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Fw: Inoltra:Da Torre Argentina   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #206 di 556 |
 
 
aMICI   ......da difendere :
 
-------Messaggio originale-------
 
 

 
 

Per favore, fate girare

 

06/04/03

Perché è tanto difficile essere imparziali quando si tratta di gatti e gattare?

Si allude alla trasmissione di Forum, su Canale 5, del 3 aprile u.s. alla fine della quale il giudice Santi Licheri ha emesso un’altra delle sue famigerate sentenze contro un’innocente gattara (e di conseguenza contro degli innocenti gatti)

Antefatto: in un condominio di Roma la gattara del palazzo ciba regolarmente i gatti, randagi o liberi che dir si voglia, che vivono negli spazi condominiali, tra l’opposizione più o meno larvata degli altri abitanti. In una giornata di pioggia, una di questi oppositori scivola su un piatto di plastica contenente una razione di cibo per i felini che è stata portata dal vento fuori dalla sua sede e si infortuna. L’infortunata ritiene la gattara responsabile e chiede un risarcimento del danno. Il giudice Santi Licheri "condanna" la gattara al risarcimento, sia pure in misura inferiore a quella richiesta.

Ora: ci sono testimoni che attestino che il fatto si è svolto con queste modalità? Non potrebbe lo scivolone essere dovuto solo alle avverse situazioni climatiche? Non potrebbe la signora aver mentito per cogliere l’occasione di vietare alla gattara di dar da mangiare ai gatti? Diamo per buono il fatto che l’obiezione non sussista (ma non ci contiamo troppo) e proseguiamo.

Emette quindi, lo stesso giudice Licheri, il parere che gli spazi pubblici condominiali non possono essere destinati a scopo "privato". Confutiamo asserendo che se la signora nutrisse i suoi propri gatti negli spazi del condominio anziché a casa sua, allora contravverrebbe a questa norma. Ma se la signora nutre i gatti, liberi o randagi che dir si voglia, che hanno scelto di eleggere a loro residenza gli spazi pubblici del condominio e considerato che tali gatti sono fauna indisponibile dello stato e quindi appartenenti a tutti, anche ai condòmini, la gattara svolge in luogo pubblico un compito di natura pubblica, che dovrebbero adempiere tutti ma che si assume lei, generosamente e senza alcun compenso, al posto di tanti indifferenti.

Le principali norme a questo riguardo sono:

  • La legge Statale 14.08.1991 che all’art. 1 pone sotto la tutela dello Stato gli animali d’affezione, all’art. 2 tutela le colonie dei gatti in libertà che debbono essere sterilizzati, curati e nutriti nel loro territorio a cura di Associazioni Animaliste o da animalisti (le cosiddette gattare che possono anche non essere iscritte a nessuna associazione).
  • La legge 22.11.93, sostitutiva dell’art. 727 del Codice Penale, stabilisce sanzioni per il maltrattamento di animali. La Suprema Corte di Cassazione, massima provvisoria n. 493, include la privazione di cibo nel reato di maltrattamento.
  • La legge regionale 21.08.97, n.34, regolamenta la tutela dei gatti che vivono in libertà e vieta lo spostamento dei gatti dai territori ove hanno scelto di vivere.
  • Regolamenti e circolari del Comune di Roma stabiliscono che neanche con voto assembleare unanime può essere vietata la residenza di gatti negli spazi condominiali e che quindi non si può vietare che per gli stessi, sterilizzati, siano collocate in loco ciotole di cibo ed acqua e siano fornite cure da parte di animalisti (sempre le cosiddette "gattare") anche non condomini.

I gatti vanno nutriti lì ove si raccolgono. O si pensa che possano essere istituite delle mense di quartiere ove i gatti si rechino regolarmente muniti di apposito tesserino? O che le sia pur numerosissime gattare di Roma invitino tutti e 180.000 i gatti randagi della città a casa loro all’ora di pranzo?

Non soltanto i gatti sono genericamente patrimonio indisponibile della stato ma sono stati anche dichiarati Patrimonio Bioculturale della Città dal 1° Municipio di Roma.per tutto il territorio cittadino. Il che non significa, ahimè, che siano riforniti di cibo dal Comune o dal Municipio ma soltanto che si deve a loro un’attenzione particolare (attenzione che concretamente è sempre lasciata al buon cuore ed al portafoglio delle gattare) da parte di tutti i cittadini. E’ una attenzione particolare dispensata loro quella di pretendere che non siano cibati?

Questo messaggio, ribadito dalla Parata del CAT PRIDE del 22 febbraio di quest’anno che per la prima volta portava all’attenzione del pubblico i problemi dei gatti e delle gattare, non riesce evidentemente ancora ad arrivare capillarmente sia al grosso pubblico che alle tante icone massmediatiche che pontificano tutto il giorno dagli schermi televisivi.

Santi Licheri esorta inoltre le gattare a smettere di svolgere la loro caritatevole attività perché ci sarebbero delle "Associazioni" a ciò demandate. Questo fa il paio con un altro infortunio in cui lo stesso giudice Licheri è incorso 3 anni fa quando, durante la stessa trasmissione, ha incoraggiato la gente ad abbandonare i propri gatti presso le colonie della città, dove il Comune si prenderebbe cura di essi con i suoi potenti e generosissimi mezzi. Abbiamo a suo tempo confutato questo falso con una lunga, circostanziata (nonché irritatissima) lettera a lui rivolta, ma evidentemente non c’è peggior sordo… Adesso ha aggiustato il tiro: dal Comune è passato alle Associazioni. Nella sua forma mentis non riesce a penetrare il fatto che ci può essere gente disposta ad impegnarsi, rimettendoci di persona, senza attendersi di essere spalleggiata da istituzioni peraltro sempre impotenti almeno in questo campo

Ora, alcune (pochissime) Associazioni per la protezione dei felini effettivamente esistono, ma hanno una vita grama e stentata, contando solo sulla carità dei loro pochi associati, la maggior parte dei quali sono gattare in difficoltà che fanno esattamente quello che fa la signora Pia, di cui stiamo parlando, e non usufruiscono di alcuna sovvenzione pubblica. Pareri come quello emesso dal Nostro complicano ancora di più la loro difficilissima attività contribuendo a creare nel pubblico delle aspettative insensate, deresponsabilizzando chiunque voglia impegnarsi in proprio.

C’è sempre qualcun altro, Comune, Associazione, Istituzione, che dovrebbe fare quello che è invece necessario fare in prima persona rimboccandosi generosamente le maniche. Cosa cambia se chi dà da mangiare ai gatti è un socio di un’associazione o non lo è? Sempre dei piatti di plastica dovrebbe usare, sempre dovrebbe porre questi piatti in zone più o meno condominiali a seconda della dislocazione dei gatti e sempre vi potrebbe essere quel minimo di rischio che accompagna ogni azione umana, anche la più semplice, banale e quotidiana.

O pensa che queste "potenti" associazioni dispongano di scelti commandos di caschi blu che con i loro elicotteri dispensano aiuti umanitari a tutti i 180.000 gatti randagi di Roma? O opina che la sigla di un’associazione sia una specie di lampada di Aladino che basta stropicciare per veder esauditi tutti i propri desideri? Perché non si documenta meglio? Perché non contatta queste associazioni per chiedere loro notizie sui loro scopi, i loro mezzi, la loro attività? Perché quando si tratta di gatti il giudizio di questo giudice televisivo è sempre così appannato? Cosa gli hanno fatto? A questo punto ci vediamo costretti a dare diffusione a questa protesta su internet e sui mass media. Non c’è altro modo per difendersi da giudizi erronei propalati dal mezzo televisivo, così invasivo e potente, così in grado di influenzare malamente l’opinione pubblica. E se non interviene una smentita pubblica da parte del giudice Licheri siamo pronti ad adire le vie legali.

Siamo adirati, ma non scoraggiati e pronti alla battaglia contro nemici così potenti e subdoli. Vi chiediamo di stare al nostro fianco.

 

Silvia Viviani

Direttrice dell’ARCA

 



This is an email message from the Torre Argentina Cat Sanctuary in Rome
For more information and news, please visit our website at http://www.romancats.com/

 


Dom 13 Apr 2003 1:24 am

oscar_f_de_j...
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Inoltra Messaggio #206 di 556 |
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... Da: gattimiao@yahoogroups.com Data: Friday, April 11, 2003 14:55:14 A: Amicianimali@yahoogroups.com; Animaliediritti@yahoogroups.com;...
oscar_f_de_jarjayes
member; u=14...
Offline Invia email
13 Apr 2003
1:23 am
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