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Puglia: i delitti misconosciuti dei "liberatori"   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #912 di 999 |
Puglia: i delitti misconosciuti dei "liberatori"

Sono trascorsi più di sessant'anni dall'arrivo degli Alleati in
Puglia. I testimoni invecchiano e molti nostri cari hanno raggiunto
il Cielo per vegliarci, ed ispirarci…, da lassù. E'urgente ed
essenziale, diremmo proprio di vitale importanza, che non vada persa
la memoria degli aspetti sconosciuti o forse è meglio definirli
colpevolmente sottaciuti, della occupazione anglo-americana del
nostro Paese e, per quanto ci riguarda più da vicino, della Puglia.
In questi ultimi anni si è assistito ad un fiorire di storiografia
finalmente libera da conformismi e pregiudizi, se pur con dei
distinguo spiacevoli fra autori, per cui quelli già noti e di
sinistra vedi Pansa hanno avuto grande spazio anche a livello di
critica, mentre altri non schierati o assolutamente non omologabili
hanno editato magari a loro spese dei libri che hanno però avuto poi
meritato successo di critica e di pubblico.
E' il caso del bel libro di Gianfranco Ciriacono "Le stragi
dimenticate – gli eccidi americani di Biscari e Piano Stella" che ha
riaperto il caso sulle stragi operate dagli americani in Sicilia.
Delitti per cui vi furono anche dei processi ad opera di corti
marziali statunitensi conclusisi con condanne poi in massima parte
condonate, ma mai una, dico anche solo una protesta ufficiale
italiana stante la subalternità dei governi italiani di ogni colore
politico agli Stati Uniti ed ai loro emissari italiani più o meno
occulti!
Anche la Puglia ed il resto d'Italia hanno patito ogni genere di
sofferenze sotto i tre anni di occupazione alleata ed è ora che
dagli archivi di famiglia ogni genere di testimonianza scritta,
fotografica ed orale venga tirata finalmente fuori e denunciata con
la dovuta forza, non per spirito di rivalsa ma per sacre esigenze di
giustizia.
Più volte abbiamo richiamato l'attenzione dei lettori su una
polemica che risale all'autunno del 2001 e che vide protagonisti
l'attuale direttore del Corriere della Sera, notoriamente uomo di
sinistra ma aperto e disposto ad ogni genere di confronto
intelligente ed a tutto campo e lo storico anch'egli di sinistra
Vito Antonio Leuzzi, barese, nonché alcuni intellettuali locali di
vario orientamento.
Le ricerche del Leuzzi, come sempre molto attente e ben
documentate, scatenarono immediate e… democratiche reazioni con un
dibattito poi artatamente sospeso perché troppo "forte" per i
corresponsabili di quei delitti ed i loro eredi politici!
Assolutamente condivisibile, infatti, risulta a nostro avviso la
tesi di fondo che emerge dagli studi del Leuzzi e sottoscritta dal
Mieli: esiste tuttora in Puglia una rimozione delle violenze subite
dalla nostra popolazione ad opera delle forze armate tedesche
nell'occupazione durata circa un mese, ossia dall'otto settembre ai
primi di novembre del 1943, perché assolutamente non paragonabili a
quelle ben peggiori subite dalla popolazione civile in tra anni di
occupazione da parte dei liberatori… anglo-americani.
Il tutto – e questo è il tema principale anche di questo nostro
nuovo ma sicuramente non ultimo intervento di denuncia - è ben
presente nella memoria privata dei pugliesi ma è stato accuratamente
e criminalmente rimosso dalle memoria pubblica ad opera dei politici
con la complicità del cosiddetto ceto intellettuale, in specie
barese, che dopo essersi servito a piene mani del regime fascista se
ne sbarazzò con subitanea azione di democratizzazione acuta… per cui
tutti di colpo divennero resistenti e fieri antifascisti!!!
Come al solito pagò la povera, piccola gente.
Anche noi da anni conduciamo ricerche che con relativa difficoltà
andiamo pubblicando in Italia ed all' estero.
Che dire ad esempio, dei viticoltori di Grumo Appula che per due
anni non ebbero reddito perché gli inglesi arroganti e violenti
distrussero tendoni su tendoni per installare tende da campo che con
tutta probabilità potevano essere sistemate senza danni? Davvero
significativa la testimonianza della signora Maria D'Armiento da noi
intervistata di recente.
In quei tre anni di "pace" ne successero davvero di tutti i colori
fino al triste computo di un morto al giorno.
Stupri, rapine, violenze, furti, omicidi con la popolazione
costretta a difendersi per lo più da sola stante la subalternità
delle ricostruende Forze dell'ordine, delle Forze armate e della
Magistratura, al potere anglo-americano che poi continuerà sotto
altra forma a condizionare la nostra vita politica ed in specie i
nostri costumi.
Unico argine fu la Chiesa cattolica e l'impegno laico in specie di
medici e sotto diverse vesti di funzionari pubblici, abituati
all'epoca a pensare alla "Cosa pubblica" come bene comune da
tutelare e non da depredare!
Particolarmente importante a Bari l'opera dei Padri rogazionisti che
trasformarono un campo per prigionieri di guerra dismesso in
struttura ove ospitare bimbi abbandonati, il Villaggio San Nicola,
di fronte al Policlinico.
Qui furono ospitati i "ragazzi cenciosi e scalzi" di Bari, molti
ammalati di sifilide.
La prostituzione a Bari ed in altre città era infatti diffusissima,
si calcola che, solo nel capoluogo interessasse non meno di
diecimila donne.
Povere vittime, loro in primis, di una società in cui i più deboli
erano lasciati quasi completamente soli nell'affrontare i drammi
quotidiani della sopravvivenza.
Tante storie tragiche si sono così venute ad interconnettere in
quegli anni.
Pensiamo alle violenze sugli ex-fascisti o presunti tali: su questo
tema abbiamo da tempo intessuto una corrispondenza con storici
italiani e stranieri di vario orientamento.
Dai morti, bruciati vivi, di Francavilla Fontana nel brindisino,
allo scempio di un cadavere a Canosa di Puglia, per citarne solo un
paio.
Dobbiamo riprenderci la nostra dignità espropriata… da servi e da
vili che come scrisse un martire… non sono graditi a Dio!
L'invito è: svuotate i cassetti, denunciamo gli orrori senza più
paura, da qualunque parte siano venuti, senza omissioni.

LUIGI ANTONIO FINO








Mer 10 Mag 2006 9:45 pm

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Inoltra Messaggio #912 di 999 |
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