ebbene... mi sembra di capire che non è poi così una furbata come
pensavamo. a questo punto speriamo che lino abbia notizie più
confortanti sul portare le cose "a zaino". dobbiamo per forza prendere
accordi con la compagnia aerea spiegando la situazione. a proposito, io
non ho ricevuto notizie da missaf... la riunione loro è già stata martedì.
mi dispiace essere un po' "saltuaria" ma non sto bene, devo ancora fare
un milione di esami per capire cosa c'è che non funziona nel mio
corpicino bacato (la testa l'abbiamo già persa molto tempo fa..) e
questo inmezzo a milioni di cose di lavoro e di studio...
pardonnez-moi, mes amis, cercherò di contattare carlo uccelli prima
possibile.
je vous embrasse
e.
Andrea Della Regina ha scritto:
> Elena Pavan ha scritto:
>
>
>>non capisco i problei al punto a e al punto finale...
>>
>>
>>
>>>- a) la roba deve arrivare sana sul tavolo del direttore;
>
> cioe', bisogna che ce la spediamo in qualche modo a Kampala e che arrivi sana
sul tavolo del direttore di questa azienda di trasporti, la quale dunque ci
garantisce solo il tragitto Kampala-Butembogiudili'. In questo tragitto c'e' una
frontiera (Uganda-Congo, due paesi che sono n guerra non dichiarata)che non e'
proprio tranquilla come quella tra l'Italia e la Svizzera. Una spedizione del
genere quindi ci toglie solo l'impiccio di aggirare doganieri troppo "zelanti"
>
>
>>>- d) ci costera' un tot di dollari, tipo 500 $ per 500 kili di roba
>
> insomma la spedizione costa, mi dicono, un tot al chilo, ma la roba che
spediamo costa parecchio pur non pesando tanto (soprattutto il portatile).
>
>
>>>A questo punto, avendo un mezzo che ci viene a prendere a Kampala, che
>>>senso avrebbe?
>>>
>>>
>>
>>non ho capito cosa deve o no prendere /perdere senso. scusate, un po'
>>sono lenta di riflessi e un po' sono supida di mio.
>>
>>
>
> Alla fine il viaggio che ci farebbe la ditta di trasporti propostaci dal
> monsignore M., non solo lo facciamo noi stessi una volta sbarcati
> dall'aereo, ma pure con un furgone (si era detto che ci saremmo fatti
> venire a prendere con un camioncino). Rimane il problema che dobbiamo
> imbarcare il materiale su di un volo e che andra' in gran parte come
> bagaglio con il rischio che si perda o che si rovini (pero il portatile
> uno se lo puo' portare dietro, basta dichiararlo al metal detector, non
> mi pare che ci siano problemi anche con il livello di guardia sopra la
> norma, basta lasciarlo spento). Poi scesi a Kampala ci attende una
> dogana che ci puo' bloccare il materiale giorni/settimane/mesi oppure
> volere un lauto compenso.
>
> Insomma il trasporto con la compagnia di trasporti ha senso se:
> 1) stiamo giu' parecchio tempo e possiamo permetterci di aspettare i
> famosi tempi africani;
> 2) non abbiamo un mezzo di trasporto nostro;
> 3) il carico e' molto voluminoso e/o molto pesante.
>
> my2pences
>
> Andrea
>
> ps. auguri elena per la nuova casetta, prometto che verro' a vederla un
> giorno di questi. per ora sto lavorando come al solito, cioe' troppo.
>