Massimo Ambrosini diventerà papà. Il centrocampista rossonero aspetta
infatti un bebè dalla fidanzata Paola. I due fanno coppia da circa un
anno, ma soltanto dalla scorsa primavera quello che era un flirt si è
trasformato in una vera storia d'amore, ora coronata da un figlio in
arrivo.
La futura mamma è una ragazza milanese, studentessa universitaria,
lontana dal mondo dello spettacolo e dello showbiz. Ha scoperto di
essere in dolce attesa a settembre, dopo una romantica vacanza a
Formentera con il biondo calciatore. Una notizia che ha riempito di
gioia la coppia che ha custodito il dolce segreto. A conoscenza della
futura paternità di Ambro solo pochi intimi.
MILANO - E' stata una partita strana, giocata su ritmi inizialmente
molto bassi, avevamo paura di perdere tutti e due. Noi abbiamo
giocato da squadra per 90', questo è l'aspetto positivo ed era quello
che ci mancava. Gli episodi ci hanno aiutato, abbiamo meritato più di
loro la vittoria.
Il Milan prima non era così tanto malato, avevamo dei problemi. Le
due sconfitte hanno accentuato alcuni problemi che possono essere
normali per una squadra che si era appena ritrovata prima di iniziare
il campionato. Adesso abbiamo capito qual è la strada da percorrere.
Quando Ronaldinho è stato presentato a San Siro c'erano 40.000
persone il fatto che ci siano stati degli scettici sul suo acquisto
fa parte della cultura italiana, noi sappiamo il suo valore.
L' Inter è una squadra tosta, fisicamente è in grado di sovrastare
l'avversario in ogni situazione. Se li affronti in modo diverso
rispetto a come abbiamo fatto noi ieri sera, rischi di prendere delle
grandi imbarcate. Se loro la mettono sul piano fisico, come hanno
fatto nel finale di gara contro di noi, c'è il rischio di soccombere,
noi siamo stati bravi e fortunati.
Il Presidente è stato bravo quando è venuto a parlarci negli
spogliatoi, è stato sincero e ci ha fatto i complimenti per il
carattere e la determinazione. Noi sappiamo quanto lui tenga alla
tecnica del calcio, ha puntato il dito sulla determinazione e sulla
compattezza e questo fa molto piacere
Ho trovato quest'articolo, è un pò vecchio, di metà agosto...però è
molto bello =D
Massimo Ambrosini è il centrocampista più completo, o ancora meglio,
il giocatore più completo del Milan e probabilmente del calcio
italiano. Basterebbe seguire il dibattito che si è aperto nel suo
club per stabilire che è proprio così. Galliani lo vede (quando la
squadra è in emergenza) come difensore centrale; Ancelotti lo fa
giocare (quando la squadra è in emergenza) da attaccante. La verità
stavolta non è nel mezzo, ma da tutt’e due le parti (anche se un po’
di più dalla parte del tecnico). Ambrosini ha le caratteristiche,
anzi, le qualità, per giocare ovunque. Avesse giocato negli anni
Settanta, sarebbe stato uno splendido interprete del calcio olandese.
Ha corsa, un tiro preciso (anche se non troppo potente), uno
straordinario colpo di testa, ha il senso del gol e della protezione
alla difesa, appoggia e lancia, apre il gioco e lo chiude.
Non è un fenomeno, ma è un grande giocatore. Non tutti però ne sono
convinti. Lippi, per esempio, alla prima convocazione post-Europeo
l’ha fatto fuori. Ambrosini stava bene, era in forma, era stato uno
dei pochi a salvarsi nei disastri di Mosca e Manchester del Milan. In
assoluto è una garanzia. Eppure niente Nazionale. Ma al di là di
Lippi, è da sempre uno dei migliori giocatori sottovalutati. Forse
perchè appartiene al Milan dei talentuosi e sul piano tecnico ha
compagni di livello superiore. Succede anche a Scholes nel Manchester
United. Ma provate a chiedere a Ferguson se rinuncerebbe mai al suo
centrocampista. E provate a chiedere ad Ancelotti con quale mossa ha
vinto la Champions League nel 2007. Con Ambrosini a centrocampo e una
sola punta. Appena il biondo centrocampista ha recuperato la
condizione, Ancelotti lo ha messo dentro, dando equilibrio alla
squadra e vincendo la Coppa ad Atene.
Giocando da centrocampista, ieri sera ha segnato due gol alla
Juventus. Il primo di testa, il secondo di sinistra. Gol belli, da
attaccante puro. Gol che fanno capire come Ancelotti lo abbia
inquadrato meglio di tutti. Con Inzaghi, Kakà, Ronaldinho, Pato e
Borriello al Milan non dovrebbe mancare chi segna, ma sarebbe assurdo
rinunciare alle possibili reti di un centrocampista che ne ha sempre
fatte (minimo una, massimo quattro nello scorso campionato e finora
quasi sempre decisive) da quando è tornato al Milan, dieci anni fa.
Allontanare Ambrosini dalla porta avversaria avrebbe poco senso.
Da TgCom
"Ambrosini 6,5 Assist a Perrotta e Toni, pressing ininterrotto come
il pianto di un bebè, un fallo sciocco su Torres nella ripresa che
poteva costarci caro. Ma tirata la riga risulta essere tra i più
brillanti."
--- In massimo_ambrosini@yahoogroups.com, "smamyna" <smamyna@...> ha
scritto:
>
>
> Sì ho letto anche io! Pensa che in un altro sito gli hanno dato
> addirittura 5 dicendo che ha fatto rimpiangere Gattuso! :|
> Sono rimasta a bocca aperta, ieri si è dato davvero tanto da fare,
ha
> corso tutta la partita...e la maggior parte delle azioni sono
partite
> dalla sua fascia, Grosso Ambrosini e Cassano!
>
>
> --- In massimo_ambrosini@yahoogroups.com, Bianca Pagni
> <pagnibianca@> ha scritto:
> >
> > NON E' GIUSTO NON VI PARE!!!!!!!
> > "Ambrosini 6" - Soffre enormemente nei tempi supplementari
> sfiancandosi in un lavoro di copertura mostruoso. Ecco la vera vita
> da mediano. Ti ammazzi ti fatica, se sbagli un passaggio decisivo
hai
> torto marco e sei scoppiato, e se ne guadagni dieci sei solo da
> sufficienza."
> >
> >
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> > Scopri il Blog di Yahoo! Mail: trucchi, novità, consigli... e la
> tua opinione!
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>
Sì ho letto anche io! Pensa che in un altro sito gli hanno dato
addirittura 5 dicendo che ha fatto rimpiangere Gattuso! :|
Sono rimasta a bocca aperta, ieri si è dato davvero tanto da fare, ha
corso tutta la partita...e la maggior parte delle azioni sono partite
dalla sua fascia, Grosso Ambrosini e Cassano!
--- In massimo_ambrosini@yahoogroups.com, Bianca Pagni
<pagnibianca@...> ha scritto:
>
> NON E' GIUSTO NON VI PARE!!!!!!!
> "Ambrosini 6" - Soffre enormemente nei tempi supplementari
sfiancandosi in un lavoro di copertura mostruoso. Ecco la vera vita
da mediano. Ti ammazzi ti fatica, se sbagli un passaggio decisivo hai
torto marco e sei scoppiato, e se ne guadagni dieci sei solo da
sufficienza."
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"Ambrosini 6" - Soffre enormemente nei tempi supplementari sfiancandosi in un lavoro di copertura mostruoso. Ecco la vera vita da mediano. Ti ammazzi ti fatica, se sbagli un passaggio decisivo hai torto marco e sei scoppiato, e se ne guadagni dieci sei solo da sufficienza."
Sì la partita di ieri è stata un disastro, però il nostro Ambro ha
giocato sempre con la solita grinta e ha corso tutto il tempo!
Se nn sbaglio nella pagelle della Gazzetta è stato l'unico insieme a
Buffon a prendere 6,5 =D
Peccato per la questione di De Rossi, se Donadoni si farà condizionare
da tutte le polemiche la prossima partita nn so se partirà titolare =(
Va bè speriamo bene, per lui e per l'Italia!
E naturalmente augurissimi a Kaka, sono proprio curiosa di vedere il
piccolino!
--- In massimo_ambrosini@yahoogroups.com, Bianca Pagni
<pagnibianca@...> ha scritto:
>
> nonostante tutto il nostro Ambro è stato il migliore ieri!!!!!!!
> Speriamo ...................
> Tanti auguri anche a Kakà per il suo bimbo appena nato!!!!
>
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From : massimo_ambrosini@yahoogroups.com
To : massimo_ambrosini@yahoogroups.com
Cc :
Date : Thu, 29 May 2008 20:03:49 -0000
Subject : [massimo_ambrosini] News dalla Nazionale
> Dichiarazioni di Ambro dal ritiro degli azzurri
>
> "Il 23 era di Materazzi e io con il 13 ho giocato nell'Olimpica e ho
> segnato anche un gol, quindi va bene così''
>
> "Adesso è difficile immaginare un Milan senza Ancelotti anche perchè
> si è creato un clima particolare da noi. Penso che la voce di un
> interessamento del Chelsea per il mister (Ancelotti, ndr) sia
> assolutamente infondata perchè la sua volontà di restare è abbastanza
> chiara, al pari di quella della società. In futuro vedremo". Fallito
> l'obiettivo Champions cosa serve al Milan per tornare
> competitivo? "Occorre ritrovare entusiasmo perchè la delusione è
> stata indubbiamente tanta, anche la Uefa comunque è una competizione
> importante, ovviamente non come la Champions, però cercheremo di
> affrontarla nel migliore dei modi". Il discorso poi si sposta sulla
> Nazionale e sugli Europei ormai alle porte. "In competizioni del
> genere penso che la prima partita sia quella più delicata, quindi al
> momento l'Olanda credo rappresenti la sfida più temibile".
> Sull'esclusione dalla lista dei 23 di Riccardo Montolivo, poi,
> Ambrosini ha rivelato: "Io sono stato per due volte di fila il
> 24esimo e quindi so cosa si prova. Dalla sua Montolivo ha l'età e la
> classe; è un giocatore che può crescere e diventare molto importante
> per questa Nazionale. Un consiglio? Quello di restare un ragazzo
> umile che ha voglia di imparare e di migliorare".
>
> Massimo Ambrosini spera di "ritrovare l'entusiasmo dopo la grande
> delusione per il mancato approdo in Champions League"; una riscossa
> che deve partire da qualche acquisto di qualità, come quello del
> portiere della Fiorentina Frey. "Devo dire che è uno dei pochi
> portieri che può davvero fare la differenza - ha ammesso Ambrosini -
> in giro non ce ne sono molti. Come vedrei Ronaldinho al Milan? Non so
> se lo vedrò…".
>
> Massimo Ambrosini è felice di aver riconquistato la maglia azzurra
> nonostante la stagione poco brillante nel suo Milan: "Non arrivare al
> quarto posto è stata una grande delusione" ha detto, rallegrandosi
> per l'arrivo di Flamini: "è giovane e saprà accettare l'esclusione
> dai convocati di Domenech, come Montolivo da noi".
>
> Ambrosini commenta così il passaggio di Gilardino dal Milan alla
> Fiorentina: "Sono contento per lui, perchè a Firenze trova un
> allenatore che lo ha sempre stimato e inoltre ha la possibilità di
> giocarsi la Champions. E' una grande occasione per lui".
>
>
>
>
>
>
Dichiarazioni di Ambro dal ritiro degli azzurri
"Il 23 era di Materazzi e io con il 13 ho giocato nell'Olimpica e ho
segnato anche un gol, quindi va bene così''
"Adesso è difficile immaginare un Milan senza Ancelotti anche perchè
si è creato un clima particolare da noi. Penso che la voce di un
interessamento del Chelsea per il mister (Ancelotti, ndr) sia
assolutamente infondata perchè la sua volontà di restare è abbastanza
chiara, al pari di quella della società. In futuro vedremo". Fallito
l'obiettivo Champions cosa serve al Milan per tornare
competitivo? "Occorre ritrovare entusiasmo perchè la delusione è
stata indubbiamente tanta, anche la Uefa comunque è una competizione
importante, ovviamente non come la Champions, però cercheremo di
affrontarla nel migliore dei modi". Il discorso poi si sposta sulla
Nazionale e sugli Europei ormai alle porte. "In competizioni del
genere penso che la prima partita sia quella più delicata, quindi al
momento l'Olanda credo rappresenti la sfida più temibile".
Sull'esclusione dalla lista dei 23 di Riccardo Montolivo, poi,
Ambrosini ha rivelato: "Io sono stato per due volte di fila il
24esimo e quindi so cosa si prova. Dalla sua Montolivo ha l'età e la
classe; è un giocatore che può crescere e diventare molto importante
per questa Nazionale. Un consiglio? Quello di restare un ragazzo
umile che ha voglia di imparare e di migliorare".
Massimo Ambrosini spera di "ritrovare l'entusiasmo dopo la grande
delusione per il mancato approdo in Champions League"; una riscossa
che deve partire da qualche acquisto di qualità, come quello del
portiere della Fiorentina Frey. "Devo dire che è uno dei pochi
portieri che può davvero fare la differenza - ha ammesso Ambrosini -
in giro non ce ne sono molti. Come vedrei Ronaldinho al Milan? Non so
se lo vedrò…".
Massimo Ambrosini è felice di aver riconquistato la maglia azzurra
nonostante la stagione poco brillante nel suo Milan: "Non arrivare al
quarto posto è stata una grande delusione" ha detto, rallegrandosi
per l'arrivo di Flamini: "è giovane e saprà accettare l'esclusione
dai convocati di Domenech, come Montolivo da noi".
Ambrosini commenta così il passaggio di Gilardino dal Milan alla
Fiorentina: "Sono contento per lui, perchè a Firenze trova un
allenatore che lo ha sempre stimato e inoltre ha la possibilità di
giocarsi la Champions. E' una grande occasione per lui".
Mi unisco al tuo in bocca al lupo per gli Europei, e agli auguri di
compleanno ovviamente =D
Speriamo di vederlo festeggiare insieme agli altri azzurri, sarebbe
bellissimo!
Ho appena letto che la sua sarà la maglia numero 13! Speriamo gli
porti fortuna...
--- In massimo_ambrosini@yahoogroups.com, Bianca Pagni
<pagnibianca@...> ha scritto:
>
> 29 maggio 2008
> Tanti Tanti Tanti AUGURI DI BUON COMPLEANNO al nostro AMBRO e un in
bocca al lupo per i mondiali!!!!
> Baci
>
>
> ___________________________________
> Scopri il Blog di Yahoo! Mail: trucchi, novità, consigli... e la
tua opinione!
> http://www.ymailblogit.com/blog/
>
Sììì infatti! Tantissimi auguri al nostro Massimo =D
--- In massimo_ambrosini@yahoogroups.com, "marikas86" <marikas86@...>
ha scritto:
>
> Figurati Samantha!!! Mi fa piacere inserire nuove foto di Ambro!!!
Cmq domani è il suo compleanno!!! Compie 31 anni!!
>
Ambrosini 6,5 Avete presente la classica zanzara che appena coricati
vi ronza nelle orecchie infastidendo voi e i vostri sogni? Ecco,
Massimo - nulla di personale, eh - è la personificazione dell'insetto
estivo. Spunta sotto i coperchi di Mancini e toglie a Vieira il pallone
del raddoppio.
Dichiarazioni di Ambro nel post-partita:
"E'stata una bella gara che abbiamo avuto sempre in mano noi. E'
stata una bella giornata, adesso dipende tutto da noi perchè se
anche mancano due partite dalla fine, si riparte da qui. Dobbiamo
andare a vincere domenica a Napoli a tutti i costi. Siamo stati
brillanti, compatti. E' stata una stagione strana, in alcune occasioni
siamo stati puniti da alcune disattenzioni, ma sappiamo da dove
ripartire l'anno prossimo."
Ieri è finalmente uscito allo scoperto il procuratore di Rino
Gattuso, Claudio Pasqualin, il quale rassicura l’ambiente rossonero:
«Credo proprio che l’intenzione di Rino sia quella di rimanere al
Milan». Confermato l’incontro con Galliani, che deve però servire a
smussare gli angoli. In discussione, infatti, non è la vicenda
tattica, come si può pensare, né tanto meno un aumento di stipendio,
ma la vicenda contrastata della fascia da capitano.
Alla squadra e ai diretti interessati, Ambrosini e Gattuso,
piacerebbe la conferma dell’attuale regola interna: fascia a chi ha
maggior numero di presenze. La società, invece, nel corso del rinnovo
contrattuale con Kakà, ha speso qualche impegno solenne con il
brasiliano dopo aver rassicurato Rino. «Non è una sciocchezza, ma uno
snodo decisivo per i rapporti interni», fa sapere una fonte
autorevole dello spogliatoio. Di qui il chiarimento richiesto.
<Io penso che cmq la fascia la meriti Ambro a tutti gli effetti, per
"anzianità", per quello che ha sempre dato al Milan e per
l'attaccamento alla maglia...non che gli altri non la meritino, ma il
nostro capitano dopo Maldini è Ambro e nn si discute!!!!>
Ciao a tutti voi Ambrosiniani...
Mi sono appena iscritto ed inizio col presentarmi: sono Rocco (21)
dalla provincia di Ancona ed in particolare sto cercando una clip su
Ambrosini, che non sia fatta di foto e che contenga non solo gol ma
anche giocate alla Ambrosini...i suoi fenomenali tackle ad esempio!
Potete aiutarmi?
Cercando con google video non si trova niente...quindi dubito ne
esistano in rete...
Grazie e Ciao!
Per farvi gli auguri ho trovato un pò di foto nuove di Ambro, spero v
piacciano!
Speravo in un regalo anche del Milan, ma come al solito ci ha
pensato Dida...grrrrrrrrrrrr
Meglio non pensarci o mi sale la carogna ahaha
Bacini a tutti e ancora buon natale =*****
Ciao Samy!!!
Bentornata!!! Eh sì, direi che non potevi scegliere giorno migliore
per il tuo rientro online! eheh =D
Che bello, sono troppo contenta!!!!!!!
Milan Campione Del Mondoooooo! =)
un bacio
Aly
--- In massimo_ambrosini@yahoogroups.com, "Samantha" <samas980@...>
ha scritto:
>
> Ciaoooo!
> Sono tornata dopo una lunghissima assenza, scusatemi ma ho cambiato
> casa e ci sono voluti più di due mesi per farmi riattaccare
> l'adsl...che rapidità la telecom!
> Cmq sono tornata nel giorno giusto direi =D
> Carico subito tutte le foto dei festeggiamenti che sono riuscita a
> trovare girando su internet, buona visione e bacini rossoneri
> =***********
>
LE PAGELLE DI MILAN-BOCA
Kakà decisivo, Inzaghi puntuale
Ambrosini leader,Maldini è inossidabile
DIDA 6,5. Inizia male, con il brivido regalato alla propria difesa in
occasione della canonica uscita fuori tempo. Rifila un bacio
distratto al palo alla sua destra, cenntrato da Ibarra nella ripresa.
Ma quando il Boca sfoga tutta la sua frustrazione e carica a testa
bassa, risponde presente.
BONERA 6. Se fosse finita diversamente, sarebbero stati dolori per
l'ex gialloblù. Il gol degli argentini nasce da una sua topica, ma
per il resto non sbaglia in modo clamoroso: qualche sbavatura legata
all'antipatia per il ruolo di terzino, nessun imbarazzo eccessivo. La
vittoria gli regala la sufficienza piena.
NESTA 7,5. Gioca da par suo in difesa, ma soprattutto è protagonista
dell'acuto che, in qualche modo, risulta decisivo. La rete del 2-1,
che porta la sua firma, concede una ripresa da giocare sfruttando le
caratteristiche di Kakà e rappresenta una delle istantanee più
importanti della serata di Yokohama.
KALADZE 6. Sporca una prova all'altezza con un'entrata un po' folle
sul diretto avversario. Il rosso sembra eccessivo, ma il fallo
testimonia una perdita di lucidità che, persino a risultato
acquisito, fa parte del personaggio.
MALDINI 8. Alza l'ultimo trofeo della sua carriera, prima di
confermare quanto già annunciato ad inizio stagione. Smetterà, ma
anche contro il Boca gioca da capitano. Nessuna distrazione, tanta
intraprendenza, una forza d'urto sulla squadra che i suoi 39 anni non
hanno intaccato. L'apoteosi di un'avventura rossonera senza eguali,
la conclusione che meritava.
GATTUSO 6. Non un granché rispetto ai fasti della scorsa stagione, ma
lotta come sa e riesce a dare una mano ad Ambrosini, più in forma di
lui al momento, a reggere l'ondata blu e oro. A metà campo il M ilan
è in inferiorità costante, lui si barcamena come può e, tra pedate
rifilate e prese, ringhia fino a quando non è costretto a lasciare il
posto a Emerson. DAL 65' EMERSON 6. Si adegua al ritmo altrui, niente
di eccezionale ma attento il giusto.
PIRLO 6,5. Qualche illuminazione lo coglie di tanto in tanto, ma deve
preoccuparsi di non lasciare spazi. Una punizione velenosa lo accosta
per un momento a Ronaldinho, sogno straconfessato del presidente
Berlusconi. Il resto è ordinaria amministrazione, anche se corre
dietro ad ogni avversario e aiuta non poco in fase d'interdizione.
AMBROSINI 7. In un periodo di appannamento per Gattuso, lui è il
chiavistello con il quale sprangare la retroguardia rossonera. Si dà
da fare con una grinta e una generosità che confermano quanto sia
giusto il ruolo di erede designato del capitano che ha già raccolto.
Corre, si procura un rigore non concesso, sbraita in continuazione.
SEEDORF 6,5. Il tocco è quello del fuoriclasse, nessuno può
contestarlo, eppure la sofferenza del primo tempo nasce anche dalla
sua riluttanza a recitare il ruolo assegnatogli, quello di
trequartista alle spalle di Inzaghi e Kakà. Non copre a dovere, ma
l'azione del 4-1 è da cineteca e lui ne fa parte di diritto. DALL'87'
BROCCHI S.V.
KAKA' 8,5. Due assist e un gol: cosa chiedere di più? La prima palla
per Inzaghi potrebbe non essere del tutto voluta, la seconda è una
perla del repertorio. La gioia personale è frutto di una delle sue
galoppate, così incisive quando gli spazi si dilatano. Un'altra
partita da assoluto protagonista, la penultima (c'è ancora il derby)
di un anno solare da fenomeno del pallone.
INZAGHI 8. Non aveva mai segnato nell'Intercontinentale, ne fa due
nel Mondiale per club e colma l'unica lacuna del curriculum
internazionale. Sempre presente, pronto su ogni pallone utile: il
solito Pippo da partita che conta. DAL 76' CAFU S.V.
ANCELOTTI 8. Il voto è alla stagione, a un ciclo di vittorie
interminabile.
(da tgcom.it)
YOKOHAMA (Giappone), 16 dicembre 2007 - Tutti ai piedi del Milan. Per
la quarta volta campione del mondo. E di Kakà, ancora una volta
interprete di una gara sontuosa che amplifica la sua grandezza.
L'impero colpisce ancora grazie alla classe e a un'esperienza contro
la quale gli argentini non possono nulla. Un primo tempo spigoloso in
cui a Inzaghi replica Palacio. Una ripresa spettacolare dove Pippo
replica, Kakà illumina e Nesta si toglie una grande soddisfazione. E'
la serata di Maldini. E' l'ennesimo trionfo di Pippo Inzaghi che si
regala una doppietta e si conferma il più spietato attaccante
vivente: mai nessuno prima di lui aveva segnato in ogni tipo di
competizione. Il Milan con il trionfo di Yokohama conquista la sua
diciottesima coppa e diventa la squadra più titolata al mondo.
TATTICA - Daniele Bonera e Paolo Maldini esterni in difesa; Filippo
Inzaghi in attacco. Ecco le tre varianti rossonere anti-Boca,
rispetto alla gara contro l'Urawa. Una sola quella del Boca rispetto
alla semifinale con l'Etoile di Sahel: Gonzalez al posto di Vargas.
Squadra tosta quella argentina: orgogliosa, che fa della disciplina
tattica la sua arma migliore. Alla qualità e all'esperienza del Milan
oppone il gruppo, la furbizia e la compattezza. I rossoneri partono
con il piglio giusto: prendono le misure e si affidano alle cavalcate
di Kakà. Il brasiliano in mezzo è una furia incontenibile. Peccato
che non possa contare sui supporti di fascia. Bonera, che è stato
messo per contenere, e Maldini non spingono e i rossoneri sono
costretti a marciare centralmente, faticando più del dovuto per il
pressing sull'uomo degli argentini.
PAZZESCO PIPPO - C'è subito Inzaghi. E lo dimostra al 5' con velenoso
diagonale che sfiora il palo alla destra di Caranta. Ma il Boca non
si fa spaventare. Scaltro e veloce sfrutta la superiorità numerica a
centrocampo, dove Seedorf non supporta, mettendo in crisi gli
interditori di reparto. Spinge il Boca e Dida fa venire i brividi
all'11' con un'uscita a vuoto. Ma il Milan non si scompone; Ancelotti
varia il modulo trasformandolo in un 4-3-1-2, con Kakà che va a
spalleggiare Inzaghi e Seedorf dietro le punte. Al 23' arriva il gol.
Dopo l'ennesima proiezione, Kakà va a sbattere su un difensore, sulla
respinta tocca per Inzaghi che non sbaglia. Ma l'onda dell'entusiamo
si trasforma in uno tsunami, perché il Milan ripropone immagini già
viste. La difesa infatti si scioglie al 23' su un innocuo angolo
corto e sul cross successivo in cui Palacio ha tutto il tempo di
intervenire di testa, in mezzo a 6 rossoneri immobili, e battere
Dida. Un atteggiamento sconcertante ribadito al 26' quando Gonzalez,
indisturbato di testa sfiora il palo. Partita difficile. Il Milan
paga la mancanza di gioco sulle fasce e allo stesso tempo concede
troppo gioco al Boca sui corridoi esterni. Russo ha uomini buoni su
cui contare. Organizzati in difesa, dove Paletta è un muro; rocciosi
a centrocampo, dove brilla la stellina Banega, e ricchi di esperienza
in attacco, dove Palermo e Palacio fanno sudare sette camicie alla
difesa rossonera.
KAKA' MERAVIGLIAO - Ci vuol ben altro approccio per battere il Boca.
Il Milan i mezzi li ha e il suo avvio nella ripresa promette
scintille. Più veloce e ordinato, più coperto sulle fasce, con la
spinta di un Seedorf più convincente e con le magie di Kakà. Il
baricentro più avanzato funziona; mossa che impone agli argentini ad
arretrare. Musica per i rossoneri che passano al 5'. L'occasione
arriva su una punizione di Pirlo su cui Ambrosini manca la palla;
errore in cui non incorre Nesta che con un bolide infila il 2-1. Ma
non si arrende il Boca che colpisce il palo, davvero clamoroso e
rumoroso, con Ibarra. Proiezioni che scoprono però gli argentini,
trafitti puntualmente dalle imponenti ripartenze di Kakà. Come quella
del 16' che porta al 3-1. Qualcosa di travolgente: il brasiliano
scende potente e leggero sulla sinistra, penetra in area e da
posizione angolata mette la sua firma sulla finale. Entra Emerson per
Gattuso. Muscoli a centrocampo. In tempo per assistere all'ennesimo
capolavoro di Kakà che dopo avere ubriacato il Boca mette in mezzo
all'area per Inzaghi. Superpippo non si lascia scappare la grande
occasione e con la sua doppietta fissa il 4-1.
SCHERMAGLIE FINALI - Infastidisce l'espulsione di Kaladze per un
fallo al limite su Gracian, entrato al posto di Cardozo. Entrata
dura, ma eccessivamente punita, come quella di Ledesma, inserito al
posto di Gonzalez, per un fallo su Kakà. Poco dopo avere segnato il
secondo gol del Boca, con la deviazione decisiva di Ambrosini. Il
fischio finale arriva al 93': Paolo Maldini alza l'ennesima coppa.
Questa è davvero leggenda.
(da gazzetta.it)
Ciaoooo!
Sono tornata dopo una lunghissima assenza, scusatemi ma ho cambiato
casa e ci sono voluti più di due mesi per farmi riattaccare
l'adsl...che rapidità la telecom!
Cmq sono tornata nel giorno giusto direi =D
Carico subito tutte le foto dei festeggiamenti che sono riuscita a
trovare girando su internet, buona visione e bacini rossoneri
=***********
Massimo Ambrosini parla della sfida di domenica: "La Roma è una
grande squadra a prescidere dal suo capitano. Ha un'organizzazione di
gioco invidiabile, ma per noi è il momento di dare continuità dopo
avere alternato buone prestazioni ad altre così così. La continuità è
l'unica soluzione per uscire da questo momento". Sarà una partita
fondamentale per entrambe le squadre, soprattutto perché l'Inter
potrebbe allargare l'enorme gap in classifica: "Dieci punti
dall'Inter sono tanti, ma non sono troppi perché ci sono ancora molte
partite da giocare. Ma devo ammettere che sono davvero tanti dopo
così poche partite". E sulle nuove voci provenienti dalla Spagna e
che parlano del nuovo assalto del Real Madrid per Kakà, Ambrosini
taglia corto alla sua maniera: "Questi continuano e non la
smetteranno mai perché con Kakà è normale che ci provino. Più che a
noi starà ai dirigenti trattenerlo".
Il centrocampista del Milan Massimo Ambrosini e` sicuro: `Non abbiamo
la pancia piena`. La fascia da capitano potrebbe restargli al braccio
solo per poche altre settimane. Paolo Maldini sta per tornare, ma il
futuro in rossonero sara` tutto del mediano di Pesaro. Ambrosini ha
parlato della questione ai microfoni di Sky: `Uno deve partire dal
presupposto che non puo` pensare di eguagliare i precedenti capitani
del Milan. Penso che non ci sia al mondo nessuno che abbia fatto
quello come gli ultimi due capitani del Milan, Baresi e Maldini.
Questo ti riempie di orgoglio, ti riempie di responsabilita`, con la
consapevolezza che tu non devi cercare di fare quello che hanno fatto
loro, perche` sarebbe una montagna troppo dura da scalare. Devi
sicuramente cercare di dare quello che hai e di essere quello che
sei, senza inventarti nulla`.
Lo stesso sta cercando di fare il Milan, alle prese con un avvio di
stagione con alti e bassi: `Negli ultimi 4 o 5 anni il Milan, a
livello di gioco, ha giocato molto meno rispetto a questa stagione.
Ci sono state tante situazioni particolari che non ci hanno fatto
raccogliere quello che meritavamo. In questi casi la cosa piu` banale
da dire e` che il gruppo ha la pancia piena, che non abbiamo piu`
voglia, piu` fame. Invece non e` assolutamente cosi`. Abbiamo avuto
anche molti episodi sfavorevoli ma posso dire per certo che questo
gruppo non ha smesso di avere voglia di vincere`.
Non sono mancate anche le polemiche, alzate da chi, come Gourcuff e
Simic, ha giocato meno: `Penso che un giocatore al Milan abbia la
consapevolezza di stare al top. E penso anche che abbia la
consapevolezza che e` lui che decide del suo futuro. Se un giocatore
vuole andare via perche` scontento, il Milan non chiude le porte,
anzi lascia liberta`. Un giocatore da questo punto di vista puo`
essere tranquillo. Anche se non giocare non e` mai assolutamente
facile, anzi. Quando uno e` in una grande societa` si rende conto di
quanto e` bello giocare in una grande e se non gioca,
paradossalmente, il rammarico puo` anche aumentare