LIBERTA' PER PASQUINELLI E GLI ARRESTATI DI PERUGIA !
"Datemi due righe scritte dall'uomo più onesto di questo mondo e vi
troverò di che farlo impiccare"
(Cardinale De Richelieu)
Purtroppo eravamo stati facili profeti di sciagura, cassandre
inascoltate delle sciagurate imprese di un regime che non sopporta
critiche alla sua politica, liberticida all'interno e imperialista
per procura all'estero.
"Sento tintinnar di manette…fischiar di spranghe" avevamo
scritto in occasione di una polemica a distanza con esponenti del
Campo Antimperialista, in occasione della manifestazione del 6
dicembre contro l'invasione americana dell'Iraq.
Troppi i segnali: gli attacchi in rete à la "Infamymedia", le
interviste-provocazione di Ferrara & soci, le accuse dei sionisti in
TV ("antisionismo=antisemitismo") che avevano fatto tremare e
balbettare il povero Bertinotti, la gogna giornalistica
dell'immarcescibile Magdi Allam.
Era stato toccato un nervo scoperto e dalla parte che non ci si
aspettava... e si è corsi ai ripari.
Alla fine la repressione giudiziario-poliziesca è arrivata.
Il portavoce del Campo Antimperialista Moreno Pasquinelli e due
sue compagne di Perugia sono stati arrestati per connivenze col
terrorismo turco (!!!) e persino il sito di Iraqlibero è stato messo
sotto sequestro giudiziario (a dimostrazione che non sono le accuse
specifiche la motivazione vera del blitz da "pesce d'Aprile", bensì
le idee scomode che sono state espresse alla luce del sole…
informatico).
Conosciamo bene la prassi della repressione giudiziaria ed i
suoi sviluppi, per esserci passati in altri anni: carcerazione di
qualche mese, interrogatori funzionali solo a confermare i
famigerati "teoremi" accusatori, poi qualche anno per arrivare al
processo (se ci si arriva) e infine il proscioglimento perché il
fatto non sussiste.
Ma intanto lo scopo reale sarà stato conseguito: spargere il
terrore, fare il vuoto attorno agli antimperialisti e dare un
monito, un segnale inequivocabile a tutti coloro che non condividono
e si oppongono alla folle politica dei governi coloniali europei.
Qui si misurerà la tenuta e la coerenza di chi aderì
all'appello contro la guerra imperialista, a favore del popolo
iracheno.
La nostra solidarietà a Pasquinelli e compagni non è stata
richiesta né desiderata. E tuttavia ci sentiamo in dovere di
esprimerla, qui, subito, senza se e senza ma, oltre le polemiche del
passato e gli sviluppi del futuro. Questo perché, a parte il caso
personale, come sempre è in gioco la LIBERTA' DI PENSIERO E DI
ESPRESSIONE DI NOI TUTTI, il sacrosanto DIRITTO AL DISSENSO e alla
sua libera manifestazione e diffusione.
Sappiamo anche che il nostro appello non modificherà di una
virgola la sua situazione, né pro né contro.
E pur tuttavia lo vogliamo scrivere e gridare con tutte le forze:
LIBERTA' SUBITO PER MORENO PASQUINELLI E GLI ALTRI ANTIMPERIALISTI
ARRESTATI !
FUORI LE TRUPPE AMERICANE (E ITALIANE) DALL'IRAQ !
FUORI L'ITALIA DALLA NATO, FUORI LA NATO DALL'EUROPA !
Firme
Carlo Terracciano
Claudio Mutti