Riceviamo ed inoltriamo:
Complimenti... il nuovo sinistro Governo di Romano Prodi regala al
Popolo Italiano una spesa di 706.000,00 euro in più al mese per i
suoi "burocrati professionisti"!
Smascherata da Fausto Carioti la bugia secondo cui per Prodi il voto
di fiducia a questo governo è andato meglio di quello del 96 che
ottenne 34 voti di scarto contro i soli dieci dell'attuale, provo a
fare i conti in tasca a questo esecutivo nella speranza che la parte
sana dell'elettorato unionista apra gli occhi e dopo averci accusato
per cinque anni di sperperi si rendano conto in che mani ci hanno
messi.
Il proposito di Prodi di smetterla di disperdere risorse si scontra
con la realtà dei fatti, già la stessa esistenza di questo governo
comporta un aumento di spese per le casse dello stato rispetto al
precedente, l'esecutivo di Berlusconi era costituito da 24 ministri
e 57 sottosegretari contro i 25 ministri e 73 sottosegretari
dell'attuale, nonostante non vi sia una grande differenza l'aumento
degli stipendi da erogare sarà eclatante circa 700.000 euro al mese
in più. Se questo governo durerà cinque anni al termine della
legislatura ci sarà costato 41,7 milioni di euro in più del
precedente che erogava stipendi per 6,4 milioni di euro al mese
contro i 14.7 dell'attuale.
Appare strano che soli 17 membri di differenza (82 contro 99) possano
causare una così elevata differenza di spese, ma la ragione è
semplice da spiegare: fra i membri del governo Berlusconi solo 5
ministri e 4 sottosegretari erano non parlamentari mentre nel
governo Prodi sono stati imbarcati 4 ministri e ben 59 fra
viceministri e sottosegretari non eletti in parlamento.
Questi membri esterni normalmente entrano in un governo per motivi
tecnici, ma in un così elevato numero possono essere spiegati solo
dal dover accontentare partiti, partitini e trombati di vario genere,
purtroppo per le nostre tasche la necessità di Prodi di tenere
insieme la sua variegata coalizione comporta che lo stipendio
di chi non è stato votato venga adeguato a quello dei parlamentari
eletti dal popolo.
A tutti questi 63 membri aggiunti spetterà quindi una indennità di
carica nel governo di 5.300 euro mensili più un'indennità
sostitutiva di quella parlamentare che non avrebbero percepito
praticando altre professioni di 11.200 euro.
Agli elettori di sinistra vorrei fare notare che questi ultimi
705.600 euro mensili (11.200 x 63) in più al mese verranno spesi
per pagare lo stipendio a persone che non avete designato fra chi vi
doveva governare... e siamo solo all'inizio!