Salve a tutti,
e grazie assai ai Pinguini per l'accoglienza :-)
Manco tempo di palesarmi, vengo "investito" da una proposta mica da ridere:
>e se l'incontro in chat si svolgesse con Camilleri e Lucarelli?
>Il Sommo come se la cava con la chat?
Il Sommo usa il computer per scrivere, ma non va molto oltre nell'uso del
mezzo.
Ciò non toglie che già due volte, con somma benevolenza, si sia sottoposto
alla tortura di due chat audio col popolo camilleriano, grazie all'appoggio
tecnico & morale di una persona che in pratica gli ha fatto da "longa
manus".
E già da diverso tempo stavamo pensando di organizzare un terzo incontro
virtuale.
Però ci sono dei vincoli.
Il primo è quello che ho esposto sopra, ovvero che è necessaria la
disponibilità fisica dell'"aiutante di campo"; questo, insieme ovviamente
alla disponibilità di tempo del Sommo (e alla sua età, non ce la
scordiamo!), in genere limita alla domenica mattina la possibilità di fare
la chat.
Altro vincolo è che bisogna necessariamente fare una chat vocale, in modo
che il Sommo sia più a suo agio, prefendo Egli parlare & ascoltare piuttosto
che leggere/scrivere da/su un computer. Questo vincolo, fra l'altro, ci ha
portato il problema di trovare un SW di chat audio che sia compatibile per
PC & Mac, in modo da non escludere a priori nessuno (siamo molto attenti
alle minoranze ;-) ). Ma magari dall'ultima chat fatta (nel lontano marzo
2001) ci sono novità e il problema non si pone più.
L'ultima frase (che denuncia la mia ignoranza tecnica riguardo alle
innovazioni tecchinologgiche) spiega il terzo vincolo: io odio le chat... ma
questo problema si supera facilmente ;-)
Insomma, ricapitolando, la cosa è teoricamente fattibile, ma ci sono vari
ostacoli da superare.
Inoltre, il Sommo adesso è in vacanza, e prima di settembre mi pare molto
difficile che si possa organizzare alcunchè.
Comunque adesso mi informo, "sondo" il terreno e, appena ho notizie, vi
faccio sapere.
Ma non abbiate premura ;-)
A presto
u Presidenti
P.S. Avrei una domanda da fare a Carlo Lucarelli, ma forse qualcuno di voi
(che so, Mauro, ad esempio...) mi può rispondere: come mai nell'antologia
"Il lato sinistro del cuore" non è indicato dove e quando i racconti sono
stati pubblicati la prima volta?