Campane di luce,risuonano splendenti, linee spezzate, quadrati rovesciati,
aperti,
porte aperte, fai entrare, vedi, senti la luce, inondati di me, di
Dio, solo Dio è Luce.
Lo spazio tra il finito ed il finito, la non esistenza, la vacuità,
il sottile percettore che permea il finito che rompe schemi e leggi,
che approda al caos per ricostruire per ridare senso. Il tutto
l 'Assoluto più alto.
Il Monte Athos, La Piramide di Cheope, il tempio di Karnak, la vita
eterna.
Lauviah
ricevuto da Irada, Gorizia, 22.10.2005