ciao a tutti.
in effetti mi chiedevo come mai la ml sia così spenta...attendevo feedback...
oggi mi è difficile venire e padova, in quanto non avendo sentito nessuno sto lavorando per il dottorato e non posso abbandonare qui tutto.. il 5 non posso per motivi familiari e poi riparto, per cui o domani o senza di me... che va benissimo, al solito. mi rendo conto che conciliare tutti i nostri impegni è difficile.
rimango disponibile ad un aperitivo lungo che mi permetta di tornare col treno, dato il tempo che fa vorrei essere autonoma..quindi se riuscissimo a vederci per le 20 avremmo un paio d'ore che,se facciamo i bravi potrebbero essere sufficienti.
dico che se non ci siamo praticamente tutti, a parte il piacere di rivedere chi potrà venire, mi sembrerebbe un po' inutile vedersi, nel senso che andrea comunque farà relazione e resoconto anche via mail. è importante vedersi per confrontarsi, più che per l'aggiornamento sul cosa è successo. io personalmente sono incasinata a più non posso e vorrei che se si realizzasse questo incontro si trattasse di un incontro fatto bene, come sappiamo fare noi.
let me know.
buon martedì a tutti
e.
Original Message -----
From: Manuele RampazzoSent: Monday, January 02, 2006 7:45 PMSubject: Re: [kyondo] Il ritorno dell'africanoCiao,
Elena Pavan ha scritto:
> in quell'occasione direi che si potrebbe sentire il resoconto di andrea,
> sentire cosa è venuto fuori dalla riunione con missaf, mangiare la pizza,
> tirare le orecchie al dottor matteazzi che zitto zitto si è laureato, e...
> beh, poi vediamo se rimane tempo anche per un gelatino.
Una cena va benissimo anche per me e per tutti i suddetti motivi :-)
Penso sia il caso di decidere abbastanza in fretta quando farla, perché
domani è già il 3, primo giorno utile tra quelli indicati da Elena :-)
Non ho capito se Marco è già tornato per il 5 sera: magari potremmo fare
quel giorno? O forse anche il 6, se Elena non deve ripartire troppo
presto per Trento il giorno dopo e quindi può farsi la serata con noi :-)
Ciao,
Manu
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"È ricercando l'impossibile che l'uomo ha sempre realizzato il
possibile. Coloro che si sono saggiamente limitati a ciò che appariva
loro come possibile, non hanno mai avanzato di un solo passo."
Michail Bakunin (1814 - 1876)