13/07/1789 - André Grandier/01 - Palazzo Jarjayes [correzione]
> "E non voglio sentire commenti, nè una parola
> di più su questo argomento sono stata chiara?" ordinò con evidente
> stizza. Ce l'aveva con lui perchè era capace di amarla in quel modo
> e perchè anche lei forse...ma non voleva pensarci. Non in quel
> momento.
>
"Sì..." André girò il viso verso il punto dov'era lei. "Sei stata
molto chiara, Oscar. Come sempre."
Si passò le dita fra i capelli, che erano cresciuti un po', di
recente. Con tutto quello che era successo, non aveva avuto ancora il
tempo di darsi una sistemata. "Però permettimi di dirti che questi
non sono discorsi sterili. Stiamo parlando di noi... Delle nostre
vite. Se credi che questo sia inutile... Allora, va bene... Va bene
come dici tu. Ma sappi che io non sono d'accordo."
Lo disse in modo calmo, perché non ce l'aveva con Oscar. Non era
colpa sua se erano prigionieri di un mondo che li voleva separati,
come burattini, come bambole in un teatrino... Messi su gradini
diversi, distanti eppure così vicini...
Così vicini...
La colpa era solo di quel vecchio mondo decadente.
Cosa restava ormai? Solo la speranza che arrivasse un vento nuovo e
portasse via ogni cosa, travolgendo tutto. La speranza in un mondo
nuovo e migliore.
Forse... Forse non mancava molto. Tutte le speranze di André erano
lì. Perché forse in quel nuovo mondo avrebbe potuto dire a Oscar che
non c'erano più barriere a dividerli.
E lei lo avrebbe amato.
"Adesso andiamo... E non ne parleremo più, se tu non vuoi."
Era sempre disposto a fare ciò che lei voleva. Perché l'amava.
Ma c'era un limite a quell'amore?
*L'ordine che stavamo aspettando è arrivato comandante* Le parole di Alain le rimbombavano nella testa. Quello che più temeva, ciò che aveva cercato di...
Era stata una giornata strana... Come se una cappa di oscuro presagio avesse gravato su tutti loro fin dal mattino. Un mattino coperto di nuvole, ma che non...
Si drizzò con la schiena di scatto girando la testa verso la finestra. I capelli le svolazzarono sulle spalle compresa la ciocca macchiata di rosso. Un rivolo...
... alamari ... la ... sarebbe ... "Stavo proprio scendendo per andare a sellarli..." rispose André, notando il tremito nella voce di lei. "Oscar... So che...
... "Oh per carità Andrè, non ricominciare con questa storia." rispose seccamente lei mentre finiva di aggiustarsi l'uniforme addosso. I sentimenti per un...
... Lo sapeva. Lo sapeva che avrebbe risposto così. Oscar a volte era così prevedibile. André abbassò la testa. "Mi importa quello che accade a Parigi, e ...
Oscar rimase immobile, il calore della mano di lui nella propria. E il suo cuore che batteva disordinato...oh Andrè dannato impiccione ma perchè!! Quando lui...
[NDG: Ale, il tuo post di prima era 03 ^___-] ... Lui si fermò e tornò a guardarla. Vedeva solo una sagoma sfocata, per quanto si sforzasse. Ma non aveva...
( E ti pareva che non sbagliavo qlc....-.-) "Oscar... davvero tu... non sogni mai una vita diversa?..." La sua voce aveva una sfumatura calda e intensa....
... "Io?!..." André scosse la testa. "No, Oscar. Io non ho questo potere. Io sono legato a una promessa. A un giuramento. E ancora più di questo. Io non...
Oscar serrò i pugni con forza. E le venne ancora da tossire ma si trattenne con un enorme sforzo di volontà. "Sei un maledetto testardo!" esclamò. Non le...
... "La nonna capisce cosa provo..." André abbassò la testa per un attimo e poi la solevò di nuovo. "Lei sa che io ho già fatto la mia scelta. Mi dispiace...
Lei si ritrasse di scatto come se il tocco della mano di Andrè l'avesse scottata. "Non dire idiozie, tu non devi morire per nessuno men che mai per me!" disse...
Oscar rimase in silenzio.Non erano discorsi sterili lo sapeva bene. E adesso stava evitando di parlarne perchè aveva paura. Ma se gli fosse sul serio accaduto...
... Quel gesto proprio non se lo aspettava! Il cuore di André ebbe una scossa. Un rapido respiro e poi disse, scherzando, ma con una nota di dolcezza nella...
"Invece cambieranno molte cose...anzi alcune sono già cambiate..." Oscar si allontanò da lui indietreggiando di pochi passi.Perchè era così difficile?...
... Lui strinse i denti. "Un ordine?..." mormorò. "Tu non puoi... Non puoi farlo, Oscar. Non puoi farmi questo!" Un improvviso e imprevisto moto di rabbia lo...
Oscar sgranò gli occhi azzurri di fronte alla furia dell'uomo. Un deja-vù...intenso e doloroso. "Così mi fai male Andrè...." sussurrò come in trance. Le...
... Il corpo di André si irrigidì. Che cosa stava facendo? Era impazzito? Di nuovo?... Scosse la testa e allentò la stretta, ma non lasciò andare la presa....
Dapprima sgranò gli occhi ma poi quasi subito riabbassò le palpebre. E si chiese perchè non poteva anche lei accettare un attimo di pace nella sua vita...
... "Quanto importante, Oscar?" Lui sentiva il cuore battere freneticamente, sentendola così vicina, e dovette ricorrere a tutto il suo autocontrollo per...