Murakami Haruki si è già occupato del fondamentalismo, e in particolare del
fondamentalismo religioso. Nel volume Underground, edito in Italia da Einaudi,
Murakami ricostruisce tramite interviste e resoconti l'attentato alla
metropolitana di Tokyo compiuto da una fanatica setta religiosa.
Murakami Haruki, Underground, Einaudi, Torino, 2003.
Murakami Haruki contro il conformismo e la semplificazione
In alcune interviste, in particolare quella rilasciata al quotidiano Yomiuri, lo
scrittore Murakami Haruki si è scagliato duramente contro la tendenza alla
semplificazione e banalizzazione dei nostri tempi, che egli ritiene la vera
fonte di ogni fondamentalismo. Murakami così si esprime sulla questione:
"Mentre il mondo diviene sempre più caotico, il fondamentalismo della
semplificazione acquista presa. In una situazione così complessa, pensare in
proprio richiede sforzi considerevoli. Perciò la maggior parte della gente
prende in prestito frasi altrui, di pronto consumo, e pretende che siano farina
del proprio sacco. Questa maniera di pensare è collegata al fondamentalismo."
Murakami tocca un punto squisitamente politico, indicando la questione del
nostro tempo. Cioè, se le masse riescano a gestire la complessità oppure
preferiscano essere indottrinate con slogan, semplificazioni, annunci
pubblicitari, e bassa qualità. Secondo Murakami questa tendenza a semplificare è
la radice del fondamentalismo. Il fondamentalismo è avere un'unica idea che
rifiuta la complessità della realtà e pretende di spiegare tutto soltanto
attraverso la semplificazione e il riduzionismo. Così non c'è nemmeno spazio per
pensare perché tutto è già schematicamente determinato attraverso i pregiudizi.
Ricevendo il Jerusalem Prize, Murakami Haruki ha detto:
"Fra un muro e un uovo che vi si spacca contro, io starò sempre dalla parte
dell'uovo".
Con questa immagine metaforica, Murakami allude al muro del pregiudizio e
dell'intolleranza, al fondamentalismo che la politica, occidentale e orientale,
sta alimentando fra le masse sempre più indebolite e spaventate. Inutile
aggiungere quanto sia scottante e di attualità la riflessione introdotta da
Murakami Haruki che si presenta come uno scrittore particolarmente attento e
dotato.
Cristiano Martorella
Indicazioni bibliografiche: Giovanna Zucconi, Che libro fa... in Giappone,
Tuttolibri, in "La Stampa", sabato 4 luglio 2009, p. XIV.
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