Ricevo da Marcello Fois ed inoltro al newsgroup
Simone
http://www.spanio.it/lucarelli
Cari amici,
vi scrivo per una causa importante: la Libreria del Giallo rischia di
chiudere. Semplice e diretto. Soffocata da un atteggiamento da parte
di chi
gestisce il patrimonio pubblico che non fa differenze tra struttura e
struttura e pretende una risposta aziendale anche quando si parla di
Cultura. La Libreria del Giallo della Cultura ha fatto la propria
bandiera,
sostenendo la scrittura, promuovendo gli incontri, diventando uno dei
punti
focali della rinascita della nuova letteratura italiana. Non sembri
enfatico
tutto ciò, chi deve molto ad una struttura come quella, e siamo
tanti, non
sente la fanfara dell'enfasi, ma la necessità di alzare la voce e di
contribuire fattivamente. Recenti accordi infatti tra Tecla Dozio e il
Comune di Milano hanno sancito un nuovo accordo fra le parti, accordo
che
tuttavia non cancella il debito pregresso, piuttosto consistente. Su
questo
debito pregresso vi chiamo ad agire, contribuendo in base alle vostre
possibilità e in base al grado di riconoscenza che si deve al un
centro come
la Libreria del Giallo che è stata la casa di tutti noi. Lì abbiamo
trovato
appoggio, consigli e spazi. Lì abbiamo potuto sperimentare senza
contropartite, se non la disponibilità personale, quel contatto con un
pubblico vero, attento, critico. Lì molti di noi sono cresciuti come
scrittori e come lettori. Lì abbiamo sperimentato forme di
collaborazione e
creato eventi. Ora che ci sembra di non aver più bisogno di uno spazio
simile è il momento in cui quello spazio ha bisogno di noi. E' un
dovere non
far finta di nulla.
Con riconoscenza Marcello Fois
P.S.
Potete contribuire attraverso la:
BANCA ETICA
Filiale di Milano
Via Santa Tecla, 5
20121 Milano
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causale: contributo Libreria del Giallo.