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From: Mostrainvideo
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Sent: Wednesday, June 03, 2009 12:33 PM
Subject: SAVE THE DATE - 9 giugno - CINEMA SENZA BARRIERE- "Gran Torino" -
SPAZIO OBERDAN - ORE 20
Non sento, non vedo e vado al cinema!
" Gran Torino " di e con Clint Eastwood
MARTEDì 9 giugno
Spazio Oberdan - ore 20.00
Viale Vittorio Veneto, 2 - angolo Piazza Oberdan - Milano
Le cuffie possono essere prenotate telefonicamente prima delle proiezioni e
ritirate prima dell'ingresso in sala, esibendo un documento d'identità.
Prenotazione cuffie
- feriali: presso Cineteca di Milano tel. 02 2900 5659
- festivi e week-end: Spazio Oberdan tel. 02 7740 6300/6302
Costo dei biglietti
- Ingresso Euro 5 senza obbligo di tessera
- Euro 2 per disabili
- Accompagnatori disabili motori e della vista ingresso gratuito
Per informazioni: Cinema senza Barriere - AIACE- Milano Tel 02 76115394
info@... - www.provincia.milano.it/cultura
UFFICIO STAMPA
Isabella Rhode - Lo Scrittoio
Via Sardegna 34, 20146 Milano
Tel 02 4983111 Fax 02 4984260
Mob +39 3474305496 -
irhode@...
ran Torino
Nazione: USA
Anno: 2008
Durata: 116'
Genere: Azione, Drammatico
Regia: Clint Eastwood
Interpreti principali: Clint Eastwood, Cory Hardrict, John Carroll Lynch,
Geraldine Hughes, Brian Haley, Brian Howe, Nana Gbewonyo, Chris Carley, Bee
Vang, Ahney Her, Choua Kue, Chee Thao
Produzione: Double Nickel Entertainment, Gerber Pictures, Malpaso
Productions, Village Roadshow Pictures, Warner Bros
Distribuzione: Warner Bros
Sito ufficiale: www.thegrantorino.com
Walt Kowalski (Clint Eastwood) è un burbero reduce della guerra di Corea,
innamorato della propria Ford, modello Gran Torino 1972, custodita in
garage. Nonostante abiti in un quartiere diventato nel corso del tempo il
principale centro suburbano della comunità coreana, Walt non mostra pudore
nel manifestare il proprio razzismo verso i "musi gialli", sentimento nato
durante la campagna in Corea, quando vide morire alcuni suoi amici per mano
dei nemici. Uomo coraggioso ma incapace di accettare il passare del tempo,
Walt prova repulsione persino per i propri figli e nipoti. Non desidera
vedere nessuno. Parla come se abbaiasse sempre all'interlocutore. Disprezza
le case del vicinato, degradate, scrostate, trascurate. È malato e mangia
male. Sta solo, con la cagna bianca Daisy. Non ha nostalgie né rimpianti: ma
gli grava sul cuore il rimorso di un'infamia compiuta in guerra. L'occasione
per redimersi gli viene offerta quando aiuta due adolescenti coreani
perseguitati da un gang di connazionali; il legame che si instaura con i
giovani stranieri aiuterà l'uomo a risolvere i propri problemi personali e a
ripudiare il razzismo.
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]