Ciao. Io sono Luca Roncoletta da Verona (39 anni).
Ho terminato la stesura di un libro cui lavoro da diverso tempo. Non
ha niente a che vedere con i bei libri però, essendo una mia
creatura, piacerebbe finirlo.
Cosa gli manca (a parte omogeneità di stile, capacità di raggiungere
la suspance, insegnamenti morali e quant'altro)?
La struttura investigativa che regge il libro non ha un riscontro
con la verità in quanto io non conosco i vari gradi dell'arma dei
carabinieri (per cui il mio carabinier Deglanzi è un ispettore (e
manco so se ne esista il grado)) e tanto meno quelli della polizia
(Colissi, suo affiancatore, fa l'ispettore anche lui (Lo so, non ho
fantasia!)).
Inoltre nel libro agiscono dei fantomatici superiori cui non oso
quasi mai dare un titolo se non di questore, qua e là (ma a caso!).
Trattando il libro di un serial killer io vorrei chiedere dove mi
posso informare per sistemare questa struttura (specifico che
l'intento del libro non era quello di scrivere per forza un giallo
quanto quello di far vivere dei personaggi attraverso i loro gesti,
pensieri, tic, parole.
Ma la storia ha preso la mano e devo dire che, fingendo che gli
ispettori fossero realmente le cariche giuste, alla fine sono
soddisfatto della trama intessuta.
Infine vorrei chiedere a chi mi risponderà quali passi posso fare
per trasformare il libro (che non è scritto benissimo) in una
sceneggiatura di film (che forse avrebbe, purtroppo!, più chances)
La mia e-mail è
lucaroncoletta@... e aspetto ansioso un
gesto di qualcuno.
Tifo Hellas (E' un problema?)
Meglio essere sinceri