Concorso su tutto tranne per il punto 2 ossia io non comprero' mai un libretto stampato stampato oggi preferisco l'epoca del Regno e primi anni Repubblica dove la speculazione c'e' ma molto limitata
saluti
Alessandro
----- Original Message -----From: Andrea MoriSent: Wednesday, March 12, 2003 1:53 PMSubject: Re: [italianstamps] Emissione del libretto "MONTECITORIO">--------------------------------------
>Emissione del libretto "MONTECITORIO"
>
>
La mia opinione (per quello che vale):
Per creare un Gronchi Rosa non basta l'occasione (il francobollo
"raro"), ma ci vuole anche qualcuno che sia sufficientemente abile da
spingerne e sostenerne la valutazione per molto tempo. Se a 40 anni
suonati dall'emissione il Gronchi Rosa viene ceduto a circa 1000 euro
al pezzo nonostante non sia un francobollo raro in termini assoluti
(quale casa d'aste non ne elenca 2-3 per listino?) questo e' dovuto
all'abilita' commerciale di una ben nota ditta che e' riuscita a
renderlo un oggetto di valore--e quindi possibile oggetto di
investimento--per il pubblico generale, incluso chi di francobolli
non capisce un'acca.
Questo e' un caso unico nella filatelia italiana (non so all'estero).
Ci sono francobolli intrinsecamenti molto piu' rari del Gronchi Rosa,
ad esempio certi francobolli delle colonie, che hanno valori
comparativamente irrisori. Operazioni similari non hanno mai ottenuto
lo stesso successo, vedi "Ginnici" o anche il "Ciao!" (ad un certo
punto la quartina del Ciao! era valutata a 300.000 Lire: chi lo
comprerebbe oggi?)
Direi che i casi sono due. O c'e' stato un'errore di programmazione
nei dirigenti delle poste che non hanno capito che cosi' facendo si
creava una temporanea rarita' (e le amministrazioni postali NON
dovrebbero creare rarita' filateliche!) o la cosa e' stata
architettata da qualcuno per puri motivi speculativi.
Ho detto "temporanea" rarita' perche' una tiratura di 100.000
libretti--a fronte di un uso postale genuino irrisorio--dovrebbe
essere sufficiente a coprire i fabbisogni di tutti.
Dunque la domanda e'; quanto durera'?
Le speculazioni filateliche (premeditate o meno) si basano
sull'assioma che il filatelista debba comprare qualunque cosa le
poste gli propinino e a qualunque prezzo purche' ci sia anche la piu'
minuscola probabilita' di favolosi (?) guadagni. Quasi sempre gli
unici a guadagnarci sono gli speculatori e non i collezionisti.
Cosa accadrebbe se i collezionisti, in massa, si rifiutassero di
aderire a questo assioma? Perche', in altri termini, dare ragione a
chi ci reputa fessi?
Da parte mia:
1. Non compro, ne comprero', il libretto a prezzi "ridicoli".
2. Fra 4 o 5 anni (o magari 10, che fretta ho?) quando il prezzo del
libretto sara'--come credo--crollato ne acquistero' uno per la mia
collezione.
3. Nella malaugurata ipotesi che abbia torto (capita anche questo...)
e che il libretto diventi un secondo Gronchi Rosa lascero' un buco
nella mia collezione di nuovi di Repubblica (tanto non ho neanche il
Cavallino...) e buttero' via la pagina dell'album con la casella
vuota, cosi' nessuno se ne accorge.
Collezionare e' bello, ma se devo aderire acriticamente a degli
standard collezionistici imposti da altri per il puro loro rendiconto
economico, che divertimento c'e'?
Saluti,
Andrea Mori
--
=============================================================
Andrea Mori
Home: C.so Giulio Cesare, 28 % Office: Dipartimento di Matematica
10152 Torino, Italia % Universita' di Torino
% Via Carlo Alberto, 10
Tel. +39/011/285554 % 10152 Torino, Italia
Cell. +39/340/5004886 %
% Tel. +39/011/6702916
% Fax +39/011/6702878
Per inviare un messaggio al gruppo: italianstamps@yahoogroups.com
Per cancellarti dal gruppo invia un messaggio in bianco a: italianstamps-unsubscribe@yahoogroups.com
__________________________________________________
To Post a message, send it to: italianstamps@yahoogroups.com
To Unsubscribe, send a blank message to: italianstamps-unsubscribe@yahoogroups.com
L'utilizzo, da parte tua, di Yahoo! Gruppi è soggetto alle Condizioni di Utilizzo del Servizio Yahoo!