--- unhip records <
info@...> ha scritto:
> Da: "unhip records" <
info@...>
> A: <Undisclosed-Recipient:;>
> Oggetto: rassegna "murato": nuova location, nuovi giorni
> e programma di gennaio/febbraio
> Data: Mon, 8 Jan 2007 14:37:54 +0100
rassegna "murato": nuova location, nuovi giorni e programma
di gennaio/febbraio
Data: Mon, 8 Jan 2007 14:37:54 +0100
salve,
la rassegna "murato" curata dalla unhip records e da città
del capo radio metropolitana cambia nuovamente location.
sperando che il nomadismo forzato che ci ha fatto migrare
prima dal club74 e poi dallo zò caffè sia giunto a termine,
si riparte questo weekend a villa serena (dove già avevamo
organizzato eventi singoli). cambiamento anche del giorno,
non più il mercoledì ma diventano due gli appuntamenti
settimanali il venerdì e il sabato. raddoppiano gli
appuntamenti dunque, mentre i prezzi scendono fino allo
zero visto che i concerti saranno ad ingresso gratuito. ad
eccezione di egle sommacal e "asso" il chitarrista di
capossela il 3 febbario, dove si pagherà un ingresso
simbolico di 2 euro semplicemente per poter "scremare" il
pubblico interessato al concerto da quello che non lo è,
così da evitare che concerti quieti possano essere turbati
da fastidiosi rumori di fondo e chiacchiericcio. e califone
il 9 febbraio, dove si pagherà 5 euro essendo
l'appuntamento più impegnativo della prima parte della
rassegna. città del capo radio metropolitana continuerà il
suo alto patrocinio ospitando gli artisti il pomeriggio dei
concerti (tra le 16.30 e le 17.30 su
www.radiocittadelcapo.it in streaming oppure via etere sui
96.250 mhz e sui 94.7 mhz a bologna e dintorni). e i
conduttori della radio si occuperanno di animare le serate
come dj nel pre e post concerto. la location è facilmente
raggiungibile anche con i mezzi pubblici e ha due ampi
parcheggi gratuiti. rimango a disposizione per
approfondimenti e invio di foto in alta risoluzione. mi
auguro vogliate dare massima visibilità alla rassegna,
visto che purtroppo in città l'organizzazione dei concerti
è diventata un' impresa titanica e il supporto dei media
alla cultura diventa di vitale importanza. faccio seguire
il programma dettagliato di gennaio e febbraio, grazie per
l'attenzione,
giovanni gandolfi/unhip records
unhip records e città del capo radio metropolitana
presentano
MURATO
là dove pulsano i nuovi ritmi metropolitani: concerti
eccezzzionali preceduti e seguiti dai dj set dei conduttori
di città del capo
a Villa Serena, Via della Barca 1, Bologna
info-line 051-6156789 e-mail:
info@...
uscita tangenziale 2 seguire indicazioni per lo stadio
autobus (linee 14, 20, 21 e notturno 61)
2 ampi parcheggi gratuiti
apertura ore 22 - i concerti terminano entro le 00.30!!
INGRESSO GRATUITO!!!
venerdì 12 gennaio 2007
MISS VIOLETTA BEAUREGARDE (presenta il nuovo lavoro "Odi
Profanum Vulgus et Arceo"/Temporary Residence)
+ BOLOGNA VIOLENTA (le psicosi grindcore-metropolitane di
Nicola Manzan/SKP records)
prima e dopo i concerti djs michele restuccia + fede mc
sabato 13 gennaio 2007
ROSOLINA MAR (vigorose ed evolute palpitazioni strumentali
del trio veronese su Wallace records)
prima e dopo il concerto djs michele restuccia + enzo
polaroid
venerdì 19 gennaio 2007
HELL DEMONIO (infernale sabba extraurbano, da
Verona/Wallace records)
+ PUTIFERIO (da Padova il nuovo supergruppo formato da
Giulio Favero di One Dimensional Man, Lodio e Teatro degli
Orrori con membri di Kelvin, Bluid e The Huck)
prima e dopo i concerti djs alarico mantovani + fede mc
sabato 20 gennaio 2007
DISCO DRIVE (sussulti e ghiribizzi sottocutanei per la band
del momento, da Torino/Unhip records)
+ MERSENNE (indie-rock genuino, gustoso e nutriente/Urtovox
records)
prima e dopo il concerto dj uda
venerdì 26 gennaio 2007
THE BANSHEE (r'n'r mussa-friendly per il quartetto genovese
lodato dall'NME/Suiteside records)
+ MY AWESOME MIX TAPE (sbarazzino trio bolognese alla
conquista della ciudad)
prima e dopo i concerti dj enzo polaroid
sabato 27 gennaio 2007
NUCCINI! (il progetto solista di Corrado dei Giardini di
Mirò, intelligent hip-hop/2nd records)
+ DIE STADT DER ROMANTISCHE PUNK (il nuovo progetto
ambient-sperimentale di Jukka dei Giardini di Mirò)
prima e dopo i concerti dj uda
venerdì 2 febbraio 2007
FRANKLIN DELANO (il gruppo di punta del nuovo ruralismo
metropolitano, da Bologna/Ghost records)
+ AUGUST IN FALL (progetto solista del giovane cantautore
bolognese Matteo Gamberini)
prima e dopo i concerti djs morra mc + matteo lavagna
sabato 3 febbraio 2007
EGLE SOMMACAL (release party dell'esordio solista "Legno"
per l'ex-Massimo Volume, da Bologna/Unhip records)
+ ALESSANDRO "ASSO" STEFANA (il compositore bresciano
chitarrista di Vinicio Capossela presenta il proprio disco
solista/Important records)
prima e dopo i concerti dj uda
ingresso 2 euro
venerdì 9 febbraio 2007
CALIFONE (ritorna in città la seminale formazione di
Chicago a presentare il nuovo capolavoro "Roots &
Crowns"/Thrill Jockey records)
+ FR LUZZI (ruralità intimista per la cantautrice
udinese/Arab Sheep)
prima e dopo i concerti djs alarico mantovani + jonathan
clancy
ingresso 5 euro
sabato 10 febbraio 2007
HOT GOSSIP (metrosexualità allo stato brado per il bollente
trio di Milano/Ghost records)
+ DADAMATTO (il trio senigagliese a presentare il disco
d'esordio)
prima e dopo i concerti dj uda
venerdì 16 febbraio 2007
djs jonathan clancy + matteo lavagna
sabato 17 febbraio 2007
dj uda
venerdì 23 febbraio 2007
UZI & ARI (best kept secret di Salt Lake City, sound tra
Postal Service e Radiohead/Crying Girl records)
+ AMYCANBE (agreste subliminalità con ammaliante voce
femminile, dalla Romagna)
prima e dopo i concerti djs morra mc + enzo polaroid
sabato 24 febbraio 2007
VAGUE ANGELS (il nuovo gruppo di Chris Leo, già leader di
Native Nod - The Van Pelt e The Lapse, da Manhattan/Pretty
Activity records)
+ THE GANG (frugalità urbana, da New York)
prima e dopo i concerti dj uda
note biografiche:
venerdì 12 gennaio 2007
MISS VIOLETTA BEAUREGARDE
Violetta beauregarde ha 28 anni. È nata a Bergamo ma vive
da un anno ad Alessandria. Cinque anni fa ha scoperto che
l’elettronica applicata all‘ hardcore punk la divertiva e
la stimolava. (Non ha mai ascoltato elettronica in vita
sua, in verità. A onor del vero Violetta nutre una profonda
idiosincrasia nei confronti dell’ascolto della musica
elettronica.) infatti dall’età di 14 ascolta quasi
esclusivamente hardcore punk, garage, rock’n’roll, surf,
indie rock.
Dopo avere tentato per anni di suonare in gruppi composti
da più di due persone Violetta che l’umanità è ottenebrata,
e soprattutto che ella non è in grado di relazionarsi
musicalmente con nessun altro individuo all’infuori di se
stessa. Quindi nel novembre del 2002 prende una tastiera
acquistata in un mercato rionale alle bancarelle dei
cinesi, vari effetti per chitarra come delay, phaser,
flangers, distorsori, alcuni strumenti umoristici
autocostruiti, un microfono, fruity loops 3.5.6., un
campionatore a 8 bit ricavato da una segreteria telefonica
digitale e comincia a produrre basi sulle quali canta e
urla. Produce, registra e mixa tutto da sola, a casa, senza
intermediari, per le ragioni di cui sopra. In due anni di
attività violetta ha all’attivo concerti in tutta Italia e
all’estero. Nel 2003 va in tour per una settimana con gli
Hawnay troof, duo in cui milita Allison Wolfe, cantante
delle Bratmobile, gruppo storico della scena di Olympia
assieme alle Bikini Kill di Kathleen Hanna. Alla fine del
2003 termina di registrarsi il suo primo disco
“Evidentemente non abito a San Francisco” prima uscita per
l’etichetta bolognese Anemic Dracula. Nel disco compare
anche un featuring vocale della sopracitata Allison Wolfe
nella canzone white white o so white. Ha poi effettuato
registrazioni/mixaggio/masterizzazione del suo secondo cd
presso il rinomato fiscerprais studio del rinomato fonico
ninja Riccardo Gamondi aka rico uochi toki. Il disco è
uscito nel 2006 per la premiata etichetta Temporary
Residence ltd. di Brooklyn (Mono, Bellini, Tarentel,
Explosion in the sky etc.), che ha ricevuto plausi a
livello internazionale (come l'essere finito al secondo
posto nella classifica degli album del 2006 di Beck!!
http://webapp.pitchforkmedia.com:9005/article/feature/40018/Guest_List_Guest_Lis\
t_Best_of_2006)
e nazionale (finendo sulla copertina del numero del Mucchio
Selvaggio di Dicembre).
"Dopo aver pubblicato il suo nuovo disco - "Odi Profanum
Vulgus Et Arceo", su Temporary Residence Ltd - Miss
Violetta Beauregarde è pronta a pubblicare il suo primo
libro, "L'eterna lotta tra il male e il malissimo", su RGB.
Nel mentre non sta ferma: ha infatti partecipato al side
project di Dade dei Linea77, urlando alla sua maniera. Ma
altri urli, infine, saranno quelli che dovrà interpretare
in un nuovo film di Matteo Swaitz prodotto dalla Silvio
Bandinelli Factory. Assieme a Club Dogo e TruceKlan, Miss
Violetta sarà co-protagonista di un film hardcore porno
intitolato - prosaicamente - "Mucchio Selvaggio".
La pellicola sarà ambientata nelle periferie metropolitane
e nel mondo del rap. Gel del TruceKlan sarà il
protagonista, insieme a Franco Trentalance ed Elena
Grimaldi, ma non si sa se farà l'attore no-sex o
addirittura parteciperà ad una scena hard. Le riprese del
film avverranno a Roma tra ottobre e novembre, mentre
l'uscita del film è prevista per Marzo 2007. La colonna
sonora sarà curata dai Club Dogo, Noyz Narcos e Gel. Giusto
per conoscenza, i Club Dogo erano già stati invitati alla
manifestazione nazionale sul cinema hard più importante a
livello nazionale, il Misex, mentre Violetta era già famosa
per un suo "cumshot video", nel quale viene mostrata
accogliente nella parte finale di un blowjob." da
www.rockit.it
sito ufficiale:
http://www.violettasucks.com
blog:
http://heidi666.splinder.com
profilo su myspace:
http://www.myspace.com/missviolettabeauregarde
sito dell'etichetta con mp3: www.temporaryresidence.com
BOLOGNA VIOLENTA
nicola manzan nasce a treviso nel 1976.
come chitarrista, compositore, programmatore ha pubblicato:
BOLOGNA VIOLENTA 2006 – BOLOGNA VIOLENTA - cdr – skp
records / (noisecult) records
2006 – BOLOGNA VIOLENTA EP – cdr -
core:back records
come violinista, chitarrista e arrangiatore, ha collaborato
con:
full effect 1996 – polyphase – cd
1998 – emotional industrialism vice –
ep/cdr
2000 – cold choke – ep/cdr
2002 – reconcilement - cd – Loudblast records
2005 – december – cdr – rizoma produzioni
2006 – emotional industrialism vice – ep/cdr - re-release –
core:back
2006 – reconcilement – cd – re-release – (noisecult)
records
‘si:pja 1999 – live from the loft – ep/cdr
2001 – daily birth – cd – black
sun/freakout! records
4fioriperzoe 2003 – normalmente scompaiono – cd –
sciopero records/mescal
2004 – claire – ost – cortometraggio
2004 – c’è qualche zanzara in paradiso?
– ost – lungometraggio
2005 – marée basse – ost – cortometraggio
2005 – le sirene – ost – cortometraggio
2005 – 43 un film di un certo livello – ost –
cortometraggio
2006 – la papera – ost – cortometraggio
2006 – just naked – ost – cortometraggio
2006 – il mali migliore – ost – documentario
2006 – da lontano – ost - cortometraggio
paolo benvegnù 2003 – suggestionabili – cd single –
stout music/audioglobe
2003 – piccoli fragilissimi film – cd –
stout music/audioglobe
yuppie flu 2005 – toast masters – cd - homesleep
nonvogliocheclara 2004 – hotel tivoli – mcd – aiuola
dischi/universal
2004 – l’ultima occasione ep – mcd –
aiuola dischi/universal
2006 – nonvogliocheclara – cd – aiuola
dischi/universal
brychan 2003 – reel in between – cd -
cycpromotions
accademia veneta 1998 – late romantic serenades for strings
– cd - rainbow
daphne chamber o. 1999 – saint-saens – oratorio de
noel – cd - rainbow
prossime uscite:
vasectomia (italia/russia) + scumfuck (germania) + evil
anus (spagna) – 3-way split cd (coyote records) | velvet
score – new album (black candy) | piccola bottega baltazar
– new album | captain mantell – long way pursuit |
4fioriperzoe – musiche per film mai visti (raccolta colonne
sonore) | 4fioriperzoe – new album | ramsaziz – new album
(bagana records)
in tour come violinista e addetto ai rumori con il gruppo
franklin delano e come violinista con il gruppo
nonvogliocheclara.
profilo su myspace: www.myspace.com/nicolamanzan
siti delle etichette:
SKP records www.skprecords.com
[noisecult] records – www.myspace.com/noisecultdivine
CORE:BACK records -
http://lune-est-soleil-assos.no-ip.com
sabato 13 gennaio 2007
ROSOLINA MAR
Al secondo appuntamento discografico con un full-lengh, i
Rosolina Mar fanno esplodere il suono in tutta la sua forza
dirompente; dopo gli apprezzamenti ricevuti per il loro
omonimo primo disco, “Before And After Dinner“ aggiustano
il tiro e aggiungono nuove chiavi di lettura alla musica
della band, mai come in questa occasione, fotografata in un
vero e proprio stato di grazia. Rispetto al disco
d’esordio, il numero dei pezzi è aumentato in maniera
inversamente proporzionale al minutaggio e ciò la dice
lunga sul nuovo corso della band veronese. “Before And
After Dinner” rappresenta, per i Rosolina Mar, la raggiunta
sintesi del loro linguaggio artistico. La band si allontana
dal rock chicagoano, sponda June Of 44, ripercorrendo a
ritroso un sentiero che dai Minutemen arriva a quelle
formazioni che nel corso degli anni novanta si sono
dedicate allo studio dell’evoluzione dell’hardcore. È così
che i Rosolina Mar, acquisita la velocità, l’abilità
tecnica e a precisione chirurgica di quelle band, approdano
ora ad un suono più conciso e diretto. In questo nuovo
lavoro, convergono esperienze musicali risalenti agli
ultimi quaranta anni di scuola rock; i Rosolina Mar
allargano lo spettro delle proprie influenze di pari passo
con la strumentazione, che, pur rimanendo ancorata alla
triade chitarra-batteria-chitarra, prevede l’inserimento
sporadico di una armonica, in apertura del disco, di di un
Fender Rhodes e un organo Vox, che di quando in quando
emerge nel disco, fino ad un piccolissimo quanto
impercettibile intervento vocale. Nei circa trentasette
minuti di “Before And After Dinner”, si possono scorgere
frammenti di generi, stili e tecniche che vanno dall’indie
rock americano anni 80 (Minutemen; Dinosaur Jr.), alla new
wave, dal funk verace al kraut rock, dal reggae al rock
acido, fino al blues primordiale (sentori addirittura di
Captain Beefheart), il tutto scomposto in porzioni
piccolissime e ricucito con la perizia dell’artigiano o di
quella propria del turntablist (con la differenza che i tre
veronesi invece dei piatti usano gli strumenti!). Nel corso
dell’ascolto, capiteranno tanti momenti in cui sembrerà di
riuscire ad afferrare le influenze che i tre musicisti
hanno messo nel piatto, ma saranno questione di frazioni di
secondo, giusto il tempo necessario alla band per cambiare
radicalmente registro all’interno di uno stesso pezzo. I
Rosolina Mar si confermano un power trio anomalo e
devastante, reso ancor più potente giacché, al posto del
canonico basso (reso superfluo dallo spettacolare drumming
di Andrea Belfi), utilizzano una seconda chitarra,
caratteristica questa che ha reso il suono dei tre compatto
e brutale ma anche travolgente e ricco di sfumature che
solo ripetuti ascolti saranno in grado di valorizzare
(merito anche della produzione al bacio di Fabio
Magistrali). La loro è una tavolozza di umori e colori, una
corsa sfrenata nelle varie ‘ere’ del rock, infarcita di
stop & go, cambi d’atmosfera, scomposizioni ritmiche e
veloci ed efficaci assoli strumentali. La sensazione che si
ha, ascoltando la musica dei Rosolina Mar, è quella di una
rock band a 360°, che suona divertendosi e per il puro
piacere di farlo, con un’ironia radicata che da sempre è
l’essenza stessa del rock. La padronanza degli strumenti,
della materia del contendere e della struttura propria
della ‘canzone’, è davvero impressionante e i Rosolina Mar
eseguono il tutto con la semplicità e la facilità di chi si
appresta a bere un bicchiere d’acqua. (by Alfredo Rastelli)
sito ufficiale: www.rosolinamar.com
sito dell'etichetta: www.wallacerecords.com
venerdì 19 gennaio 2007
HELL DEMONIO
Abituati a vedere gruppi pubblicare cd dopo anni di
concerti o quando "ormai dal vivo non suoniamo più i pezzi
del cd, perchè sono troppo vecchi", gli Hell Demonio
potrebbero risultare una boccata d'aria fresca oppure solo
uno scherzo presuntuoso. Verona, nella lisergica primavera
2004, a molti anni di distanza dalla dichiarazione di morte
del rock'n'roll qualcuno sembra ancora non prendere sul
serio questo inutile epitaffio e capisce che finalmente può
contare sulle persone giuste per dare vita al gruppo che da
anni attendeva di formare. Non un'insieme di musicisti
capaci ma un gruppo di persone con cui condividere un
progetto da vivere fino in fondo. Pochi strumenti, quelli
che servono, e un nome tanto arrogante quanto forse
stupido, ma che ben esprime il loro approccio alla musica.
Approccio secondo il quale non conta neppure saper suonare
il proprio strumento, infatti un batterista può passare
alla voce, mentre al basso può stare un tastierista e alla
batteria un chitarrista. Ma ciò che conta è altro.Le loro
influenze sono gruppi come The Stooges, Germs, AC/DC
mischiate a sonorità più recenti come The Nation Of
Ulysses, Jesus Lizard, Rye Coalition, Fugazi. Altri nomi
non servono, neppure quelli dei componenti. Nasce come uno
scherzo quello di non sapere e non informarsi sui loro
reciproci nomi ma lo scherzo diventa presto tragedia,
infatti la formazione è: Hell Demonio n.1, Hell Demonio
n.2, Hell Demonio n.3, Hell Demonio n.4 ed Hell Demonio n.5
Black Beauty Cowbell, (unico elemento di cui si conosce il
nome) un campanaccio di cui tutti si innamorano a prima
vista tanto da divenire elemento essenziale del gruppo.
Risalire ai veri nomi sembra inutile quanto impossibile.
Nascono le prime 7 canzoni e decidono di farlo diventare un
"Greatest Hits". Se le cose che contano poi sono altre, non
è necessario neppure uno studio per registrare un disco.
Basta Fabio Magistrali, con il suo studio mobile, e la sala
di una vecchia casa di un ex-musicista ormai dedito
all'agricoltura biologica. Il tempo di togliere la polvere
e la casa di un altro amico (Enrico – Rosolina Mar) sarà
perfetta per mixare il cd. Nel frattempo i concerti
aumentano lasciando spesso sul loro corpo l'eredità del
palco, che siano lividi o strumenti segnati... e mentre
esce "Greatest Hits", prodotto da Wallace e Robotradio
records, è in lavorazione The Discography Ep.
sito ufficiale: www.helldemonio.com
profilo su myspace: www.myspace.com/helldemonio
sito dell'etichetta: www.wallacerecords.com
PUTIFERIO
il PUTIFERIO é un simpatico quartetto di amici che
provengono da differenti esperienze musicali di stampo
rock-noise___________WALTER (chitarra e disastri) suona con
i KELVIN , e prima ancora distruggeva timpani con LODIO e
ANTISGAMMO; ______MIRCO (chitarra e lamette) faceva parte
dei BLUID, gruppazzo con membri dei WITHLOVE;
_________PANDA (voce e ultrasuoni) urla con gli HUCK ,
ancora noti come S.D.A; __________GIULIO (batteria
fuoritempo) suonava con ONE DIMENSIONAL MAN e LODIO, e
adesso con IL TEATRO DEGLI ORRORI._____________dopo tutta
questa pubblicità bisognebbe parlare della musica del
gruppo, che né più né meno trova riunite le espressioni
sonore individuali già note nei succitati gruppi, le fonde
in una miscela di frastuono e decostruzione ritmica al
volume più alto possibile:_________fondamentalmente del
gran casino che fa venire un allarmante mal di testa e ti
fa pentire di esserti recato a un loro concerto la sera
prima...insomma un gruppo di sordi!!!______
profilo su myspace:
http://www.myspace.com/putiferio
sabato 20 gennaio 2007
DISCO DRIVE
Dopo l’uscita del lavoro d’esordio nell’Aprile 2005 i
torinesi Disco Drive hanno suonato in lungo e in largo in
Italia e in Europa, hanno subito il furto del loro intero
equipaggiamento e c’è stata la dipartita del bassista e
co-fondatore Andrea Pomini (col conseguente reclutamento
del giovane ma vigoroso Matteo Lavagna). Hanno anche
raccolto i meritati tributi per “What’s Wrong With You
People?“: ristampato già due volte, finito in molte
classifiche dei migliori dischi del 2005 e arrivati dietro
agli Offlaga Disco Pax nel premio fuori dal mucchio, messi
da MTV fra i 5 migliori gruppi live del 2005 e protagonisti
di apparizioni televisive (MTV Brand:New, All Music Extra,
MTV Voice) grazie al divertente video di “All About This”
(contenuto extra nella versione cd di questo nuovo ep)
diretto da Nico Vascellari (frontman dei With Love,
recentemente messi sotto contratto dalla etichetta GSL dei
Mars Volta) e che ha avuto una notevole rotation sia sui
canali satellitari che su quelli in chiaro. Ha anche vinto
il premio videofreccia come miglior video indipendente. In
mezzo a tutto questo hanno anche registrato 6 nuovi brani
(prima che Andrea Pomini uscisse dal gruppo) con Maurizio
Borgna (tecnico del suono di Settlefish, Perturbazione, The
Zen Circus, Fine Before You Came, North Pole e fondatore
con Cristiano Lo Mele dell' etichetta indie I dischi de l'
amico immaginario). Ancora una volta l’artwork è stato
curato da Alessandro Baronciani, incensato fumettista
nonchè frontman degli Altro. Il videoclip per il nuovo ep,
girato a Londra, sarà del brano “A Factory of Minds“.
Musicalmente i Disco Drive cominciano dove tutti i gruppi
neo-new wave finiscono. Si permettono il lusso della
sperimentazione. Il suono percussivo appena accennato
nell’album d’esordio è diventato parte integrante del suono
dei nuovi Disco Drive che oggi dal vivo suonano con un set
di due batterie e varie percussioni oltre al basso e alla
chitarra. I Disco Drive ridefiniscono i confini tra rumore
e melodia, tra ritmo e improvvisazione, tra pop e
avanguardia. Tutto questo con riff taglienti di chitarra,
basso pulsante e ritmiche serrate condite da tre voci che
si alternano e si incrociano continuamente. L'esibizione
per "murato" è uno strappo alla pausa dai live che la band
si è presa per registrare il nuovo lavoro sulla lunga
distanza in uscita prima dell'estate. e anche uno dei
concerti che festeggiano il quinto compleanno della unhip
records che cade proprio nel 2007.
sito ufficiale del gruppo: www.discodrive.org
pagina su myspace:
http://www.myspace.com/discodrivepunk
sito dell'etichetta: www.unhiprecords.com (materiale audio
e video nella sezione "media")
foto a colori in alta risoluzione:
http://www.settlefish.com/unhip/images/hires/discodrive/DDvery01.jpg
http://www.settlefish.com/unhip/images/hires/discodrive/DDvery02.jpg
http://www.settlefish.com/unhip/images/hires/discodrive/DDvery03.jpg
http://www.settlefish.com/unhip/images/hires/discodrive/DDvery04.jpg
http://www.settlefish.com/unhip/images/hires/discodrive/DDvery05.jpg
MERSENNE
I Mersenne sono di stanza Bologna, dopo più di cento
concerti negli ultimi due anni dividendo il palco con:
(Pedro the Lion, Shout Out Loud, Yuppie Flu, Modey Lemon,
The Thrills, Marco Parente, Eugene Kelly, Amazing Pilots,
Paolo Benvegnù, The Chalets e tanti altri), i Mersenne, con
il fondamentale contributo tecnico e artistico di Giacomo
Fiorenza, approdano alla realizzazione del loro primo
album.
Dieci tracce che mettono in evidenza l’esplosiva vena
compositiva del trio bolognese e la continua ricerca della
melodia. Composizioni che si rifanno in maniera non
calligrafica alla forma canzone e la arricchiscono con
ironia e obliquità. Un lavoro che mostra una maturità
sorprendente per quel che riguarda le soluzioni musicali e
una maggiore attenzione per le liriche che, in questo
lavoro, si ritagliano uno spazio di primo piano dialogando
con continuità con l’estetica delle canzoni. Quello che ne
viene fuori è un rock diretto, senza tanti fronzoli. La
registrazione analogica e il sapiente mastering di
Francesco Donadello hanno ricreato al meglio lo
straordinario impatto che i Mersenne riescono a tirare
fuori nelle loro apparizioni live.
I Mersenne sono:
Leonardo Borrelli: Chitarra e Voce
Emiliano Colomasi: Basso e Voce
Cristiano Delfino: Batteria.
-Un disco fresco, scritto e suonato con cura.(il Mucchio)
-Ritmi convinti, fraseggi ficcanti e melodie giuste
(RUMORE)
-Un dominio sonoro ecco cos’è Stolen Dresses! (ROCKERILLA)
-«Hai mica visto il sole oggi?» «Mmmh no, non mi pare…però
ho visto i Mersenne! (INDIEFORBUNNIES)
- I Mersenne faranno grandi cose, con l’ironia di cui sono
dotati e la loro superconvincente resa live (LA STAMPA)
-Ottimo indie pop... Se queste sono le premesse di un
esordio c’è da aspettarsi sviluppi sicuramente
positivi.(Rocksound)
- Veri capolavori di melodia indie-pop-rock che ti
trapanano il cervello (DNAMUSIC)
- I Mersenne stanno simpatici a pelle... Sperando non
cambino mai, perché a volte la persuasione è nelle piccole
cose.
(KRONIC)
-sgarberia e tenerezza, eccitazione e disincanto, scazzo e
intensità.(sentireascoltare)
sito ufficiale: www.mersenne.it
profilo su myspace:
http://www.myspace.com/mersennemusic
sito dell'etichetta: www.urtovox.it
venerdì 26 gennaio 2007
THE BANSHEE
I Banshee sono: Jago - chitarra e voce, Nico - chitarra e
voce, Andrea - basso, Enrico - batteria.
Torna su Suiteside il rock'n'roll puro (nel senso di
chitarra/basso/batteria), quello talmente puro da essere
immarcescibilmente attuale. I Banshee li abbiamo seguiti
per mesi, sui palchi genovesi (qui nascono, ancora ai tempi
del liceo, nel 2001). Giovanissimi, determinati,
incredibilmente ricettivi e creativi nell'esplorare e
ascoltare tutto quello che li coinvolge, i Banshee
dimostrano un orecchio innato per azzeccare ciò che gli
anglo-sassoni chiamano "hook" (ossia quel qualcosa che
resta in testa per giorni dopo aver ascoltato, anche per
caso, una canzone). Dote rara, che unita a una presenza
scenica naturalmente efficace li ha già portati a esibirsi
in moltissime date dal vivo in tutta italia. Lo spirito che
unisce i Banshee è quello che cerca nell’istinto e nel
contatto diretto con il pubblico la strada per creare
musica, sempre nel tentativo di comunicare nella maniera
più semplice con chi ascolta. I Banshee attingono al suono
che nacque dal garage-punk britannico degli anni 70/80 ed è
arrivato fino ad oggi, sempre ricco di stile, emotività e
carica, il che li porta ad essere riconducibili a realtà
diverse; da Smiths a Jam passando per Joy Division e
Buzzcocks, fino ai primi Supergrass e ai Pulp. Ma la band
cerca sempre di segnare percorsi nuovi, con ironia e
determinazione, trovando melodie e ruvide sferragliate,
ritmi danzerecci e sonorità vintage, indie e rock’n’roll ,
underground e new wave.
Per la pruduzione artistica del loro lavoro d'esordio,
"Public Talks", si è pensato a un nome che è in sé una
garanzia, quello di Giuseppe Barone (Valvola, S.H.A.D.O.
Records), che a fine Luglio 2006 ha fissato con il suo
proverbiale gusto vintage-garage-lounge le dieci tracce di
questa "fatica d'esordio" presso gli Alpha Dept. Studios di
Bologna. E' in corso di lavorazione un videoclip del brano
"So long". Il prestigioso settimanale britannico New
Musical Express li ha segnalati come band da tenere
d'occhio per il 2007.
sito ufficiale: www.thebanshee.it
profilo su myspace:
http://www.myspace.com/thebanshee
MY AWESOME MIXTAPE
sito ufficiale:
http://www.cs.unibo.it/~draicchi/mam/
profilo su myspace:
http://www.myspace.com/wearemyawesomemixtape
sabato 27 gennaio 2007
NUCCINI!
Corrado Nuccini e' il chitarrista del gruppo Giardini di
Miro'. La band italiana ha gia' realizzato due lp (il terzo
e' in uscita), un album di remix e una serie di EP's e
singoli. Conosciuti come formidabile live-band, hanno
suonato centinaia di concerti in Italia ed Europa sin dal
momento della loro formazione, dieci anni fa.
A parte questo album solista lasciateci spendere alcune
parole circa il talento come produttore di Corrado. Ha
realizzato 3 tracce per Zucchini Drive e ha prodotto una
canzone per il prossimo disco in uscita di Bleubird. Anche
Sole, deus ex machina della label anticon, lo ha contattato
per produrre qualche traccia del suo prossimo album.
Oltre a questo, e' di prossima uscita un remix per Scott da
Ros e un ep scritto a quattro mani con Populous (Morr
Music).
Inoltre sta collaborando con Emidio Clementi, Vittoria
Burattini e Massimo Carozzi per un progetto musicale che
riunisce elementi storici dei Massimo Volume, band seminale
dell'alternative rock
sito ufficiale
rassegna stampa
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foto 1 altissima risoluzione
foto 2 alta risoluzione
foto 2 altissima risoluzione
pagina su myspace
sito dell'etichetta
DIE STADT DER ROMANTISCHE PUNKS
die stadt der romantische punks is a project by jukka
reverberi. drone/ambient/noise done with few effects and
pure love for d.i.y. ethos. jukka is also part of the
italian alternative band Giardini di Mirò:he play guitar
and sing, and write the music. Releases: jjhhnnsss(song) on
happy end compilation-finland+++++ "xxxpired love" (3 songs
cdr with a polaroid) self released (80 copies-sold
out!)+++++ 2nd cd-r on dcr series/diesel
combustible(massive violin organ vocal drone...heavy
psychadelia-sold out from me)+++++ 3rd cdr 15 copy limited
with a 8 page photo booklet(sold out!)+++++ one track on
Chew Z first online compilation+++++ another bloody tracks
on new Akoustic Desease imprint(that will be massive!)+++++
in the future: collaboration with valerio cosi(that will be
....total bliss!) next: new cd-r in the working
"Che sia romantico – Jukka Reverberi (guitar hero dei
Giardini di Mirò) e il suo disco – è fuori da ogni sorta di
dubbio. Che sia esplicitato nel titolo, nel blog
(Footprints In Snow) dove il disco viene descritto e messo
in vendita, nel modo di porsi e autoprodursi, quasi pare
eccessivo sottolinearlo. E fingere la timidezza nello
stupore che un disco del genere possa essere considerato
"bello" – parole del blog – è decisamente fuori luogo.
Perché è palese che è bello, perché se uno ci mette un
minimo di gusto pop – che Jukka ha - gli può uscire dolce
anche la roba più "pallosa", ambient e rumoristica. Un
disco umano, più vicino a quei gruppi che partono dalla
chitarra per creare landscape e fiumi sonori dilatati.
Quindi zero laptop, e si fa tutto con i pedalini e robe in
loop. Third Eye Foundation, Main, e Tangerine Dream se
volete. Robe calde pur nella loro glacialità. Umane,
ripeto. Vuoi per la cornice di descrizioni a cui ho già
accennato, di solito mai presenti in dischi del genere
(anzi, il più delle volte si fa a gara a chi è più
minimale). Vuoi perché essendo così grezzo diventa anche
così diretto. Pegaso che vola il suo ultimo volo.
Biancaneve che dà il morso e cade nel sonno. Cavriago sotto
una coltre di nebbia e a tutti sta bene così. 30 minuti
veramente molto belli." sandro giorello-rockit
profilo su myspace:
http://www.myspace.com/romantischepunks
venerdì 2 febbraio 2007
FRANKLIN DELANO
Franklin Delano nasce nell’Agosto del 2002 da un’idea di
Paolo Iocca che insieme a Marcella Riccardi, appena uscita
dall’esperienza Massimo Volume da poco sciolti, inizia ad
arrangiare alcuni pezzi acustici da lui scritti. Il duo è
tuttora il fulcro attorno al quale ruota l’intero progetto.
Il 2003 è caratterizzato da numerose apparizioni live,
alcune in compagnia di artisti più noti come Ulan Bator,
Sin Ropas, Okkervil River, Moltheni. Nel Maggio 2003 la
band registra un demo di 7 brani. All’inizio del 2004 la
Zahr Records pubblica il demo con il titolo “All My Senses
Are Senseless Today”. Il disco riceve una buona accoglienza
dalla stampa. Intanto alla batteria subentra Vittoria
Burattini, anche lei ex-Massimo Volume, spesso affiancata
da Stefano Pilia (Settlefish, 3/4Had Been Eliminated) al
contrabbasso. L’anno 2004 vede la band suonare live in
Italia e lavorare al secondo album, “Like a Smoking Gun In
Front Of Me”. Il materiale viene registrato a Bologna da
Giacomo Fiorenza e Francesco Donadello (GDM) e mixato a
Chicago da Brian Deck (ex-Red Red Meat e Califone,
produttore di Modest Mouse, Iron&Wine) e vede la
partecipazione di Tim Rutili, Jim Becker e Ben Massarella
dei Califone. L’album esce in Europa e negli States, grazie
ad una sinergia tra Madcap Collective e File-13, all’inizio
del 2005.
Nello stesso periodo la band parte per un tour di circa 40
date coast-to-coast negli USA. L’estate li vede
protagonisti in numerosi festival italiani, tra i quali
Tora!Tora! e Soundlabs. Alla fine dell’anno, dopo un
radicale cambio di line-up, alla batteria figura Lucio
Sagone (Ronin, Cods) e al basso Marcello Petruzzi (Caboto).
Nello stesso periodo la band stringe un accordo con Ghost
Records (ODM, Bartok) per l’uscita nel 2006 del nuovo
disco. Dopo una serie di date in Italia e Germania, nella
primavera del 2006 la band parte di nuovo per gli States,
dove registra il nuovo album ed effettua un secondo lungo
tour. L’album, prodotto interamente da Brian Deck tra
Engine e Soma studios a Chicago, vede ospiti Jim Becker
(Califone - banjo), Fred Lomberg-Holm (Flying Luttembachers
- violoncello), Nick Broste (Wilco - trombone) e Josh
Berman (Rob Mazurek - tromba), oltre ai membri dell’ormai
divenuto “sestetto”, Vittorio Demarin (Father Murphy -
organo, piano, rhodes, viola, cori) e Michele Sarti
(percussioni, glockenspiel, cori).
L’album uscirà ad ottobre e sarà sicuramente influenzato
dalle recenti e intense frequentazioni americane.
Sito ufficiale Franklin Delano
Blow Up
….niente impedisce di godersi la realtà italiana 'col cuore
altrove' di gran lunga più capace. (7/8)
Enrico Veronese
Buscadero
…non posso che consigliarvi caldamente questo notevolissimo
album, tra i migliori usciti quest'anno, e non mi riferisco
solo alle band italiane.
Lino Brunetti
Freak Out
…godiamoci "Come Home", per il sottoscritto, tra i primi
cinque cd italiani migliori usciti finora.
Vittorio Lannutti
Il Mucchio
…Paolo Iocca e compagni hanno realizzato il loro disco più
maturo e articolato, magari più "fisico" ed emotivo che
cerebrale/intellettuale ma non per questo meno sfaccettato,
fascinoso e brillante.
Jam
Il gruppo di Marcella Riccardi (ex Massimo Volume) e Paolo
Iocca conferma che il suo indie rock cantautoriale, molto
american oriented, è di livello internazionale.
Pier Angelo Cantù
Kalporz
….Gli spettri di Spoon River incontrano lo zio Tom sulla
Highway 61 e vanno assieme a Gram Parsons ad un concerto
dei Wilco in una metropolitana infestata di spacciatori di
eroina. Ecco "Come Home", l'opera più matura e più
affascinante del più sottovalutato dei gruppi italiani.
Hamilton Santià
Kronic
Così arriva "Come Home" e strabuzzi gli occhi dalle orbite
per un'impostazione pop talmente convincente da farti
dimenticare, per un nanosecondo, con chi hai a che fare. Ma
gli attimi passano, il treno accelera e senti che i
Franklin Delano sono sempre loro……è la sicurezza dei nostri
a strappare l'ultimo applauso di giornata. Si scende dal
treno, sapendo che la scommessa di qualche anno fa è stata
vinta. Ed alla grande.
Marco Delsoldato
Losing Today
La produzione di Brian Deck (Modest Mouse, Califone, Iron &
Wine) dà struttura e solidità, le numerose partecipazioni
di componenti, tra gli altri di Wilco e Flying
Luttenbachers, arricchiscono un disco che sarà arduo
scalzare dal lettore.
Marcello Berlich
Rockerilla
…un disco bello dall'inizio alla fine, efficace e maturo
come pochi nel suo genere (9/10)
Simone Secci
Rockit
I Franklin Delano stanno dunque compiendo al massimo
voltaggio il loro viaggio nella scoperta delle radici di
quell’America musicale che li affascina. Un viaggio per ora
pressochè solitario che non può creare ponti critici o
punti di contatto con la musica italiana, ma che
apprezziamo per la credibilità con cui viene compiuto.
Carlo Pastore
Rocksound
…Ancora buone nuove dalla Ghost, etichetta italiana
attivissima nell'intercettare e dare visibilità ad alcune
delle realtà più interessanti del panorama indie nazionale.
E i Franklin Delano rientrano senz'altro in questa
categoria:…. "Come Home" offre conferma, dunque, alla
regola secondo la quale il terzo album è quello della
maturità compositiva e artistica (7).
Ilaria Ferri
Rolling Stone
…Per forzare un'immagine è come se i Delano fossero i Pink
Floyd di The Wall, ma con Barrett in formazione. Non sarà
"americana ascesa al successo", ma è uno dei migliori
riconoscimenti tributabili a un "rockettaro". (3,5/5)
Emilio Cozzi
Sentire Ascoltare - recensione della settimana
Come Home, che peraltro segna il passaggio dei bolognesi
alla Ghost Records, funziona….Se è vero che la fortuna
giova agli audaci, la scommessa è vinta. (7.3/10)
Antonio Puglia
foto in alta risoluzione:
http://www.franklindelano.org/presskit_photos.htm
profilo su myspace:
http://www.myspace.com/franklindelano
AUGUST IN FALL
“August In Fall” è il progetto solista del giovane
cantautore
bolognese Matteo Gamberini.
Dopo le esperienze come cantante e chitarrista nel gruppo
rock Chimera
e negli Hydra (alternative rock) con cui partecipa a
diversi concorsi e
manifestazioni nazionali, Matteo intraprende un percorso
solista
cantautorale che lo porta a realizzare un demo prodotto dal
Red Angela
Studio di Bologna; nel 2006 è finalista al Premio Canzone
d’Autore ed
al Bologna Music Festival. Parallelamente collabora anche
come
compositore e pianista a diversi progetti di musica per
immagini.
Dal desiderio di sperimentare nuove sonorità, più vicine
alla musica
ed agli artisti che ama (Dave Matthews, Damien Rice, Ben
Harper,
Counting Crows, Thomas Dybdahl…) è nato questo nuovo
progetto in
inglese: brani acustici in cui si intrecciano vari generi
(dal folk al
rock, toccando atmosfere pop e blues)... melodie calde e
malinconiche
caratterizzate da testi intimisti e romantici.
profilo su myspace:
http://www.myspace.com/augustinfall
sabato 3 febbraio 2007
EGLE SOMMACAL
presentazione del disco "Legno":
"la nuova uscita unhip (febbraio, distribuzione wide) è
l'esordio solista di egle sommacal (chitarrista-compositore
dei massimo volume), che si chiama legno perchè fatto tutto
con un solo strumento: la chitarra acustica. lui è un
chitarrista incredibile (come sanno tutti i chitarristi che
lo hanno visto suonare), e l'uomo comune si chiede come sia
possibile che faccia tutti quei suoni contemporaneamente
senza basi o pedali o effetti di alcun tipo. ovviamente il
tutto è dovuto al suo utilizzo della tecnica del
fingerpicking, e i brani del disco se li è registrati nel
suo salotto (poi mixati nello studio di bruno germano
chitarrista dei settlefish). TUTTO IN PRESA DIRETTA, SENZA
SOVRAINCISIONI DI NESSUN TIPO. è un perfezionista per cui
quando andavo a trovarlo a casa e gli chiedevo a che punto
era con le registrazioni scoprivo che di ogni pezzo aveva
fatto oltre 200 takes!!!!!! e quando mi faceva ascoltare le
differenze tra l'una e l'altra esecuzione sinceramente il
mio orecchio non sentiva molta differenza...."
giovanni/unhip records
egle sommacal, chitarrista-compositore, nasce a belluno,
1966. inizia a fare musica circa nel 1981 in formazioni
varie. fondamentalmente autodidatta, si interessa a varie
forme musicali e alla ricerca di un suono e di un modo
personale di suonare la chitarra elettrica. la prima prova
discografica è con il gruppo Detriti, formato da strani
personaggi dell'area bellunese. negli anni di questo
progetto musicale , si trasferisce a bologna, dove tuttora
vive, e poco dopo entra nei Massimo Volume con i quali
incide quattro dischi e firma la colonna sonora del film
"Almost Blue" di Alex Infascelli (2001). in questi anni,
sono molte le collaborazioni, tra gli altri: Steve Piccolo,
Giancarlo Onorato, Lalli, Starfuckers, Moltheni, e
all'accompagnamento musicale dei readings di Emidio
Clementi. nel 2001, allo scioglimento dei Massimo Volume,
entra nella formazione italo-francese degli Ulan Bator con
la quale registra "Nouvel Air". contemporaneamente forma,
con musicisti dell'area bolognese, il gruppo Marsela, con
il quale produce un 7". partecipa al progetto di Vince Vasi
QY e ai reading di Wu Ming II, compone musiche per corto e
medio metraggi ("Il Grande Anarca" presentato al festival
del cinema di venezia, fuori concorso), documentari e spot
pubblicitari. negli ultimi due anni, il suo interesse per
la chitarra acustica, per le tecniche di fingerpicking
trasportate anche sull'elettrica, una certa passione per
l'American primitive guitar di John Fahey, si traducono in
una ricerca personale, seppur legata alla tradizione.
ricerca che trova il suo approdo in "Legno", esordio da
solista per sola chitarra acustica, in uscita a febbraio
2007 per Unhip records.
discografia
detriti
detriti (circus/Mister X, 1994)
un brano in Luna Nera 7" split
massimo volume
stanze (underground records 1993)
lungo i bordi (mescal 1995)
da qui (mescal 1997)
club privè (mescal 1999)
almost blue (original soundtrack 2001)
un brano in metal machine muzak (gammapop 1997)
emidio clementi/egle sommacal
una buona scusa per andarmene (brano in "the fridge-soniche
avventure" FRDG 1995)
ulan bator
nouvel air (alternative 2003)
marsela
7" loun yu/stanotte 2004
partecipazioni varie: starfuckers (infrantumi) lalli (tempo
di vento) giancarlo onorato (io sono l'angelo) moltheni
(natura in replay) vince vasi (QY lunch)
fanpage
ALESSANDRO "ASSO" STEFANA
Guitarist and composer Alessandro Stefana, better known as
“Asso” (b. 1981), was introduced to music by his father. In
1987 he began studying classical guitar and continued until
1998. Over the years he became curious and passionate about
many other instruments, creating a personal world of sounds
and visions that traverses atmospheres that are both
dreamlike and vaguely western, with constant references to
both the rural blues and the psychedelic. His music is made
still more evocative by his unique selection of
instruments: steel and pedal steel guitar, kalimba,
omnichord, vinyl loops, ukulele, balaphon, electric guitar,
banjo and tape echoes. During the 2005 he recorded the solo
album “Poste e Telegrafi” (the titles comes from the signs
outside Italian Post Offices), with the participation of
several special guests: MARC RIBOT (Tom Waits, John Zorn
and many others) electric guitar, LEO ABRAHAMS (Brian Eno,
Ed Harcourt and many others) laptop guitars, MARCO PARENTE
percussions, ENRICO GABRIELLI bass clarinet, VINCENZO VASI
bass, and DAVIDE TIDONI objects. The album will be released
in 2007 for IMPORTANT RECORDS. After the works with his
band lumière electrique he has also collaborate with
VINICIO CAPOSSELA, EMIDIO CLEMENTI, MARCO PARENTE,
GOODMORNINGBOY, THE BELLES, OLEO STRUT and others...
profilo su mysapce:
http://www.myspace.com/alessandrostefana
venerdì 9 febbraio 2007
CALIFONE
Il "Califone" è un giradischi compatto fabbricato in
America e giudicato indistruttibile anche in caso di
violenta caduta al suolo. Venne infatti stipulata una
convenzione con le scuole elementari americane affinchè i
"Califone" venissero utilizzati dagli alunni nelle ore di
educazione musicale, evitando così di dover ricomprare
nuovi giradischi continuamente (vista l'imperizia dei
bambini).
Nel giro di 5 anni i chicagoani Califone sono passati da
band di nicchia a vero e proprio fenomeno indie di spessore
internazionale, regolarmente in tour in America con gente
del calibro di Wilco, Modest Mouse e Smog e realtà di punta
della prestigiosa label Thrill Jockey (Tortoise, Giant
Sand, Sea and Cake etc etc). I Califone raccolgono
l'eredità dei Red Red Meat, gruppo che negli anni ’90,
sotto contratto per la Sub Pop (l'etichetta dei Nirvana),
ha centrifugato la tradizione folk e rock americana,
passandola al filtro di ispirate manipolazioni elettroniche
e di una spiazzante attitudine alla bassa fedeltà. La cifra
stilistica dei Califone deve tanto alle dolenti ballate di
Neil Young quanto alle stranezze di Captain Beefheart:
umori malinconici e riflessivi si alternano a scintille
improvvisative e a ruggiti blues. I numerosi lavori
realizzati negli ultimi anni sono la testimonianza di una
vena creativa inesauribile e di uno stato di grazia
compositivo: Deceleration One e Deceleration Two, colonne
sonore per film muti (“The Mascot” di L. Starewicz e
“Salomè”, versione cinematografica del testo teatrale di
Oscar Wilde), Roomsound (votato su Amazon migliore disco
alternative del 2000), Quicksand/Cradlesnakes (piazzato
dalla rivista "The Wire" tra i migliori dischi del 2003
nella sezione avant-rock), Heron King Blues, e il
nuovissimo "Roots & Crowns" finito anch'esso nelle playlist
di tante riviste specializzate. Unici!
sito ufficiale: www.pastrysharp.com
http://www.perishablerecords.com/califone.html
sito dell'etichetta: www.thrilljockey.com
profilo su myspace:
http://www.myspace.com/califonemusic
FR LUZZI
Francesca Luzzi è una cantautrice con la chitarra. Francesa
Luzzi è la miglior amica di Marco, alias 'Abdul', alias 'il
Ciccio' alias Clevis Hat, e con lui alla fisarmonica e
glockenspield suona e canta in giro per l'italia. Talvolta
a loro si uniscono: Gaetano Dimita alla batteria, Matteo
Sgobino alla chitarra. Altre volte c'è Andrea Sambucco alla
chitarra.
Francesca Luzzi vive a Udine, cittadina che - come stanotte
mi ha ricordato qualcuno - è stata notoriamente costruita
su un antico cimitero indiano. MA, attenzione: non è
affatto friulana. Eh su questo non scherziamo che ci tiene.
Alcuni momenti memorabili della vita di Francesca Luzzi
sono:
* a 5 anni: vive in Arabia Saudita e questa è la playlist a
rotazione nella macchina dei Luzzi: - "Song Sung Blue" di
Neil Diamond - "Ogni giorno pensami" di Paul Anka -
"Coconut Woman" di Harry Belafonte - "Brown girl in the
ring" di Donna Summer a cui si aggiungono i 'best of' di:
Fausto Papetti , Frank Purcell & his Orchestra. Vorrei
vedere voi, vorrei vedere...
* a 12 anni: a Natale Francesca Luzzi regala ai genitori
'una canzone', cioé prende un pezzo di chitarra classica e
ci mette sopra delle parole in inglese di pace, sul mondo,
sui bambini e sui grandi che aiutano i bambini. I genitori
apprezzano il gesto, anche se hanno capito che è una
tattica per non comprare un regalo e risparmiare così i
soldi della paghetta.
* a 13 anni: si innamora di Stefano Luccitti, che rimarrà
la sua fissazione per lungo tempo. All'età di 17 anni
decide di porre fine a questa schiavitù sentimentale e gli
scrive un biglietto, gli regala una rosa, per lui compone
una canzone d'amore che pare estratto da "wuthering
heights" (il libro, non il pezzo di K. Bush!). A Stefano
Luccitti però piace Vasco Rossi, e questo complica un po'
la riuscita dell'operazione.
* a 19 anni: mangia per errore della robiola avariata e
quindi anche lei (come i grandi) entra a contatto col mondo
delle droghe pscihedeliche: passerà tutta la notte ad
ascoltare la "Summertime" dei Love Sculpture.
* a 23 anni: va a Londra ma invece di tornare invasata
dalla Swinging London rientra in patria più povera di prima
(al lavoro le rubano addirittura il trench-coat arancione
anni '60 a cui teneva tanto).
* a 27 anni: incide le prime canzoni sue con i Lefty Lucy e
tutti dicono: "Sì, dai, non è male..."
* a 28 anni: con G. Dimita forma gli Arexons, un duo
psyco-attitudinale di cui esiste solo un bootleg in MC
contenente la lisergica "E non avrò mai più quella ricetta"
(canzone ispirata ad una scena dei Simpson) ed la cover
"Push it" di Salt&Pepa.
* a 30 anni: organizza la più finta delle feste di
compleanno, con cartelloni e palloncini che recitano: "Buon
23° compleanno!": gli amici stanno al gioco e le regalano
un biglietto per l'inter-rail che non potrà mai usare ma
fingerà di sfruttare rinchiudendosi 27 gg in casa. Sarà la
più grande farsa della storia (dopo la vittoria di Bush).
sito dell'etichetta: www.arabsheep.it
profilo su myspace:
http://www.myspace.com/frluzzi
sabato 10 febbraio 2007
HOT GOSSIP
Gli Hot Gossip nascono nella calda estate del 2004.
Giulio Calvino, cantante e chitarrista dei Candies
(all’attivo due album “Leaving Our Homes” e “Dense Waves
Make Your Eyes Wider”, collaborazioni illustri con artisti
del calibro di John Convertino dei Calaxico e Kevin
Branstetter dei Trumans Water ed estenuanti tour in mezza
Europa) mette fine al progetto Candies e incontra Luca
Fontaneto e Nicola Zenone (rispettivamente batterista e
bassista dei The Fog In The Shell). I tre incominciano a
suonare insieme a Milano, dopo aver scoperto la passione
comune per quel sudore e per quella calura tipicamente
estivi, che ti si appiccicano addosso ad agosto quando sei
in città, mentre vorresti in realtà essere altrove.
Dopo aver perso chili e litri di sudore, gli Hot Gossip
decidono che l’obiettivo come gruppo è quello di dare a chi
ascolta la sensazione di avere fatto entrare "un elefante
nel salotto", o meglio ancora "un pachiderma in una
cristalleria". Alla fine scelgono semplicemente di
mischiare Gary Numan con i Germs, lasciando in sottofondo
Snoop Dog. Così, in maniera molto naif.
Giulio, Luca e Nicola adorano il vizio e il nightclubbing..
Il primo singolo del gruppo, Stab City (Ghost
Records/2005), è stato registrato e prodotto da Giulio
Favero (ex One Dimensional Man) presso “La Sauna” di Varano
Borghi (VA) e contiene tre canzoni al fulmicotone, che
riportano alla mente i Brainiac e The Strokes
L’album d’esordio degli Hot Gossip “Angles” (Ghost
Records/Audioglobe) è uscito nel 2006 e lo presentano dal
vivo per la prima volta a bologna.
Hot Gossip su Myspace
sito dell'etichetta: www.ghostrecords.it
DADAMATTO
Dadamatto nasce nel 2003 ed è figlio del suo tempo. Nel
2003,infatti,i tempi erano nettamente diversi,si era più
giovani, si pensava di più alle donne e l'estate di solito
capitava nei mesi di Giugno Luglio e Agosto...oggi è
evidente che non è più così,nel giro di tre anni l'uomo non
è più padrone della realtà a sè stante ed è dilaniato dal
dubbio,dalla perdizione e dalla pornografia. Oggi,nel
2006,Dadamatto è di nuovo figlio del suo tempo:di
conseguenza ha partorito un album,in uscita per Febbraio
2007 su BLOODY SOUND RECORDS/ MARINAIO GAIO
LABEL&BOOKING/SWEET TEDDY RECORDS/EATEN BY SQUIRRELS , che
rispecchia tutte le caratteristiche esistenziali dell'uomo
moderno:la confusione,l'angoscia,il male di vivere ma anche
un'assortita gamma di passione mediterranea che li
contraddistingue dalla globalizzata e annoiante realtà
occidentale...insomma,un prodotto all'italiana tra orrore e
folklore;ma l'importante è prendere coscienza della propria
condizione,rispettarla come tale e Dadamatto è convinto che
questo basti per percorrere quella via che,tortuosa,conduce
alle more
sito ufficiale: www.dadamatto.it
profilo su myspace:
http://www.myspace.com/dadamattometal
venerdì 23 febbraio 2007
UZI & ARI
On the new record, titled “It Is Freezing Out,” Uzi & Ari
seem to be aiming for a broader audience with shorter song
structures and weightier compositions. The layers on these
songs are reminiscent of Radiohead’s “Kid A,” and only
begin to unfold after scores of listens.
profilo su myspace:
http://www.myspace.com/benshepard
sito ufficiale:
http://www.cryinggirl.com
sito dell'etichetta: www.ownrecords.com
AMYCANBE
Gli Amycanbe nascono in Romagna, intorno al Natale del
2002, dalle composizioni di Marco e Mattia. Dopo quasi un
anno di prove strumentali i due incontrano la voce di
Francesca nell’ Ottobre del 2003 e le idee maturate fino a
quel momento mutano in “canzoni”. L’approccio e i gusti
musicali del trio, a volte molto distanti, si mescolano
alla perfezione e in breve tempo prendono forma
composizioni leggere, mai banali, in cui il canto di
Francesca si lega ad arrangiamenti scarni e misurati. Con
l’ingresso di un quarto elemento, Paolo (fiati, chitarra e
sinth), queste caratteristiche, unite all’interesse comune
di combinare sonorità acustiche ed elettroniche si
consolidano e caratterizzano il suono della band; Gennaio
2004.
Dopo le prime esibizioni live in club, teatri e locali
della Romagna, gli Amycanbe confezionano un Ep di 5 tracce
che riceve immediatamente larghi apprezzamenti e consensi
da parte delle stampa di settore.
I concerti si allargano anche fuori dalla regione e ciò si
accompagna ad una crescente visibilità dovuta anche alle
“belle parole” apparse su siti, blog e fanzine della rete.
Di loro si accorge Enrico Veronese di Blow up che inserisce
gli Amycanbe nella playlist del 2005 tra i migliori
esordienti italoindie dell’anno.
Nel Maggio e Settembre dello stesso anno aprono i concerti
rispettivamente di Skin e Yuppie Flu. In Luglio la rivista
Freequency invita gli Amycanbe sul palco del Roma Rock
Festival.
Dal 30 ottobre ’06 gli Amycanbe, con il brano My ring,
compaiono nella compilation 50minutes, pubblicato da
Exsercise1 records e distribuito in UK da
ShellShock/Seriously/Groovy e on-line su ITunes.
sito ufficiale: www.amycanbe.com
profilo su myspace: www.myspace.com/amycanbe
sabato 24 febbraio 2007
VAGUE ANGELS
Chris Leo, leader dei seminali gruppi Native Nod, The Van
pelt e The Lapse, arriva in Italia per la prima volta con
la sua nuova band: The Vague Angels.
"Native Nod era un complesso hardcore di New York ispirato
dai Rites Of Spring di Washington. Il loro repertorio e`
stato raccolto postumo su Today puberty tomorrow the world
(Gern Blandsten). I Van Pelt furono formati dal chitarrista
dei Native Nod Chris Leo, che arruola Brian Maryanski
(chitarra), Sean Green (basso) e Neil O’Brian (batteria).
Il pop obliquo di Stealing from our favourite thieves (Gern
Blandsten 1996) ricorda gli ultimi, piu` accessibili Sonic
Youth (It’s a suffering, You are the glue). Sultans of
sentiments (Gern Blandsten 1997) e` invece un lavoro piu`
astratto che riduce l’impatto melodico e aumenta le
sperimentazioni strutturali (Don’t make me walk my own leg,
Nanzen kills a cat, The good, the bad and the blind). Il
singolo Speeding train (Art Monk 1998) segna un ritorno
all’hardcore melodico dei Native Nod e potrebbe essere
considerato il loro brano piu` accessibile. Dopo lo
scioglimento del complesso Chris Leo, la bassista Toko
Yasuda e il batterista David Leto hanno formato i Lapse.
Testi pretenziosi danno rilievo o danneggiano (a seconda
dei gusti) il loro disco di debutto, Betrayal (Gern
Blandsten 1998). Heaven ain’t happenin’ (Southern 2000) e`
piu` musicale e meno colto, e le composizioni prendono il
volo. Buffet, Basilico Basilica, Dragonflies e Into the
psychomanteum esibiscono una fusione fra new wave, no wave,
minimalismo e post-rock." - scaruffi
sito ufficiale
sito della casa editrice
the lapse
the van pelt
MP3 the van pelt
MP3 the lapse
MP3 native nod
MP3 vague angels "let the formula forge itself fantastic"
(dal cd che accompagna il romanzo "white pigeons")
MP3 vague angels "the whole note has neither a flag nor a
body" (dal cd che accompagnerà il nuovo romanzo "50 octaves
below middle")
foto ad alta risoluzione
profilo su myspace:
http://www.myspace.com/vagueangels
THE GANG
The Gang have spent the entirety of its five year existence
meticulously fine-tuning a high articulation of hedonism,
mastering the unlearned art of cummunicating volumes
through word economy and riff repitition, and lauding the
embarrassments of regret as rather exotic outposts on both
antiquated and yet unchartered maps. So dedicated to the
complete party are they that months and months of all night
practices often lapse between thirty minute shows where
they arrive with broken amps and knock hockey paddles as
drum sticks. So committed to crushing half-steppers that
they will well overstep their strides into pits of pride
before you have but a blink to second guess your first
nervous unmasking. Originally conceivedin the Ironbound
section of Newark, New Jersey, the Gang now divides it time
between the Jersey Shore, the Hamptons, Iceland, and
Brooklyn and tends to sound like Bruce Springstreen sans
pedestal, the Psychadelic Furs if they weren'y fey, an
anthemic Can, and increasingly, like a a Sgt. Pepper's era
Beatles if the Beatles really were fighting for something.
profilo su myspace:
http://www.myspace.com/thegangnyc
sito ufficiale: www.TheGang.us
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