Il decreto legislativo 231/2001 ha introdotto la responsabilità amministrativa a carico delle persone giuridiche (società e associazioni, anche prive di personalità giuridica) per taluni reati commessi da persone fisiche operanti al loro interno.
Tale responsabilità si applica ad un numero molto ampio di reati: societario, nei rapporti con la PA, di corruzione e concussione, sulla sicurezza sul lavoro e -probabilmente- in futuro anche ai reati ambientali.
Le persone fisiche che possono commettere tali reati sono tante (amministratori, direzione, ma anche dipendenti e collaboratori) e le sanzioni sono estremamente pesanti, fino ad arrivare alla sospensione/revoca delle autorizzazioni, alla interdizione allo svolgimento dell’attività, al divieto di pubblicizzare beni e servizi.
Il tema quindi è di grande importanza e UNI ha ritenuto opportuno sottolineare come il mondo della normazione tecnica possa aiutare tutte le organizzazioni ad evitare la responsabilità dei suddetti reati.
Infatti, il concetto di “modello di organizzazione e di gestione idoneo a prevenire tali reati” -la cui adozione ed attuazione esime dalla responsabilità- presenta molte analogie con il sistema di gestione per la qualità UNI EN ISO 9001.
Tutte le organizzazioni che operano in tale ottica potranno quindi facilmente integrare il modello organizzativo di cui sopra con alcune parti del sistema qualità.
Visto il successo delle prime sei edizioni, UNI, in collaborazione con ANGQ, organizza un terzo ciclo del corso di formazione:
sia a Milano (prima data 11 settembre) che nella sede di Roma (prima data 15 settembre).
Centro Formazione UNI
02-70024464
06-69923074
Tale responsabilità si applica ad un numero molto ampio di reati: societario, nei rapporti con la PA, di corruzione e concussione, sulla sicurezza sul lavoro e -probabilmente- in futuro anche ai reati ambientali.
Le persone fisiche che possono commettere tali reati sono tante (amministratori, direzione, ma anche dipendenti e collaboratori) e le sanzioni sono estremamente pesanti, fino ad arrivare alla sospensione/revoca delle autorizzazioni, alla interdizione allo svolgimento dell’attività, al divieto di pubblicizzare beni e servizi.
Il tema quindi è di grande importanza e UNI ha ritenuto opportuno sottolineare come il mondo della normazione tecnica possa aiutare tutte le organizzazioni ad evitare la responsabilità dei suddetti reati.
Infatti, il concetto di “modello di organizzazione e di gestione idoneo a prevenire tali reati” -la cui adozione ed attuazione esime dalla responsabilità- presenta molte analogie con il sistema di gestione per la qualità UNI EN ISO 9001.
Tutte le organizzazioni che operano in tale ottica potranno quindi facilmente integrare il modello organizzativo di cui sopra con alcune parti del sistema qualità.
Visto il successo delle prime sei edizioni, UNI, in collaborazione con ANGQ, organizza un terzo ciclo del corso di formazione:
sia a Milano (prima data 11 settembre) che nella sede di Roma (prima data 15 settembre).
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