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#1389 Da: "Giuseppe Pascucci" <pascuccigiuseppe@...>
Data: Lun 21 Apr 2008 7:50 am
Oggetto: Re: (itala kulturo) testarda io
pascucci_giu...
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Ma vuoi far star male Renato? ;-)
forse potrebbe andare anche così:
 
kaj nune revenas li...
malfermigas la pordon
kaj sin jxetas surliten
kaj plu, kaj plu, kaj plu
 
kaj abrupte mi sentas
forte kapti la manojn
ektremi miajn krurojn
kaj plu, kaj plu, kaj plu 
 
 
----- Original Message -----
From: ikue_romo
Sent: Monday, April 21, 2008 7:49 AM
Subject: Ogg: (itala kulturo) testarda io

"Giuseppe Castelli"

> Invece le canzoni con testo di Malgioglio che canterei
> volentieri sono "L'importante e' finire" di Mina

Atturati le orecchie e leggi:

Kaj nune revene li
ovras lante la pordon
sin jxetas enliten...
Kaj plu, kaj plu, kaj plu

(aaarrrghhh!)

Ciao, Carlo Sarandrea


No virus found in this incoming message.
Checked by AVG.
Version: 7.5.524 / Virus Database: 269.23.2/1388 - Release Date: 20/04/2008 15.01

#1388 Da: "Giuseppe Castelli" <gcastelli@...>
Data: Lun 21 Apr 2008 7:43 am
Oggetto: Re: Ogg: (itala kulturo) testarda io
gcastelli@...
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ikue_romo:

>  Kaj nune revene li
>  ovras lante la pordon
>  sin jxetas enliten...
>  Kaj plu, kaj plu, kaj plu

Stendo un pietoso velo su "ovras lante" e mi
complimento per "kaj plu kaj plu" : )

#1387 Da: Renato Corsetti <renato.corsetti@...>
Data: Lun 21 Apr 2008 7:11 am
Oggetto: testarda io
renato_corsetti
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>ovras lante la pordon

Oddio. Nemmeno Pierluigi nei suoi momenti di poetico uso dell'ido
arriverebbe a tanto!

Il Fundamento de Esperanto si trova gratis nelle pagine della Akademio!

Ciao

Renato

~ ~ ~
Renato Corsetti/Korseti, Via del Castello, 1, IT-00036 Palestrina
Italujo <renato.corsetti@...>
~ ~ ~

#1386 Da: "ikue_romo" <c.sarandrea@...>
Data: Lun 21 Apr 2008 5:49 am
Oggetto: Ogg: (itala kulturo) testarda io
ikue_romo
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"Giuseppe Castelli"

> Invece le canzoni con testo di Malgioglio che canterei
> volentieri sono "L'importante e' finire" di Mina

Atturati le orecchie e leggi:

Kaj nune revene li
ovras lante la pordon
sin jxetas enliten...
Kaj plu, kaj plu, kaj plu

(aaarrrghhh!)

Ciao, Carlo Sarandrea

#1385 Da: "Giuseppe Castelli" <gcastelli@...>
Data: Dom 20 Apr 2008 10:03 pm
Oggetto: Re: (itala kulturo) testarda io
gcastelli@...
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CS:

>  Anni fa provai a tradurre una canzone dello stesso autore. Il primo
>  verso (l'unico che trascrivo perche' e' l'unico ricordo) faceva:
>  Mi venas cxiam cxi diskoteken,
>  por sercxi ion ajn por ami...
>
>  Jen koktel' da amo por mi...

Bella! Mi era rimasta sepolta nella memoria...

E chissa' perche' mi ha fatto tornare in mente un altro capolavoro
dell'easy listening italiano, che pero' non ho motivo di ritenere
legato a Malgioglio:

http://youtube.com/watch?v=ftkBvSwZIVw

Invece le canzoni con testo di Malgioglio che canterei
volentieri sono "L'importante e' finire" di Mina e "Gelato al
cioccolato" di Pupo. Ma rendere bene in esperanto

Gelato al cioccolato
dolce e un po' salato
tu gelato al cioccolato

non e' certo un'impresa facile...

#1384 Da: "CS" <c.sarandrea@...>
Data: Dom 20 Apr 2008 8:56 pm
Oggetto: Re: (itala kulturo) testarda io
c.sarandrea
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Carlo Minnaja:
>Comunque e' una canzone bellissima

Se fossi addetto alle pubbliche relazioni e fossi pubblicitario, direi che
se vogliamo guadagnare una citazione dell'E-o in TV dovremmo:
inviare la traduzione all'autore
e scrivergli che un professore universitario ha lodato il testo
e che da questo potrebbe seguire - da parte di fan esperantisti - una
sequela di traduzioni delle canzoni che verrebbero intese in parecchi paesi
del mondo.
Ma non sono un PR né un pubblicitario.
Cmq grazie a tutti perche' si e' fatto un piacevole lavoro, in questa lista
che sembrava "morta".
Saluti, Carlo Sarandrea


P.S. Anni fa provai a tradurre una canzone dello stesso autore. Il primo
verso (l'unico che trascrivo perche' e' l'unico ricordo) faceva:
Mi venas cxiam cxi diskoteken,
por sercxi ion ajn por ami...

Jen koktel' da amo por mi...

#1383 Da: "c.sarandrea" <c.sarandrea@...>
Data: Dom 20 Apr 2008 9:30 pm
Oggetto: Ogg: (itala kulturo) testarda io
c.sarandrea
Offline Offline
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Carlo Minnaja:
>Comunque e' una canzone bellissima

Se fossi addetto alle pubbliche relazioni e fossi pubblicitario, direi
che
se vogliamo guadagnare una citazione dell'E-o in TV dovremmo:
inviare la traduzione all'autore
e scrivergli che un professore universitario ha lodato il testo
e che da questo potrebbe seguire - da parte di fan esperantisti - una
sequela di traduzioni delle canzoni che verrebbero intese in parecchi
paesi
del mondo.
Ma non sono un PR né un pubblicitario.
Cmq grazie a tutti perche' si e' fatto un piacevole lavoro, in questa
lista
che sembrava "morta".
Saluti, Carlo Sarandrea


P.S. Anni fa provai a tradurre una canzone dello stesso autore. Il primo
verso (l'unico che trascrivo perche' e' l'unico ricordo) faceva:
Mi venas cxiam cxi diskoteken,
por sercxi ion ajn por ami...

Jen koktel' da amo por mi...

#1382 Da: "Carlo Minnaja - Universita'" <minnaja@...>
Data: Dom 20 Apr 2008 7:52 pm
Oggetto: Re: (itala kulturo) testarda io
minnaja@...
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-----Messaggio Originale-----
Da: "Giuseppe Castelli" <gcastelli@...>
A: <itala-kulturo-en-esperanto@yahoogroups.com>
Data invio: domenica 20 aprile 2008 20.57
Oggetto: Re: (itala kulturo) testarda io



>
> Il mio scopo principale era quello di aggiustare il ritmo, e spero di
> esserci
> riuscito;

Credo che il risultato sia piu' che buono comunque; per qualsiasi traduttore
e' pero' fastidioso che non esista un originale univoco (as esempio la
versione con "avventura-paura" mi e' giunta nuova), mentre capisco che
interpreti diversi aggiustino qualcosa in funzione della loro voce,
dell'orchestrazione ecc.
Comunque e' una canzone bellissima



Carlo Minnaja
Dip. Matematica Pura ed Applicata
Via Trieste 63
35121 PADOVA
http://www.math.unipd.it/~minnaja

#1381 Da: "Giuseppe Castelli" <gcastelli@...>
Data: Dom 20 Apr 2008 6:57 pm
Oggetto: Re: (itala kulturo) testarda io
gcastelli@...
Invia email Invia email
 
Carlo Minnaja - Universita':

>  Non ho capito se e' stata revisionata la versione che ho inviato io
>  stanotte, o se questa che segue di Castelli e' per caso cosi' vicina alla
>  mia.

Ehe, naturalmente mi sono basato anche sulla tua versione, oltre che
su quella di Giuseppe.

Il mio scopo principale era quello di aggiustare il ritmo, e spero di esserci
riuscito; se volete limare ulteriormente per quanto riguarda le rime o la
fedelta' al significato originale, ben venga : )

#1380 Da: "Antonio De Salvo" <antoniodesalvo@...>
Data: Dom 20 Apr 2008 2:07 pm
Oggetto: testarda io (io o mio?)
antoniodesalvo@...
Invia email Invia email
 
Carlo Minnaja ha scritto:
>Ho risentito su youtube (grazie a Castelli per l'indicazione) e ho il
dubbio
se dica io o mio:
io per orgogio (m)io ti salverei
Non ho lo spartito con le parole

Rispondo:
dovrebbe essere "io", stando a
http://www.lyricsmania.com/lyrics/iva_zanicchi_lyrics_4739/other_lyrics_1556
0/testarda_io_a_distancia_lyrics_180533.html

Non so mai perché ti dico sempre sì
testarda io che ti sento più di così
e intanto porto i segni dentro me
per le tue strane follie
per la mia gelosia.
La mia solitudine sei tu
la mia rabbia vera sei sempre tu.
Ora non mi chiedere perché
se a testa bassa vado via
per ripicca senza te.
Io per orgoglio io non ti salverei
e dei tuoi miti cosa ne farei.
Intanto porto i segni dentro me
di un amore che oramai
vive vuoto dentro me.
La mia solitudine sei tu
l'unico mio appiglio sei ancora tu.
Ora non mi chiedere perché
se a testa bassa vado via
per ripicca senza te.
Ti manderei all'inferno questo sì
testarda io che ti sento più di così
e intanto porto i segni dentro me
per le tue strane avventure
per le mie vuote paure.
La mia solitudine sei tu
la mia rabbia vera sei sempre tu.
Ora non mi chiedere perché
se a testa bassa vado via
per ripicca senza te.

Ciao
Antonio De Salvo

#1379 Da: "pascuccigiuseppe@..." <pascuccigiuseppe@...>
Data: Dom 20 Apr 2008 2:03 pm
Oggetto: R: Re: (itala kulturo) testarda io
pascucci_giu...
Offline Offline
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grazie ad entrambi. Diciamo che abbiamo raggiunto lo scopo di tradurre
bene questa canzone che in questi giorni continuava a frullarmi in
testa....
così potrò cantarla in esperanto :-)
grazie Giuseppe e Carlo
ciao
giuseppe

----Messaggio originale----
Da: gcastelli@...
Data: 20-apr-2008 14.22
A: <itala-kulturo-en-esperanto@yahoogroups.com>
Ogg: Re: (itala kulturo) testarda io

Ecco alcune proposte di
revisione. Chi ha un collegamento
abbastanza veloce puo' risentire la
canzone qui (cantada
dalla Zanicchi)

http://youtube.com/watch?
v=gimYsASt404

oppure qui (cantata da Roberto Carlos):

http://youtube.
com/watch?v=6aycF5jcqMM

La metrica e' abbastanza elastica e si puo'
discutere sui vari "io",
"mia", "tua" se interpretarli come una sillaba
oppure due.

Interessante anche notare le piccole differenze fra le due
versioni:
Roberto Carlos canta "io per orgoglio io _non_ ti salverei",
e canta
"un amore che oramai vive vuoto dentro me" mentre Iva Zanicchi
dice "vive _solo_ dentro me". Inoltre il secondo ritornello della
Zanicchi e' quello con "rabbia" e anziche' quello con "appiglio".

Grazie a Giuseppe per aver proposto una canzone interessante...
Comunque a mio giudizio la versione di Giuliano Palma & the
Bluebeaters
e' la meno azzeccata delle tre : )
________________________________________________________

OBSTINA MI

Kial do al vi mi cxiam diras "jes"?
Obstina mi, vin sentanta sen ia
cxes',
portanta dume spurojn en mi mem
de via stranga frenez'
kaj de
mia jxaluz'.

Nun soleco mia estas vi;
la kolero vera, konstante vi.
Nun ne min demandu "Kial do?"
se mi kun teren klina kapo
vin spitante
iras for.

Vin pro fiero eble savus mi:
el viaj mitoj kion havus mi?
Kaj dume portas spurojn en mi mem
de cxi tiu nia am'
nur restinta en mi
jam.

Nun soleco mia estas vi;
la kolero vera, konstante vi.
Nun ne min
demandu "Kial do?"
se mi kun teren klina kapo
vin spitante iras for.

Mi sendus vin inferen, tio jes:
obstina mi, vin sentanta sen ia cxes',
portanta dume spurojn en mi mem
pro jam seka via kor',
mia sorto de
dolor'.

Nun soleco mia estas vi;
la kolero vera, konstante vi.
Nun ne
min demandu "Kial do?"
se mi kun teren klina kapo
vin spitante iras
for.

Nun soleco mia estas vi;
savo mia nura, konstante vi.
Nun ne min
demandu "Kial do?"
se mi kun teren klina kapo
vin spitante iras for.

#1378 Da: "Carlo Minnaja - Universita'" <minnaja@...>
Data: Dom 20 Apr 2008 1:47 pm
Oggetto: testarda io (io o mio?)
minnaja@...
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-----Messaggio Originale-----
Da: "Carlo Minnaja - Universita'" <minnaja@...>
A: <itala-kulturo-en-esperanto@yahoogroups.com>
Data invio: domenica 20 aprile 2008 15.21
Oggetto: Re: (itala kulturo) testarda io


Ho risentito su youtube (grazie a Castelli per l'indicazione) e ho il dubbio
se dica io o mio:
io per orgogio (m)io ti salverei
Non ho lo spartito con le parole
Carlo Minnaja
Dip. Matematica Pura ed Applicata
Via Trieste 63
35121 PADOVA
http://www.math.unipd.it/~minnaja

#1377 Da: "Carlo Minnaja - Universita'" <minnaja@...>
Data: Dom 20 Apr 2008 1:21 pm
Oggetto: Re: (itala kulturo) testarda io
minnaja@...
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-----Messaggio Originale-----
Da: "Giuseppe Castelli" <gcastelli@...>
A: <itala-kulturo-en-esperanto@yahoogroups.com>
Data invio: domenica 20 aprile 2008 14.22
Oggetto: Re: (itala kulturo) testarda io


> Ecco alcune proposte di revisione.

Non ho capito se e' stata revisionata la versione che ho inviato io
stanotte, o se questa che segue di Castelli e' per caso cosi' vicina alla
mia.
Io a memoria ricordavo cose un po' diverse.
Mi pare che Castelli mantenga savus mi con havus mi (splendido, io avevo
mantenuto solo le vocali, pero' lui ha interpretato un senso diverso di
"cosa ne farei", che io avevo capito altrimenti), pero' poi perde la
ripetizione "dentro me" e fa rimare gli ultimi due versi  (am'-jam) invece
che il terzultimo con l'ultimo. Io avevo rispettato l'uguaglianza
dell'emistichio, pero' riconosco che non era bella in italiano. Poi io tengo
la rima nelle vocali uguali a quelle dell'italiano (mi-pli), lui segue
Pascucci e porta una rima in "es' ", e perde il "piu' " di cosi'; poi fa una
quasi-rima tronca "frenez - jxaluz" piuttoto che con lo iato
(follie-gelosia).
Bah, forse qualcosa si puo' ancora limare, comunque grazia a Pascucci che ha
risvegliato l'interesse per questa splendida canone (io cnoscevo solo
l'interpretazione della Zanicchi)
Carlo M


>
> OBSTINA MI
>
> Kial do al vi mi cxiam diras "jes"?
> Obstina mi, vin sentanta sen ia cxes',
> portanta dume spurojn en mi mem
> de via stranga frenez'
> kaj de mia jxaluz'.
>
> Nun soleco mia estas vi;
> la kolero vera, konstante vi.
> Nun ne min demandu "Kial do?"
> se mi kun teren klina kapo
> vin spitante iras for.
>
> Vin pro fiero eble savus mi:
> el viaj mitoj kion havus mi?
> Kaj dume portas spurojn en mi mem
> de cxi tiu nia am'
> nur restinta en mi jam.
>
> Nun soleco mia estas vi;
> la kolero vera, konstante vi.
> Nun ne min demandu "Kial do?"
> se mi kun teren klina kapo
> vin spitante iras for.
>
> Mi sendus vin inferen, tio jes:
> obstina mi, vin sentanta sen ia cxes',
> portanta dume spurojn en mi mem
> pro jam seka via kor',
> mia sorto de dolor'.
>
> Nun soleco mia estas vi;
> la kolero vera, konstante vi.
> Nun ne min demandu "Kial do?"
> se mi kun teren klina kapo
> vin spitante iras for.
>
> Nun soleco mia estas vi;
> savo mia nura, konstante vi.
> Nun ne min demandu "Kial do?"
> se mi kun teren klina kapo
> vin spitante iras for.


Carlo Minnaja
Dip. Matematica Pura ed Applicata
Via Trieste 63
35121 PADOVA
http://www.math.unipd.it/~minnaja

#1376 Da: "Giuseppe Castelli" <gcastelli@...>
Data: Dom 20 Apr 2008 12:22 pm
Oggetto: Re: (itala kulturo) testarda io
gcastelli@...
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Ecco alcune proposte di revisione. Chi ha un collegamento
abbastanza veloce puo' risentire la canzone qui (cantada
dalla Zanicchi)

http://youtube.com/watch?v=gimYsASt404

oppure qui (cantata da Roberto Carlos):

http://youtube.com/watch?v=6aycF5jcqMM

La metrica e' abbastanza elastica e si puo' discutere sui vari "io",
"mia", "tua" se interpretarli come una sillaba oppure due.

Interessante anche notare le piccole differenze fra le due versioni:
Roberto Carlos canta "io per orgoglio io _non_ ti salverei", e canta
"un amore che oramai vive vuoto dentro me" mentre Iva Zanicchi
dice "vive _solo_ dentro me". Inoltre il secondo ritornello della
Zanicchi e' quello con "rabbia" e anziche' quello con "appiglio".

Grazie a Giuseppe per aver proposto una canzone interessante...
Comunque a mio giudizio la versione di Giuliano Palma & the
Bluebeaters e' la meno azzeccata delle tre : )
________________________________________________________

OBSTINA MI

Kial do al vi mi cxiam diras "jes"?
Obstina mi, vin sentanta sen ia cxes',
portanta dume spurojn en mi mem
de via stranga frenez'
kaj de mia jxaluz'.

Nun soleco mia estas vi;
la kolero vera, konstante vi.
Nun ne min demandu "Kial do?"
se mi kun teren klina kapo
vin spitante iras for.

Vin pro fiero eble savus mi:
el viaj mitoj kion havus mi?
Kaj dume portas spurojn en mi mem
de cxi tiu nia am'
nur restinta en mi jam.

Nun soleco mia estas vi;
la kolero vera, konstante vi.
Nun ne min demandu "Kial do?"
se mi kun teren klina kapo
vin spitante iras for.

Mi sendus vin inferen, tio jes:
obstina mi, vin sentanta sen ia cxes',
portanta dume spurojn en mi mem
pro jam seka via kor',
mia sorto de dolor'.

Nun soleco mia estas vi;
la kolero vera, konstante vi.
Nun ne min demandu "Kial do?"
se mi kun teren klina kapo
vin spitante iras for.

Nun soleco mia estas vi;
savo mia nura, konstante vi.
Nun ne min demandu "Kial do?"
se mi kun teren klina kapo
vin spitante iras for.

#1375 Da: "pascuccigiuseppe@..." <pascuccigiuseppe@...>
Data: Dom 20 Apr 2008 6:53 am
Oggetto: R: Re: (itala kulturo) testarda io
pascucci_giu...
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Diciamo che mi sono un po' affrettato ad inviarla
il pro l'avevo gia
corretto io.
ok ci proverò a modificarla... grazie di tutto
ciao
giuseppe

----Messaggio originale----
Da: gcastelli@...
Data: 20-
apr-2008 1.09
A: <itala-kulturo-en-esperanto@yahoogroups.com>
Ogg: Re:
(itala kulturo) testarda io

Giuseppe Pascucci:

> Ho sentito ricantata
da giuliano palma & the bluesbeater questa bella
> canzone di iva
zanicchi scritta da malgioglio e ho provato a tradurla...

In esperanto
per ogni vocale c'e' una sillaba. Per esempio:

LA | mia | SO | li | TU
| di | NE | sei | TU

(scrivo in maiuscolo le sillabe accentate)
corrisponderebbe a:

MI | a | TU | ta | SO | le | CO | e | STAS (vi)

Come vedi c'e' una sillaba in piu' e sono sbagliati gli accenti
su
"so", "co" e "stas". Idem in tutto il resto della canzone.

Inoltre
segnalo che "por" significa "per" nel senso di "allo scopo di";
invece
"per" nel senso di "a causa di" si traduce con "pro".

#1374 Da: "Carlo Minnaja - Universita'" <minnaja@...>
Data: Dom 20 Apr 2008 12:13 am
Oggetto: Re: (itala kulturo) testarda io
minnaja@...
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-----Messaggio Originale-----
Da: "Giuseppe Castelli" <gcastelli@...>
A: <itala-kulturo-en-esperanto@yahoogroups.com>
Data invio: domenica 20 aprile 2008 1.09
Oggetto: Re: (itala kulturo) testarda io


> Giuseppe Pascucci:
>
>> Ho sentito ricantata da giuliano palma & the bluesbeater questa bella
>> canzone di iva zanicchi scritta da malgioglio e ho provato a tradurla...
>
> In esperanto per ogni vocale c'e' una sillaba. Per esempio:
>
> LA | mia | SO | li | TU | di | NE | sei | TU

>
> Come vedi c'e' una sillaba in piu' e sono sbagliati gli accenti
> su "so", "co" e "stas". Idem in tutto il resto della canzone.


Tute hasta alternativa provo: bv. korekti, plibonigi, shanghi; mi memoras la
mirinde belan melodion, sed chi-momente mi ne trovas la diskon por ghin
firmigi (en mia kutima malordo...)


Mi ne scias kial chiam "jes" al vi
obstina mi, sentanta vin ech pli
portanta dume spurojn en mi mem
pro frenezo stranga via
kaj pro jhaluzo mia

  Nun (la?) soleco mia estas vi
koler' mia vera, ja chiam vi
nun ne min demandu kial do
se mi kun teren klina kap'
vin spitante iras for

Mi pro fiero, vin ja savus mi
pri viaj mitoj kion farus mi
kaj dume portas spurojn en mi mem
de iu amo kiu jam
vivas vake en mi mem

Nun (la?) soleco mia estas vi
krocho (helpo? savo?) mia nura, ja chiam vi
nun ne min demandu kial do
se mi kun teren klina kap'
vin spitante iras for

Ja sendus vin inferen certe mi
obstina mi, sentanta vin ech pli
portanta dume spurojn en mi mem
pro via seka kor'
pro mia fata (fatala mia?) sort'

  Nun (la?) soleco mia estas vi
koler' mia vera, ja chiam vi
nun ne min demandu kial do
se mi kun teren klina kap'
vin spitante iras for

Questa mia modesta prova buttata la' sul momento e' un omaggio a Iva
Zanicchi le cui canzoni mi hanno accompagnato in momenti molto tristi.

Carlo Minnaja
Dip. Matematica Pura ed Applicata
Via Trieste 63
35121 PADOVA
http://www.math.unipd.it/~minnaja

#1373 Da: "Giuseppe Castelli" <gcastelli@...>
Data: Sab 19 Apr 2008 11:09 pm
Oggetto: Re: (itala kulturo) testarda io
gcastelli@...
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Giuseppe Pascucci:

> Ho sentito ricantata da giuliano palma & the bluesbeater questa bella
> canzone di iva zanicchi scritta da malgioglio e ho provato a tradurla...

In esperanto per ogni vocale c'e' una sillaba. Per esempio:

LA | mia | SO | li | TU | di | NE | sei | TU

(scrivo in maiuscolo le sillabe accentate) corrisponderebbe a:

MI | a | TU | ta | SO | le | CO | e | STAS (vi)

Come vedi c'e' una sillaba in piu' e sono sbagliati gli accenti
su "so", "co" e "stas". Idem in tutto il resto della canzone.

Inoltre segnalo che "por" significa "per" nel senso di "allo scopo di";
invece "per" nel senso di "a causa di" si traduce con "pro".

#1372 Da: "Giuseppe Pascucci" <pascuccigiuseppe@...>
Data: Sab 19 Apr 2008 9:32 am
Oggetto: testarda io
pascucci_giu...
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Ogni tanto ci provo
Ho sentito ricantata da giuliano palma & the bluesbeater questa bella canzone di iva zanicchi scritta da malgioglio e ho provato a tradurla...
ciao
giuseppe
 
 

Testarda io

 

Non so mai perche' ti dico sempre si'          Mi ne scias kial mi diras ĉiam jes
testarda io che ti sento piu' di cosi'             obstina mi kiu sentas vin sen ĉes’
e intanto porto i segni dentro me               kaj dume portas spurojn ene de mi
per le tue strane follie                                por via stranga frenez’,
per la mia gelosia                                      por mia jaluz’ pri vi

La mia solitudine sei tu                              Mia tuta soleco estas vi
la mia rabbia vera sei sempre tu                 mia vera koler’ estas ĉiam vi
ora non mi chiedere perche'                       nune ne demandu kialon al mi
se a testa bassa vado via                            se sen rigardi fuĝas mi
per ripicca senza te                                    tute spite sen de vi

Io per orgoglio io ti salverei                       Mi por fiereco mi savigus vin
e dei tuoi miti cosa ne farei                       de viaj mitoj kion farus mi
intanto porto i segni dentro me                  kaj dume portas spurojn ene de mi
di un amore che oramai                             de iu amo kiu finfine
vive vuoto dentro me                                malpene vivas ene de mi

La mia solitudine sei tu                              Mia tuta soleco estas vi
l’unico mio appiglio sei sempre tu              mia nura preteksto estas ĉiam vi
ora non mi chiedere perche'                       nune ne demandu kialon al mi
se a testa bassa vado                                 se sen rigardi fuĝas mi
via per ripicca senza te                              tute spite sen de vi

Ti manderei all'inferno questo si'               Mi sendus al vi inferen tiu ĉi jes
testarda io che ti sento piu' di cosi'             obstina mi kiu sentas vin sen ĉes’
e intanto porto i segni dentro me               kaj dume portas spurojn ene de mi
per la tua aridita'                                       por via sensenta kor’
per la mia fatalita'........                             por mia malfavor’

la mia solitudine sei tu                               Mia tuta soleco estas vi
la mia rabbia vera sei sempre tu                 mia vera koler’ estas ĉiam vi
ora non mi chiedere perche'                       nune ne demandu kialon al mi
se a testa bassa vado via                            se sen rigardi fuĝas mi
per ripicca senza te                                    tute spite sen de vi


#1371 Da: Renato Corsetti <renato.corsetti@...>
Data: Mar 25 Mar 2008 1:00 pm
Oggetto: Biblioteca Nazionale di Esperanto - Massa
renato_corsetti
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de: "Simonini" <simonini@...>

Caro samideano

Sei pregato di leggere attentamente e di divulgare il più possibile nella rete italiana (od anche internazionale, se credi che questo possa darci un risultato) questo documento.
 
Si sta realizzando, presso l’Archivio di Stato di Massa, il Catalogo della Biblioteca Nazionale di Esperanto. Siamo in piena attività lavorativa, anzi ci stiamo fermando per mancanza di libri da catalogare, e purtroppo in questo momento siamo riusciti ad ottenere il finanziamento per catalogare ancora 3.000 libri. Tantissimi sono stati gli esperantisti del passato che hanno donato libri per la realizzazione di questa biblioteca; pensiamo di fare, una volta terminato il catalogo, l’Albo dei benemeriti, dato che possiamo risalire dalle dediche alla provenienza.
 
Ti chiediamo se Ti è  possibile, di darci il tuo contributo, regalandoci uno o più libri in esperanto o in qualsiasi altra lingua ma che parlino di esperanto, seguendo queste modalità:
 
1)      controlla che il libro/libri che vuoi donare non sia già presente nella biblioteca. A tal fine devi andare su internet al collegamento http://biblioteca.comune.massa.ms.it/easyweb/new/campi.html    (si può fare anche con il copia/incolla) e aprire il menù a tendina davanti alla scritta biblioteca cliccando sulla freccia a destra; sotto ad Archivio di Stato di Massa scegliere "Biblioteca Nazionale di Esperanto". Inserire in una delle finestre (attenzione: non compare il cursore lampeggiante, ma basta scrivere) la parola chiave (autore, titolo, k.t.p,) del libro e lanciare "esegui" In questo modo potrai vedere se il libro è già presente, e quindi sarebbe un doppione.

2)      Se non è presente devi mettere nel frontespizio “donato da…nome…cognome ….città …la data…e la firma. Questo ha due scopi: serve a memoria futura per sapere che è stato il donatore, e serve a breve perché ognuno possa controllare che la sua donazione è stata correttamente inserita.

3)      Spedire per posta (anche per pacco postale) a:  Gruppo Esperantista Massese “Dott. Mario Dazzini”  Casella Postale 22  Massa 1 -  Via Carducci -  54100  Massa, specificando le spese postali sostenute, o comunicandole a simonini@... con l’oggetto (è importante) spese postali per la biblioteca, e come rimborsarle. Mi impegno al rimborso entro breve tempo.
 
Grazie per la collaborazione.
 
Alessandro Simonini


~ ~ ~
Renato Corsetti/Korseti, Via del Castello, 1, IT-00036 Palestrina
Italujo <renato.corsetti@...>
~ ~ ~

#1370 Da: "edizionieva\@libero\.it" <edizionieva@...>
Data: Ven 22 Feb 2008 7:32 am
Oggetto: Re: (itala kulturo) Il poeta
edizionieva@...
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> Mi dirus "siaj".
> AZ
>


No, perché "liaj paroloj" è soggetto. "Sia" si riferisce al soggetto, ma in
questo caso il soggetto è proprio "liaj paroloj".
AI


>   ----- Original Message -----
>   From: Giuseppe Castelli
>   To: itala-kulturo-en-esperanto@yahoogroups.com
>   Sent: Thursday, February 21, 2008 7:16 PM
>   Subject: (itala kulturo) Il poeta
>
>
>   Jen traduko de la fama kanto de Bruno Lauzi "Il poeta".
>
>   Kiel kutime bonvenas plibonigoj. Mi estas suficxe kontenta,
>   sed mi ne certas pri la fina frazo: eble mi renversis la signifon?...
>
>   Krome mi ne tute certas, cxu en la lasta verso de la antauxlasta
>   strofo gxustas "liaj" aux devus esti "siaj".
>   _____________________________________
>
>   LA POETO
>
>   Dum kafeja vesper' kun amikoj,
>   babilante pri in' aux motoroj,
>   oni diris: "jen gxoj', jen doloroj".
>   Li plorante parolis pri vi.
>
>   Se ni iris vilagxen por danci,
>   ni alcelis la inojn plej belajn;
>   li kalkulis la stelojn cxielajn
>   kaj suspire parolis pri vi.
>
>   Pri kartludoj li estis grandulo:
>   ni lin nomis "la cxef' de l' kvartalo".
>   Nur vesperon fusxigxis kalkulo
>   cxar li estis diranta pri vi.
>
>   Fine, nokton, li do sin mortigis:
>   lia menso ne estis bonfarta.
>   Bedauxrinde: li estis aparta
>   kiel liaj paroloj pri vi.
>
>   Onidire li estis poeto
>   kaj parolis pri amo tre lerte;
>   sed cxu gravas? Li mortis, kaj certe
>   ne plu povas paroli pri vi.
>   _____________________________________
>
>   IL POETA
>
>   Alla sera al caffè con gli amici
>   si parlava di donne e motori
>   si diceva "son gioie e dolori"
>   lui piangeva e parlava di te
>
>   Se si andava in provincia a ballare
>   si cercava di aver le più belle,
>   lui restava a contare le stelle
>   sospirava e parlava di te
>
>   Alle carte era un vero campione
>   lo chiamavano "il ras del quartiere"
>   ma una sera giocando a scopone
>   perse un punto parlando di te
>
>   Ed infine una notte si uccise
>   per la gran confusione mentale
>   fu un peccato perché era speciale
>   proprio come parlava di te
>
>   Ora dicono fosse un poeta
>   e sapesse parlare d'amore
>   Cosa importa se in fondo uno muore
>   e non può più parlare di te
>
>
>

#1369 Da: "Armando Zecchin" <armaze@...>
Data: Ven 22 Feb 2008 4:48 am
Oggetto: Re: (itala kulturo) Il poeta
armaze@...
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Mi dirus "siaj".
AZ
 
 
----- Original Message -----
Sent: Thursday, February 21, 2008 7:16 PM
Subject: (itala kulturo) Il poeta

Jen traduko de la fama kanto de Bruno Lauzi "Il poeta".

Kiel kutime bonvenas plibonigoj. Mi estas suficxe kontenta,
sed mi ne certas pri la fina frazo: eble mi renversis la signifon?...

Krome mi ne tute certas, cxu en la lasta verso de la antauxlasta
strofo gxustas "liaj" aux devus esti "siaj".
_____________________________________

LA POETO

Dum kafeja vesper' kun amikoj,
babilante pri in' aux motoroj,
oni diris: "jen gxoj', jen doloroj".
Li plorante parolis pri vi.

Se ni iris vilagxen por danci,
ni alcelis la inojn plej belajn;
li kalkulis la stelojn cxielajn
kaj suspire parolis pri vi.

Pri kartludoj li estis grandulo:
ni lin nomis "la cxef' de l' kvartalo".
Nur vesperon fusxigxis kalkulo
cxar li estis diranta pri vi.

Fine, nokton, li do sin mortigis:
lia menso ne estis bonfarta.
Bedauxrinde: li estis aparta
kiel liaj paroloj pri vi.

Onidire li estis poeto
kaj parolis pri amo tre lerte;
sed cxu gravas? Li mortis, kaj certe
ne plu povas paroli pri vi.
_____________________________________

IL POETA

Alla sera al caffè con gli amici
si parlava di donne e motori
si diceva "son gioie e dolori"
lui piangeva e parlava di te

Se si andava in provincia a ballare
si cercava di aver le più belle,
lui restava a contare le stelle
sospirava e parlava di te

Alle carte era un vero campione
lo chiamavano "il ras del quartiere"
ma una sera giocando a scopone
perse un punto parlando di te

Ed infine una notte si uccise
per la gran confusione mentale
fu un peccato perché era speciale
proprio come parlava di te

Ora dicono fosse un poeta
e sapesse parlare d'amore
Cosa importa se in fondo uno muore
e non può più parlare di te


#1368 Da: Renato Corsetti <renato.corsetti@...>
Data: Gio 21 Feb 2008 7:04 pm
Oggetto: Il poeta
renato_corsetti
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Jen traduko de la fama kanto de Bruno Lauzi "Il poeta".

tre bone farita.

mi ne tute certas, cxu en la lasta verso de la antauxlasta
strofo gxustas "liaj" aux devus esti "siaj".

lau' mi "liaj" tau'gas.

renato



~ ~ ~
Renato Corsetti/Korseti, Via del Castello, 1, IT-00036 Palestrina
Italujo <renato.corsetti@...>
~ ~ ~

#1367 Da: "Antonio De Salvo" <antoniodesalvo@...>
Data: Gio 21 Feb 2008 6:31 pm
Oggetto: R: (itala kulturo) Il poeta
antoniodesalvo@...
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Tre bele!

Laux mi, gxustas “lia” (oni rigardas de ekstere la poeton), kaj estas trafa la interpreto de la lasta verso.

Gxis

Antonio De Salvo


Da: itala-kulturo-en-esperanto@yahoogroups.com [mailto:itala-kulturo-en-esperanto@yahoogroups.com] Per conto di Giuseppe Castelli
Inviato: giovedì 21 febbraio 2008 19.17
A: itala-kulturo-en-esperanto@yahoogroups.com
Oggetto: (itala kulturo) Il poeta

 

Jen traduko de la fama kanto de Bruno Lauzi "Il poeta".

Kiel kutime bonvenas plibonigoj. Mi estas suficxe kontenta,
sed mi ne certas pri la fina frazo: eble mi renversis la signifon?...

Krome mi ne tute certas, cxu en la lasta verso de la antauxlasta
strofo gxustas "liaj" aux devus esti "siaj".
_____________________________________

LA POETO

Dum kafeja vesper' kun amikoj,
babilante pri in' aux motoroj,
oni diris: "jen gxoj', jen doloroj".
Li plorante parolis pri vi.

Se ni iris vilagxen por danci,
ni alcelis la inojn plej belajn;
li kalkulis la stelojn cxielajn
kaj suspire parolis pri vi.

Pri kartludoj li estis grandulo:
ni lin nomis "la cxef' de l' kvartalo".
Nur vesperon fusxigxis kalkulo
cxar li estis diranta pri vi.

Fine, nokton, li do sin mortigis:
lia menso ne estis bonfarta.
Bedauxrinde: li estis aparta
kiel liaj paroloj pri vi.

Onidire li estis poeto
kaj parolis pri amo tre lerte;
sed cxu gravas? Li mortis, kaj certe
ne plu povas paroli pri vi.
_____________________________________

IL POETA

Alla sera al caffè con gli amici
si parlava di donne e motori
si diceva "son gioie e dolori"
lui piangeva e parlava di te

Se si andava in provincia a ballare
si cercava di aver le più belle,
lui restava a contare le stelle
sospirava e parlava di te

Alle carte era un vero campione
lo chiamavano "il ras del quartiere"
ma una sera giocando a scopone
perse un punto parlando di te

Ed infine una notte si uccise
per la gran confusione mentale
fu un peccato perché era speciale
proprio come parlava di te

Ora dicono fosse un poeta
e sapesse parlare d'amore
Cosa importa se in fondo uno muore
e non può più parlare di te


#1366 Da: "Giuseppe Castelli" <gcastelli@...>
Data: Gio 21 Feb 2008 6:16 pm
Oggetto: Il poeta
gcastelli@...
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Jen traduko de la fama kanto de Bruno Lauzi "Il poeta".

Kiel kutime bonvenas plibonigoj. Mi estas suficxe kontenta,
sed mi ne certas pri la fina frazo: eble mi renversis la signifon?...

Krome mi ne tute certas, cxu en la lasta verso de la antauxlasta
strofo gxustas "liaj" aux devus esti "siaj".
_____________________________________

LA POETO

Dum kafeja vesper' kun amikoj,
babilante pri in' aux motoroj,
oni diris: "jen gxoj', jen doloroj".
Li plorante parolis pri vi.

Se ni iris vilagxen por danci,
ni alcelis la inojn plej belajn;
li kalkulis la stelojn cxielajn
kaj suspire parolis pri vi.

Pri kartludoj li estis grandulo:
ni lin nomis "la cxef' de l' kvartalo".
Nur vesperon fusxigxis kalkulo
cxar li estis diranta pri vi.

Fine, nokton, li do sin mortigis:
lia menso ne estis bonfarta.
Bedauxrinde: li estis aparta
kiel liaj paroloj pri vi.

Onidire li estis poeto
kaj parolis pri amo tre lerte;
sed cxu gravas? Li mortis, kaj certe
ne plu povas paroli pri vi.
_____________________________________

IL POETA

Alla sera al caffè con gli amici
si parlava di donne e motori
si diceva "son gioie e dolori"
lui piangeva e parlava di te

Se si andava in provincia a ballare
si cercava di aver le più belle,
lui restava a contare le stelle
sospirava e parlava di te

Alle carte era un vero campione
lo chiamavano "il ras del quartiere"
ma una sera giocando a scopone
perse un punto parlando di te

Ed infine una notte si uccise
per la gran confusione mentale
fu un peccato perché era speciale
proprio come parlava di te

Ora dicono fosse un poeta
e sapesse parlare d'amore
Cosa importa se in fondo uno muore
e non può più parlare di te

#1365 Da: Renato Corsetti <renato.corsetti@...>
Data: Lun 21 Gen 2008 8:51 am
Oggetto: Ekzamenoj dum la nacia kongreso en Groseto (Grosseto) 22-a/29-a de au'gusto 2008-a
renato_corsetti
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Ekzamenoj dum la nacia kongreso en Groseto (Grosseto) 22-a/29-a de au'gusto 2008-a

Tiuj, kiuj serioze deziras esti ekzamenataj dum la nacia kongreso, bonvolu NUN decidi pri tio kaj informi Carlo Bourlot,  <c.bourlot@...>, kaj Laura Brazzabeni, <laura.brazzabeni@...>, per mesag'o, en kiu ili diras:

- c'u ili volas partopreni la 1-a-gradan, 2-a-gradan au' 3-a-gradan ekzamenon pri Esperanto.

- c'u ili scias pri la programo (vidu http://iie.esperantoitalia.it/programmi.html) -

Pri tio bonvolu kontakti ankau' Luigia Madella, "Luigia Madella" <silkovojo@...>, au' Renato Corsetti, <renato.corsetti@...>

Atentu: la pagoj al la Itala Instituto de Esperanto por la ekzamenoj kaj la diplomoj estas:

* 1-a grado  € 16,00;
* 2-a grado € 23,50;
* 3-a grado € 66,00.

Oni pagu per ccp: n. 14782403 de BOLOGNESI dott. Romano, Via Misa 4, 40139 BOLOGNA

C'efe tiuj, kiuj deziras partopreni la TRIA-GRADAN EKZAMENON bonvolu aktivig'i tuj pro la neceso sendi c'iujn dokumentojn anticipe, kaj c'iuokaze antau' la 23-a de junio ili devus esti farintaj c'ion farendan.

Por la 1-a kaj 2-a grado oni povas ankau' pagi surloke.


~ ~ ~
Renato Corsetti/Korseti, Via del Castello, 1, IT-00036 Palestrina
Italujo <renato.corsetti@...>
~ ~ ~

#1364 Da: "Antonio De Salvo" <antoniodesalvo@...>
Data: Sab 12 Gen 2008 2:33 pm
Oggetto: R: (itala kulturo) Marinetti kaj Esperanto
antoniodesalvo@...
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Carlo Sarandrea skribis:

Filippo Tommaso Marinetti aligxis al la Kongreso [universala de 1935] kaj publikigis, kune kun esperantisto Pino Masnata, manifeston en revuo  “L’Esperanto”.


Mi aldonas:

la manifesto estas videbla cxe  http://histv2.free.fr/litterature/marinetti.htm

 

 

Mi kopias gxin, kvankam mi ne estas certa, ke la listo allasas tiajn  bildojn.

Gxis

Antonio De Salvo

 


 


#1363 Da: "CS" <c.sarandrea@...>
Data: Sab 12 Gen 2008 1:30 pm
Oggetto: Re: (itala kulturo) Marinetti kaj Esperanto
c.sarandrea
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Mi min citas (el GHistorio de la roma klubo 1905-1935)
Filippo Tommaso Marinetti aligxis al la Kongreso [universala de 1935] kasj publikigis, kune kun esperantisto Pino Masnata, manifeston en revuo  "L´Esperanto"[1].


[1] Cardone, ibidem, e pagine seguenti.



#1362 Da: "Antonio De Salvo" <antoniodesalvo@...>
Data: Sab 12 Gen 2008 12:41 pm
Oggetto: Marinetti kaj Esperanto
antoniodesalvo@...
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Renato Corsetti plusendis mesagxon de "Kerziouk, Olga kiu s'atus scii:

"Kion  la fondinto de la itala Futurismo Filippo Tommaso Marinetti opiniis pri Esperanto?"

 

Mi respondas:

mi ne scias precize.

Pri la futurisma movado kaj la "elpensitaj lingvoj", tre longa artikolo en itala lingvo estas legebla cxe

http://www.paoloalbani.it/BiblioNazionale.html

Manifesto de Marinetti pri Radio aperis en esperanto-traduko en "L´Esperanto" de FEI 7/1935:

http://histv2.free.fr/litterature/marinetti.htm

(cxi tie estas legebla akompana artikolo en la franca kaj en la itala).

 

Traduko al esperanto (fare de Gaudenzio Pisoni) de poeziajxo de Marinetti "Il bombardamento di Adrianopoli" aperis en "Enlumas min senlimo" (vidu sube: la teksto estas arangxita en tute nekutima maniero, laux la principoj de futurismo).

Gxis

Antonio De Salvo

 

BOMBARDADO

 

^ciun 5an sekundon sie^gkanonoj disfendi

spacon per akordo tam-tuuumb

ribelado de 500 e^hoj por ^gin dentpredi

^gin ertreti ^gin disen^jeti al la senfino

en la centro de tiuj tam-tuuumboj

platigitaj (vasteco 50 kilometrojn kvadratajn)

forsalti eksplodoj tran^coj pugnoj baterioj pafado

rapida Perforto krueleco reguleco tiu

basa peza skando de la strangaj frenezaj tre agito-

­plenaj akutoj de la batalo Furio anksio

oreloj               okuloj

naztruoj           malfermitaj atentaj

hola kia ^gojo vidi auskulti flari ^cion

^cion taratatatata de la ma^sinpafiloj lautkri^ci

^gis spiromanko sub mordoj vangofffrapoj traak-

­traak vipadoj pik-pak-pum-tumb biz­-

zzara^joj saltoj alteco 200 m. de la fusilpafado

Malsupre ^ce l´ fundo de l´ orkestro mar^coj

plaudadi          bovoj bubaloj

pikvergoj ^caroj pluf plaf        bau­-

mado de ^cevaloj flik flak ^cing ^cing ^sjaaak

ridlipaj henoj iiiiiii... hufoklakoj tintadoj 3

bulgaraj batalionoj en mar^so kroook-kraaak

(LENTO DUE TEMPI)                      ^Sjumi Maritza

au Karvavena kroook-kraaak krioj de la

oficiroj klakkkdisssbati kiel latunncimmmbaloj

pan ^ci tie paak tie ^cing-buuum

^cing ^cjak (PRESTO) ^cja^cja^cja^cja^cjaak

supre sube tie tie ^cirkaue enalte atentu

sur la kapo ^cjaak bele                        Flagroj

flagroj

flagroj                                     flagroj

flagroj                                     flagroj

flagroj                                     flagroj

flagroj                         antauscenej´ de la her­-

coj malantau tiu fumo ^Sukri Pa^sa´ interparolas per

telefono kun 27 fortika^joj turke ger­-

mane halo Ibrahim Rudolf halo halo

aktoroj roloj                                        e^hoj sufloroj

kulisoj el fumo arbaroj

aplaudoj odoro de fojno fekoj koto mi


 

ne plu sentas miajn piedojn frostajn odoro de sal-

­petro odor´ de putra^joj                                   Timmmba­-

loj

flutoj klarionoj ^cie alte malalte birdoj

kvikviti feli^ceco ombrejoj ^cip-^cip-^cip brizo

verda^jo gregoj don-dan-don-din-bééé tam-tumb­-

tu mb tumb-tumb-tumb-tumb

-tumb Orkestro                                  frenezuloj ba­-

stonfrapi orkestranojn tiuj ^ci ofte bastonfra­-

pitaj ludaaadi ludaaadi Graaandaj

krakegoj ne forvi^si precizigi trann^cante ilin

bruojn pii malgrandajn mikrosssskopajn rompa^jojn

de e^hoj en la teatro ampleco 300 kilo­-

metroj kvadrataj                                 Riveroj Maritza

Tun^gja sternitaj                                              Montaro Ro­-

dopo staranta                                      alta^joj balkonoj lo-

^gio 2000 ^srapneloj braksvingi eksplodi

tuketoj blankegaj plenaj de oro Tum­

tumb                                       2000 grenadoj for­-

senditaj de^siri kun klakoj hararojn

mallumo cang-tumb-cang-tuum

tuuumb orkestro de l´ bruoj militaj

^sveli sub noto de silento

tenata en la alta ^cielo              ba-

Iono sfera orumita observi pafadon parko

aerostata Kadi-Keui

 

 

Filippo Tommaso Marinetti, trad. Gaudenzio Pisoni

(el "Enlumas min senlimo")

 



~ ~ ~
Renato Corsetti/Korseti, Via del Castello, 1, IT-00036 Palestrina
Italujo <renato.corsetti@...>
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#1361 Da: Renato Corsetti <renato.corsetti@...>
Data: Sab 12 Gen 2008 10:46 am
Oggetto: Marinetti kaj Esperanto
renato_corsetti
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"Kerziouk, Olga" <olga.kerziouk@...> s'atus scii:

"Kion  la fondinto de la itala Futurismo Filippo Tommaso Marinetti opiniis pri Esperanto?"

C'u iu povas respondi ankau' rekte al s'i?

Amike

Renato



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Italujo <renato.corsetti@...>
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#1360 Da: Renato Corsetti <renato.corsetti@...>
Data: Mar 6 Nov 2007 6:23 pm
Oggetto: Serioza propono pri literatura kunlaboro el Hungarujo
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Serioza propono pri literatura kunlaboro el
Hungarujo. Italaj poem-verkistoj kaj tradukistoj
bonvolu rekte kontakti kun Imre Szabo!

Amike

Renato

~~~~~~~~~~~~~~~~

de: "Imre Szabo" <saluton.imre@...>

Saluton kara Renato,

el la fora Hungario mi sendas miajn salutvortojn al vi.

Mi estas Imre Szabó, mi verkas dulingve: hungare
kaj Esperante. Mi tradukas ankaux el Esperanto,
kaj se estas eble, mi aperigas ilin. Gxis nun mi
sukcesis aperigi kelkdek novelojn el E-o. Mi
aperigis ankaux la libron  La infanoj de la
atombombo. Al gxi verkis antauxparolon la
tutlande konata hungara poeto Ferenc Juhász.

Mi volas dauxrigi tiun cxi laboron, eluzi la
kulturperan kapablon de Esperanto. Tio signifas,
ke mi volonte aperigus novelojn, poemojn ankaux
el via literaturo (kvankam la itala estas sufiocxe konata en Hungario).

Mia poemo Egerfarmos aperis unue en hungara
versio en centra literatura jxurnalo. Cxu vi
povus italigi kaj aperigi gxin? [Gxi estas
legebla cxe:
http://www.vortaro.extra.hu/mindenesszotar/jozohor/szaboe.html#k48]

Ecx antaux la aperigo la vilagxo volonte metus
gxin en sian hejmpagxon:
<http://www.egerfarmos.hu/>www.egerfarmos.hu
Estus tre tre bone, se nia Karavelo vere
transportus kulturajn valorajxojn ecx al
malproksimaj landoj. Vi povas elekti ankaux el
miaj aliaj verkoj:
<http://www.vortaro.extra.hu/>www.vortaro.extra.hu.
Se vi bezonas prozan tradukon al la poemoj,
ankaux tion vi povas ricevi de mi. Mia unusola
kondicxo estas: bonvolu sciigi min pri la apero,
kaj bv. sendi la tradukitan tekston kaj unu
ekzempleron. Evidente ankaux mi pretas hungarigi
iujn viajn poemojn, kiujn vi proponus.

Kore vin salutas

Imre Szabó


~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
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