Saluite a tutti,
ad oltre sei mesi dall'avvio del progetto "Mobilità in autonomia", nato in
seno alla redazione di Temporis, subito adottato dall'Associazione Nazionale
Subvedenti, sono qui ad illustrarvi le ultime novità specialmente dedicate
ai residenti in Lombardia e a quanti hanno modo di frequentarla.
Dopo la redazione delle mappe testuali delle stazioni ferroviarie di Milano
Centrale, Bergamo, Lecco e Sesto S. Giovanni, per l'inverno ci siamo
rintanati nel sottosuolo, approntando una doppia infornata di informazioni
inerenti la rete metropolitana milenese.
Gli elaborati disponibili sono:
- Linee e incroci;
- utilizzo...
Vi propongo di seguito l'introduzione della pagina dedicata all'utilizzo
della rete, rimandandovi per tutti i dettagli a www.subvedenti.it e
www.temporis.org (il cui numero di febbraio è ormai in uscita).
_____
UTILIZZO DELLA RETE METROPOLITANA MILANESE.
Introduzione e informazioni di carattere generale.
Sarebbe estremamente lungo e complesso analizzare in dettaglio tutte le
stazioni della rete metropolitana milanese (la sola raccolta dei dati
presentati in questa pagina ha richiesto due giorni di lavoro...).
Un obiettivo plausibile potrebbe essere quello di favorire l'orientamento
lungo le banchine d'imbarco e in generale permettere una buona infarinatura
circa le strutture di stazione più prossime all'area di circolazione dei
convogli:
- per migliorare la sicurezza personale e del servizio;
- per agevolare la creazione di punti di riferimento utili per gli scopi più
diversi
Ed è proprio questo lo scopo del presente elaborato.
Informazioni di carattere generale.
I convogli delle 3 linee del metrò sono generalmente composti da 2 serie di
3 vettura unite tra loro; la lunghezza dei treni occupa l'intera banchina,
anche se non è possibile stabilire l'esatto punto di arresto e conseguente
apertura delle porte.
Nelle ore serali i convogli sono quasi sempre composti da una sola serie di
tre vetture, la qual cosa rende ancor più problematica l'intercettazione
dell'esatto punto di arresto.
Tra le vetture dei convogli ci sono generalmente poco meno di 50 cm di
spazio NON PROTETTO. Si raccomanda pertanto agli utilizzatori di bastone
bianco di verificare sempre la presenza del pavimento prima di accedere ai
treni...
Nel Passante Ferroviario circolano convogli di vario tipo, composizione e
lunghezza; le banchine poi sono generalmente più lunghe dei convogli; il
problema di cui sopra vale qui in tutte le ore del giorno.
Il look delle carrozze non è standardizzato, ultimamente è soggetto anche a
modifiche derivanti da esigenze di carattere pubblicitario...
I pannelli segnaletici di direzione dei treni posti all'esterno e
all'interno dei convogli, nonché sulle banchine di attesa, sono
difficilmente percepibili dagli ipovedenti. Quanto agli annunci vocali delle
fermate, neanche a parlarne; fatte salve le fermate dove avvengono
diramazioni della linea (ma non è una certezza assoluta...) e la stazione di
Palestro, situata a pochi passi dalla sede dell'Unione Italiana Ciechi...
Il nome delle fermate riportato sulle pareti delle stazioni non è ben
contrastato:
- testo bianco su sfondo rosso per la linea 1;
- testo bianco su sfondo verde per la linea 2;
- testo bianco retroilluminato su sfondo scuro sulla linea 3;
- testo bianco su sfondo azzurro per il Passante Ferroviario.
A ciò va aggiunta la quasi sempre cattiva illuminazione delle stazioni...
_____
Saluti a tutti e buon viaggio;
Franco Frascolla