dalla rubrica "Filatelia & Collezionismo" del sito
"SiciliaInformazioni" www.siciliainformazioni.com:
"Dalle cronache dell'epoca riassumiamo il racconto di una curiosa
storia filatelica.
Maggio 1925. Su un importante quotidiano americano di New York apparve
un mattino un annuncio di quelli che non passano inosservati, stampato
in grassetto e circondato da stelline recitava: Dal Regno Unito è
arrivato il celebre filatelista mister Johan Davinson, che invita
tutti i commercianti di francobolli della città ad incontrarsi con lui
al Grand Hotel domani 26 Maggio, per "eccezionali comunicazioni di
grande interesse filatelico ed economico ".
I commercianti filatelici Newyorchesi incuriositi si recarono
all'appuntamento: "So per certo – annuncio l'inglese – che la mia
patria nel 1891 ha stampato per errore alcuni francobolli da 2 penny e
½ in color verde anziché nel normale violetto-blu. Sono sicuro che
questa rarissima varietà è presente qui negli USA, chi di lor signori
è in possesso di questa rarità? Io la ricerco da anni per la mia
raccolta specializzata di francobolli inglesi, e sarei disposto a
pagare qualsiasi somma a chi riuscisse a procurarmene un esemplare".
Finita la riunione, i commercianti tornarono ai loro negozi molto
perplessi e con poche speranze, perché di questa rara variante non
avevano mai sentito neanche parlare!
Qualche giorno dopo, nel negozio di uno dei commercianti che avevano
partecipato alla predetta riunione, si presentò un'anziana ed elegante
signora con un vecchio album per francobolli sotto il braccio. Disse
senza preamboli. "Questa è tutta la collezione del mio compianto
marito e vorrei venderla perché nessuno dei miei figli vuole continuarla".
Il negoziante prese l'album, lo sfogliò per esaminarne il contenuto e
si accorse che erano tutti francobolli molto comuni e di pochissimo
valore. Ma, aperta la pagina dei francobolli del Regno Unito,
applicato senza alcun risalto, confuso tra tanti francobolli di
scarsissimo valore c'era … il famoso esemplare da 2 penny e 1/2 di
colore verde, tanto ricercato dal signor Davinson! "Vediamo – riprese
il negoziante, già deciso ad acquistare a tutti i costi quella inutile
raccolta che però conteneva quel piccolo tesoro: "potrei darle…. cento
Dollari, non di più". Aggiunse, con un sorriso luciferino: "Mi creda,
la sua collezione vale molto meno".
Ed era vero, perché se non ci fosse stato quel francobollo così
pregiato, il valore della raccolta non avrebbe superato i dieci
Dollari. Era certo di avere il coltello dalla parte del manico.
La signora si mostrò offesa per la "misera offerta" così la definì e
continuò con tono deciso: "mio marito mi ha detto più volte che in
questa collezione vi sono delle rarità, anche se non mi ha indicato
quali, e che non avrei mai dovuto cederla per meno di 2000 Dollari! Se
lei non è interessato mi rivolgerò ad altri!
La cifra era molto elevata per quei tempi e il nostro commerciante
rimase a lungo titubante. Ma il signor Davinson aveva detto " …
qualsiasi somma" e questa frase gli echeggiava nella mente senza
tregua. Prese tempo; tentò di contrattare ma la vecchina era
irremovibile. Il sudore cominciava a bagnargli la fronte.
Alla fine l'avidità ebbe il sopravvento sulla prudenza ed acquistò la
collezione per 2000 Dollari. L'anziana signora ringraziò e
seraficamente andò via dal negozio salutando e sorridendo soddisfatta.
Il lunedì successivo, giorno indicato dal signor Davinson per trattare
eventuali ritrovamenti, il negoziante si recò all'albergo, con l'aria
soddisfatta di chi è sicuro di star per concludere un grosso affare e
l'espressione del gatto che ha appena mangiato il topo.
In albergo, al posto del collezionista inglese, che si era già
eclissato, trovò quasi tutti i commercianti filatelici di New York,
ciascuno dei quali allo stesso modo, aveva acquistato
dall'insospettabile complice del signor Davinson una inutile
collezione che però conteneva il 2 penny e 1/2 verde che, come avete
già capito, era un falso ottenuto per decolorazione chimica. Mormorò
"un francobollo … per l'inferno".
Giuseppe Di Bella
http://www.siciliainformazioni.com/giornale/filatelia/17347/francobollo-linferno\
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