Entra
Nuovo su Yahoo! Gruppi? Registrati
madeinnippon · Made in Nippon - S.P.Q.J.?.?.?
? Già Iscritto? Entra su Yahoo!

Suggerimenti

Lo sapevi che...
Puoi cercare nel gruppo tutti i messaggi inviati.

Messaggi

  Messaggi Aiuto
Avanzata
La concezione del tempo in Urashima   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #82 di 554 |
Ripropongo il mio articolo sulla fiaba giapponese di Urashima pubblicato dal
sito Nipponico.com. L'articolo si concentra nella considerazione del concetto di
tempo nella famosa fiaba giapponese con una breve incursione scientifica nella
teoria della relatività.

Articolo tratto da www.nipponico.com
all'indirizzo: http://www.nipponico.com/kaguya/saggio2.php



La concezione del tempo in Urashima
di Cristiano Martorella

10 luglio 2001. La storia del pescatore Urashima è ormai divenuta una delle
fiabe giapponesi più rappresentative, anche se, come vedremo, le sue origini
sono alquanto stratificate ed elaborate. Ma ricordiamo innanzitutto la vicenda
della fiaba in una delle tante versioni.
Il pescatore Urashima trova una tartaruga e le salva la vita. La tartaruga si
trasforma in una bella principessa che lo trasporta negli abissi del mare, fino
al regno incantato Tokoyo no kuni. Così Urashima trascorre anni felici con la
ragazza nella lussuosa reggia. Ma sentendo nostalgia di casa decide di
ritornare. La principessa gli dona uno scrigno con l'impegno di non aprirlo.
Quando Urashima ritorna al suo villaggio scopre che i suoi amici e parenti sono
tutti spariti. Allora decide di aprire la scatola, ma la scelta gli è fatale.
Esce un fumo bianco ed egli si ritrova vecchissimo. I tre anni trascorsi in
fondo al mare equivalevano a trecento anni sulla terra. Aprendo la scatola egli
aveva liberato il tempo trascorso che era stato intrappolato e fermato.
Prima delle analisi e riflessioni sulla vicenda, qualche doveroso cenno
filologico. Si può dire che Urashima faccia parte del genere otogibanashi (fiaba
o breve racconto per passatempo) anche se era già esposto nel Tango fudoki, nel
Nihonshoki (anche detto Nihongi) e perfino nel Man'youshuu, indicando le sue
antiche origini.
Attualmente, la storia del pescatore Urashimatarou fa pienamente parte del
repertorio di fiabe destinato ai bambini. Ma non è superfluo ricordare come
questa fiaba sia d'origine cinese o continentale. Sembrano fondate, ad esempio,
le ipotesi che suggeriscono elaborazioni e modifiche da parte di intellettuali
giapponesi versati nelle arti cinesi fino ad ottenere la storia che dunque non
sarebbe autoctona.
La fiaba ha interessato gli studiosi italiani, in particolare Maria Luisa
Valenti Ronco che ne ha realizzato una propria versione(1).
In un articolo per "LG Argomenti", la più autorevole rivista italiana di
letteratura giovanile, ella ne traccia i motivi fondamentali:


"La leggenda del piccolo pescatore Urashima, certamente la più antica
perché appare già nell'anno 478 durante il regno dell'Imperatore Yuuryaku, ha
come tema la pietà filiale, l'amore verso la famiglia e il proprio paese perché
come dice l'hanka che la conclude: "Egli vivere avrìa potuto felice nel regno
dell'eternità ma come spada avea acuti i sentimenti in cuore e sciocco egli fu"
(Nihongi IX,1741). Questa leggenda era scritta in versi e la fuga nel tempo del
protagonista, il suo ritorno alla vita mortale fanno pensare a un rito
d'iniziazione così traumatico che la realtà lo uccide."(2)


Piuttosto che le interpretazioni letterarie, è interessante osservare il
contenuto astratto e concettuale, concentrando l'attenzione su un aspetto
considerevole. La fiaba di Urashima introduce il concetto di relatività(3)
concependo due luoghi diversi (la terra e il regno nel fondo del mare) dove il
tempo scorre con ritmi diversi.
Il presupposto fisico è che i due mondi abbiano sistemi di riferimento diversi.
Ciò mette in discussione il sincronismo degli eventi. Le misure degli intervalli
temporali e le distanze spaziali divengono quantità relative dipendenti dal
sistema di riferimento inerziale in cui ci si ponga.
In un sistema di riferimento che si muova più velocemente rispetto a quello di
origine, assistiamo a una contrazione delle lunghezze e a una dilatazione del
tempo. Nella fiaba di Urashima ritroviamo questi elementi: lo spazio per
raggiungere il regno negli abissi sembra breve e il tempo non trascorrere mai.
Accade invece che nel regno negli abissi ogni cosa scorra più veloce e tre anni
corrispondano a trecento anni terrestri.
Ovviamente nella fiaba non c'è nessuna formulazione teorica e formalizzazione
matematica del principio di relatività. Eppure questa concezione è presente
grazie all'intuizione. L'immagine fisica è la proiezione di un'immagine
psicologica.
Il tempo trascorre più veloce nella gioia e piacevolezza, passando senza che ce
ne accorgiamo, finché non apriamo la scatola della coscienza e diventiamo
consapevoli.

Note

1. Valenti Ronco, Maria Luisa. 1989. Fiabe e leggende giapponesi. Edizioni
Primavera, Firenze.
2. Valenti Ronco, Maria Luisa. Fiaba e leggenda: analisi critica dei due generi
letterari con particolare attenzione alle leggende giapponesi. "LG Argomenti",
n. 2, anno XXIX, aprile-giugno 1993, p. 36.
3. Per una conoscenza scientifica del principio di relatività si consulti:
Mencuccini, C. e Silvestrini, V. 1987. Fisica I. Liguori, Napoli. Per una
esposizione divulgativa dell'argomento: Einstein, A. 1970. La relatività. Newton
Compton, Roma.

Bibliografia

Forti, Umberto. 1969. Storia della scienza nei suoi rapporti con la filosofia,
le religioni, la società. Editore dall'Oglio, Milano.
Magnino, Leo. 1957. Storia della letteratura giapponese. Nuova Accademia
Editrice, Milano.
Orsi, Maria Teresa. 1998. Fiabe giapponesi. Einaudi, Torino.
Ozawa, Toshio. 1992. Fiabe giapponesi. Arnoldo Mondadori, Milano.
Ozawa, Toshio. 1997. Mukashibanashi nyuumon. Gyousei, Tokyo.
Ozawa, Toshio. 1994. Mukashibanashi no kosumorojii. Koudansha, Tokyo.
Sagiyama, Ikuko. 1984. Antologia della poesia giapponese classica. CUEN, Napoli.
Tyler, Royall. 1988. Demoni e mostri del Giappone. Arcana Editrice, Milano.
Valenti Ronco, Maria Luisa. 1989. Fiabe e leggende giapponesi. Edizioni
Primavera, Firenze.







[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]




Dom 23 Set 2007 6:08 am

amenouzume@...
Invia email Invia email

Inoltra Messaggio #82 di 554 |
Espandi messaggi Autore Disponi per data

Ripropongo il mio articolo sulla fiaba giapponese di Urashima pubblicato dal sito Nipponico.com. L'articolo si concentra nella considerazione del concetto di...
Cristiano Martorella
amenouzume@...
Invia email
23 Set 2007
5:52 am
Avanzata

Copyright ? 2009 Yahoo! Tutti i diritti riservati.
La Tua Privacy - Testo aggiornato - Condizioni generali di utilizzo del servizio - Linee guida - Aiuto

?