B"H_
v anche molcalevi@yahoogroups.com
VALE il consiglio soprattutto oggi x todos e specie per PAPA BEN XVI
il portaborse di Silvio Prodi Ricky Franco Levi e' il boss dei
falsi Ebrei il vero PAPA ROSSO NERO Mons PAUL MARCIUS
occcio a chi gradisce suo IOR DINI !!! !
Silvio Prodi e' il portaborse di Ricky Ricardo Franco Levi
non viceserva
Cari MOLCALANDIANI , il sugo sta nei libri di Barry Chamish
anche in questa edizione in I TAL YA no!
La globalmafia CFR HOFJUDEN veri cortigiani falsi EBREI l' EBRAISMO
CAPOVOLTO SABBateismo vuole possibilmente per il 666 sei giugno
2006 INEVITABILE
LEVI tabile FINI mondo per incolparne gli EBREI
NS @Mail tutta bloccata dagl' ipervirus
speriamo Vs diffusione massima grasssie ciaolo'm !
(A) MOLCALEVI@YAHOOGROUPS.COM
avvelenati "PAPI EBREI "-Caval Letta JERE PUTINJERE NARCODUCEBOSS
vende' a Fam Bin LADEN tutta I TAL YA anche flotta SATELLITI-dal
libro "Chi ha ucciso Yitzha'k Rabi'n" di Barry Chamish
ENA Editrice Nuovi Autori MILAN NO
ISBN 88-7230-992-1
ordinabile dai LIBRAJ CORAGGIOSI e cerca
Chamish
su
www.libreriauniversitaria.it
www.internetbookshop.it
dalle pp367 e sgg del libro "Chi ha ucciso Yitzha'k
Rabi'n" avvelenati Papa LUCIANI e Ambasciatore d' Israel a Roma
Zeev Yehuda' Shek - PAPI "EBREI" avvelenati - LEVitabile FINI Mondo
Papa Luciani avvelenato Messia o Caos? Ebrei Cattolici Evangelici ma
donde viene la violenza? Vatican contro Chamish --da Famiglia
Cristiana ROMA fcroma@... a
levi.franco@... ???????????????????????????????????
da Levi MOLCA Franco JAL risposta a "Famiglia Cristiana":
I SILENZJ DI PAPA RATZINGER BENEDETTO XVI LA PRUDENZA NON E'
MAI T R A P P A !!!!
cc a cp@...; info@...;
falcone@...; renzodife@...
segreteria@... com.ebra@...;
chiefrabbivenice@... chamish@...
molcalevi@yahoogroups.com
Ibrahim Benjamin Capucci Sabah pronto diventar prossimo Papa,
attento Papa KAROL, non aspettano altro: ODD MEA VE-SHEVAI'M Papa
Giovanni Paolo II DEVE VIVERE ALTRI CENTOSETTANT' ANNI ALMENO !
Angelo Roncalli, Patriarca di Venexia, era amico, e tanto, di Rav
Leone Leoni, Rabbino capo di Venexia. Leone mori', e Patriarca
Roncalli divenne amico, e molto, di Rav Giuseppe Piattelli, nuovo
Rabbino Capo di Venexia.
--1958: Papa PIO XII Eugenio Pacelli muore. Roncalli diventa Papa
Giovanni XXIII, avvia l' iter per relazioni ufficiali diplomatiche
fra SCV e Israe'l. Albino Luciani diventa Patriarca di Venexia.
Amico, e tanto, di Rav Piattelli.
--1963 Papa Giovanni XXIII muore (avvelenato con polvere di smeraldo
nella polenta- NdT). L' iter si blocca in mezzo ai traffici. Papa
Paolo VI Giovanni Battista Montini (di Concesio-Nuvolento, BRIXIA)
visita la Terra Promessa, mai profferisce il motto "Israe'l", mai
parla di relazioni di pelo matiche. Eppure mezza Gerusalemme e
i "Territorj" non sono ancora occupati dallo Tzionista.
--1974 Monsignor Hilarion Kapudji Capucci arrestato da Israe'l per
violazione del Codice della Strada (trasporto carichi pericolosi
sanza patente) .-Nel 1977 Israe'l lo scarcera in cambio d' (in)certe
promesse Vaticane... - Rav Piattelli si trasferisce Rabbino a Roma
--1978- Papa Paolo VI muore. Il Patriarca di Venexia Albino Luciani
diventa Papa Giovanni Paolo I . Immediatamente Papa Luciani invita
nei Pontifici appartamenti Rav Piattelli, che va a trovare il
vecchio amico in compagnia d' un altro amico, e tanto: Zeev Yehuda'
She'k, nato nella allora Cecoslovacchia, Ambasciatore di Israe'l in
I TAL YA. Papa Giovanni Paolo I e l' Ambasciatore She'k festeggiano
l' incontro, e brindano con CAPPUCCINI a fiumi. Ma Rav Piattelli, da
sempre, non beve mai caffe', con o sanza latte.
-- 34 giorni dopo l' elezione Papa Luciani muore, uno strano infarto
al miocardio. I famigli trovano il Defunto coi denti attaccati alle
ginocchia. Il corpo si decompone troppo in fretta, va subito
imbalsamato. A quanto sinora dichiarato non si fa alcun esame
necroscopico (fu fatto ma non si deve dirlo - N d T) .
-- 48 ore dopo la morte di Papa Luciani, anche l' Ambasciatore Zeev
Yehuda She'k muore di altrettale insulto cardiaco altrettanto strano.
L' "AQUA TOFANA", soluzione acquosa di arsenico. Ricetta inventata
dalla Maga Tofana, la fattucchiera prediletta da Cesare e Lucrezia
Borgia. AQUA TOFANA: inodore, insapore... coi CAPUCCI non si avverte
mica. Il KKKKlan degli INCAPUCCIATI o INCAPPUCCIATI. Da fonti
attendibili so: Papa Wojtyla non beve mai Cappuccini. Avner Arazi,
nel 1978 Console Generale d' Israe'l a MILAN NO (purtroppo nel 1996
il Consolato d' Israe'l a MILAN NO fu chiuso) rientrando da Roma,
dai funerali, mi disse che erano molto strani ambo gl' infarti.
Arazi lascio' la di pelo mazi'a, diventando businessman. Puo'
qualcuno rintracciarlo, e porgli qualche dimandina?
Eppure Hilarion Capucci, e il suo amico, e tanto, Mehmet Ali'
Agca', han bevuti insieme molti CAPUCCI prima e dopo quel 13 Maggio
1981, a Roma, in VicinOriente e altrove. Mai un mal di pancia, sanno
come trattare caffe' e affini.
GOG MAGOG E DEMAGOG - .... di Barry Chamish - The Vatican
Agenda...... pp 370... CAVAL LETTA JERE VENDE' I TAL
YA TUTTA , ANCHE SATELLITI X TELECOMUNICAZIONI E DIFESA
ALLA FAMIGLIA BIN LADEN B"H_ STAR WAR HOLY WAR
RAISET SAUDI MARSIGLIA velivoli fratricidi Mediobanca DOPOCUCCIA
MediOriente MEDIASETTICEMIA Roma CELESTE contro Gerusalemme
Terrestre, Arcore Segrate CELESTI TERRA SANTA
Dalle pagg 294 e sgg sgg del libro "Chi ha ucciso Yitzha'k Rabi'n"
ENA EDITRICE NUOVI AUTORI MILAN NO ISBN 88-7230-992-1 di Barry
Chamish Giornalista ISRAELiano traduzione e cura di Franco Levi JAL
SILVIO BOBOTTINO CRAC SI' vende' a Famiglia BIN LADEN flotta dei
Satelliti d' I TAL YA ARCORIAD HOLY WAR STAR WAR; ora fa e da qui
GLOBALdiffonde programmi ARABI x Principe AL WALID REGISTA
MEDIASETTICEMIA MEDIOBANCA DOPOCUCCIA
RAISET SAUDI MARSIGLIA velivoli fratricidi Mediobanca DOPOCUCCIA
MediOriente MEDIASETTICEMIA RomaDiSopra ArcoreSegrateCELESTI TERRA
SANTA
qual fine ha fatta sto pezzo diffuso dal sito x giornalisti "IL
BARBIERE DELLA SERA" il 26 Novembre 2001 due mesi dopo le tragedie
dell' 11 Settembre 2001 negli USA? Dove son finite le sue fonti?
ECCHILO !
Questo scrisse MORDENTI (dove e' finito LUI ?) mordenti@...
Carissimi, v' incollo ILLUMINANTE articolo comparso qualche tempo fa
su IC "Informazione Corretta" ripreso dal BARBIERE DELLA SERA.
Bisogna dire: sanno spender bene i loro soldini!! FEGATO SANO
26NOV 2001 LE KEFIAH DI VIALE MAZZINI (Barbiere della Sera) storia
tortuosa ma INTERessante della partnership in affari fra la RAI e il
gruppo SAUDITA Dallah Albaraka
I comunicati bisogna saperli leggere. Prendiamo per esempio
quello diffuso Venerdi' 9 Novembre 2001 (e ripetuto il 14) dalla
RAI, nei quali si afferma che "in base alle fonti accessibili" ...al
momento alla RAI non risulta un coinvolgimento della Societa' Dallah
Albaraka con l' inchiesta sul terrorismo condotta dalle Autorita'
Statunitensi, ovvero con le indagini riguardanti il network
finanziario di USA ma Bin Laden .
Che significa "in base alle fonti accessibili" ? Kevoddi' "al
momento" ? Un po' esitante come messa a punto no?
Comunque meglio di ggggniente.
Meglio del silenzio, o almeno della grande e circospetta
discrezione, che da anni circonda la p3artnership fra la RAI e il
gruppo Arabo Dallah Albaraka, di cui e' azionista di riferimento lo
Sceicco Saudita Sleh Abdullah Kamel. Siccome e' una storia
complicatina, ma INTERessante, e promette gustosi sviluppi, proviamo
a raccontarla dall' inizio, avendo fatta prima qualche ricerca; e
magari semplificando un po' le cose per renderla meno sdelegna. Su
il sipario.
Il 2 Novembre 2001 il Wall Street Journal scrive che l' FBI e
la CIA, (si stan rompendo la testa per individuare i canali
finanziarj che alimentano la organizzazione di Osama Bin Laden, AL
QUAEDA) han messi gli occhj sul Gruppo Industriale Saudita Dallah
Albaraka, una conglomerata da un bel po' di miliardi di Dollari,
presente in settori numerosi dalle banche alle assicurazioni, alle
costruzioni al broadcasting reditelevisivo.
Qualcuno, sempre secondo il Wall Street Journal, ipotizza che
alcune banche partecipate dal gruppo Dallah Albaraka siano state
utilizzate da Osama Bin Laden per muovere i suoi capitali. Sara'
vero?
Alla CIA l' ardua risposta. Ma arriva subito la durissima
smentita dai vertici del gruppo Dallah Albaraka. E jeri, sul
Corriere della Sera, l' intervista di Sua Altezza il Principe
Mohammed Al Faisal Al Saud.
Difende sdegnato la correttezza della Finanza Islamica. A Roma il
pezzo del WSJ non passa inosservato (anche perche' lo rilancia
immediatamente l' ANSA con un take delle 20.13) .
Alla RAI qualcuno si spaventa, perche' il gruppo Dallah Albaraka
e' socio (partner commerciale? referente d' affari?)
comunque "distributore in esclusiva", questo si', di un fondamentale
prodotto dell' Azienda televisiva di Stato.
Piu' precisamente: nel 1995 Dallah Albaraka ha firmato un
contratto con la RAI: consente alla Societa' Araba di distribuire
nei Continenti dove c' e' forte emigrazione Italiana il segnale TV
di Rai International. In altre parole, Dallah Albaraka porta sulle
tv della maggioranza degl' Italiani all' estero il
(cosiddetto) "meglio" della produzione nazionale: dalla Carra'
al "Medico di famiglia", passando per i TG, i Porta a Porta, e tutta
l' autoproduzione RAI.
Questo accordo (dei dettagli parleremo piu' avanti) , in
esclusiva per 10 anni, a costo zero per gli Arabi, prevede guadagni
esigui per la Rai, d' incerta riscossione, tant' e' che, forse per
prender le distanze dai partners, la Rai afferma nel suo comunicato
del 9 Novembre 2001 : "Negli anni si e' aperto un contenzioso che ha
obbligata la RAI a chiedere la risoluzione del contratto, e in
merito e' in corso un arbitrato presso la Camera Internazionale di
Arbitrato di Roma".
In viale Mazzini qualcuno riassume le cose con poche parole: "In
buona sostanza, nel 1995, la Rai ha dato in ostaggio i suoi
programmmi adatti alla diffusione internazionale, in cambio di
promesse che gli Arabi han mantenute per dir cosi' ''con molta
parsimonia''. Insomma, una brutta matassa. Che il ceto dirigente
dell' Azienda di Viale Mazzini non riesce mai a sbrogliare".
*** CAF Per cercar di capire come sono andate le cose bisogna
fare un passo indietro alla fine degli anni '80-inizio '90. Il
periodo lo ricorderete: Bettino Craxi è il segretario padrone del
PSI, e lo scenario politico I TAL YAno è dominato dal trio Craxi
Andreotti Forlani. CAF. Presidente della RAI e' Enrico Manca,
jeri grande sponsor della Umbria Fiction, oggi grande organizzatore
di qualsiasi convegno sui media, nel suo attuale ruolo di Presidente
dell' ISIMM, Istituto per lo studio dell' innovazione dei media e
della multimedialita'. Manca sostiene, sponsorizza e promuove in
quei giorni lontani la nascita di una societa', chiamata "RAI
AMERICA", il cui compito e' far si' che anche le comunita' I TAL
YAne nel continente Americano possano vedere la tv prodotta nella
Madre Patria.
In realta' la tecnologia dell' epoca consente soltanto di
raggiungere, con il segnale Rai, la costa Orientale del Nord e Sud
America. Ma intanto si dia inizio alle danze, e poi si vedra'. Il
segnale televisivo Italiano varchera' l' Oceano grazie a uno dei
satelliti della flotta INTELSAT, e una parte degl' I TAL YAni nelle
Americhe sara' piu' felice. Soprattutto perche' -si sa- vogliono
assistere al Piu' Grande Campionato Del Mondo, e per ottenerlo sono
pronti a tutto, o quasi.
Naturalmente, per cominciare, dovran comprarsi una parabola di
adeguate dimensioni, e una tv adatta. Ma a venderle loro -e a caro
prezzo- pensera' un' altra societa', con sede in Svizzera. E' un'
altra storia questa?
Fin dall' inizio le cose non si mettono bene. Nel Nord America la
Tv I TAL YAna si vede, ma cosi' cosi'. In Sudamerica poco o
niente. Gl' Italiani che han comprati le parabola e il televisore
giustamente s' incazzano, e protestano. Vuoi vedere che e' un
bidone? I responsabili delle Comunita' Italiane all' estero
rumoreggiano, e qualche eco alla Farnesina arriva.... Fatto sta: l'
operazione s' incaglia, dai punti di vista sia politico, sia
economico.
Nel frattempo pero' , poiche' il segnale televisivo si continua
a trasmettere, continua a scattare anche il tassametro del
satellite, e i costi finiscono per appesantire i bilanci della Rai.
Sono bei miliardi da pagare. Insomma, un flop. Nel frattempo siamo
arrivati al 1992.
MARIO CHIESA vuota il sacco, con Nini' Di Pietro. Tangentopoli
(la guerra civile fra magistrati e politici, direbbe Berlusconi) e'
agl' inizj. Il CAF sprofonda veloce, e Bettino Craxi comincia
relisticamente a temere che il futuro non gli riservera' piu' gloria
niuna. Male che vada (e cosi' purtroppo per lui andra') c' e' sempre
la casa di HAMMANET (dove il leader socialista trascorrera' gli
ultimi anni in latitanza) e un buon rapporto col Governo tunisino,
pronto a presidiare la sua villa con una guardia militare. Gia', in
fondo non ci siamo mai chiesti perche' la villa di Bettino Craxi
fosse sorvegliata dai soldati tunisini. In fondo poteva bastare un'
auto della Polizia, come si fa da noi con un ospite di riguardo.
bah....
***
IL BANCHIERE PIU' IMPORTANTE DEL PIANETA . REGNO UNITO E FRANCIA
GLISSANO INVECE L' ITALIA NON DECLINA
Guarda caso pero', proprio un Tunisino fara' intravedere a
Enrico Manca e al suo successore, il Socialista Walter Pedulla' (
diventa presidente della Rai nel Febbrajo 1992) la soluzione del
bubbone Rai America, che produce solo debiti e conti da pagare. Si
tratta di Mister Tarak ben Ammar, nipote del' ex Premier Tunisino
Habib Burghiba (appassionato di antenne, negli anni Quaranta
trasmetteva da Radio BARI - NdT), brillante produttore
cinematografico. Tra l' altro ha prodotto "Pirati" con Roman
Polanski. Personaggio del bel mondo internazionale e sopratutto
uomo di fiducia del Principe Saudita Al Walid, o Al Waleed bin
Talal, stella di prima grandezza nel firmamento finanziario Saudita.
Il Principe Al Waleed e' un tipo con una sacco di petrolgrana da
spendere e investire nel Globo. E' in splendidi rapporti con la
famigia Bush, e' stato il responsabile della Difesa del Kuwait
durante la guerra del Golfo, si e' gia' comprato il 10% delle azioni
della CITIBANK, che lo rende il banchiere piu' importante del
Pianeta. Soprattutto e' il rampollo della Famiglia AL
Saud incaricato di investire nei media.
Proprio in quel periodo i Sauditi sono in cerca di sedi in Europa
da cui trasmettere i segnali TV di due emittenti verso i Paesi
Islamici. Le tv si chiamano ORBI e ART (Arab Radio television). La
ART fa capo alla Societa' Dallah Albaraka, governata dallo sceicco
Saleh Kamel. Interpellati, sia gl' Inglesi che i Francesi
declinano le offerte Saudite. Han paura di concedere sul loro
territorio l' uso d' impianti di trasmissione agli Arabi. Temono
complicazioni di carattere politico-religioso. E se poi qualche
setta integralista non gradisce? C' e' il pericolo che qualche
esaltato se la prenda con gl' impianti di teletrasmissione. Meglio
glissare.....
Timori non infondati come dimostrano gli avvenimenti degli ultimi
mesi. In I TAL YA invece i Sauditi, rappresentati da Tarak Ben
Ammar, trovano buona accoglienza . Tarak BenAmmar e' un tipo bene
introdotto negli ambienti giusti. E' amico dei Craxi, cosa che non
guasta. Fatto sta, l' allora amministratore delegato di TELESPAZIO,
Raffaele Minicucci, offre agl' imprenditori Sauditi la possibilita'
di trasmettere i segnali di ORBIT e ART dagl' impianti della
Telespazio situati nel Bacino del Fucino. Affare fatto. E' l'
ingresso degli Arabi nell' etere nazionale Italiano.
**** IL SANGUE DELL' INTER COMINCIA A MILANIZZARSI
Siamo arrivati al '93-94 . Il bubbone di Rai America continua a
produrre buchi nel bilancio. Manco la gestione dei "professori"
(Claudio de Matte' presidente, e Gianni Locatelli Direttore
Generale) riesce a uscirne in qualche modo.
Primavera 1994: Silvio Berlusconi vince le elezioni. Presidente
della Rai diventa l' attuale Ministro dell' Istruzione, Letizia
Moratti. E' proprio la Letty (affiancata dal Direttore Generale
Rai, che nel frattempo è diventato proprio Raffaele Minicucci) a
firmare, nel 1995, il contratto. Leghera' la Rai alla Societa'
Saudita Dallah Albaraka. La Moratti, va concesso, da' soltanto corso
con la sua firma a un accordo preparato dai suoi successori. Ma il
sangue dell' INTER va milanizzandosi.
In virtu' di questo accordo, alla Dallah Albaraka viene concessa
l' esclusiva A COSTO ZERO della distribuzione IN QUASI TUTTO IL
GLOBO del segnale della vecchia Rai America, nel frattempo divenuta
RAI INTER national. Ma...
La rete televisiva ORBIT continua serenamente a trasmettere da
Telespazio. La rete ART diventera', nella strategia di Dallah
Albaraka, una sorta di BBC World Service Araba, e trasmettera' in
tutto il Cosmo, cercando ospitalita' sui satelliti a diffusione
diretta e negli operatori via cavo. La
disponibilita' del segnale Italiano di RAI MILAN NATIONAL servira'
anche a rendere piu' vendibili, agli operatori via cavo, i programmi
Arabi. L' idea dei Sauditi infatti e' vendere "un pacchetto": se
tu, operatore via cavo, vuoi comprarti Rai International, ti becchi
anche la Araba ART e la diffondi. In sostanza, RAI ARCORE
INTERNATIONAL verrebbe in questo modo usata come specchio per le
allodole per aprire la strada alla diffusione della tv Araba.
L' obiettivo dei Sauditi sembra chiaro: acquisire, a livello
planetario, massima visibilita', anche grazie al traino dei
programmi televisivi Italiani. In cambio dell' esclusiva per la
distribuzione del segnale di Rai International, i Sauditi si beccano
pero' tutto il malloppo di Rai America, debiti compresi, e s'
impegnano, dopo solo tre anni di esercizio, a versare alla Rai un
po' di royalties. Sono mai arrivate le royalties? Chissa'?
Riassumendo: oggi, mentre scriviamo, Novembre 2001, e fino al 2004,
Dallah Albaraka e' titolare dei diritti di trasmissione in gran
parte del Mondo (Asia esclusa) dei programmi diffusi da Rai
International.
**** UNA FETTA AI CRAC SI' UNA FETTA AGLI ARRAFFATTI, UNA AL
CAVAL LETTA JERE, UNA AI BIN LADEN, E NOI ITALIANI USCIMMO A
RIVEDER LE STELLE PAGANDO SOLTANTO IL CANONE
Dominus dell' accordo Rai-Dallah Albaraka, come abbiamo visto, e'
dunque il signor Tarak Ben Ammar, plenipotenziario del Principe
Saudita Al Waleed. Ora: per meglio comprendere i motivi dell'
imbarazzo della RAI nella partnership con la societa' Dallah
Albaraka, conviene ricordare qualcosa di piu' di Tarak Ben Ammar e
del Principe Al Waleed. Del secondo ricordiamo semplicemente: e'
cospicuo azionista di Mediaset, l' azienda di Silvio Berlusconi. Non
piu' tardi del 31 Agosto 2001, dodici giorni giorni prima del
NAINILEVEN, Berlusconi ha ricevuto a Palazzo Chigi il Principe
Saudita, per prospettargli altri investimenti possibili nel nostro
Paese.
Di Tarek Ben Ammar ricorderemo: oltre a essere l' uomo del
Principe Al Waleed nel consiglio di amministrazione di Mediaset, ha
avuto un ruolo saporito in uno dei processi in cui Silvio Berlusconi
e' tuttora imputato: il caso All Iberian.
Avete il mal di testa eh? Eh si', la storia e' un po' tortuosa,
ma vale la pena di concentrarci ancora un po'.
Il processo All Iberian, come i cronisti giudiziarj ben sanno (ma
li invitamo a scriverci dettagli che sicuramente abbiam tralasciati)
riguarda una societa' off-shore, la All Iberian, appunto, che
secondo i magistrati del pool di MILAN NO, sarebbe la cassaforte
estera attraverso la quale il nostro attuale Presidente del
Consiglio Silvio Berlusconi avrebbe compiuto una serie di operazioni
illegali.
In particolare, Silvio Berlusconi e' stato accusato in primo
luogo di aver finanziato illegalmente il PSI dei Craxi con £it
VENTIDUE MILIARDI transitati dai conti della All Iberian a conti
correnti nella disponibilita' di Bobottino Berlusconi.
Per questo reato e' stato dichiarato non punibile GRAZIE ALLA
PRESCRIZIONE DEL REATO. A tentar di dare una mano ai Berlusconi e
ai Craxi, nel primo processo All Iberian, ci ha provato proprio
Tarak Ben Ammar, il quale, in alcune interviste, ha sostenuto che
quei 22 Miiardi di £irette Berlusconi li doveva a lui in ragione di
una banalissima transazione di affari.
"Sono stato me a chiedere a Berlusconi di versarli su un conto
particolare. Berlusconi non sapeva che quel conto fosse
riconducibile ai Craxi. I soldi comunque -ha spiegato Ben Ammar-
dovevan poi esser girati dai Craxi all' Organizzazione per la
liberazione della Palestina, l' OLP. " Convocato due volte dai
Magistrati di MILAN NO che volevano ascoltarlo come teste, Tarak
Ben Ammar ha pensato bene di non presentarsi. Quanto ai conti
della FINI nvest, non c' e' traccia dell' operazione contabile.
Eppure minga di bruscolini trattasi.
Piccolo riepilogo: L' attuale Presidente del Consiglio Silvio
Berlusconi avrebbe pagati 22 Miliardi (minga di €uro, soltanto di
vecchie £irette Italiane) a Tarak Ben Ammar, ignaro del fatto che
sarebbero stati passati al PSI dei Craxi esponenti di punta della
politica Italiana, i quali con quei miliardi avrebbero finanziata l'
OLP degli Arafat.
Ma il processo All Iberian ora (nel 2001) SEGUE ANCHE UN ALTRO
FILONE. Dai conti della Societa' off-shore di Berlusconi sarebbero
usciti, non soltanto quei 22 miliardi, ma molte altre decine, anzi
centinaja, utilizzati, sempre secondo il pool di MILAN NO, per
operazioni di varia natura, come scalate in Borsa di societa'
quotate; corruzione di Giudici; e simili piacevolezze.
Questi miliardi a centinaja, secondo l' accusa, sarebbero stati
fatti sparire dai bilanci della FINInvest. E infatti, nel processo
All Iberian tuttora in corso, Silvio Berlusconi e' imputato di falso
in bilancio. "Avrebbe" truccati i conti della Fininvest per far
uscire all' estero tutti quei bei soldoni.
Ma ora (2001) come sapete il Governo Berlusconi ha modificata la
fattispecie di reato di falso in bilancio. Secondo la nuova legge,
si tratta di un reato pel quale proceder puossi solamente su querela
di parte. Spieghiamo meglio per i crapadura: perche' si possa
processare Berlusconi la Fininvest dovrebbe querelarlo. Cioe',
Berlusconi dovrebbe denunciar se stesso. Divertente no? Anche
tragico , ma l' e' insci' .
***
LE PUNTATE DEL RIASSUNTO
Lasciamo ancora una volta agli specialisti di Giudiziaria i
dettagli. A noi INTERessa ora riassumere in brevi frasi tutto cio'
che abbiamo scritto. Siamo soltanto nel 2001,.
1) La Rai ha concesso il segnale di Rai International a una societa'
Saudita, Oggi (2001) secondo il WSJ, all' attenzione degli'
investigatori Americani. [[[[ forse ne sapremo qualcosa nel 2006 ?
NdT ]]]] A costo zero, Rai e Arabi sono da tempo in rotta di
collisione, tanto e' vero che e' in corso un arbitrato dall'
incerto esito. E' doveroso naturalmente ricordare che i vertici
della Dallah Albaraka hanno respinto con sdegno ogni sospetto.
2) Il mediatore e artefice dell' affare Rai-Dallah Albaraka e' anche
il rappresentante, in consiglio di Amministrazione di Mediaset, del
Principe Al Waleed, socio di Berlusconi.
3) Tarak Ben Ammar, consigliere di Amministrazione Mediaset e
mediatore dell' affare Rai International, ha tentato di toglier dai
guai Silvio Berlusconi e afferma di aver regalati 22 Miliardi ai
Craxi perche' con dessi finanziassero l' OLP.
4) I 22 Miliardi sono usciti dai conti della Societa' All Iberian,
del Gruppo Fininvest, dai quali conti sarebbero usciti, secondo i
magistrati dell' accusa, anche molti altri miliardi (ma soltanto di
vecchie £irette) utilizzati dal nostro Presidente del Consiglio per
altri scopi non del tutto commendevoli.
5) Tarak Ben Ammar e' semper l' istess che ha accompagnato a Palazzo
Chigi il Principe Saudita Al Waleed a colloquio con Berlusconi un
pajo di mesi fa, 31 Agosto 2001. Un cordiale colloquio di affari.
Disoccupazione? Ma no, come vedete c'e' molto lavoro per tutti.
BdS " il Barbiere della Sera. " Per i lettori che volessero
segnalare il loro apprezzamento- Forse si riesce ancora a scrivere
a. ilbarbieredellasera@... -_-_---- qualcuno sa
trovare indirizzo e sito del "RASOJO DELLA SERA" ? Ciaolo'm
Ciaola'm, Shukhra'n Raba'h - MOLCA -_-___
Da:: "levi.franco" levi.franco@...
Oggetto:: CAFFE' E CAP(P)PUCCIni VATICANI PAPI E RABBINI caffeina e
AQUA TOFANA il KLAN DEGL' INCAPUCCIATI . Papa LUCIANI subi' autopsia
ma guai a dirlo HILARION BORGIA MARANO CAPUT MUNDI
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On Israel and the Palestinians
Barry Chamish
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There was so much to tell this week. The death of Leah Rabin a year
after she publicly demanded a reinvestigation of her husband's
murder. The suspicious silence of her two children this year about
their father's equally suspicious demise. The dragging out of a
beaten, drugged, threatened Yigal Amir to once again confess before
the cameras of Channel Two. The use of Channel Two hostess Ilana
Dayan as a conduit of disinformation for the Shabak.
And then there was the truth that the media exposed. Hatsofe tore
apart the lies in Carmi Gillon's book and wrote that he was covering
up his own crimes. The same Hatsofe finally publishing suspicions of
Shimon Peres' involvement in Rabin's murder. Tel Aviv Magazine's
interview with Eyal Shomroni Cohen, the recently fired attorney for
the Shabak provocateur Avishai Raviv, revealing that he had seen the
cut 30 seconds of the assassination film and what it
revealed, "would shock the nation." Yoav Yitzhaki in Maariv exposing
the collaboration between the police, prosecution and Channel One in
the destruction of the incriminating Avishai Raviv initiation
ceremony film. Marriv's Ratings Magazine exposing Israeli
television's cover-up of the Rabin murder conspiracy...and more.
But all that has been swept under the carpet by the PLO's murders of
innocents.
Two weeks ago, the respected political site Rumors Of War asked me
to begin an on-line debate with Arab analysts. I never debate Arabs
because I feel their point of view on all matters relevant to me is
baseless and prejudiced. I agreed to begin such a debate if I could
choose the topic; one, which for once, an Israeli doesn't have to
begin with on the defensive. My subject for debate was, Do The
Palestinians Deserve A State? After two weeks, no one has bothered
to join in the debate. So here are the major points, which were
never discussed on Rumors Of War:
There was never an independent Arab state called Palestine. At best,
Palestine was a backwoods Turkish province. Hence, there were no
pilgrimages to the "holy" Al Aqsa mosque.
Jerusalem is not the third holiest site of Islam. Mecca and Medina
are holy; Jerusalem was never mentioned in the same breath until the
liberation of the Temple Mount by the Israelis in 1967.
The Palestinians and their political leadership bring war and
instability to wherever they reside, be it Jordan, Lebanon or in the
very territories Israel recently handed over to them. No one wants
them as neighbors because they are too egotistical, hotheaded,
selfish and immature o qualify as a responsible nation.
And no one would sign a meaningful agreement with any Palestinian
leader because agreements are always broken. Israel learned the hard
way, that the PLO's diplomats have no ethics and lie with impunity.
They will always be diplomats of a terror organization, never of a
nation, because nations must abide by their commitments.
There is no hope of the Palestinians ever honestly electing their
leaders. At best, this ragtag collection of Middle Eastern peoples
will accept whatever tyrant proves the most inscrutable and leads
their tribe after Arafat.
The Palestinians send their children to their deaths to make media
propaganda points. Real nations care about their young. The PLO and
its allied Islamic organizations practice child sacrifice under the
guise of martyrdom.
The PLO has no morals, national or otherwise. Their sole motivation
is to instill hate from one generation to the next. The PLO has
brought nothing but misery to its followers. The Palestinians know
nothing of the creation of beauty, engage in no serious scholarship,
and pass nothing of greatness down the ages. Their legacy is purely
of destruction.
The Palestinian leaders and their factotums are totally corrupt,
stealing every penny of public money they can lay their hands on. No
one seriously accepts that financial aid will actually reach the
people. And no one will make a business investment in the
Palestinians because of the payoffs and bribes involved in setting
up shop. And for what? A business that will be shut down or
destroyed by terrorism and civil war? The PLO's strong-arm tactics
have brought in just enough protection money to buy arms and pay the
militias, but not enough honest funds to initiate a prosperous
nation.
The PLO and its police torture people they don't like. They execute
people without due process of law. Whatever Palestinian courts do
exist, none do so to protect the rights of the accused. The PLO will
not tolerate free expression and arrest and torture journalists who
criticize the regime. The PLO offers no rights to women. Only among
its followers in the Christian community, can women receive higher
education and responsible jobs.
There is no Palestinian language.
There is no Palestinian religion.
Jerusalem is never mentioned in the Koran.
Mohammed never claimed he was in Jerusalem.
The Al Aqsa Mosque and Shrine Of Omar are built atop the ancient
Jewish temples.
The Jews held sovereignty over Jerusalem for 1300 years; the Arabs,
a mere fraction of the time.
There was never an Arab Palestinian nationalist movement until 1964.
The majority of "Palestinians" according to British demographic
surveys arrived in Israel after 1917, seeking economic opportunities.
No one is offering to compensate the 700,000 Sephardic Jews whose
assets were stolen when they were forced out of Arab countries in
the 40s and 50s.
Israel took in their refugees, the Arabs kept their 500,000 in camps.
The Palestinians already have a nation, Jordan. There, the
indigenous majority is ruled by Bedouin royalty from Saudi Arabia.
The Jordanians had control of the West Bank from 1948 to 1967 and
never once offered it as a Palestinian state. Why not? The Egyptians
held the Gaza Strip for much longer. Why didn't they create a
Palestinian state if there were Palestinian people living there?
There is no ancient Palestinian history. There are no world renowned
Palestinian artists, scientists, not one Palestinian literary
masterpiece, no recognizable culture, no inventions... nothing that
distinguishes Palestinians as a people.
They are neither a unique people, nor a separate people with their
own history. The Palestinians do not deserve a nation because they
are not a nation. Period.
******************** VATICAN ROUNDUP by Barry Chamish The
Vatican got away with mass murder. The worst condemnation of its
role in the Holocaust is that the Pope should have said something.
Then, once the embers of Europe's Jews were cold, no one stepped in
to block the Vatican's Ratline, which funnelled the top and middle
eschelons of Nazidom to safe havens on all continents.
Not satisfied with merely one Holocaust, the same Vatican is going
for one more. Once again it is turning European anti-semitism on
high while offering all its support for the newest potential mass
murderers of Jews.The brilliant Italian journalist Franco Levi
offers us some background: Subject: Vatican-Chronology pre-Pope
Wojtyla
B"H__Dear Haverim:
Angelo Roncalli, the Patriarch of Venezia, was a close friend of
Leone Leoni, Chief Rabbi of Venezia. Leoni died, Patriarch Roncalli
became a close friend of Giuseppe Piattelli, the new chief Rabbi of
Venezia. 1958 Pope Pio XII Eugenio Pacelli died. Roncalli became
Pope Giovanni XXIII, started all the "iter" to establish official
diplomatic relations Vatican-Israel. In the meantime Albino Luciani,
became Patriarch of Venezia, and a close friend of Rav Piattelli's.
1963 Pope Giovanni XXXIII dies, the "iter" stops halfway.
Pope Paolo VI Giovanni Battista Montini visits Promised Land, never
pronounces the name "Israel", no word about diplomatic relations
etc, yet half Jerusalem and the Territories are not "occupied"....
1974 Hilarion Capucci Kapudji arrested then freed with some promises
by the Vatican .....
Rav Piattelli moves to Rome, as one of the Rabbis there.
1978 Papa Montini dies, Venezia Patriarch becomes Papa Luciani
Giovanni Paolo I Papa Luciani immediately invites Rav Piattelli who
visits with another friend of his, Zeev Yehuda Shèk, Czech born,
Israel' s ambassador in Italy.
Papa Luciani, Ambassador Shèk celebrate the meeting by drinking
several cappuccini (Cappucci in I TAL YAn), Rav Piattelli does not
drink coffee with or without milk.
34 days after election, Pope Luciani dies, a strange heart attack,
his associates find the corpse's teeth and knees pasted together.
The corpse has to be embalmed, rotting too fast, no chemical
analysis as far as we can (officially) know.
48 hours after Luciani's death, Ambassador Zeev Yehuda Shèk dies of
a similarly strange heart attack. "Aqua tofana", a solution of
arsenical salts, the favourite recipe created by Maga Tofana, Cesare
and Lucrezia Borgia's favourite sorceress. Acqua Tofana, inodorous,
tasteless...if I put it into your cappuccino or cappuccio, you do
not realize....Il clan degli incappucciati o incapucciati.
I know from very reliable sources that Papa Wojtyla never drinks any
cappucci.
Yet Hilarion Capucci and his friend Mehmet Ali Agca drank together a
lot of caffè cappucci capuccini cappuccio, before and after May
1981, in Rome, in the Near East and elsewhere, not one stomach ache,
they know how to deal with cappuccini.
Avner Arazi, in 1978 Consul General of Israel in Milano (in 1996
unfortunately the Consulate in Milano was closed) told me that
the "infarto" of both Luciani and Shèk were very strange. If he is
still alive, Avner Arazi became a businessman, after quitting
diplomacy. Could anybody trace him, and ask him a few
questions? Rav Piattelli opens his mouth just to eat a
little, and to pray a lot. He often says: "Non mi piace
Spiattellare", "Piattelli does not like to talk."
**
Now I turn to a splendid Canadian researcher, who has requested no
credit for her work, to paint a true picture of the Vatican's
intentions, through revealing press reports:
YASSER ARAFAT & POPE JOHN PAUL II SIGN AN HISTORICAL COVENANT
YASSER ARAFAT & POPE JOHN PAUL II SIGN A COVENANT - Tuesday,
February 15,2000 - In a historic meeting at the Vatican, Pope John
Paul II and the leader of the PLO terrorist organisation, Yasser
Arafat, signed a covenant.
According to the orthodox Jewish movement, the Temple Mount
Faithful, this covenant represents a direct blatant move "against
the God and people of Israel and Jerusalem. It was a covenant
between two enemies of Israel who for a long time would rather have
Israel disappear from the Promised Land as soon as possible."
"According to this agreement, Jerusalem should be an international
city based on international resolutions and an international
guarantee. (The UN decided on more than one occasion that Jerusalem
should be an international city.)"
"They also decided that any step or activity taken by Israel to
change this position of Jerusalem is against the law. The agreement
also recognises a "Palestinian" state in the land of Israel and
agrees on cooperation between the Vatican and the PLO and the
Vatican committed itself to assist the so-called "Palestinians".
Authorities in the Vatican explained: "the agreement paves the way
for establishment of full diplomatic relations with a Palestinian
state when it is founded". The PLO representative in the Vatican
stated: "This is an historical covenant".
According to the Temple Mount Faithful: "It is no accident that this
covenant was signed one month before the Pope's visit to Israel. The
agreement is part of the long-term policy of the Vatican against
Israel ever since the State of Israel was founded. This is a
continuation of the historical hostility of the Vatican against the
Jewish people...
"The traditional anti-Israeli position of both these sides created
this covenant against the God and people of Israel. They joined
forces against Israel and Jerusalem as the godly eternal capital of
Israel. Yesterday's picture of the terrorist Yasser Arafat kissing
the hand of the Pope after the signing of the covenant, showed an
unholy and hypocritical covenant between a mass-murderer and a Pope
who the Vatican says is holy. How could the Pope allow this hand
which is full of Jewish blood to hold his hand and kiss it? More
than being a covenant between two lovers, this was a covenant of
hate against Israel," according to the Temple Mount Faithfull.
"The Israeli Foreign Ministry reacted immediately and stated that
Jerusalem was, is and will forever be the capital of Israel and no
covenant or statement will ever change this fact. This statement is
a result and continuation of the Word of God from thousands of years
ago when the God of Israel made Jerusalem the eternal capital of
Israel."
http://sg.news.yahoo.com/020811/1/31gt4.html
Sunday August 11, 11:57 PM
Pope issues forceful appeal for end to Middle East bloodshed
Pope John Paul II issued his most forceful condemnation yet of the
nearly two-year conflict in the Middle East and urged the
international community to do more to end the bloodshed.
"When will one learn that co-existence between the Israeli and
Palestinian people cannot result from arms. Neither attacks, nor the
walls of separation, nor retaliation, will lead to a just solution
to the conflict," he said in an address to pilgrims at his summer
residence in Castel Gandolfo near Rome.
He said the international community should commit itself to "taking
a more determined role on the ground, offering mediation to create
the conditions for a fruitful dialogue between the two sides to
accelerate the peace process."
The pope also appealed to both Israeli and Palestinian leaders to
return to the path of "loyal negotiation" to end fighting that has
cost the lives of almost 2,440 people, most of them Palestinians.
"No matter what ethnic group they belong to, no-one has the right to
kill defenseless civilians in an indiscriminate way," he said.
The ailing pontiff visited the Holy Land several months before the
eruption of the Palestinian intifada or uprising in September 2000,
which has left the peace process in tatters.
On Sunday, he spoke of his personal anguish over the suffering of
both the Palestinians who he said were subject to
virtual "collective punishment" and Israelis who live "in daily
terror of being the target of anonymous attacks."
He also highlighted the suffering of Palestinians who have
been "chased from their own land, or forced in recent times to live
in a permanent state of siege, the objects of virtually a collective
punishment." Israel, hit by waves of bombings and shooting attacks
against Israelis and Jewish settlers living in the occupied West
Bank and Gaza Strip, has imposed crippling blockades and rigid
curfews on Palestinians.
The pope complained that the clampdown was preventing people from
reaching their places of worship, a move he said amounted to
a "violation of the fundamental right of the freedom of worship."
Around 130,000 Christians live in Israel, while the West Bank his
home to 25,000 Christians and the Gaza Strip to 2,000.
He urged the thousands of people who came to hear his Sunday mass in
his summer residence outside Rome not to remain "indifferent before
this humanitarian drama".
"In this summer time, where many people are enjoying a well-deserved
rest, I can't help but worry about the Holy Land, where
unfortunately, nearly daily violent episodes know no end," he said.
The pontiff called on Christians around the world "to unite in
intense and confident prayer" so that "the cries of those who are
suffering and dying in the Holy Land are finally heard."
From the BBC:
Pope John Paul ll has lent his support to the creation of an
international peacekeeping force to try to bring an end to the
Israeli-Palestinian conflict.
In one of his strongest denunciations of the continuing violence,
the Pope said the international community should take "a more
determined role on the ground" to help bring about peace.
Speaking to pilgrims at his summer residence in Castel Candolfo,
near Rome, the pontiff called on political leaders on both sides to
seek, what he called, "the path of honest negotiation".
**
Now, of course, the Holy See forgot to mention that his buddies in
the PLO had terrorized most of the Christians from their domain. The
Christian majority of Bethlehem of just ten years ago is a forgotten
memory. The thriving Christian community of Jericho is all but gone.
And Jerusalem's Christians are on their way out. A decade of rape,
armed robberies, assaults and murders have done the job. It is too
dangerous for Christians to live in PLO-land. Meanwhile, the
Christians of Israel are safe and prospering.
So why is the "supreme protector" of Christendom signing accords
with the PLO to get the Israelis? Because, the PLO and the Muslim
world are going to do the same favor the Nazis did for them sixty
years ago.
Now here's how they are going to make Israel defenceless and not get
blamed for it. They are going to let Spain do the job for them
through the Rome-born, Jesuit-trained King Juan Carlos. He is the
address for all major Middle Eastern diplomacy and about no one
outside this hidden world realizes it. Have a look at this summer's
diplomacy:
JERUSALEM (AFP) - Senior Israeli and Arab officials could meet in
the southern Spanish city of Seville within two months to discuss
how to end the Israeli-Palestinian conflict, Israel's mass
circulation daily Yediot Aharonot said.
The paper said King Juan Carlos of Spain, Morocco's King Mohammed VI
and UN Secretary General Kofi Annan were working to set up the
meeting, which would substitute for a planned international
conference on the Middle East.
**
This item was published in June and just three weeks later Shimon
Peres flew to Seville with Ron Pundak, the director of the Peres
Peace Center to raise money for his crooked institution. Of course
it was illegal for the Foreign Minister of Israel to exploit his
position to garner cash but Israelis are too jaded by Peres'
criminality to notice anymore.
Similarly, two days before Rosh Hashana, Spain gave its highest
peace award to two of the most vicious Israel haters, Edward Said
and Daniel Barenboim and no one outside Israel seemed to notice the
duplicity of it all.
http://www.arabicnews.com/ansub/Daily/Day/020726/2002072615.html
Al-Shara meets Mubarak in Spain
Syria-Regional, Politics, 7/26/2002
The Syrian foreign minister Farouk al-Shara on Thursday started a
tour as from Spain and covers each of Algeria and Morocco, according
to official Syrian sources.
However, sources in Cairo said that al-Shara will be meeting with
the Egyptian President Hosni Mubarak in Madrid... Teshreen added
that al-Shara will meet with the Spanish King Juan Carlos in Madrid.
Al-Assad's message to Carlos conveyed by al-Shara
Syria-Spain, Politics, 7/27/2002
Spanish King Juan Carlos I on Friday at Lasaroilla royal palace in
Madrid received the Syrian foreign minister Farouk al-Shara. The
meeting was attended by the Spanish foreign minister for foreign
affairs.
Al-Shara handed the Spanish king, during the meeting, a message from
President Bashar al-Assad relating to conditions in the region and
bilateral relations between Syria and Spain. Latest regional and
international developments especially in the region were reviewed.
Al-Shara extended an invitation to the Spanish king to visit Syria
and the king promised to fulfill it at the appropriate time.
On Thursday evening the Spanish foreign minister Ana Palacio held a
work dinner banquet in honor of al-Shara, during which the two
ministers reviewed conditions in the region and reasons behind their
deterioration.
Al-Shara explained that no solution in the region can be maintained
except by ending the Israeli occupation according to international
legitimacy resolutions, noting that Israel's answer to the Arab
initiative adopted at Beirut summit, its invasion of the Palestinian
cities and towns, and continued policy of repression and
assassination, as well as its continued defiance of the
international will, all prove that Israel has no desire for peace
and is not ready to abide by its requirements.
Al-Shara also reviewed with his Spanish peer relations between Syria
and Spain and decided to strengthen them through taking active steps
that ensure the implementation of what was agreed upon during
President al-Assad's visit to Spain in 2001.
http://story.news.yahoo.com/news
Egypt's President Hosni Mubarak and Spain's Prime Minister Jose
Maria Aznar, right hold a joint news conference at the Moncloa
Palace in Madrid, Spain Friday July 26, 2002. Mubarak is on an
official visit to Spain. (AP Photo/EFE, Paco Campos)
http://www.jpost.com/
Aug. 5, 2002
...Mubarak offers to host Israeli - Palestinian talks after meeting
with Peres. Peres, who last visited Egypt in July 2001, was the
fourth senior Israeli Labor party official to visit Egypt in recent
weeks, following Ben-Eliezer, Knesset speaker Avraham Burg and
Transport Minister Ephraim Sneh.
**
And that's how Middle East diplomacy is really taking place. After
the Syrians come to an arrangement with the Jesuit King on how best
to really give it to Israel, Mubarak pops in for a visit and sews up
the plan. Ten days later Peres meets Mubarak and Israel's longterm
Vatican spy promises to get the job done from inside.
http://www.haaretzdaily.com/
......
Peres welcomes EU plan
Peres welcomed a European Union peace plan that aims to put the
Middle East peace talks back on track and create a Palestinian state
by 2005. "I think it can help. Basically we are interested in a
harmonization of the European position and the American position,"
Peres said. "But the real problem as I see it is not another peace
plan, but a partner for peace."
**
And no one realizes the Vatican is behind the corruption of Peres
and the European plans to eliminate Israel. They're doing it again
and if we don't do something about them, the Vatican will manipulate
its second Holocaust of the Jews.
end
I just received the galleys of my new book, His Majesty's Sinking
Ship Israel. Within is an extensive recent history of Vatican/EU
manipulation against the Jews. Write me if you'd like a first
edition or contact the Zionist Book Club at
perkins@... .
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over any article or section thereof. The display of copyrighted
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PUTIN duceboss NARCOS COLOMBIA mafia RUSSA ARMA ESTREMISTI SAUDI
CECENI ...si ammazzano fra loro e il consuocero di Silvio PRODI -
Romano Loskoni ha sempre + ori onori poteri LEGGIAMO PIERA GRAFFER!
PUTIN JERI PUTIN OGGI ancora PUTIN DOMANI ?
LOSKONI CAVAL LETTA JERE
CUCCATA E FUGA p33 "IL COMPLOTTO"di Marco Zoppas
da "Il COMPLOTTO" di MARCO ZOPPAS Cap 2 mamma@...
www.mammaeditori.it 2.3. pp 33-34" Il fuggitivo " parte II " (un
desiderio ) "
L' Italia è un paese privilegiato. Sta per assistere al fallimento
di un mondo nuovo che pareva ormai condannato alla felicità beota e
all' ottimismo propinati dai media e invece si risveglierà presto
orfano del suo padrone. Il boss si appresta alla fuga. Sarà
trasmessa in diretta,in differita? L' attività febbrile e i metodi
del nostro richiamano vividamente le avventure finanziarie di Calvi
e Sindona, una scalata al potere apparentemente inarrestabile
seguìta da una caduta drammatica. L' impero si
costruisce su una ragnatela di società in continuo mutamento
creativo, sovvenzionate da un fiume anonimo di denaro. La dipendenza
dalle banche è enorme e manca un equilibrio tra i mezzi a
disposizione e l' accumulazione dei favori da ripagare: un'
illusoria e ingannevole moltiplicazione di ricchezze. Da dove
provengono tutti i soldi? Da fonti analoghe per esempio a quelle di
Berlusconi, cioè dal Piano di Rinascita Democratica della P2, come
sostengono Giovanni Ruggeri e Mario Guarino in "BERLUSCONI-INCHIESTA
SUL SIGNOR TV" ? Il prossimo fuggitivo non ha fatto che muoversi
freneticamente da un' attività all' altra con l' ajuto di prestanome
non appena l' attività in cui era impegnato diventava impossibile da
controllare. La politica non è stata che il penultimo passo.
L'ultimo sarà la sparizione....... --__--__==-_-
____--_=-__=
PUTIN BOSS DEI NARCOS COLOMBIANI (dal Corriere della Sera), dalle
pagg. 273-278 del libro CHI HA UCCISO YITZHA'K RABI'N di Barry
Chamish giornalista Israeliano (ENA Editrice Nuovi Autori MìLàNò)
APPENDICE SULL' I TAL YA - COSTOLETTA MILANESA Risvolti
(Soprattutto) LOMBARDI delle vicende CFR e affini descritte da Barry
Chamish
Questi testi, inseriti da Franco JAL, Joseph Arturo Levi, traduttore
e curatore del libro di Barry Chamish, nel Giugno-Luglio 2003, in
più thread del sito www.radicali.it,han generàte reazioni infinite.
Una dozzina di forumisti su 19.000 ha pretesa e ottenuta segatura
dei MOLCHITI. Una LEVIata di scudi generale ha fatta togliere la
segatura: poi reimposta . In un ambiente giallo che va permeando
anche le Comunità Ebràiche. E il Mondo, anzi il Cosmo degl'
Impannellati. Olivier Dupuis, Parlamentare Europeo, si è dimesso da
segretario del PRTT, Partito RaSDIcale Transnazionale Transpartito.
E di congressi e spiegazioni manco parlare. Prosegue invece l'
operazione ARTSENU, Associazione RaSDIcale Transnazionale per la
Sufficienza Economica delle NU, Nazioni Unte vunciune. La proponiamo
ai lettori di questo libro, ringraziando chi manda le "cene". Una
cena il mese, 12 l' anno, in media un €uro il mese da ogni
GLOBALCITTADINO. ...
Con pochi aggiornamenti ULTIMORA, questo volume vien consegnato all'
Editore, Guglielmina Aglieri e staff, ENA, Editrice Nuovi Autori,
MìLàNò, nella impossibilità di dare aggiornamenti sul processo a
Yigàl Amìr e altri, per l' assassinio di Yitzhàk Rabìn.
Vien dato alle stampe il 22 Luglio 2003, esattamente un anno dopo
il 22 Luglio 2002, quando si iniziò il processo: dopo oltre un anno
resta a porte chiuse, in Israèl. E nella totale segatura da parte
della stampa, dell' INTERnò e del Mondo Immondo Tondo Globulare.
I crìmini descritti da Barry Chamish dovrebbero far leccare i baffi
agli "Antisionisti" d' ogni pasta peste posto e pista. Soprattutto i
mass media "ANTISIONISTI" d' estrema Destra e d' estrema Sinistra e
dei Paesi Islamici tacciono i misfatti descritti da un giornalista
Ebreo, Israeliano e fieramente Sionista. E' MANIFESTO amente non
infondato il sospetto che le "Autorità Israeliane" denunciate da
Barry Chamish abbiano agito, se non oltre, col tacito accordo di
quelle "Autorità antisionistiche".
Sospetto sempre meno infondato, quantopiù i disastri della "Pace di
Oslo" trovano ulteriori conferme con la "Paccciue della Road Trap",
sempre caratterizzata dal fratricidio fra le SORELLE (SETTE,
SETTUCOLE E SETTONE), delle varie Chicago: Marsiglia- Magliana-
Manhattan-Montevideo-Mecca-Monaco-Marrakesh-Mosca- Manchester-
Medellin, fra i massimi bosse del CFR. Da Israèl all'
I TAL YA, all' Iraq, fratricidio vieppiù dilaniante. Il Globo va
consumando OTTANTA GUERRE , COMPLETAMENTE IGNORATE DALLA STAMPA. che
vede soltanto LA TERRA GUERRA SANTA. Ecco le tempeste
(elettromagnetiche e non) perpetrate soprattutto nello Spazio, e che
sulla stampa, scritta e parlata, trovano poco spazio.
www.radicali.it
...Maria Teresa Levi DalMonte MeHàr (11 giugno 2003 10:50) ...
Mannaggio originale da levi.franco@... inviato 9 Sivàn5763
lunedì 9 Giugno 2003 19.03
VLADIMIR PUTIN ASPIRANTE CONSUOCERO LOSKONI & ALTRI GUAI
Corriere ECONOMIA, LUN2GIU2003 p 9 FABRIZIO DRAGOSEI "VITE PRECE
DENTI" (Ma velo e pizio....)
B"H_Citto quatto, Loskoni riuscirà a far sposare un parente con una
parente di Zar Vlad, l' impalatore Imperatore Impostore? In Sardegna
o in Siberia, a SanFratello (Messina) o a ArcoreSegrate
ARCORIAD, 'nzomma tutto fa BORODIN BORDELLIN BORDIN. Sfuggito ai
più, è altro esplosivo sulla KAGHEBE' GHEPEU' ENKAVEDE' OVRA OKRANA
di tutt' i luoghi e tempi, CFR, Council on Foreign Relations,
Carnegie Ford Rockefeller, comunisti fascisti razzisti. Gl'
ILLUMINATI, sabb-atei seguaci del fondatore dell' Ebraismo
capovolto, Sabbatai Zeevi; e decisi a eliminare Israe'l: Popolo,
Libro, Terra. Eppure tanti Maurizio Blondet, appassionati e
scrupolosi ricercatori, continuano a considerare gl' "ILLUMINATI"
specie i Peresiti, "Ebrei", anzi, "Gli Ebrei".
Eppure la firma è prestigiosa. O giuoco di prestigggiuo? La testata
IL CORRIERE DELLA SERA, fa un giuoco di prestigio.
Mette tutto nel CORRIERECONOMAI, Lunedì 2GIU2003, p.9; e il
capolavoro di Fabrizio Dragosei sfugge a quasi tutti quando i
pignuoli dormono. Ma prima o poi se svèjen. GUARDA GUARDA --- FOTO,
vattelapescà sul supplemento del CORRIERE in oggetto--
PROBLEMI (di Fabrizio Dragosei)
IL PRESIDENTE RUSSO, VLADIMIR PUTIN, si trova implicato in una serie
di scandoli e di scandiandoli. Sullo sfondo il fiume Neva; e la
città del signor PIETRO, il GRANDE MASSACRATORE; EI PURE FATTO
SANTO -COME NICOLA II ROMANOV- BURGO. NdR) .
VITE PRECE
Denti di Fabrizio Dragosei Corriere della Sera
Riaffiorano episodj di quando il capo del Cremlino di finanze
occupàvasi.
(Nota del ricopione Franco JAL Joseph Arturo Levi- Qualche vittima e
almeno 40 miliardi di US$ la guerra in Cecenia a tutto il Giugno
2003 è costata al povero contribuente Russo. MA il NOVANTAPECCIENTO
delle armi agli estremisti AlQaeda Yemeniti anti Russi arriva dalla
Russia (Fonte: EURONOREVOLE OLIVIERI DUPUIS). Vendere ai Pellirosse
Whisky e ciufili, poi copparli todos picchì sempre mbriagoni, brutti
antipatici e viulènt. Rossi di pelle perchè Comunisti e Semperciùcc?
Vecchia ricetta per parvenùc).
OMBRE SULLA FESTA DI PUTIN-SCOPPIA UNO SCANDOLO DURANTE LE
CELEBRAZIONI A PIETROBURGO
Il Presidente Putin fu consulente d' una società accusata di
riciclaggio. E questo fa emergere altri guai. L' azienda Tedesca
SPAG avrebbe Ripulito (BIANCHERI ato -NdR) decine di milioni di €uro
provenienti dalla mafia Russa, e dai narcotrafficanti
Colombiani.
---Anche nel bel mezzo dei gran festamenti per i trecento anni dalla
fondazione di Pietroburgo, per Vladimìr Pùtin le ombre di un passato
nebbioso sembrano proprio non voler volare via. Così gli eventi
legati a quando l' attuale Presidente della Federazione Russa si
trovava nella Città sul Baltico, e si occupava di relazioni con l'
estero, tornano di attualità i NOM, che potrebbero aprire l' INTERo
vaso di Pandora dei possibili scandoli legati all' attività
economica di Putin nei primi Anni Novanta. Il NOM principale è
quello della SPAG, una società di diritto, creata in Germania, a
Hessen. Nella settimana scorsa è stata perquisita dagl' inquirenti
Tedeschi. E le ipotesi di accusa che sarebbere dietro alle indagini
sono certamente assai inquietanti. Riciclaggio di decine di milioni
di €uro, per conto della MAFIA RUSSA, OLTRE CHE DEL CARTELLO
COLOMBIANO DELLA DROGA. Così, anche se oggi in Russia nessuno si
sogna d' indagare sul passato del Presidente Putin, i fatti di
quegli anni rimangono sospesi, e potrebbono riportare d' attualità
anche altre accuse, poi finite sotto la sabbia. Soprattutto quelle
legate ai contratti che Putin sottoscrisse con numerose e oscure
società di mediazione per far arrivare dall' estero a Pietroburgo
viveri, in cambio di materie prime, nel duro inverno 1991/1992. I
viveri giunsero soltanto in parte minima, a alleviar le pene di
migliaja di Pietroburghesi. Ma le materie prime per l' estero
partiron tutte, e la commissione (fino al CINQUANTAPECCIENTO) del
valore dei contratti furon tutte regolarmente incassate. Indagini,
richieste perentorie di chiarimenti, denunce, FINI rono tutte nel
nulla, mentre l' ex operativo della KBG continuava a salire nella
scala del potere trasferendosi a Mosca, e poi installandosi al
Cremlino.
Ma torniamo alla SPAG. St. Petersburg Immobilien und
Beteiligungen Aktiengesellschaft, HOLDING per investimenti
immobiliari a Pietroburgo, fondata all' inizio degli anni Novanta
del Secolo CsCs.
Nelle settimane scorsa (Primavera 2003) ci sono state numerose
perquisizioni in varie città della Germania: Hessen, Ambuergo,
Monaco... a sèguito d' indagini partite nel 2001. Perquisita anche
la sede d' una Banca, la insospettabile Wertpapierhandelsbank Ag,
che possiede un 30% della SPAG. Baader Nico, portavoce della Bank,
con candore ha affermato nei giorni scorsi che l' istituzione
finanziaria era entrata nell' affare sanza aver idea niuna che
esserci pudesse riciclaggio di mezzo, e solo perchè all' interno
della SPAG figurava il nome di Vladimir Putin: "Pensavamo che fosse
un buon affare, se dentro c' era qualcuno come Putin".
Già, questo è IL PUNTO. La presenza di PUTIN. Dai registri
risulta che l' attuale presidente è rimasto per anni nel consiglio
dei consulenti. Una posizione apparentemente non retribuìta, ma di
sicuro influente assaje. Ufficialmente comunque il Cremlino nega,
che Putin mai abbia avuto a che fare con la SPAG. Ma esaminando le
carte della SPAG, son venute fuori anche altre cose INTERessanti,
legate, fra l' altro, al nome di Rudolf Ritter, fretello d' un ex
ministro dell' ECONO MAI del Lichtenstein, sotto accusa a Vaduz per
riciclaggio degli spiccioli della narcomafia colombiana di CALI'.
Ritter era anche membro del Consiglio di Amministrazione della
Znemenskaya, la sussidiaria della SPAG a Pietroburgo. Presidente
della Znemenskaya sarebbe Vladimir Smirnov, amico di Putin, da
questi chiamato al Cremlino come capo dell' amministrazione dopo la
sua ascesa alla Presidenza. Questo Smirnov è anche titolare della
ENELPOWER , della Società di Combustibili di Pietroburgo. La PTK.
Che in passato, ai tempi di Putin per capirci, si era assicurati
tutt' i contratti di fornitura comunali, e la quasi esclusiva
cittadina per la fornitura di carburanti. Infine l' ultima (per
ora) "coincidenza". Vicepresidente della PTK risulta essere tale
Vladimir Kumarin-Barsukov, indicato come capo della mafia di Tambov.
Il cerchio dei sospetti chiùdesi. A gestire gli affari,
sostengono gli esperti di cose DI PIETRO BURGHESI,proprio erano
infatti gli ex-uomini posti nei gangli vitali dell' Amministrazione:
insieme con gli esperti della Cremlinità. Organizzata.
E' assai difficile ritenere che le inchieste Tedesche possano
arrivar su fino al Cremlino. Ma per Putin sarà comunque arduo
dimenticare il passato. E non pensare ai possibili guai, legati a
quegli anni avventurosi. Anche perchè gli amici, dalle storie
personali non proprio specchiate, stanno lì' per ricordarglielo.
FABIO DRAGOSEI Corriere della Sera Economia Inchieste Lunedì 2
Giugno 2003 pagina NOVE -=-_-=
LOSKONI CAVAL LETTA JERE e consuocero PUTIN, I PUTINIERI PUTINOGGI
ancora PUTINDOMANI ? CUCCATA E FUGA p33 "IL COMPLOTTO"di Marco Zoppas
da "Il COMPLOTTO" di MARCO ZOPPAS Cap 2 mamma@...
www.mammaeditori.it 2.3. pp 33-34" Il fuggitivo " parte II " (un
desiderio ) "
L' Italia è un paese privilegiato. Sta per assistere al fallimento
di un mondo nuovo che pareva ormai condannato alla felicità beota e
all' ottimismo propinati dai media e invece si risveglierà presto
orfano del suo padrone. Il boss si appresta alla fuga. Sara'
trasmessa in diretta,in differita? L' attività febbrile e i metodi
del nostro richiamano vividamente le avventure finanziarie di Calvi
e Sindona, una scalata al potere apparentemente inarrestabile
seguìta da una caduta drammatica. L' impero si costruisce su una
ragnatela di società in continuo mutamento creativo, sovvenzionate
da un fiume anonimo di denaro. La dipendenza dalle banche è enorme e
manca un equilibrio tra i mezzi a disposizione e l' accumulazione
dei favori da ripagare: un' illusoria e ingannevole moltiplicazione
di ricchezze. Da dove provengono tutti i soldi? Da fonti analoghe
per esempio a quelle di Berlusconi, cioè dal Piano di Rinascita
Democratica della P2, come sostengono Giovanni Ruggeri e Mario
Guarino in "BERLUSCONI-INCHIESTA SUL SIGNOR TV" ? Il prossimo
fuggitivo non ha fatto che muoversi freneticamente da un' attività
all' altra con l' ajuto di prestanome non appena l' attività in cui
era impegnato diventava impossibile da controllare. La politica non
è stata che il penultimo passo. L'ultimo sarà la sparizione....... --
__--__==-_-
____--_=-__=
PUTIN BOSS DEI NARCOS COLOMBIANI (dal Corriere della Sera), dalle
pagg. 273-278 del libro CHI HA UCCISO YITZHA'K RABI'N di Barry
Chamish giornalista Israeliano (ENA Editrice Nuovi Autori
MìLàNò)
APPENDICE SULL' I TAL YA - COSTOLETTA MILANESA Risvolti
(Soprattutto) LOMBARDI delle vicende CFR e affini descritte da
Barry Chamish
Questi testi, inseriti da Franco JAL, Joseph Arturo Levi,
traduttore e curatore del libro di Barry Chamish, nel Giugno-Luglio
2003, in più thread del sito www.radicali.it,
han generàte reazioni infinite. Una dozzina di forumisti su 19.000
ha pretesa e ottenuta
segatura dei MOLCHITI. Una LEVIata di scudi generale ha fatta
togliere la segatura: poi reimposta . In un ambiente giallo
che va permeando anche le Comunità Ebràiche. E il Mondo, anzi
il Cosmo degl' Impannellati. Olivier Dupuis, Parlamentare Europeo, si
è dimesso da segretario del PRTT, Partito RaSDIcale Transnazionale
Transpartito. E di congressi e spiegazioni manco parlare. Prosegue
invece l' operazione ARTSENU, Associazione RaSDIcale Transnazionale
per la Sufficienza Economica delle NU, Nazioni Unte vunciune. La
proponiamo ai lettori di questo libro, ringraziando chi manda
le "cene". Una cena il mese, 12 l' anno, in media un €uro il mese
da ogni GLOBALCITTADINO. ...
Con pochi aggiornamenti ULTIMORA, questo volume vien consegnato
all' Editore, Guglielmina Aglieri e staff, ENA, Editrice Nuovi
Autori, MILAN NO nella impossibilita' di dare aggiornamenti sul
processo a Yigàl Amìr e altri, per l' assassinio di Yitzha'k Rabi'n.
Vien dato alle stampe il 22 Luglio 2003, esattamente un anno dopo il
22 Luglio 2002, quando si iniziò il processo: dopo oltre un anno
resta a porte chiuse, in Israèl. E nella totale segatura da parte
della stampa, dell' INTER NO e del Mondo Immondo Tondo Globulare.
I cri'mini descritti da Barry Chamish dovrebbero far leccare i
baffi agli "Antisionisti" d' ogni pasta peste posto e pista.
Soprattutto i mass media "ANTISIONISTI" d' estrema Destra e d'
estrema
Sinistra e dei Paesi Islamici tacciono i misfatti descritti
da un giornalista orgoglioso Ebreo, Israeliano e fieramente Sionista.
E' MANIFESTO amente non infondato il sospetto che le "Autorita'
Israeliane" denunciate da Barry Chamish abbiano agito, se non oltre,
col tacito accordo di quelle "Autorità antisionistiche".
Sospetto sempre meno infondato, quantopiu' i disastri della
"Pace di Oslo" trovano ulteriori conferme con la "Paccciue della
Road Trap", sempre caratterizzata dal fratricidio fra le SORELLE
(SETTE, SETTUCOLE E SETTONE), delle varie Chicago: Marsiglia-
Magliana- Manhattan-Montevideo-Mecca-Monaco-Marrakesh-Mosca-
Manchester- Medellin, fra i massimi bosse del CFR. Da Israèl all'
I TAL YA, all' Iraq, fratricidio vieppiù dilaniante. Il Globo va
consumando OTTANTA GUERRE , COMPLETAMENTE IGNORATE DALLA STAMPA. che
vede soltanto LA TERRA GUERRA SANTA. Ecco le tempeste
(elettromagnetiche e non) perpetrate soprattutto nello Spazio, e che
sulla stampa, scritta e parlata, trovano poco spazio.
www.radicali.it
...Maria Teresa Levi DalMonte MeHàr (11 giugno 2003 10:50) ...
Mannaggio originale da levi.franco@... inviato 9
Sivàn5763
lunedì 9 Giugno 2003 19.03
VLADIMIR PUTIN ASPIRANTE CONSUOCERO LOSKONI & ALTRI GUAI
Corriere ECONOMIA, LUN2GIU2003 p 9 FABRIZIO DRAGOSEI "VITE
PRECEDENTI" (Ma velo e pizio....)
B"H_Citto quatto, Loskoni riuscirà a far sposare un parente con
una parente di Zar Vlad, l' impalatore Imperatore Impostore? In
Sardegna
o in Siberia, a SanFratello (Messina) o a ArcoreSegrate
ARCORIAD, 'nzomma tutto fa BORODIN BORDELLIN BORDIN. Sfuggito ai
più, è altro esplosivo sulla KAGHEBE' GHEPEU' ENKAVEDE' OVRA OKRANA
di tutt' i luoghi e tempi, CFR, Council on Foreign Relations,
Carnegie Ford Rockefeller, comunisti fascisti razzisti.
Gl' ILLUMINATI, sabb-atei seguaci del fondatore dell' Ebraismo
capovolto, Sabbatai Zeevi; e decisi a eliminare Israèl: Popolo,
Libro, Terra. Eppure tanti Maurizio Blondet, appassionati e
scrupolosi ricercatori, continuanoa considerare gl' "ILLUMINATI"
specie i Peresiti, "Ebrei", anzi, "Gli Ebrei".
Eppure la firma è prestigiosa. O giuoco di prestigggiuo? La
testata IL CORRIERE DELLA SERA, fa un giuoco di prestigio.
Mette tutto nel CORRIERECONOMAI, Lunedì 2GIU2003, p.9; e il
capolavoro di Fabrizio Dragosei sfugge a quasi tutti quando i
pignuoli dormono. Ma prima o poi se svèjen. GUARDA GUARDA ---
FOTO, vattelapescà sul supplemento del CORRIERE in oggetto--
PROBLEMI (di Fabrizio Dragosei)
IL PRESIDENTE RUSSO, VLADIMIR PUTIN, si trova implicato in una serie
di scandoli e di scandiandoli. Sullo sfondo il fiume Neva; e la
città del signor PIETRO, il GRANDE MASSACRATORE; EI PURE FATTO
SANTO -COME NICOLA II ROMANOV- BURGO. NdR) .
VITE
PRECE & Denti (di Fabrizio Dragosei Corriere della Sera)
Riaffiorano episodj di quando il capo del Cremlino di finanze
occupàvasi.
(Nota del ricopione Franco JAL Joseph Arturo Levi- Qualche vittima
e almeno 40 miliardi di US$ la guerra in Cecenia a tutto il Giugno
2003 è costata al povero contribuente Russo. MA il NOVANTAPECCIENTO
delle armi agli estremisti AlQaeda Yemeniti anti Russi arriva dalla
Russia (Fonte: EURONOREVOLE OLIVIERI DUPUIS). Vendere ai Pellirosse
Whisky e ciufili, poi copparli todos picchì sempre mbriagoni,
brutti antipatici e viulènt. Rossi di pelle perchè Comunisti e
Semperciùcc? Vecchia ricetta per parvenùc).
OMBRE SULLA FESTA DI PUTIN-SCOPPIA UNO SCANDOLO DURANTE LE
CELEBRAZIONI A PIETROBURGO
Il Presidente Putin fu consulente d' una societa' accusata di
riciclaggio. E questo fa emergere altri guai. L' azienda Tedesca
SPAG avrebbe Ripulito (BIANCHERI ato -NdR) decine di milioni di
€uro provenienti dalla mafia Russa, e dai narcotrafficanti
Colombiani. -Anche nel bel mezzo dei gran festamenti per i trecento
anni dalla
fondazione di Pietroburgo, per Vladimìr Pùtin le ombre di un
passato nebbioso sembrano proprio non voler volare via. Così gli
eventi
legati a quando l' attuale Presidente della Federazione Russa si
trovava nella Città sul Baltico, e si occupava di relazioni con l'
estero, tornano di attualità i NOM, che potrebbero aprire l' INTERo
vaso di Pandora dei possibili scandoli legati all' attivita'
economica di Putin nei primi Anni Novanta. Il NOM principale è
quello della SPAG, una società di diritto, creata in Germania, a
Hessen. Nella settimana scorsa è stata perquisita dagl'
inquirenti Tedeschi. E le ipotesi di accusa che sarebbere dietro
alle indagini
sono certamente assai inquietanti. Riciclaggio di decine di milioni
di €uro, per conto della MAFIA RUSSA, OLTRE CHE DEL CARTELLO
COLOMBIANO DELLA DROGA. Così, anche se oggi in Russia nessuno si
sogna d' indagare sul passato del Presidente Putin, i fatti di
quegli anni rimangono sospesi, e potrebbono riportare d' attualità
anche altre accuse, poi finite sotto la sabbia. Soprattutto quelle
legate ai contratti che Putin sottoscrisse con numerose e oscure
società di mediazione per far arrivare dall' estero a Pietroburgo
viveri, in cambio di materie prime, nel duro inverno 1991/1992. I
viveri giunsero soltanto in parte minima, a alleviar le pene di
migliaja di Pietroburghesi. Ma le materie prime per l' estero
partiron tutte, e la commissione (fino al CINQUANTAPECCIENTO) del
valore dei contratti furon tutte regolarmente incassate. Indagini,
richieste perentorie di chiarimenti, denunce, FINI rono tutte nel
nulla, mentre l' ex operativo della KBG continuava a salire nella
scala del potere trasferendosi a Mosca, e poi installandosi al
Cremlino. Ma torniamo alla SPAG. St. Petersburg Immobilien und
Beteiligungen Aktiengesellschaft, HOLDING per investimenti
immobiliari a Pietroburgo, fondata all' inizio degli anni Novanta
del Secolo CsCs.
Nelle settimane scorsa (Primavera 2003) ci sono state numerose
perquisizioni in varie città della Germania: Hessen, Ambuergo,
Monaco... a sèguito d' indagini partite nel 2001. Perquisita anche
la sede d' una Banca, la insospettabile Wertpapierhandelsbank Ag,
che possiede un 30% della SPAG. Baader Nico, portavoce della Bank,
con candore ha affermato nei giorni scorsi che l' istituzione
finanziaria era entrata nell' affare sanza avedr idea niuna che
esserci pudesse riciclaggio di mezzo, e solo perchè all' interno
della SPAG figurava il nome di Vladimir Putin: "Pensavamo che fosse
un buon affare, se dentro c' era qualcuno come Putin".
Già, questo è IL PUNTO. La presenza di PUTIN. Dai registri
risulta che l' attuale presidente è rimasto per anni nel consiglio
dei consulenti. Una posizione apparentemente non retribuìta, ma di
sicuro influente assaje. Ufficialmente comunque il Cremlino nega,
che Putin mai abbia avuto a che fare con la SPAG. Ma esaminando le
carte della SPAG, son venute fuori anche altre cose interessanti,
legate, fra l' altro, al nome di Rudolf Ritter, fretello d' un ex
ministro dell' ECONO MAI del Lichtenstein, sotto accusa a Vaduz per
riciclaggio degli spiccioli della narcomafia colombiana di CALI'.
Rittere era anche membro del Consiglio di Amministrazione della
Znemenskaya, la sussidiaria della SPAG a Pietroburgo. Presidente
della Znemenskaya sarebbe Vladimir Smirnov, amico di Putin, da
questi chiamato al Cremlino come capo dell' amministrazione dopo la
sua ascesa alla Presidenza. Questo Smirnov è anche titolare della
ENELPOWER , della Società di Combustibili di Pietroburgo. La PTK.
Che in passato, ai tempi di Putin per capirci, si era assicurati
tutt' i contratti di fornitura comunali, e la quasi esclusiva
cittadina per la fornitura di carburanti. Infine l' ultima (per
ora) "coincidenza". Vicepresidente della PTK risulta essere tale
Vladimir Kumarin-Barsukov, indicato come capo della mafia di Tambov.
Il cerchio dei sospetti chiùdesi. A gestire gli affari,sostengono
gli esperti di cose DI PIETRO BURGHESI,proprio erano infatti gli ex-
uomini posti nei gangli vitali dell' Amministrazione: insieme con
gli esperti della Cremlinità. Organizzata.
E' assai difficile ritenere che le inchieste Tedesche possano
arrivar su fino al Cremlino. Ma per Putin sarà comunque arduo
dimenticare il passato. E non pensare ai possibili guai, legati a
quegli anni avventurosi. Anche perchè gli amici, dalle storie
personali non proprio specchiate, stanno lì' per ricordarglielo.
FABIO DRAGOSEI Corriere della Sera Economia Inchieste Lunedì 2
Giugno 2003 pagina NOVE -=-_-=
Da: levi.franco@... Ogg: Una "Piazza ARAFAT" in ogni
COMUNE: Mons. Capucci porta la PACCIUE nell' URBE nell' ORBE nelle
OROBIE e nell' ORBITA con grande HILARIONITA' ! W ogni MARRANO M il
sindaco di Marano, il KKKKLAN degl' INCAPUCCIATI
B"H__ -Mannaggio originale- Da: patrizio brembilla
[mailto:patrizio_brembilla@...] Inviato: lunedì 11 aprile
2005 2.05 A: levi.franco@... Carissimo Franco JAL, ti ho
chiamato questa mattina per dirti: in Israe'l un Cardinale con
l'auto immatricolata Città del Vaticano trasportò armi ai
Palestinesi; era di origine Bergamasca Di Sopra. Sia io che Shlomo
Argeo non ricordiamo il nome. Tu per caso lo rimembri? Un caloroso
Ciaolòm a te e a Maritsì da Yaakòv (da MOZZO- BERGAMO DI SOTTO )
Mannaggio originale- Da: Levi MOLCA Franco JAL Joseph Arturo LEVI
[mailto:levi.franco@...] Inviato: lunedì 11 aprile 2005
18.20 -
A: YAAKOV COBI 'Patrizio Brembilla'; Argeo Magi Oggetto: R: Re
Carissmi nipoTANINI nostri Fabienne, Coby Patrizio Yaakòv, Shlom
Argeo... speriamo presto ! e tutt' i veri combattenti x Torà
Giustizia Libertà Artsenu Da Voi esortati entrino nella Tribù. Si
può dialogare convivialmente, ditelo anche a quelli della FAITIL
(Federazione Amicizia I TAL YA-Israèl, in ogni rione)-ADI. Fate
un bel tam tam voi che non ci avete segatura!
Hilarion Capucci attorno al 1974 fu beccato mentre contrabbandaava
armi agli ARRAFFATTI perché si ammazzassero fra loro e coppassero i
Giudei colpevoli di ogni disgrazia. Mercedes di pelo màtica, targata
appunto SCV (Se Cristo Vedesse...)
E' un Vescovo Melchita (minga Molchita),Cattolico Apostolico Romano,
ma agghindato all' Orientale per meglio disorientare gli Occidentali
y todos los otros.
Dopo un breve soggiorno nelle Patrie Galere Tzionistiche, fu
rispedito a Roma con la promessa che, ripristinata armonìa fra le
Guardie Svizzere, sarebbe andato a recare amore e fratellanza in
Sudan, Burundi, Congo e Rwanda, indi nella Cuba del suo fratello di
balia Fidèl Castradòr, nonchè nella Cina nazimaoista di Beijing; e
mai più si sarebbe avvicinato al Mediterraneo. Mantennero la
promessa SCV e Hilarion, per nove settimane. E mezzo. E si vedono le
conseguenze in quelle ubertose plaghe nei successivi 18 anni. E
mezzo sinora.
Poi Capudji (di nòbile famiglia Siriana dice lui, e infatti da
parte di Padre SIRI lo è; dai magnànimi lombi di una BergaFEMMINA,
Duchessa, di Sopra venne alla luce),rese analoghi servigj sullo
Shatt-El Aràb, avviando il dialogo fra quanti dicono "Il Golfo
Aràbico" e quanti lo chiamano "Il Golfo Persiano-PERSICO-PERSO".
Soffrì tanto per la
crisi dei di pelo màtici USA presi in ostaggio nell' ambasciata loro
dai TEHERUNI, sotto il comando del gia' ben promettente Ahmadinejad,
quasi se ne sentisse responsabile, che riuscì a risolverla con
mètodi brillanti (ungendo qualche ruota coi brillanti della Sierra
Leone, dove ovvio il losco business è tutto in mano agli Tzionisti
di Anversa, Jew York, Manhattan, Johannesburg, Tel Aviv).
Per punizione, penitenza, la Santa Sede lo costringe a convivere
proprio coi peggiori fra li Giudì, prestandogli un monolocale nel
Ghetto de Trastevere, fatiscente edificio di ringhiera, un solo
cesso su ogni piano in comune per tutto il corridojo. Così grazie a
Santoro (quello che lùcciola) Capudji ha avviato ecumenico vicinato
non coi cattivi Tzionisti, bensì cogli e coglioni Ebrei de Roma,
proletarj e amanti della pacccciue come Hilarion. Grazie a lui van
riscoprendo la hilarità dopo tante amarezze.
Cardinale? Non ancora, sinoggi è Vescovo, Eccellenza minga Eminenza.
Ma è così bravo che appunto in Conclave non entra, ma potrebbe
uscirne... no, per scaramanzìa meglio non dir, ci sono troppe self
implementing prophecies. Speriamo di avervi esauriti. A presto, il
Castello vi ASPETTA Nonni Vostri Maritsì & Franco JAL
PS Nel 1978 Papa Luciani festeggiò il rincontro con il suo
vecchio amico de Venexia, Rabbino Giuseppe Piattelli, che gli
presentò Zeev Yehudà Shèk, ambasciatore d' Israèl appo la Farnesina.
Ripresero l' iter per le relazioni di pelo màtiche fra SCV e
Gerusalemme, avviato da Papa Giovanni XXIII (di Bergamo di Sotto) e
dai Rabbini Giuseppe Piattelli e Leone Leoni de Venexia. Papa
Montini ( Di Brixia- Nuvolento-Concesio aveva tutto insabbiato).
Brindavano a suon di caffè e di CAPUCCI, salvo Piattelli che èvita
caffeina. Il Klan degl' INCAPUCCIATI arricchì le bevande con l'
acqua TOFANA (ibidem). (vedi libro "Chi ha ucciso Yitzhàk Rabìn",
capitolo "PAPA LUCIANI AVVELENATO") 33 giorni dopo la nòmina, Papa
Luciani morì d' infarto. 48 ore dopo l' Ambasciatore Shèk, avido
ingurgitatore di CAPUCCI PONTIFICI, spirò di altrettale natural
coccolone.
B"H__ Invia messaggio: MOLCALEVI@yahoogroups.com Iscriviti:
MOLCALEVI-subscribe@yahoogroups.com Proprietario della lista:
MOLCALEVI-owner@yahoogroups.com
levi.franco@... Shiracmon PERES assassinò RABIN 3KENNEDY di
Barry Chamish giornalista Israeliano Mìlànò ENA Editrice Nuovi
Autori faglier@... ISBN/ISSN: 88-7230-992-1 ARTSENU W ONUNISMO M
ONANISMO
Oggetto: Chi assassinò Yitzhàk Rabìn 3KENNEDY etc di Barry Chamish
giornalista Israeliano Mìlànò ENA Editrice Nuovi Autori
faglier@... ISBN/ISSN: 88-7230-992-1 Shiracmon PERES e
GLOBALMAFIA sberla RaSDIcalZionistica alle NU nazioni unte vunciune
ARTSENU "Chi ha ucciso Yitzhàk Rabìn". Autore: Chamish Barry( Levi
Franco) Milano :ENA Editrice Nuovi Autori faglier@... ISBN/ISSN:
88-7230-992-1 €uro 17 x gl' INTERisti 18 per i Goìm ! Shiracmon
PERES e GLOBALMAFIA "Chi ha ucciso Yitzhàk Rabìn". Autore:
Chamish Barry ( Levi Franco) Milano :ENA Editrice Nuovi Autori
faglier@... ISBN/ISSN: 88-7230-992-1 €uro 17 x gl' INTERisti 18
per i Goìm ! Mannaggio originale-- Da: Levi MOLCA Franco JAL Joseph
Arturo LEVI levi.franco@... Oggetto: Shiracmon PERES
assassinò Rabìn KENNEDYS libri Israeliani in I TAL YAno! Cui PRODI
est? Est? PATTO DI MAFIA TRA SCANDIANO E SANFRATELLO FRA I KLAN
ULIPOLPO-USAMA BIN LADEN-LEDEEN
A: 'gel8247@...'; 'Cosajell@tin. Cui PRODI est?
Est? Sud? Polpo NORD? Scandolo SCANDINAVO OSLO SCANDIANO SCANDISCE
SECONDI COUNT BACK SCANDOLO minga solo I TAL YAno! Globale, Còsmico
PATTO DI MAFIA TRA SCANDIANO E SANFRATELLO CHICAGO MARSIGLIA
STALINGRADO MARRAKESH. ULIPOLPO USAMA BIN LADEN-LEDEEN ProdiTORI
ProdiVACCHE ProdiPORCI Le due TORRI per tutti gli ASINELLI ! Da:
Levi MOLCA Franco JAL Joseph Arturo LEVI
levi.franco@... A: 'gel8247@...'
A: 'Costanzo Ajello' suocera di Rabbi Barbara Ajello Oggetto: Cui
prodest? Vedi http://www.barrychamish.com
chamish@... W I TERRONI M il Klan dei TEHERUNI (quei
DUCIBOSS DI TEHERAN-MAGLIANA) vedi anche "Il complotto" di Marco
Zoppas, ISBN 88-87303-14-2
www.mammaeditori.it mamma@... 26852 Gugnano di Casaletto
Lodigiano-Lodi ph+39 037173391
L' intrigo internazionale lo spionaggio il ricatto il giuoco di
potere dietro i grandi eventi 130 pagg €uro 10 Dieci "A furia di
parlare di Armageddon nessuno ci crede più. Il teatro brucia, il
clown sale sul palco; avverte il pubblico, ma tutti ridono, e
muojono tra le fiamme..." ( Soren Kierkegaard )
ENZO TORTORA: la TORTORATURA di ENZO TORTORA ANTICAMORRA; di
Giorgio Ambrosoli Avvocato ANTIMAFIA; di ANDREA ROSSI filosofo
industriale ANTI ECO MAFIE; di
ERICA LEHRER GREGO CARDIOLOGA amica del CUORE della LEGGE; di Carlo
CASALEGNO; di WALTER TOBAGI; di ANTONIO RUSSO; di SIANI, TAMBURI,
LUIGI CALABRESI...
W I TORTORA M I TORTORATORI Invia messaggio:
MOLCALEVI@yahoogroups.com Iscriviti: MOLCALEVI-
subscribe@yahoogroups.com levi.franco@... Shiracmon PERES
assassinò RABIN 3KENNEDY3 di Barry Chamish giornalista Israeliano
Mìlànò ENA Editrice Nuovi Autori faglier@... ISBN/ISSN: 88-7230-
992-1 ARTSENU W ONUNISMO M ONANISMO
Oggetto: Chi assassinò Yitzha'k Rabìn 3KENNEDY3 etc di Barry
Chamish giornalista Israeliano Mìlànò ENA Editrice Nuovi Autori
faglier@... ISBN/ISSN: 88-7230-992-1 Shiracmon PERES e
GLOBALMAFIA sberla RaSDIcalZionistica alle NU nazioni unte vunciune
ARTSENU "Chi ha ucciso Yitzhàk Rabìn". Autore: Chamish Barry( Levi
Franco) Milano :ENA Editrice Nuovi Autori faglier@... ISBN/ISSN:
88-7230-992-1 €uro 17 x gl' INTERisti 18 per i Goìm ! Shiracmon
PERES e GLOBALMAFIA "Chi ha ucciso Yitzhàk Rabìn". Autore: Chamish
Barry ( Levi Franco) Milano :ENA Editrice Nuovi Autori
faglier@... ISBN/ISSN: 88-7230-992-1 €uro 17 x gl' INTERisti 18
per i Goìm ! Mannaggio originale-- Da: Levi MOLCA Franco JAL Joseph
Arturo LEVI levi.franco@... Oggetto: Shiracmon PERES
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YAno! Cui PRODI est? Est? PATTO DI MAFIA TRA SCANDIANO E SANFRATELLO
FRA I KLAN ULIPOLPO-USAMA BIN LADEN-LEDEEN
A: 'gel8247@...'; 'Cosajell@tin. Cui PRODI est? Est?
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STALINGRADO MARRAKESH. ULIPOLPO USAMA BIN LADEN-LEDEEN ProdiTORI
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Levi MOLCA Franco JAL Joseph Arturo LEVI levi.franco@...
A: 'gel8247@...' A: 'Costanzo Ajello'suocera di
Rabbi Barbara Ajello Oggetto:
Cui prodest? Vedi http://www.barrychamish.com
chamish@... W I TERRONI M il Klan dei TEHERUNI (quei
DUCIBOSS DI TEHERAN-MAGLIANA) vedi anche "Il complotto" di Marco
Zoppas, ISBN 88-87303-14-2 www.mammaeditori.it
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L' intrigo internazionale lo spionaggio il ricatto il giuoco di
potere dietro i grandi eventi 130 pagg €uro 10 Dieci "A furia di
parlare di Armageddon nessuno ci crede più. Il teatro brucia, il
clown sale sul palco; avverte il pubblico, ma tutti ridono, e
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TORTORATURA di ENZO TORTORA ANTICAMORRA; di Giorgio Ambrosoli
Avvocato ANTIMAFIA; di ANDREA ROSSI filosofo industriale ANTI ECO
MAFIE; di ERICA LEHRER GREGO CARDIOLOGA amica del CUORE della
LEGGE; di Carlo CASALEGNO; di WALTER TOBAGI; di ANTONIO RUSSO; di
SIANI, TAMBURI, LUIGI CALABRESI... W I TORTORA M I TORTORATORI
--Mannaggio originale- Da: Kobi Yaaco'v Patrizio Brembilla
[mailto:patrizio_brembilla@...] Inviato: lunedì 11 aprile
2005 2.05 A: levi.franco@... Oggetto: Re Carissimo Franco,
ti ho chiamato questa mattina per dirti che in Israele un Cardinale
con l'automobile immatricolata Citta' del Vaticano trasporto' armi
ai
Palestinesi; era di origine Bergamasca Di Sopra. Sia io che Shlomo
Argeo non ci ricordiamo il nome. Tu per caso lo rimembri? Un
caloroso Ciaolòm a te e a Maritsì da Yaakòv
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