Asolo
Usl 8, c'è un "patto" fra azienda e medici di base. Mercoledì pomeriggio, la direzione sanitaria dell'usl 8 e le rappresentanze sindacali hanno siglato il patto aziendale relativo ai medici di base. Rimarrà in vigore fino alla fine del 2004, anche se, il prossimo ottobre, ci saranno degli incontri volti a valutare se qualcosa vada rivisto.
"Dal punto di vista politico -spiega il dottor Mario Secolo- il patto riveste una rilevante importanza in quanto è stato sottoscritto non solo dal sindacato Fimmg, che conta il maggior numero di aderenti nel Veneto, ma anche dallo Snami.
Ora, il direttore generale dovrà siglare la relativa delibera; poi il patto sarà sottoposto alla firma dei medici.
Siamo partiti dal presupposto che i nostri 180 medici di base hanno un'importanza cruciale per l'Usl: non a caso, il bilancio destina al territorio il 49,5\% delle risorse, contro le 46,5\% riservate all'ospedale. In loro, del resto, abbiamo piena fudicia: per questo, il patto prevede incentivi fino a 200mila euro complessivi, che corrisponderanno ad raggiungimento del 100\% degli obiettivi. Le somme non saranno ricavate togliendo risorse ad altri settori, ma riducendo le spese per la mobilità passiva (il ricorso dei pazienti a servizi esterni all'Usl) e quelle farmaceutiche".
Ma in cosa consistono i principali traguardi da perseguire oltre ai due appena citati?
INFORMATIZZAZIONE: Sono già stati attivati i collegamenti con il laboratorio analisi, il Centro trasfusionale di Montebelluna, parte della medicina nucleare di Castelfranco, le due cardiologie e il Centro antidiabetico di Castelfranco. Ora, questi dovranno essere completati con relativa trasmissione dati ai medici di base; lo stesso dovrà accadere per le lettere di dimissioni. Due medici di base, uno per distretto, faranno da referenti.
AMBULATORIO MULTIETNICO ( ?? ):Verrà redatto un apposito progetto che partirà come iniziativa aziendale sperimentale.
ASSISTENZA EXTRA OSPEDALIERA:I medici che aderiscono al patto dovranno garantire l'assistenza medica a domicilio ai propri pazienti che si trovino in particolari condizioni. ( ? )
RIDUZIONE RICOVERI:Bisognerà puntare a ridurre quelli ad alto livello di inappropriatezza:(?? ) si tratta dei ricoveri connessi a disturbi articolari, ipertensione, disturbi digestivi.
VACCINAZIONI:La partecipazione dei medici di base dovrà essere significativa; gli interventi, cioè, dovranno riguardare almeno il 30\% degli assistiti di età superiore a 65 anni.
PERCORSI ASSISTENZIALI:i medici di base si dedicheranno, in particolare, al miglioramento della, terapia anticoagulante orale e del diabete di tipo 2.
FARMACI:Da un lato si cercherà di contenere la spesa farmaceutica, dall'altro di migliorare la farmaco vigilanza, ovvero la segnalazione di eventi avversi riscontrati nell'impiego dei farmaci.
Laura Bon