Antonio De Salvo:
> non mi pare che "stupendo" abbia una connotazione frivola (anzi, mi pare che
> abbia un uso più elevato rispetto a termini quali "magnifico",
> "meraviglioso", "grande", "grandioso", "forte"... fino a "fico" e simili). Un
> esempio tra i tanti: Cantiamo al Signore,
> stupenda è la sua vittoria.
Hmm, spero che tu abbia ragione, e che quindi l'inadeguatezza di
"mirinda" come traduzione di "stupendo" sia solo una mia
impressione personale :-)
Pero' l'esempio che porti non mi sembra molto probante: in
ambito religioso si usa una lingua particolare, con molti
anacronismi e modi dire che - se letti fuori dal contesto -
darebbero un'impressione di umorismo involontario o
quanto meno suonerebbero un po' strani, no?
Comunque ritornando a Patty Pravo mi e' venuta l'ispirazione
per tradurre anche "Pazza idea" (la si puo' risentire qui:
http://youtube.com/watch?v=WzuQiNbc458 ).
Mi sembra che la musica leggera italiana abbia avuto un periodo
"magico", in cui non solo i "grandi" (Mogol/Battisti, Dalla, Conte...),
ma anche tanti illustri sconosciuti sfornavano capolavori. Direi che
all'incirca e' stato un ventennio (dai primi '60 ai primi '80)
preceduto e seguito, salvo eccezioni, dal vuoto pneumatico...
Vabbe', ecco la traduzione:
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KIA IDE'
Imagi ke vi plu
proksimas min
min vundis jam tro.
Mi revigas min
vin rehavi ankorau
samkiel jam antau jar'.
Mi ^ci-nokte kun alia,
dum eble vi ie ridas nun pri mi
kaj pri mia ^jaluz': ^gi ne ^cesos plu,
^gi jam ne ^cesos plu.
Kia ide', ke mi amoru kun li
pensante ankorau resti kun vi plu!
Plej freneza la ide': vi tie ^ci;
fermi la okulojn, doni min.
Kia ide', ke mi ridetu al li
revante ke vin ^ceestas mia plor';
plej freneza la ide' vin havi, ^cu?
Fermi la okulojn, kaj jen vi.
Dum vi stiris, daure mi,
pro ^jaluzo au pro ebri',
volis pridemandi vin.
Vi tiam diris: "Audu, ni promenu",
do ni elauti^gis sed ne iris for,
kaj silente, sole,
mi nur premis vin al mi.
Via jak' sur miaj vangoj.
Vi diris: "Mia kara,
jam sufi^cas, finu ni".
Kia ide'...
Kia ide', resti apud li,
dum jen mi vidas sole vin.
Imagi volus mi vin,
kaj vin nur...
Kia ide'...
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PAZZA IDEA [P. Dossena, M. Monti, Gigli, G. Ullu]
Se immagino che tu sei qui con me
sto male, lo sai!
Voglio illudermi di riaverti ancora
com'era un anno fa.
Io stasera insieme ad un altro
e tu sarai forse a ridere di me
della mia gelosia che non passa più,
ormai non passa più.
Pazza idea di far l'amore con lui
pensando di stare ancora insieme a te!
Folle, folle, folle idea di averti qui
mentre chiudo gli occhi e sono tua.
Pazza idea, io che sorrido a lui
sognando di stare a piangere con te.
Folle, folle, folle idea sentirti mio
se io chiudo gli occhi vedo te.
Tu guidavi mentre io ubriaca di gelosia
continuavo a chiedere.
E poi mi hai detto: "Senti camminiamo",
Siamo scesi in fretta ma restati li...
In silenzio soli, io ti ho stretto, stretto a me.
La tua giacca sul mio viso
mi hai detto: "Basta amore,
sono stanco, lo vuoi tu?"
Pazza idea...
Pazza idea stare qui con lui
ma poi vedere solo te.
Immaginare... vorrei...
Vorrei te!
Pazza idea...