Informo che è in distribuzione nelle librerie il testo "Laici
cristiani, testimoni di speranza" a cura di Rita Mazzieri, ed.
Messaggero di Padova.
Nato come raccolta degli atti di un Convegno
"Laici cristiani, testimoni di speranza" promosso dal Gruppo Laico
"Seguimi" il 14 e 15 aprile 2007 a Portici (NA), questo scritto si
propone come testimonianza della vita di Seguimi, una nuova formazione
laicale nella Chiesa post-conciliare, che si pone in continua ricerca
di collaborazione con tutti, alla scoperta o riscoperta della fede
cristiana.
La collocazione di Seguimi è di confine, di dialogo con l´
uomo dei nostri tempi, spesso lontano da una consapevole vita
cristiana. Attraverso il suo essere e operare, prendendosi cura della
città degli uomini, incontrandoli ed accompagnandoli nelle
vicissitudini quotidiane, il Gruppo intende gettare semi di speranza,
con la convinzione che nulla va perduto della testimonianza cristiana,
perché la sua anima è Cristo risorto. La testimonianza cristiana può
anche non dare risultati eclatanti o appariscenti ma, sia pure poco,
ciò che produce ha valore se rende dignità all´uomo, se è riflesso di
ciò che si è: una comunione di persone che cammina dietro al Maestro
conformandosi sempre di più al suo modello. Ecco l´impegno cristiano
nel tempo: trovare spazi di partecipazione, vincere la pigrizia,
incarnare scelte che esprimono una solida spiritualità di Resurrezione.
Sua Eminenza il Card. Agostino Vallini, trattando delle prospettive di
una crescita della coscienza laicale tanto stimolata dal Concilio
Vaticano II e in parte visibile in tante realizzazioni della Chiesa
dei
nostri giorni, richiama all´impegno continuo perché possa
maturare
sempre di più.
Occorre affrontare quei problemi che
Vittoria
Prisciandaro, da osservatrice del mondo contemporaneo e in
particolare
del mondo ecclesiale, individua nel rapporto tra laicità
e
visione
religiosa della vita, dialogo interculturale e
interreligioso,
dialogo
interecclesiale e protagonismo laicale.
L´
intervento di Savino
Pezzotta
sottolinea molti aspetti del laico che
più che muoversi
animato da una
logica puramente filantropica deve
agire recuperando la
consapevolezza
della sua dimensione ecclesiale.
La comunione è
l'aspetto
fondamentale
da cui scaturisce l'attenzione
per il mondo. E´
necessaria
un´ascesi
laicale nel quotidiano.
Affettività, famiglia,
lavoro, festa,
cittadinanza sono ambiti in cui
mediare l´antropologia
cristiana. E´
questo il contributo che il
cristiano laico dovrebbe
dare operando
sintesi, non tanto per imporre
un pensiero cattolico, ma
per
contribuire alla costruzione di un
mondo nella verità.
Johnny
Dotti
affronta alcuni aspetti della
presenza laicale nel volontariato
e nel
terzo settore che si
sviluppano come impresa sociale, un´
evoluzione
adulta del
volontariato. E´ una realtà concreta che esprime
una logica
relazionale capace di riconciliare le polarità: economia-
solidarietà,
opera-creatività, professionalità-politica.
Come porsi
da cristiani,
oggi, in un mondo che cristiano non è? Come operare in
politica, nell´
economia? Come essere segni di speranza in situazioni
difficili e
scabrose dove ci si scontra con l´assenza di lavoro, di
legalità?
Come
affrontare da cristiani le molteplici problematiche
attuali
della
famiglia, dei bisogni emergenti nel Sud e, in
particolare, tra
i
giovani? Quale mediazione è possibile tra
cooperazione
internazionale,
sviluppo dei paesi emergenti e
responsabilità
personale?
Sono gli
interrogativi che hanno animato i
workshop e
alle quali la presenza di
Seguimi cerca di rispondere con
alcuni
fatti di speranza realizzati
nella storia dell´uomo attraverso
la sua
presenza in diverse parti del
mondo e, particolarmente in
Europa e in
Africa. E´ quanto emerge, nell´
ultima parte di questo
scritto, dalla
viva voce di tutti coloro che ne
sono coinvolti.
PICCOLA BIOGRAFIA
DELLA CURATRICE
Nata a Roma,
laureata in Pedagogia e
Teologia.
Insegnante nella Scuola superiore
statale da trent´anni.
Membro di
Seguimi dal 1974. Presidente dell´A.
I. S (Associazione
Iniziative
Sociali) - Seguimi ONLUS.