LA STRATEGIA DI BUSH DELLE BLACK LIST ESPORTATA IN EUROPA COLPISCE
ANCHE IN UMBRIA
SOLIDARIETA' E LIBERTA' PER I MILITANTI DEL CAMPO ANTIMPERIALISTA
ARRESTATI IL 1° APRILE
La lotta agli "stati canaglia" ( Iran, Corea, Cuba ecc…) è
sicuramente l'obiettivo più conosciuto dell'Amministrazione Bush.
Per questo hanno fatto una guerra illegale contro l'Irak,
giustificandola con una montagna di falsità, armi di distruzione di
massa, volontà di aiutare i Kurdi , gli Sciiti ecc…
Un aspetto mediaticamente meno conosciuto della strategia dei
neoconservatori americani è quello delle black list ( liste nere )
delle organizzazioni politiche che l'Amministrazione USA considera
terroriste. Questa strategia politica è stata esportata in Europa
che su pressione USA ha stilato una lista nera dove sono finiti
movimenti e partiti che lottano per la libertà in paesi dove
dominano classi oligarchiche o oligarchie militari.
Uno dei paesi più reazionari del Mediterraneo, la Turchia, una finta
democrazia, di fatto un paese sotto completa tutela militare, dove è
in atto da anni un massacro sistematico del popolo Kurdo ( villaggi
rasi al suolo e più di 40.000 morti, per gran parte civili ), dove
la tortura, la sparizione e la morte sono di casa nelle prigioni,
come denunciano i dossier di Amnesty International, ha preteso di
inserire in questa lista il PKK e il DHKP-C che da anni si battono
per la libertà e la giustizia in quel paese, pagando un prezzo
altissimo per questa lotta: 107 militanti del DHKP-C sono morti in
seguito allo sciopero della fame attuato per denunciare la terribile
condizione carceraria a cui sono costretti.
I tre compagni del Campo Antimperialista arrestati Moreno
Pasquinelli, portavoce internazionale del movimento, Maria Grazia
Ardizzone, Alessia Monteverdi, sono accusati di aver attuato azioni
di solidarietà con il DHKP-C e per questo arrestati.
Queste sono le conseguenze dell'imposizione della politica Americana
al Mondo. Nessuno è più sicuro, o ci si allinea ( vedi Libia )
oppure c'è la guerra o la galera.
Moreno, Alessia e Maria Grazia scontano sicuramente in questa fase
la loro incessante attività a favore della Resistenza Irakena (
nulla a che vedere con Al Kaeda e il terrorismo Islamico ) per la
riaffermazione del diritto alla libera autodeterminazione di un
popolo e di un paese invaso e occupato dalla prima potenza economica
e militare mondiale e dai suoi alleati.
In questo momento in cui un altro pezzo del castello di menzogne
costruito per giustificare l'invasione dell'Irak crolla sotto il
peso della rivolta degli Sciiti, che a detta delle catene di
informazione occidentali dovevano essere i destinatari delle
bandiere di "pace" degli USA e dei suoi alleati, Italia compresa,
dobbiamo essere coscienti che ogni episodio di repressione che
colpisce chi si batte contro questa piovra tentacolare che avvolge
il mondo è un episodio che ci riguarda direttamente.
Oggi siamo tutti in pericolo. Come Berlusconi vede in ogni
avversario un Comunista che per lui è sinonimo di male, così Bush
vede in ogni Movimento di Liberazione un Movimento terrorista.
La battaglia per rovesciare questo rovesciamento della verità è la
battaglia decisiva per ottenere la sola pace possibile che è figlia
della giustizia.
Per questo è necessario che tutti i veri democratici si impegnino
subito e in ogni sede per la liberazione di Moreno, Maria Grazia e
Alessia.
DIRETTIVO POLITICO - PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA DI SPOLETO
Spoleto 5 aprile 2004