Richiamo l’attenzione sul fatto che, aprendo il sito dell’Associazione Esperantista Triestina su “ANGELFIRE”, ci si becca un meraviglioso virus (ieri mio figlio ci ha messo più di un’ora con l’uso di “Spybot”, ricorrendo anche ad alcuni personali artifici, per bonificare il mio computer).
Invito, quindi, a non collegarsi con quel sito, probabilmente non più usato dalla TEA, se non si vuole essere deviati su collegamenti telefonici indesiderati e siti porno, senza possibilità di uscita che non sia lo spegnimento dell’apparecchio (i problemi non solo permangono, ma anzi si accentuano quando si riaccende, perché il virus si annida nei programmi più disparati e si moltiplica).
UN PARTICOLARE APPELLO RIVOLGO A MASSIMO RIPANI DI TERAMO, al quale qualche giorno fa ho fatto avere una lunga lista di siti esperantisti, fra i quali quello “incriminato”. Se mi fa riavere il suo indirizzo, gli mando una nuova versione, “purgata” dei siti non più attivi o “rischiosi” (purtroppo, vi è una continua necessità di verifica, perché i siti nascono e muiono in un breve arco di tempo, e spesso vengono “infettati” da estranei: ad esempio, qualche settimana fa la pagina sull’esperanto del sito del Museo San Pio X risultava “bucata” da un sedicente gruppo islamico)
Ciao
Antonio De Salvo