"Grande offensiva di primavera" contro l'AAARGH
fonte:
http://www.vho.org/aaargh/ital/ital.html
Da un dispaccio dell'AFP dell'8 Marzo 2005, apprendiamo che otto
organizzazioni che rappresentano principalmente gli ambienti che
sono normalmente incaricati di imporre il punto di vista sionista
alla stampa ed alla vita politica francese, hanno aperto una
procedura giudiziaria, nella speranza di riuscire ad "oscurare il
sito internet dell'AAARGH. Un sito che, ai loro occhi,
rappresenta "l'abominazione della desolazione".
Contro ogni logica, infatti, i suddetti gruppi di pressione sperano
che un Tribunale francese possa ingiungere ad un provider americano
di piegarsi alle leggi transalpine che come tutti sanno censurano
pesantemente ogni genere di argomenti che si riferiscono al
revisionismo storico a proposito della Shoah.
Siccome le loro speranze di successo sono abbastanza fievoli, le
sopraindicate associazioni reclamano al giudice l'applicazione di
una legge recentemente votata: in particolare, la "legge sulla
fiducia nell'economia Web."
Questa legge essendo nuova, e non esistendo giurisprudenza in
proposito, le organizzazioni in questione cercano, appunto, di
snaturarla sul nascere, per potere, in seguito, riuscire fare
regnare la loro legge sull'internet.
La posta in gioco è altissima, poiché una tale giurisprudenza,
qualora venisse adottata, fisserebbe arbitrariamente il grado di
libertà che i succitati sodalizi che, in definitiva, non
rappresentano che loro stessi! saranno disposti a lasciare al povero
cittadino francese che si vedrà perfino spogliato del suo sacrosanto
diritto di scegliere le sue letture e/o di forgiarsi le sue idee.
Peggio ancora, potrebbe altresì trasformare la Francia in un paese a
parte, facilmente inquadrabile tra gli Stati totalitari più
antiquati e retrogradi del mondo!
Al solo pensiero di una tale eventualità, sono già numerosi coloro
che si rattristano di constatare l'ennesima "diserzione" della
Francia...
Cronaca degli avvenimenti:
http://www.vho.org/aaargh/fran/controlNet/controlNet.html
PARIGI, 14 MAR - I principali provider di accesso a Internet in
Francia sono stati portati in tribunale perchè proibiscano l'accesso
ad un sito revisionista. L'iniziativa è di alcune organizzazioni
antirazziste e si basa sulle disposizioni di legge per il digitale
che consentono a un giudice di ordinare a chi ospita un sito di
farlo ritirare, ma anche di bloccarne l'accesso. La denuncia
riguarda il sito 'Aaargh' che propone 230 brochures antisemite o
revisioniste, come i lavori di Robert Faurisson e Jean Plantin.
Studiocelentano.it
http://www.studiocelentano.it/newsflash_dett.asp?id=13503
Bloccati accessi a sito antisemita
Inserita il: 2005-03-15 09:03:05 - Da: Paolo Monge -
I principali provider Francesi sono stati convocati in tribunale per
proibire l'accesso al sito antisemita "Aaargh". La legge prevede
infatti che un sito internet possa venire ritirato a causa dei suoi
contenuti ma anche che vengano bloccati gli accessi a tale sito.
Proprio su questa disposizione si basa l'iniziativa di alcune
organizzazioni antirazziste che ha portato in tribunale i provider
per attuare questa contromisura.
http://www.alground.com/news/news.php?page=1001