Sul sito dedicato al Commissario De Luca, Carlo Lucarelli risponde a
Riccardo Affinati
(http://it.geocities.com/webspazio/lucarelli/index.htm):
Riccardo Affinati:
Tutto è iniziato quando stufo di aspettare la quarta uscita delle
avventure del commissario De Luca, ho scritto alla redazione del sito
Carlo Lucarelli ...
"... sapete se per caso è previsto un seguito oppure il commissario
De Luca ha definitivamente chiuso il caso ?"
Questa è stata la loro gentile risposta:
"un seguito della trilogia del commissario de luca è previsto, ma ci
vorrà tempo, come per grazia negro
e coliandro al momento lucarelli sta lavorando ad un romanzo sulle
colonie italiane nel 1895,"
La risposta era troppo simile a quella data agli estimatori di
Sherlock Holmes, quando chiedevano notizie all'autore Conan Doyle,
finchè pressato dalle continue richieste dovette decidersi di
controvoglia a scrivere di nuovo dell'impavido investigatore.
Forse anche lo scrittore Carlo Lucarelli aveva bisogno di una spinta
per rimettere mano alle avventure del mitico commissario De Luca ?
All'improvviso, dopo neanche un mese dalla nascita di questo sito
Carlo Lucarelli ci ha scritto una bella e-mail, dove rende giustizia
al nostro amato De Luca e ci svela le ultime novità. Ci sarà una
quarta avventura per il Commissario De Luca, e forse l'inizio di un
ciclo immortale per il giallo italiano ...
Ringrazio tutti gli amici che ci hanno aiutato e quelli che hanno
visitato il sito, vi prometto che ce la metteremo tutta perché il
Commissario De Luca possa tornare a vivere e a raccontare le sue
avventure ...
Con affetto, Riccardo Affinati
Carlo Lucarelli ci scrive ...
" Bè, sono colpito e commosso da tanto affetto nei confronti del mio
commissario ...
... di fronte a tutto questo non posso che tornare a cercarlo dove
l'ho lasciato, seduto su una panca in attesa di sapere se sarà
processato o no.
All'inizio temevo che fosse una specie di vicolo cieco: se lo
processano e lo buttano fuori dalla polizia De Luca è finito (anche
in senso fisico... avrei paura di un "insano gesto"); se invece lo
perdonano e lo reintegrano è finito per me, perché sarebbe un
personaggio meno contraddittorio e quindi meno interessante.
De Luca vive di investigazione ossessiva, di ricerca della verità, ma
anche di una precarietà assoluta che lo rende quello che è. Credo di
aver trovato una soluzione: molti come lui sono rientrati in
attività, sì, ma dalla porta di servizio, anzi, "dei servizi".
Dall'Ufficio Affari Riservati ad entità molto più misteriose come "il
Noto Servizio" (mi sto documentando), ci sono un sacco di posti in
cui poterlo infilare per farlo indagare su casi misteriosi ed esporlo
continuamente a ricatti di giochi sporchi, come in Carta Bianca.
Ho anche un periodo, gli anni '50, i primissimi, e pure un inizio
(che non dico), mi manca lo sviluppo interno.
Tutto questo per dire che lo scrivo, un altro romanzo, appena ho
finito quello che sto scrivendo sull'Eritrea nel 1896 (e anche prima
se questo abortisse, ma spero di no).
Intanto stanno arrivando in dirittura d'arrivo i tre film che la RAI
sta traendo dai romanzi. Io ho letto i soggetti e sono molto fedeli
ai libri (a parte alcune correzioni che mi sembrano accettabili).
Adesso dovrei leggere le sceneggiature (io supervisiono solamente).
Vi terrò informati su quello che succede, perché mi fido della
produzione e della struttura che se ne occupa, ma non si sa mai ...
Un saluto a tutti,
Carlo Lucarelli