Entra
Nuovo su Yahoo! Gruppi? Registrati
larosanellaleggenda · La Rosa nella Leggenda
? Già Iscritto? Entra su Yahoo!

Suggerimenti

Lo sapevi che...
Puoi imposatare la cronologia dei messaggi? Clicca nel link datea. le tue preferenze verranno salvate.

Messaggi

  Messaggi Aiuto
Avanzata
Messaggi 1 - 33 di 37   Più nuovo  |  < Più recente  |  Meno recente >  |  Più vecchio
Messaggi: Mostra riassunti messaggi   (Raggruppa per argomento) Disponi per data v  
#33 Da: "Roger Thorpe" <rogerthorpe@...>
Data: Lun 24 Dic 2007 2:45 pm
Oggetto: Messaggio a tutti i nuovi iscritti
rogerthorpejr
Offline Offline
Invia email Invia email
 
Benvenuti nell'Universo Alternativo di "La Rosa Nella Leggenda".

Avete tempo fino al 31 Gennaio 2008 per inviare la vostra scheda con
il personaggio che volete interpretare.
Mi raccomando di leggere attentamente il regolamento.

=> http://it.groups.yahoo.com/group/larosanellaleggenda/files/

A questo indirizzo trovate sia il regolamento che le schede base.

Buon gioco a tutti.

Cathy

#32 Da: larosanellaleggenda@yahoogroups.com
Data: Lun 24 Dic 2007 2:44 pm
Oggetto: New file uploaded to larosanellaleggenda
larosanellaleggenda@yahoogroups.com
Invia email Invia email
 
Ciao,

desideriamo farti sapere che, nella sezione File del gruppo
larosanellaleggenda, troverai un nuovo file appena caricato.

   File :        /Schede dei Personaggi/scheda_andre.txt
   Caricato da : rogerthorpejr <rogerthorpe@...>
   Descrizione : André Grandier - scheda

Puoi accedere al file dal seguente indirizzo:
http://it.groups.yahoo.com/group/larosanellaleggenda/files/Schede%20dei%20Person\
aggi/scheda_andre.txt

Per ulteriori informazioni su come condividere i file con gli altri
iscritti al tuo gruppo, vai invece alla sezione di Aiuto al seguente
indirizzo:
http://eur.help.yahoo.com/help/it/groups/files


Cordiali saluti,

rogerthorpejr <rogerthorpe@...>

#31 Da: larosanellaleggenda@yahoogroups.com
Data: Lun 24 Dic 2007 2:31 pm
Oggetto: New file uploaded to larosanellaleggenda
larosanellaleggenda@yahoogroups.com
Invia email Invia email
 
Ciao,

desideriamo farti sapere che, nella sezione File del gruppo
larosanellaleggenda, troverai un nuovo file appena caricato.

   File :        /scheda_word.doc
   Caricato da : rogerthorpejr <rogerthorpe@...>
   Descrizione : scheda base in formato DOC

Puoi accedere al file dal seguente indirizzo:
http://it.groups.yahoo.com/group/larosanellaleggenda/files/scheda_word.doc

Per ulteriori informazioni su come condividere i file con gli altri
iscritti al tuo gruppo, vai invece alla sezione di Aiuto al seguente
indirizzo:
http://eur.help.yahoo.com/help/it/groups/files


Cordiali saluti,

rogerthorpejr <rogerthorpe@...>

#30 Da: larosanellaleggenda@yahoogroups.com
Data: Lun 24 Dic 2007 2:31 pm
Oggetto: New file uploaded to larosanellaleggenda
larosanellaleggenda@yahoogroups.com
Invia email Invia email
 
Ciao,

desideriamo farti sapere che, nella sezione File del gruppo
larosanellaleggenda, troverai un nuovo file appena caricato.

   File :        /scheda_testo.txt
   Caricato da : rogerthorpejr <rogerthorpe@...>
   Descrizione : scheda base in formato TXT

Puoi accedere al file dal seguente indirizzo:
http://it.groups.yahoo.com/group/larosanellaleggenda/files/scheda_testo.txt

Per ulteriori informazioni su come condividere i file con gli altri
iscritti al tuo gruppo, vai invece alla sezione di Aiuto al seguente
indirizzo:
http://eur.help.yahoo.com/help/it/groups/files


Cordiali saluti,

rogerthorpejr <rogerthorpe@...>

#29 Da: "Roger Thorpe" <rogerthorpe@...>
Data: Lun 24 Dic 2007 2:19 pm
Oggetto: Buone Feste a tutti
rogerthorpejr
Offline Offline
Invia email Invia email
 
#28 Da: "Roger Thorpe" <oscar.francois@...>
Data: Mar 25 Set 2007 2:58 pm
Oggetto: 13/07/1789 - André Grandier/01 - Palazzo Jarjayes
rogerthorpejr
Offline Offline
Invia email Invia email
 
> "Sei molto più importante di quanto tu creda per me Andrè...molto
> molto di più..."
>

"Quanto importante, Oscar?" Lui sentiva il cuore battere
freneticamente, sentendola così vicina, e dovette ricorrere a tutto
il suo autocontrollo per dominare la voglia di stringerla a sé, e di
baciarla ancora.
Ma ora, quello che stava accadendo tra loro in quel momento, lo
confondeva, perché qualcosa stava cambiando e André sapeva che era un
cambiamento che sarebbe stato decisivo per tutto il resto delle loro
vite.
"Abbastanza importante da poterti chiedere di fare qualcosa per me?"
Per un secondo rimase in silenzio, ascoltando il respiro di lei. "Se
ti chiedessi di abbandonare tutto, ora, e di seguirmi, lo faresti,
Oscar?"

[André - passo a Oscar]

#27 Da: "Alessia" <oscar_francois@...>
Data: Mer 16 Mag 2007 8:36 am
Oggetto: Ogg: 13/07/1789 -Oscar Francois De Jarjayes/01 - Palazzo Jarjayes
oscar_franco...
Offline Offline
Invia email Invia email
 
Dapprima sgranò gli occhi ma poi quasi subito riabbassò le palpebre. E
si chiese perchè non poteva anche lei accettare un attimo di pace nella
sua vita sempre così tormentata. Perchè non poteva essere egoista e
volere quel calore che tanto adorava solo per sè?Anche se unicamente
per un momento...o magari per una folle notte. Aveva conosciuto l'amore
con Fersen...ma era rimasto sulla superficie perchè lui amava solo
Maria Antonietta. E lei aveva ingoiato lacrime di rimpianto e
proseguito nella sua vita da *uomo*. Ma era una donna!!Alla fine era
ciò che realmente era. E adesso...perchè il suo cuore le si rivoltava
contro di nuovo quando guardava il suo Andrè? Che era sempre stato
realmente solo suo, da quando si erano conosciuti. Che le aveva dato la
più grande prova d'amore, restando in silenzio per tanti anni e
sopportando ogni cosa. Che altro si poteva chiedere ad un uomo? Solo la
vita forse, ma quella Oscar scoprì di volerla per se stessa solamente.
Voleva sentire il cuore di lui battere contro il proprio seno. Voleva
sentire la sua pelle scottare contro la propria. E fi invasa da un
violento formicolio alla base della nuca ad un simile pensiero. Poi a
sentire quel dolce bacio, così timido e pauroso eppure così forte nella
sua delicatezza...non si oppose nè ricambio. Sospirò solamente.
Abbassò quindi la testa e poggiò la fronte contro il petto di Andrè
chiudendo gli occhi.
Non ne poteva più di autocontrollo ferreo. Poteva e voleva una volta
lasciarsi andare.
"Sei molto più importante di quanto tu creda per me Andrè...molto molto
di più..."



  [Oscar - passo a André]

#26 Da: "Roger Thorpe" <oscar.francois@...>
Data: Mer 18 Apr 2007 11:47 pm
Oggetto: 13/07/1789 - André Grandier/01 - Palazzo Jarjayes
rogerthorpejr
Offline Offline
Invia email Invia email
 
>
> Oscar sgranò gli occhi azzurri di fronte alla furia dell'uomo.
> Un deja-vù...intenso e doloroso.
> "Così mi fai male Andrè...." sussurrò come in trance. Le stesse
> identiche parole di quella notte di tanti anni prima. Quella in cui
> lui le aveva confessato il proprio amore che durava da vent'anni.

Il corpo di André si irrigidì. Che cosa stava facendo? Era impazzito?
Di nuovo?...
Scosse la testa e allentò la stretta, ma non lasciò andare la presa.
"Io non voglio farti del male. Mi dispiace! Oscar... Ti prego, non
tenermi lontano da te!"


> (Oscar) Lo fissò senza distogliere lo sguardo anche se sentiva le
lacrime
> pungerle gli occhi come spilli. Lei lo voleva solamente in
> salvo...non voleva che gli accadesse nulla...
> Poi la stanchezza la vinse e abbassò il viso lasciando che qualche
> ricciolo le scivolasse davanti. "Dici che ti uccido...ma se tu
> morissi...Andrè...io non potrei più vivere..."
>

"Tu... sei una gran testarda!..." André sospirò. Le parole di lei lo
avevano fatto fremere.
Una donna testarda, ma anche molto dolce, qualche volta, la sua
Oscar. Finalmente la lasciò andare ma non si allontanò.
"Ma sei anche... Sei tutto per me, Oscar. Tu sei la mia sola ragione
di vita, ormai..."
Ecco, era quella la verità. Quanto si assomigliavano!
Prese il mento di lei con due dita e le fece sollevare di nuovo il
viso.
Erano vicinissimi, ma i loro corpi non si toccavano se non in
quell'unico punto di contatto.
André sentì il battito del suo cuore accelerare. Era possibile che
Oscar fosse pronta ad ammettere che cosa provava? Possibile che
finalmente riuscisse a vedere che cosa li univa davvero?
Si chinò un po' in avanti fino a sfiorare le sue labbra. Desiderava
così tanto baciarla, sentire di nuovo il suo sapore...
Ma i suoi movimenti furono lenti. Voleva che Oscar capisse qual'era
la sua intenzione, ed era pronto ad accettare il rifiuto di lei.


[André - passo a Oscar]

#25 Da: "Alessia" <oscar_francois@...>
Data: Mar 3 Apr 2007 8:29 am
Oggetto: 13/07/1789 - Oscar Francois de Jarjayes/01 - Palazzo Jarjayes
oscar_franco...
Offline Offline
Invia email Invia email
 
Oscar sgranò gli occhi azzurri di fronte alla furia dell'uomo.
Un deja-vù...intenso e doloroso.
"Così mi fai male Andrè...." sussurrò come in trance. Le stesse
identiche parole di quella notte di tanti anni prima. Quella in cui lui
le aveva confessato il proprio amore che durava da vent'anni.
Lo fissò senza distogliere lo sguardo anche se sentiva le lacrime
pungerle gli occhi come spilli. Lei lo voleva solamente in salvo...non
voleva che gli accadesse nulla...
Poi la stanchezza la vinse e abbassò il viso lasciando che qualche
ricciolo le scivolasse davanti. "Dici che ti uccido...ma se tu
morissi...Andrè...io non potrei più vivere..."


( passo ad Andrè, inserisciti dove vuoi^_^)

#24 Da: "Roger Thorpe" <oscar.francois@...>
Data: Ven 2 Mar 2007 11:39 pm
Oggetto: 13/07/1789 - André Grandier/01 - Palazzo Jarjayes
rogerthorpejr
Offline Offline
Invia email Invia email
 
> "Andrè io non ti voglio con me, devi restare a casa, e te lo
> impongo come ordine visto che sono il tuo comandante. " disse con la
> voce che le tremava un poco e nonostante avesse cercato di
> infondergli durezza risultava più dolce di quanto avesse voluto. Ma
> lei doveva preservarlo, salvarlo...il suo prezioso Andrè.
>

Lui strinse i denti. "Un ordine?..." mormorò. "Tu non puoi... Non
puoi farlo, Oscar. Non puoi farmi questo!"
Un improvviso e imprevisto moto di rabbia lo scosse. "Sai che ti ho
sempre seguito. Sono sempre stato con te, tutta la mia vita! E quando
hai chiesto di essere assegnata ai Soldati della Guardia... Hai pur
visto che ho trovato il modo di seguirti, e mi sono arruolato
anch'io!!"
La fronteggiò, e la prese per le braccia. Non avrebbe osato tanto se
non fosse stato preso dalla disperazione.
In un altro momento non lo avrebbe mai fatto. Ma era *quel* momento e
André non riusciva a sopportare la tensione che si era alzata di
colpo.
"Possibile che tu non capisca? Oscar, così tu mi uccidi!..."

[André - passo a Oscar]

#23 Da: larosanellaleggenda@yahoogroups.com
Data: Ven 2 Mar 2007 10:47 pm
Oggetto: New file uploaded to larosanellaleggenda
larosanellaleggenda@yahoogroups.com
Invia email Invia email
 
Ciao,

desideriamo farti sapere che, nella sezione File del gruppo
larosanellaleggenda, troverai un nuovo file appena caricato.

   File :        /13_07_1789_in_progress.txt
   Caricato da : rogerthorpejr <oscar.francois@...>
   Descrizione :

Puoi accedere al file dal seguente indirizzo:
http://it.groups.yahoo.com/group/larosanellaleggenda/files/13_07_1789_in_progres\
s.txt

Per ulteriori informazioni su come condividere i file con gli altri
iscritti al tuo gruppo, vai invece alla sezione di Aiuto al seguente
indirizzo:
http://help.yahoo.com/help/it/groups/files


Cordiali saluti,

rogerthorpejr <oscar.francois@...>

#22 Da: "Alessia" <oscar_francois@...>
Data: Mar 6 Feb 2007 9:30 am
Oggetto: 13/07/1789 - Oscar Francois De Jarjayes/01 - Palazzo Jarjayes
oscar_franco...
Offline Offline
Invia email Invia email
 
"Invece cambieranno molte cose...anzi alcune sono già cambiate..."
Oscar si allontanò da lui indietreggiando di pochi passi.Perchè era
così difficile? Eppure...sentiva adesso all'improvviso una urgenza
di parlare, di dire, di fare...come se...temesse che dopo non
avrebbe più avuto modo di farlo. Perchè quei pensieri strani?Sorrise
maldestramente. Non poteva umiliarlo davanti a tutta la caserma come
avrebbe voluto fare...non ce l'avrebbe fatta. Come non avrebbe
resistito se gli fosse accaduto qualcosa. Scosse leggermente la
testa. "Andrè io non ti voglio con me, devi restare a casa, e te lo
impongo come ordine visto che sono il tuo comandante. " disse con la
voce che le tremava un poco e nonostante avesse cercato di
infondergli durezza risultava più dolce di quanto avesse voluto. Ma
lei doveva preservarlo, salvarlo...il suo prezioso Andrè.


  [Oscar - passo a André]

#20 Da: "Roger Thorpe" <oscar.francois@...>
Data: Mer 31 Gen 2007 3:23 pm
Oggetto: 13/07/1789 - André Grandier/01 - Palazzo Jarjayes
rogerthorpejr
Offline Offline
Invia email Invia email
 
> Oscar sorrise abbassando lo sguardo. "Mi chiedo come tu possa
> sopportarmi ancora...sono davvero terribile"
>

Quel gesto proprio non se lo aspettava!
Il cuore di André ebbe una scossa. Un rapido respiro e poi disse,
scherzando, ma con una nota di dolcezza nella voce: "Sì, è vero...
qualche volta lo sei..."
Terribile. Terribilmente meravigliosa. Ed era così che lui aveva
imparato ad amarla, fin da quando erano appena dei bambini.
"Ma non ti voglio diversa. Non ho mai voluto cambiarti, Oscar. Voglio
che tu lo sappia. Voglio che tu sappia che qualunque cosa accada, non
cambierà niente."
Avrebbe voluto abbracciarla, stringerla a sé. Perché non era libero
di poterlo fare?...

[André - passo a Oscar]

#19 Da: "Alessia" <oscar_francois@...>
Data: Mar 30 Gen 2007 10:32 pm
Oggetto: 13/07/1789 - Oscar Francois De Jarjayes/01 - Palazzo Jarjayes
oscar_franco...
Offline Offline
Invia email Invia email
 
Oscar rimase in silenzio.Non erano discorsi sterili lo sapeva bene.
E adesso stava evitando di parlarne perchè aveva paura. Ma se gli
fosse sul serio accaduto qualcosa?E lei non avesse fatto in tempo a
capire? E se....
Era tutta la vita he si censurava...perchè proseguire in quella
folle corsa verso il nulla?Andrè...lui l'amava e lei, cosa provava?
Lo osservò. I lineamenti maschili eppure così belli, la dolcezza di
quel sorriso e il calore di quelle labbra che l'avevano una sola
volta toccata, aggredita, e marchiata a fuoco. Voleva davvero che
Andrè non sapesse nulla?Voleva lasciarlo uscire da palazzo Jarjayes
con la certezza che lei non lo avrebbe mai amato?Voleva lasciare che
la confusione e la paura la facessero da padrone nel suo cuore? Non
voleva invece aprirsi a qualcosa che sentiva esplodere dentro di sè
da tanto tempo ormai? Per quell'uomo stupendo che aveva accanto da
così tanti anni... Lui che era disposto a seguirla fino alla fine
del mondo? Sospirò incerta e strinse le mani a pugno. E scoprì di
stare tremando. Era tanto stanca...avrebbe voluto sedersi e lasciare
che qualcuno l'abbracciasse, che per una volta fosse lei a ricevere.
E quel qualcuno era lì, sopportava la sua decisione, la sua rabbia,
i suoi ordini. Caro, dolce Andrè. La mano che un istante prima si
era sollevata per impartire un ordine stizzoso adesso si abbassò sul
viso di lui con delicatezza, sfiorandolo con la stoffa del guanto in
una carezza gentile.
Oscar sorrise abbassando lo sguardo. "Mi chiedo come tu possa
sopportarmi ancora...sono davvero terribile"

(passo ad Andrè)

#18 Da: "Roger Thorpe" <oscar.francois@...>
Data: Lun 29 Gen 2007 10:18 pm
Oggetto: 13/07/1789 - André Grandier/01 - Palazzo Jarjayes [correzione]
rogerthorpejr
Offline Offline
Invia email Invia email
 
> "E non voglio sentire commenti, nè una parola
> di più su questo argomento sono stata chiara?" ordinò con evidente
> stizza. Ce l'aveva con lui perchè era capace di amarla in quel modo
> e perchè anche lei forse...ma non voleva pensarci. Non in quel
> momento.
>

"Sì..." André girò il viso verso il punto dov'era lei. "Sei stata
molto chiara, Oscar. Come sempre."
Si passò le dita fra i capelli, che erano cresciuti un po', di
recente. Con tutto quello che era successo, non aveva avuto ancora il
tempo di darsi una sistemata. "Però permettimi di dirti che questi
non sono discorsi sterili. Stiamo parlando di noi... Delle nostre
vite. Se credi che questo sia inutile... Allora, va bene... Va bene
come dici tu. Ma sappi che io non sono d'accordo."
Lo disse in modo calmo, perché non ce l'aveva con Oscar. Non era
colpa sua se erano prigionieri di un mondo che li voleva separati,
come burattini, come bambole in un teatrino... Messi su gradini
diversi, distanti eppure così vicini...
Così vicini...
La colpa era solo di quel vecchio mondo decadente.
Cosa restava ormai? Solo la speranza che arrivasse un vento nuovo e
portasse via ogni cosa, travolgendo tutto. La speranza in un mondo
nuovo e migliore.
Forse... Forse non mancava molto. Tutte le speranze di André erano
lì. Perché forse in quel nuovo mondo avrebbe potuto dire a Oscar che
non c'erano più barriere a dividerli.
E lei lo avrebbe amato.
"Adesso andiamo... E non ne parleremo più, se tu non vuoi."
Era sempre disposto a fare ciò che lei voleva. Perché l'amava.
Ma c'era un limite a quell'amore?

[André - passo a Oscar]

#17 Da: "Roger Thorpe" <oscar.francois@...>
Data: Lun 29 Gen 2007 10:10 pm
Oggetto: 13/07/1789 - André Grandier/01 - Palazzo Jarjayes
rogerthorpejr
Offline Offline
Invia email Invia email
 
> "E non voglio sentire commenti, nè una parola
> di più su questo argomento sono stata chiara?" ordinò con evidente
> stizza. Ce l'aveva con lui perchè era capace di amarla in quel modo
> e perchè anche lei forse...ma non voleva pensarci. Non in quel
> momento.
>

"Sì..." André puntò il viso verso il punto dov'era lei. "Sei stata
molto chiara, Oscar. Come sempre."
Si passò le dita fra i capelli, che erano cresciuti un po', di
recente. Con tutto quello che era successo, non aveva avuto ancora il
tempo di darsi una sistemata. "Però permettimi di dirti che questi
non sono discorsi sterili. Stiamo parlando di noi... Delle nostre
vite. Se credi che questo sia inutile... Allora, va bene... Va bene
come dici tu. Ma sappi che io non sono d'accordo."
Lo disse in modo calmo, perché non ce l'aveva con Oscar. Non era
colpa sua se erano prigionieri di un mondo che li voleva separati,
come burattini, come bambole in un teatrino... Messi su gradini
diversi, distanti eppure così vicini...
Così vicini...
La colpa era solo di quel vecchio mondo decadente.
Cosa restava ormai? Solo la speranza che arrivasse un vento nuovo e
portasse via ogni cosa, travolgendo tutto. La speranza in un mondo
nuovo e migliore.
Forse... Forse non mancava molto. Tutte le speranze di André erano
lì. Perché forse in quel nuovo mondo avrebbe potuto dire a Oscar che
non c'erano più barriere a dividerli.
E lei lo avrebbe amato.
"Adesso andiamo... E non ne parleremo più, se tu non vuoi."
Era sempre disposto a fare ciò che lei voleva. Perché l'amava.
Ma c'era un limite a quell'amore?

[André - passo a Oscar]

#16 Da: "Alessia" <oscar_francois@...>
Data: Dom 28 Gen 2007 9:38 pm
Oggetto: 13/07/1789 - Oscar Francois De Jarjayes/01 - Palazzo Jarjayes
oscar_franco...
Offline Offline
Invia email Invia email
 
Lei si ritrasse di scatto come se il tocco della mano di Andrè
l'avesse scottata. "Non dire idiozie, tu non devi morire per nessuno
men che mai per me!" disse con voce incrinata dalla rabbia.
Si voltò di scatto lasciando fluttuare la sua chioma come una nuvola
dorata sulle sue spalle. Non le lasciava altra scelta dunque.
Respirò a fondo per placare il batticuore e il nervoso. Quelle
parole la colpivano dritta al cuore.
"E adesso smettila di dire cose simili e andiamo, non c'è tempo da
perdere, soprattutto in discorsi sterili e stupidi come questi"
commentò secca e irosa mentre si infilava i guanti. Si voltò quindi
nuovamente verso di lui e sollevò una mano rigidamente quasi a
volerlo schiaffeggiare."E non voglio sentire commenti, nè una parola
di più su questo argomento sono stata chiara?" ordinò con evidente
stizza. Ce l'aveva con lui perchè era capace di amarla in quel modo
e perchè anche lei forse...ma non voleva pensarci. Non in quel
momento.






  [Oscar  - passo a André]

#15 Da: larosanellaleggenda@yahoogroups.com
Data: Dom 28 Gen 2007 11:33 am
Oggetto: New file uploaded to larosanellaleggenda
larosanellaleggenda@yahoogroups.com
Invia email Invia email
 
Ciao,

desideriamo farti sapere che, nella sezione File del gruppo
larosanellaleggenda, troverai un nuovo file appena caricato.

   File :        /REGOLAMENTO.doc
   Caricato da : rogerthorpejr <oscar.francois@...>
   Descrizione : Regolamento di gioco - 2007

Puoi accedere al file dal seguente indirizzo:
http://it.groups.yahoo.com/group/larosanellaleggenda/files/REGOLAMENTO.doc

Per ulteriori informazioni su come condividere i file con gli altri
iscritti al tuo gruppo, vai invece alla sezione di Aiuto al seguente
indirizzo:
http://help.yahoo.com/help/it/groups/files


Cordiali saluti,

rogerthorpejr <oscar.francois@...>

#14 Da: "Roger Thorpe" <oscar.francois@...>
Data: Sab 27 Gen 2007 4:29 pm
Oggetto: 13/07/1789 - André Grandier/01 - Palazzo Jarjayes
rogerthorpejr
Offline Offline
Invia email Invia email
 
> "Dovresti pensare a tua nonna...la faresti morire di crepacuore se
> ti dovesse accadere qualcosa..." mormorò a bassa voce sfumando la
> frase in un bisbiglio per non dover dire e ammettere che lei
> sarebbe morta assieme a Nannì se avesse perso il suo Andrè.
>

"La nonna capisce cosa provo..." André abbassò la testa per un attimo
e poi la solevò di nuovo. "Lei sa che io ho già fatto la mia scelta.
Mi dispiace farla preoccupare, le voglio bene, è tutta la mia
famiglia... Però mia nonna sa che non potrei mai vivere... Non
*posso* vivere lontano da te. E' anche per questo che voglio starti
vicino. Per condividere il tuo destino. Per proteggerti, per aiutarti
se mi sarà possibile, oppure per..." Una lieve esitazione. "...Per
morire insieme a te."
Si rese conto che le sue parole suonavano pesanti, e si avvicinò a
Oscar. Le sfiorò il volto con una carezza, sussurrandole: "Nessuno
morirà oggi. Un giorno, forse... ma non oggi, te lo prometto..."
Sulle sue labbra un dolce sorriso.

[André - passo a Oscar]

#13 Da: "Alessia" <oscar_francois@...>
Data: Sab 27 Gen 2007 3:15 pm
Oggetto: 13/07/1789 - Oscar Francois De Jarjayes/01 - Palazzo Jarjayes
oscar_franco...
Offline Offline
Invia email Invia email
 
Oscar serrò i pugni con forza. E le venne ancora da tossire ma si
trattenne con un enorme sforzo di volontà. "Sei un maledetto
testardo!" esclamò. Non le lasciava altra scelta dunque. Lui e la sua
devozione per lei...ma perchè non si era innamorato di una donna meno
complicata? Sarebbe stato meglio per tutti. E il pensiero di Andrè tra
le braccia di un'altra le si concretizzò nella mente...lui così dolce,
così vivo, così bello...
Sentì avvampare la faccia e non per la febbre ma per una insana e
violenta gelosia.
"Dovresti pensare a tua nonna...la faresti morire di crepacuore se ti
dovesse accadere qualcosa..." mormorò a bassa voce sfumando la frase
in un bisbiglio per non dover dire e ammettere che lei sarebbe morta
assieme a Nannì se avesse perso il suo Andrè.


(passo ad Andrè)

#12 Da: "Roger Thorpe" <oscar.francois@...>
Data: Ven 26 Gen 2007 10:45 pm
Oggetto: 13/07/1789 - André Grandier/01 - Palazzo Jarjayes
rogerthorpejr
Offline Offline
Invia email Invia email
 
>  "Ma tu Andrè se vuoi puo ancora scegliere di
> cambiare tutto..." gli disse con l'intima speranza che lui
> desistesse dallo scontro e che non fosse costretta a fare quello
> che voleva fare in caserma per costringerlo a non andare. Sapeva
> quando testardo potesse essere il suo amico.
>

"Io?!..." André scosse la testa. "No, Oscar. Io non ho questo potere.
Io sono legato a una promessa. A un giuramento. E ancora più di
questo. Io non *voglio* cambiare nulla. Perché ho già la mia
strada..."
Sì, la sua strada era tracciata. Avrebbe seguito Oscar per sempre,
qualunque cosa fosse accaduta.
Ricordava ancora bene il giorno in cui, quando Oscar si era ferita
gettandosi da cavallo per salvare l'allora principessa Maria
Antonietta dalla sua cavalcatura imbizzarrita, lui aveva giurato di
dare la sua vita per lei. Per la sua Oscar.
E gliel'aveva data, la vita. Donandogliela completamente, dedicandosi
solo a lei.
"Non c'è altro che io voglio, lo sai bene." André fece per un momento
una smorfia buffa, che lo fece sembrare molto più giovane. "E sai...
che so essere testardo anch'io! Voglio solo restare con te, al tuo
fianco."
Stava per aggiungere: *Anche se tu non mi vuoi...*, ma si trattenne.

[André - passo a Oscar]

#10 Da: "Alessia" <oscar_francois@...>
Data: Ven 26 Gen 2007 9:33 am
Oggetto: 13/07/1789 - Oscar Francois De Jarjayes/01 - Palazzo Jarjayes
oscar_franco...
Offline Offline
Invia email Invia email
 
( E ti pareva che non sbagliavo qlc....-.-)


  "Oscar... davvero tu... non sogni mai una vita diversa?..." La sua
voce aveva una sfumatura calda e intensa. "Voglio dire... Se tu ne
avessi la  possibilità..."



Oscar strinse le palpebre. Che domande che faceva...dirette al cuore
come una pugnalata. Una vita diversa...ci aveva pensato molte volte ma
aveva sempre scelto la stessa strada, quella che percorreva ancora, che
sapeva intimamente essere sbagliata, ma come poteva adeguarsi a vivere
diversamente? Per tutta la vita non aveva fatto altro che combattere e
quando si era innamorata...aveva commesso l'errore più madornale che
potesse. Decisamente non era pratica di quelle cose. E allora la
soluzione quela era stata? Negare del tutto la propria natura di donna
e gettarsi ad occhi chiusi nella lotta. E ora sul crinale di una
battaglia terribile Andrè le veniva a fare simili domande?Non c'era più
tempo..."Inutile interrogarsi su cose che non avverranno mai Andrè."
Si passò le dita tra i capelli biondi in un gesto che non volendo
risultò molto femminile. "Forse c'è stato un tempo in cui avrei
potuto...ma il destino ha deciso per me e ora non mi pongo più simili
domande..."Mosse pochi passi verso di lui e gli poggiò amichevolmente
una mano su una spalla "Ma tu Andrè se vuoi puo ancora scegliere di
cambiare tutto..." gli disse con l'intima speranza che lui desistesse
dallo scontro e che non fosse costretta a fare quello che voleva fare
in caserma per costringerlo a non andare. Sapeva quando testardo
potesse essere il suo amico.



  [Oscar - passo ad André ]

#9 Da: "Roger Thorpe" <oscar.francois@...>
Data: Gio 25 Gen 2007 9:39 pm
Oggetto: 13/07/1789 - André Grandier/03 - Palazzo Jarjayes
rogerthorpejr
Offline Offline
Invia email Invia email
 
[NDG: Ale, il tuo post di prima era 03 ^___-]

> "Scusami se sono stata brusca...sono solo molto nervosa...Andrè..."
> lo chiamò senza capire bene neanche lei perchè. E restò accanto al
> letto a fissarlo con occhi confusi.
>

Lui si fermò e tornò a guardarla. Vedeva solo una sagoma sfocata, per
quanto si sforzasse. Ma non aveva bisogno d'altro perché conosceva il
viso di lei a memoria.
Sorrise.
"Non scusarti, Oscar. Non ce n'è alcun bisogno," le disse con
dolcezza. "So cosa provi, so come ti senti. So che non vorresti dover
ubbidire a questi ordini." Fece una pausa e poi chiese: "Oscar...
davvero tu... non sogni mai una vita diversa?..." La sua voce aveva
una sfumatura calda e intensa. "Voglio dire... Se tu ne avessi la
possibilità..."

[André - passo a Oscar]

#8 Da: "Alessia" <oscar_francois@...>
Data: Gio 25 Gen 2007 4:27 pm
Oggetto: Ogg: 13/07/1789 -Oscar Francois De Jarjayes/02 - Palazzo Jarjayes
oscar_franco...
Offline Offline
Invia email Invia email
 
Oscar rimase immobile, il calore della mano di lui nella propria. E il
suo cuore che batteva disordinato...oh Andrè dannato impiccione ma
perchè!!
Quando lui le era accanto...quando lui le parlava in quel modo con
quella sua capacità di esprimere i sentimenti come se fossero un miele
denso e naturale...lei non ci era mai riuscita. Scosse la testa
sorridendo di se stessa.
"Scusami se sono stata brusca...sono solo molto nervosa...Andrè..." lo
chiamò senza capire bene neanche lei perchè. E restò accanto al letto a
fissarlo con occhi confusi.

( passo ad Andrè....momento di panico!!!)

#7 Da: "Roger Thorpe" <oscar.francois@...>
Data: Gio 25 Gen 2007 4:00 pm
Oggetto: 13/07/1789 - André Grandier/02 - Palazzo Jarjayes
rogerthorpejr
Offline Offline
Invia email Invia email
 
> Guardò fissa a terra mentre si legava il cinturone con la
> spada alla vita. Adesso lui era molto più vicino di prima.
>

Lo sapeva. Lo sapeva che avrebbe risposto così. Oscar a volte era
così prevedibile.
André abbassò la testa. "Mi importa quello che accade a Parigi, e
sono pronto a fare il mio dovere. Non mi tirerò mai indietro..."
disse.
Poi prese la mano di lei e la strinse. "Ma lo sai che mi importa
soprattutto di te.... Farò qualsiasi cosa per te."
L'emozione che provava in quel momento era così forte... André era
quasi sicuro che Oscar avrebbe potuto persino sentire i battiti del
suo cuore.
Ma stava esagerando...
Fece un passo indietro, lasciando andare la mano di Oscar.
"Vado a preparare i cavalli. Non ci metterò molto..." disse girandosi
verso la porta.

[André - passo a Oscar]

#6 Da: "Alessia" <oscar_francois@...>
Data: Gio 25 Gen 2007 11:21 am
Oggetto: 13/07/1789 - Oscar Francois De Jarjayes/02 - Palazzo Jarjayes
oscar_franco...
Offline Offline
Invia email Invia email
 
> "Scusami... Non ti sto parlando da soldato, ma come un uomo che ti
> conosce da molto tempo. Un uomo che ti vuole bene..." aggiunse.


"Oh per carità Andrè, non ricominciare con questa storia." rispose
seccamente lei mentre finiva di aggiustarsi l'uniforme addosso.
I sentimenti per un soldato erano banditi? Eppure lei li aveva provati
un tempo...per Fersen e poi...poi basta. Forse.
Si asciugò il mento con un fazzoletto che poggiò sulla mensola del
caminetto, spazzolò i capelli togliendo in parte il sangue dalla ciocca
e si voltò per prendere la spada appesa al bordo del letto.
"Non c'è assolutamente nulla di cui preoccuparsi a parte quello che sta
accadendo a Parigi" ma sapeva bene che Andrè era capace di vedere
dentro il suo animo molto meglio di quanto lei stessa fosse mai stata
capace di fare. E questo le dava fastidio perchè di fornte a lui si
sentiva sempre scoperta. Andrè che la amava, che le era devoto da tanti
anni, sin dal primo giorno. Il suo migliore amico, un fratello
praticamente. Non era brava ad ingannarlo ma doveva tentare ugualmente.
tanto più che era maggiormente preoccupata per lui che per se stessa.
Sapeva bene che il suo occhio vedeva ormai pochissimo e non voleva
fargli correre rischi inutili. Aveva infatti intenzione di lascirlo
alla caserma. Non sarebbe venuto a Parigi con gli altri. Doeva restare
al sicuro, se gli fosse accaduto qualcosa non se lo sarebbe mai
perdonato. Guardò fissa a terra mentre si legava il cinturone con la
spada alla vita. Adesso lui era molto più vicino di prima.


(passo ad Andrè)

#5 Da: "Roger Thorpe" <oscar.francois@...>
Data: Gio 25 Gen 2007 11:06 am
Oggetto: 13/07/1789 - André Grandier/01 - Palazzo Jarjayes
rogerthorpejr
Offline Offline
Invia email Invia email
 
> "I cavalli sono pronti? Dobbiamo andare." e afferrata l'uniforme la
> indossò apprestandosi a chiuderla mentre sistemava tutti gli
alamari
> con dita tremanti. Aveva freddo, un lungo brivido le correva lungo
la
> schiena. Se Andrè avesse saputo....era così protettivo che ne
sarebbe
> uscita una questione infinita...e lei non poteva permetterlo.
>

"Stavo proprio scendendo per andare a sellarli..." rispose André,
notando il tremito nella voce di lei.
"Oscar... So che dobbiamo ubbidire agli ordini... E so che non dovrei
permettermi di dirti certe cose... Però... Sono preoccupato. Per te."
Sospirò. Sapeva che Oscar si sarebbe arrabbiata. La conosceva molto
bene e sapeva come avrebbe reagito. Eppure non aveva potuto fare a
meno di dirglielo. Inghiottì un po' di saliva perché sentiva di avere
la gola secca.
"Scusami... Non ti sto parlando da soldato, ma come un uomo che ti
conosce da molto tempo. Un uomo che ti vuole bene..." aggiunse.

[André - passo a Oscar]

#3 Da: "Alessia" <oscar_francois@...>
Data: Gio 25 Gen 2007 10:09 am
Oggetto: Ogg: 13/07/1789 - Oscar François De Jarjayes/01palazzo Jarjayes
oscar_franco...
Offline Offline
Invia email Invia email
 
Si drizzò con la schiena di scatto girando la testa verso la finestra.
I capelli le svolazzarono sulle spalle compresa la ciocca macchiata di
rosso. Un rivolo di sangue le colava lungo il mento ma non poteva
permettere che Andrè lo vedesse. Dananzione perchè non aveva chiuso la
porta che stupida!!
"Va tutto bene Andrè non ti preoccupare" rispose col miglior tono
neutro che le riuscì.
"I cavalli sono pronti? Dobbiamo andare." e afferrata l'uniforme la
indossò apprestandosi a chiuderla mentre sistemava tutti gli alamari
con dita tremanti. Aveva freddo, un lungo brivido le correva lungo la
schiena. Se Andrè avesse saputo....era così protettivo che ne sarebbe
uscita una questione infinita...e lei non poteva permetterlo.

( passo ad Andrè)

#2 Da: "Roger Thorpe" <oscar.francois@...>
Data: Mar 23 Gen 2007 10:55 pm
Oggetto: 13/07/1789 - André Grandier/01palazzo Jarjayes
rogerthorpejr
Offline Offline
Invia email Invia email
 
Era stata una giornata strana... Come se una cappa di oscuro presagio
avesse gravato su tutti loro fin dal mattino. Un mattino coperto di
nuvole, ma che non aveva comunque fatto differenza per André.
La sua vista si era molto affievolita negli ultimi tempi.
E tuttavia non rinunciava -non poteva!- alla sola cosa che
desiderava, la sola cosa che gli dava la forza di vivere in quei
tempi. Stare accanto a Oscar.
La "sua" Oscar...
No, si corresse subito. Oscar non era sua. Oscar non apparteneva a
nessuno. O forse sì, apparteneva al Destino che aveva fatto di lei
una prigioniera, in fondo.
Prigioniera delle convenzioni, prigioniera perché costretta a
ubbidire a ordini in cui ormai -lui ne era certo, perché lo
*sentiva*- lei non credeva più.
Ma Oscar non aveva altra scelta... E nemmeno lui.
Dopo essersi preparato, indossando l'uniforme dei Soldati della
Guardia Metropolitana, stava percorrendo il corridoio per raggiungere
le scale, e scendere giù nelle stalle.
Voleva essere lui a sellare il cavallo di Oscar, come aveva sempre
fatto.
Ma passando davanti alla stanza di Oscar, la cui porta era socchiusa,
sentì dei colpi di tosse.
Si fermò. Era un suono che aveva già sentito, ed era anche
straziante. Una tosse che non diceva nulla di buono.
Oscar?... Oscar stava male? Ma come aveva fatto a non accorgersene
prima?...
Maledisse la sua vista ormai compromessa!
Si avvicinò alla porta e la aprì ancora un po' di più. Intravide la
sagoma di lei, riversa sul letto.
Il suo cuore provò una fitta.
"Oscar... cosa succede? Ti senti male? Posso fare qualcosa per
te?...." chiese preoccupato.

[André - passo a Oscar] ^__-

#1 Da: "Alessia" <oscar_francois@...>
Data: Mar 23 Gen 2007 10:06 pm
Oggetto: 13/07/1789 - Oscar Fraçois De Jarjayes/01palazzo Jarjayes
oscar_franco...
Offline Offline
Invia email Invia email
 
*L'ordine che stavamo aspettando è arrivato comandante*
Le parole di Alain le rimbombavano nella testa. Quello che più
temeva, ciò che aveva cercato di scongiurare, implorando quasi Maria
Antonietta di non farlo, si stava avverando. Erano tutti sull'orlo
di un baratro, e stavano fissando l'abisso negli occhi e questo
sorrideva loro con sguardo fiammeggiante e carico di nefasti
presagi. Si sfilò la camicia e ne prese una pulita dal cassettone
vicino al letto. Profumava di buono, di pulito, della dolcezza di
Nannì. Si portò la stoffa setosa al viso e sorrise. Le accarezzò le
labbra simile al bacio di un amante timoroso.Era qualcosa di bello
che c'era ancora in anni così pieni di dolore. Qualcosa che era solo
suo, egoisticamente suo, ma non per questo meno dolce e consolante.
Oscar sospirò muovendo pochi passi fino allo specchio. Si osservò
per un attimo. Le si contavano le costole, era davvero dimagrita
molto, per non parlare dell'innaturale pallore del suo viso. I suoi
occhi, così belli, erano cerchiati di scuro. Scrollò le spalle e
infilò una manica e poi l'altra chiudendo la camicia e voltando le
spalle alla propria immagine. Quella donna le ricordava in maniera
troppo visibile quanto fosse divenuta fragile ma quanto allo stesso
tempo fosse incapace di arrestarsi prima della tragedia. Ma
d'altronde la battaglia era tutto ciò per cui viveva, lo aveva
anche detto il pittore quando le aveva eseguito il ritratto che ora
troneggiava su una parete di palazzo Jarjayes. E suo padre aveva
annuito. La lotta e...qualcos'altro, che ormai si agitava da tempo
dentro il suo cuore ma che non aveva ancora avuto il coraggio di
mostrare o anche di ammettere solo di provare. Adesso però non era
certo il momento di lasciarsi andare ai sentimentalismi. C'erano
troppe cose importanti in ballo per permettersi di essere deboli.
Si passò una mano sulla fronte, scostando riccioli biondi e
spettinati. Scottava. Aveva la febbre come quasi ogni giorno
ultimamente ma il suo corpo si teneva in piedi con la forze dei
nervi e la determinazione di non mollare mai. Oscar Francois non si
era mai tirata indietro di fronte a nulla e non aveva certo
intenzione di cominciare quel giorno. Allungò una mano per prendere
l'uniforme sul letto ma qualcosa la bloccò. Una scarica che le
sconquassò il petto. La fitta, forte, lancinante, che le straziò i
polmoni ancora una volta. Si piegò in avanti coprendosi la bocca con
una mano e tossì come a voler espellere i polmoni stessi. E lo
sentì, caldo e denso scivolarle tra le dita. Sangue, il suo sangue.
Si guardò la mano e deglutì. Stava male, ma nonostante questo non
voleva fermarsi. Si passò il dorso su una tempia asciugandosi un
rivolo di sudore. Una ciocca bionda, che le era ricaduta davanti
alla bocca, si striò di porpora.

Messaggi 1 - 33 di 37   Più nuovo  |  < Più recente  |  Meno recente >  |  Più vecchio
Avanzata

Copyright ? 2009 Yahoo! Tutti i diritti riservati.
La Tua Privacy - Testo aggiornato - Condizioni generali di utilizzo del servizio - Linee guida - Aiuto

?