
cuore ed è uno dei campi sui quali si muovono i miei studi (mi sto
laureando in Filosofia con indirizzo Linguaggio). Non c'è niente
di
più soddisfacente (beh, magari una o due cose più soddisfacenti
ci
sono, ma parlavamo di gdr, no?) che trovare la parola adatta a
tradurre un termine straniero in un gdr, che è lei e soltanto lei
e
racchiude il significato del significante originale nella sua
interezza. Purtroppo - o per fortuna, che gusto ci sarebbe
altrimenti? - questo non è sempre possibile e bisogna spesso
arrangiarsi con qualcosa che si avvicini.
E' questo il caso del termine "vessel", ad esempio.
La traduzione fornita da mds, "involucro", è abbastanza letterale
ed
effettivamente una delle migliori a disposizione, IMHO, ma manca di
qualcosa.
Vessel in inglese ha il doppio significato di vaso e vascello,
qualcosa la cui funzione preliminare è contenere e qualcosa la cui
funzione preliminare è trasportare, ma non lo stesso oggetto. Una
parola perfetta per indicare il corpo terreno dei celestiali. In
italiano non c'è un equivalente ma scegliendo involucro perdiamo
l'accezione del "mezzo di trasporto". Ci sono alternative? Qualcuna,
ma purtroppo tutte implicano la perdita di qualcosa.
La prima che mi viene in mente è "veicolo". Mi sembra
particolarmente adatta perché mantiene il senso di distacco
funzionale che c'era in "involucro" ma si avvicina maggiormente al
termine originale poiché in inglese i vasi sanguigni si
chiamano "blood vessels" e in italiano il verbo attribuito alla
funzione delle vene rispetto al sangue è appunto "veicolare" (le
vene veicolano il sangue).
Una seconda possibilità si fonda sulla accezione biblica del
termine "vessel": viene usato per indicare quello che nella bibbia
italiana si chiama "ricettacolo", vocabolo che indica il corpo
rispetto all'anima. Certo, fa un po' parrocchia ma è letterale e
più
che attestato.
La terza e ultima possibilità che propongo è "simulacro". Non
ci
azzecca un cavolo di niente con il termine originale ma ha un potere
evocativo spaventoso, non vi pare? In inglese non ce l'hanno, usano
direttamente la parola latina, ma sono quasi certo che se In Nomine
l'avesse pubblicato la White Wolf avrebbero usato questo termine. Fa
pensare a crocifissi, cristi sanguinanti, comunioni e incarnazioni.
E poi la maggior parte della gente non sa esattamente che vuol dire
anche se non lo dice, quindi fa fico ;)
Riassumendo:
Veicolo, Ricettacolo e Simulacro sono le alternative che propongo al
termine Involucro per la scheda di In Nomine in italiano. Che ne
dite? Ve ne piace qualcuna? Meglio Involucro? Vi siete addormentati
e non siete arrivati a leggere questa riga?
Gandalf il Grigio.