> Grazie a entrambi per i gli ottimi consigli e le esaurienti
> informazioni, solo un dubbio mi resta:
> Ma voi considerate le stonature nella sinfonia eventualmente prodotte
> da celestiali estranei alla campagna in corso?
> Mi spiego meglio: ogni tanto tirate i dadi per vedere se esiste una
> stonatura casuale che i personaggi possono percepire, tanto per
> confondere un po' le idee o sviluppare trame parallele?
> E' un particolare importante, perché vorrei capire che ruolo dare
> alle stonature, devo decidere se i miei pg sapranno che sono su una
> pista efficace ogni volta che sentiranno una stonatura o se per loro
> sarà solo uno degli elementi della narrazine, che può portare a
> qualcosa come a nulla.
> Voi come vi regolate?
Uhmmm...intanto posso dirti la mia ;-)
Parto sempre dalla convinzione che ogni squadra di celestiali sia supervisionata
da un leader volente o nolente e che nn è detto essere solo uno nei svariati
casi,che possiede/dono info riguardanti le strategie da adottare sul campo le
quali possono essere più o meno accurate riguardo alle squadre avversarie o
alleate se nn proprio la loro ubicazione,a meno che nn si tratti di Santuari
veri e propri,quindi fulcri di inimmaginabile potere.
Il potere di un celestiale riguarda anche il suo grado di stonare che di
percepire tale stonatura e dato che da setting siamo agli "sgoccioli" per quanto
riguarda l'Ultima Battaglia è molto probabile che il numero di avversari e
alleati su entrambi i fronti,per quanto riguarda la Terra,siano ormai limitati e
considerando l'immortalità dei celestiali è probabile che si conoscano da tempo
almeno per la maggior parte dei casi in una singola città.
Percepire la stonatura come imput per trame parallele può essere un'idea valida
piuttosto che usarla come un diversivo inutile,resta il fatto che un celestiale
essendo parte integrante della Sinfonia (anche i Demoni sebbene nn lo
ammetteranno mai) a seconda del suo grado percepirà e in parte conoscerà alcune
info d'origine riguardo a tale stonatura.
Saluti
Nephassimo