13/07/1789 - Oscar Francois De Jarjayes/02 - Palazzo Jarjayes
> "Scusami... Non ti sto parlando da soldato, ma come un uomo che ti
> conosce da molto tempo. Un uomo che ti vuole bene..." aggiunse.
"Oh per carità Andrè, non ricominciare con questa storia." rispose
seccamente lei mentre finiva di aggiustarsi l'uniforme addosso.
I sentimenti per un soldato erano banditi? Eppure lei li aveva provati
un tempo...per Fersen e poi...poi basta. Forse.
Si asciugò il mento con un fazzoletto che poggiò sulla mensola del
caminetto, spazzolò i capelli togliendo in parte il sangue dalla ciocca
e si voltò per prendere la spada appesa al bordo del letto.
"Non c'è assolutamente nulla di cui preoccuparsi a parte quello che sta
accadendo a Parigi" ma sapeva bene che Andrè era capace di vedere
dentro il suo animo molto meglio di quanto lei stessa fosse mai stata
capace di fare. E questo le dava fastidio perchè di fornte a lui si
sentiva sempre scoperta. Andrè che la amava, che le era devoto da tanti
anni, sin dal primo giorno. Il suo migliore amico, un fratello
praticamente. Non era brava ad ingannarlo ma doveva tentare ugualmente.
tanto più che era maggiormente preoccupata per lui che per se stessa.
Sapeva bene che il suo occhio vedeva ormai pochissimo e non voleva
fargli correre rischi inutili. Aveva infatti intenzione di lascirlo
alla caserma. Non sarebbe venuto a Parigi con gli altri. Doeva restare
al sicuro, se gli fosse accaduto qualcosa non se lo sarebbe mai
perdonato. Guardò fissa a terra mentre si legava il cinturone con la
spada alla vita. Adesso lui era molto più vicino di prima.
*L'ordine che stavamo aspettando è arrivato comandante* Le parole di Alain le rimbombavano nella testa. Quello che più temeva, ciò che aveva cercato di...
Era stata una giornata strana... Come se una cappa di oscuro presagio avesse gravato su tutti loro fin dal mattino. Un mattino coperto di nuvole, ma che non...
Si drizzò con la schiena di scatto girando la testa verso la finestra. I capelli le svolazzarono sulle spalle compresa la ciocca macchiata di rosso. Un rivolo...
... alamari ... la ... sarebbe ... "Stavo proprio scendendo per andare a sellarli..." rispose André, notando il tremito nella voce di lei. "Oscar... So che...
... "Oh per carità Andrè, non ricominciare con questa storia." rispose seccamente lei mentre finiva di aggiustarsi l'uniforme addosso. I sentimenti per un...
... Lo sapeva. Lo sapeva che avrebbe risposto così. Oscar a volte era così prevedibile. André abbassò la testa. "Mi importa quello che accade a Parigi, e ...
Oscar rimase immobile, il calore della mano di lui nella propria. E il suo cuore che batteva disordinato...oh Andrè dannato impiccione ma perchè!! Quando lui...
[NDG: Ale, il tuo post di prima era 03 ^___-] ... Lui si fermò e tornò a guardarla. Vedeva solo una sagoma sfocata, per quanto si sforzasse. Ma non aveva...
( E ti pareva che non sbagliavo qlc....-.-) "Oscar... davvero tu... non sogni mai una vita diversa?..." La sua voce aveva una sfumatura calda e intensa....
... "Io?!..." André scosse la testa. "No, Oscar. Io non ho questo potere. Io sono legato a una promessa. A un giuramento. E ancora più di questo. Io non...
Oscar serrò i pugni con forza. E le venne ancora da tossire ma si trattenne con un enorme sforzo di volontà. "Sei un maledetto testardo!" esclamò. Non le...
... "La nonna capisce cosa provo..." André abbassò la testa per un attimo e poi la solevò di nuovo. "Lei sa che io ho già fatto la mia scelta. Mi dispiace...
Lei si ritrasse di scatto come se il tocco della mano di Andrè l'avesse scottata. "Non dire idiozie, tu non devi morire per nessuno men che mai per me!" disse...
Oscar rimase in silenzio.Non erano discorsi sterili lo sapeva bene. E adesso stava evitando di parlarne perchè aveva paura. Ma se gli fosse sul serio accaduto...
... Quel gesto proprio non se lo aspettava! Il cuore di André ebbe una scossa. Un rapido respiro e poi disse, scherzando, ma con una nota di dolcezza nella...
"Invece cambieranno molte cose...anzi alcune sono già cambiate..." Oscar si allontanò da lui indietreggiando di pochi passi.Perchè era così difficile?...
... Lui strinse i denti. "Un ordine?..." mormorò. "Tu non puoi... Non puoi farlo, Oscar. Non puoi farmi questo!" Un improvviso e imprevisto moto di rabbia lo...
Oscar sgranò gli occhi azzurri di fronte alla furia dell'uomo. Un deja-vù...intenso e doloroso. "Così mi fai male Andrè...." sussurrò come in trance. Le...
... Il corpo di André si irrigidì. Che cosa stava facendo? Era impazzito? Di nuovo?... Scosse la testa e allentò la stretta, ma non lasciò andare la presa....
Dapprima sgranò gli occhi ma poi quasi subito riabbassò le palpebre. E si chiese perchè non poteva anche lei accettare un attimo di pace nella sua vita...
... "Quanto importante, Oscar?" Lui sentiva il cuore battere freneticamente, sentendola così vicina, e dovette ricorrere a tutto il suo autocontrollo per...