Entra
Nuovo su Yahoo! Gruppi? Registrati
lettera_informazione · Lettera d'Informazione
? Già Iscritto? Entra su Yahoo!

Suggerimenti

Lo sapevi che...
Puoi cercare nel gruppo tutti i messaggi inviati.

Messaggi

  Messaggi Aiuto
Avanzata
messaggio di John Kleeves a proposito del libro di Pasquinelli   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #173 di 999 |
Alcuni giorni fa, abbiamo proposto un brano tratto dal libro di
Mauro Pasquinelli "Il libro nero del terrorismo Usa", premettendogli
alcune note nelle quali esprimevamo alcune riserve sull'impostazione
ideologica che presiede alla compilazione di quel lavoro. Tale
impostazione non è un dettaglio sulla persona dell'autore, ma
conduce l'autore a grossi errori di valutazione, com'è il caso delle
dittaure militari centro e sudamericane messe in piedi dagli Usa,
che il Pasquinelli si ostina a definire "fasciste" in ossequio a
certo lessico "antifascista" (che per gli Usa è musica per le
orecchie...).
Tra le lacune che il libro presenta ne segnalavamo alcune, ma non
tutte. Mancano ad esempio dalla sequela di crimini statunitensi i
massacri delle popolazioni europee durante i bombardamenti a tappeto
della seconda guerra mondiale... Una mancanza significativa perché
affrontare quel tema avrebbe condotto il Pasquinelli fuori dai
rassicuranti binari dell'antifascismo.
Tuttavia, quello che lì c'interessava era far circolare un brano
comunque apprezzabile.
Tra le altre lacune di quel libro ce n'è una che lo stesso J.
Kleeves fa notare, ovvero la totale assenza dalla bibliografia di
quello studio dei suoi fondamentali studi sugli Stati Uniti. Di tali
studi siamo naturalmente a conoscenza, e sulla loro importanza siamo
in totale sintonia, innanzitutto perché una mezza verità oggi è più
dannosa di una bugia colossale.
Non ce ne voglia quindi John Kleeves se in quella sede non abbiamo
fatto menzione dei suoi studi. Ld'I ha dato, dà e darà sempre il
massimo spazio agli scritti di quello che resta a nostro avviso
l'autore che meglio ha colto la natura degli Stati Uniti d'America.

Ld'I

**********************************

spettabile Lettera di informazione,

concordo pienamente sulle valutazioni, prive di firma o consolidato
pseudonimo, che avete premesso ai brani del libro di Mauro
Pasquinelli " Il libro nero degli USA " del 2002, che sono quì di
seguito.

In effetti questo libro non fa che esporre la solita convenzionale
critica agli USA, inserendosi in quel filone di contestazione
politica, sociale e morale che da sempre li accompagna,
praticamente, essendo iniziato addirittura nei primi tempi coloniali
con la poetessa Anne Hutchinson ( la dissidente fondatrice nel 1638
dell'insediamento di Portsmouth nel Rhode Island ) per continuare
nell'Ottocento con scrittori come Harriet Beecher Stowe e Helen Hunt
Jackson, nel primo Novecento con scrittori come Upton
Sinclair e i molti altri " muckrackers ", fra i quali possiamo
certamente situare anche autori del calibro di John Steinbeck e
William Faulkner, e nel secondo Novecento con scrittori come Michael
Harrington e con autori di formidabili libri-denuncia come l'ex
agente della CIA Philip Agee e la giornalista Penny Lernoux, filone
che ha trovato negli ultimi decenni un leader riconosciuto nel
politologo-linguista Noam Chomsky.

E' un filone americano, nato con l'America, fatto di americani, che
è sempre esistito perchè non ha mai fatto reali danni, non ha mai
colpito realmente nel segno. E' fatto di lamentazioni, di
recriminazioni, di segnalazioni di cattive azioni compiute
dall'America, sì, ma non spiega mai la vera logica che vi sta dietro
e neanche la vera dinamica con cui avviene. Anzi, nasconde tutto
ulteriormente inanellando equivoci concettuali e ideologici uno dopo
l'altro, equivoci come quello - che appunto la Lettera di
informazione fa notare - di dare dei " fascisti " agli USA e dei "
nazisti " ai loro tirapiedi latinoamericani mentre nella realtà
nulla è più lontano dal fascismo dell'America e per quanto riguarda
i tirapiedi latinoamericani sono semplicemente o degli opportunisti
venduti o dei babbei spinti al crimine ( politico, sociale, umano )
dalla Chiesa Cattolica.

Occorre uscire da questo filone, da questo solco che in verità ci
hanno tracciato i nostri nemici ( nemici dell'umanità intendo, gli
USA ), e l'unico autore che lo ha fatto, e cominciando da più di
dieci anni fa e guarda caso proprio pubblicando in Italia, sono io (
e l'unico nel mondo intendo, almeno che io sappia ). Nei miei libri,
che rielenco quì: Vecchi Trucchi, 1991; Sacrifici Umani, 1993; Un
Paese pericoloso, 1999; I divi di Stato, 1999, gli errori che
l'introduzione della Lettera d'Informazione giustamente individua
nel lavoro di Pasquinelli non ci sono; non solo, ma ci
sono tante altre spiegazioni illuminanti su topiche nodali della
Storia, che interessano anche l'Italia.

Orbene, perchè questa Introduzione non mi ha nominato? Vedo che ha
nominato uno dei " migliori politologi ", tale Ludovico Garruccio
che non conosco ma che difficilmente credo abbia fatto qualche
scoperta di storia o di politica, ma non ha nominato John Kleeves,
che invece è quello che la " natura stessa degli USA " l'ha scoperta
in tutte le sue pieghe. Sarebbe stato normale farlo: il libro di
Pasquinelli sbaglia quì e quì, ma le cose giuste le trovate là e là.
Eppure la Lettera d'Informazione conosce sia me che i miei libri e i
miei articoli sugli USA.

Come si spiega tutto ciò? A che gioco stiamo giocando? Vedo che si
critica ideologicamente il libro di Pasquinelli ma che poi si fa
come lui, che scrive un libro sulle malefatte degli USA e un testo
come il Vecchi Trucchi di dodici anni prima - che tratta
praticamente lo stesso soggetto - non lo mette neanche nella
bibliografia!

Mi piacerebbe che questa mia fosse diffusa secondo la solita lista di
distribuzione, possibilmente corredata da una risposta da parte di
chi ha scritto l'Introduzione di cui all'oggetto. Chiedo troppo?

Saluti, John Kleeves





Gio 10 Giu 2004 2:15 pm

lettera_info...
Offline Offline
Invia email Invia email

Inoltra Messaggio #173 di 999 |
Espandi messaggi Autore Disponi per data

Alcuni giorni fa, abbiamo proposto un brano tratto dal libro di Mauro Pasquinelli "Il libro nero del terrorismo Usa", premettendogli alcune note nelle quali...
lettera_informazione
lettera_info...
Offline Invia email
10 Giu 2004
2:16 pm
Avanzata

Copyright ? 2009 Yahoo! Tutti i diritti riservati.
La Tua Privacy - Testo aggiornato - Condizioni generali di utilizzo del servizio - Linee guida - Aiuto

?